Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1951 del 20 ottobre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1951/XVI - Ritiro di mozione: "Avvio delle valutazioni necessarie a prevedere la presenza al Marché au Fort di uno spazio espositivo inerente al Parco naturale Mont Avic".

Bertin (Presidente) - Punto n. 56. Per l'illustrazione della mozione, si è prenotato il consigliere Brunod a cui passo la parola.

Brunod (LEGA VDA) - Ogni anno, verso metà ottobre, nella suggestiva cornice del borgo medievale di Bard, ai piedi del Forte, si svolge l'appuntamento "Marché au Fort": si tratta della più importante e più grande mostra-mercato dedicata all'enogastronomia e alla vendita di prodotti tipici della Valle d'Aosta. Gli amanti della buona tavola e i cultori del gusto possono incontrare oltre settanta produttori e conoscere da vicino la variegata offerta dell'enogastronomia valdostana. Rileviamo che l'ultima edizione "Marché au Fort" si era svolta nelle giornate di sabato 9 e 10 ottobre 2021: dico questi dati perché ovviamente la presentazione dell'iniziativa era qualche giorno precedente all'edizione 2022 e per l'occasione erano state messe in campo anche delle promozioni "Weekend Gustoso" 8-9-10 ottobre 2021" per soggiorni e cene in Valle d'Aosta. Preso atto che le promozioni promosse prevedevano: "i visitatori del "Marché au Fort", completando l'apposita tessera a punti in distribuzione presso il punto informativo allestito all'ingresso del paese, potranno usufruire di un buono prodotti del valore di 15 euro ogni 50 euro di spesa effettuata al "Marché"; pernottando almeno una notte venerdì 8 e/o sabato 9 ottobre riceverai un welcome kit e una bottiglia di vino "Vino DOC Valle d'Aosta", per ricevere l'omaggio prenota direttamente sul sito ufficiale di prenotazione della Valle d'Aosta; se ceni venerdì 8 e/o sabato 9 ottobre in un ristorante valdostano, con una spesa minima di 25 euro, presentando la ricevuta o lo scontrino, potrai ritirare presso uno dei punti informativi del "Marché au Fort" un esclusivo oggetto di artigianato locale". Evidenziamo che in questi anni l'Ente parco naturale Mont Avic - dove ho avuto anche l'opportunità di fare parte nel Consiglio di amministrazione -, portando l'attenzione sul valore che potenzialmente avrebbe avuto avviare un percorso per la realizzazione di un possibile marchio di qualità "Parco Monte Avic", prendendo spunto dai progetti già avviati all'interno del Parco nazionale Gran Paradiso proprio con il marchio qualità "Gran Paradiso", ha in seguito avviato un percorso per arrivare all'istituzione e promozione del marchio di certificazione di qualità del Parco naturale del Monte Avic e precisamente in data 28 maggio 2021, con deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 30, è stato approvato il regolamento d'uso del marchio di certificazione di qualità del Parco. Vogliamo ricordare che il marchio di certificazione di qualità è uno strumento di identificazione che l'Ente Parco intende assegnare, coerentemente con indirizzi normativi, pianificatori e gestionali vigenti, a operatori appartenenti ai settori della ricettività alberghiera ed extra-alberghiera e della ristorazione, dei servizi turistici, dell'artigianato, dell'agroalimentare, agli esercizi commerciali di vicinato che svolgono la loro attività nei comuni riportati nell'allegato A del regolamento e che si impegnano in un percorso di qualità e di rispetto dell'ambiente, per garantire ai fruitori di beni e servizi la provenienza dal territorio del Parco o dai territori limitrofi, la sostenibilità delle lavorazioni, un'accoglienza all'insegna del rispetto per l'ambiente, oltre che della cortesia e delle tradizioni locali.

Rilevato che all'articolo 5 del regolamento sono riportati i seguenti obiettivi e finalità del marchio: il Parco intende, attraverso il marchio, promuovere e certificare le produzioni e i servizi presenti sul territorio, individuato nell'allegato A, valorizzandone la qualità ai fini di aumentare il livello qualitativo dell'offerta turistica e produttiva del territorio e garantire la salvaguardia del suo ambiente naturale; garantire i consumatori che fruiscono dei beni e servizi del territorio favorendo l'accesso ai servizi e ai prodotti a minor impatto ambientale, rispettosi del territorio e delle tradizioni locali, anche realizzati con modalità innovative; incentivare l'imprenditoria locale a produrre beni e servizi in modo sostenibile nei confronti dell'ambiente; semplificare le attività di promozione attraverso la valorizzazione di un'immagine unitaria che l'utente finale possa riconoscere quale indicazione della qualità dell'offerta del territorio; creare maggiore valore aggiunto dei prodotti e dei servizi; stimolare e rafforzare la creazione di reti e collaborazioni fra gli operatori del territorio e sinergie con altre Istituzioni nazionali e regionali, ricordiamo che, attraverso la deliberazione della Giunta regionale n. 794/2018, è stato approvato il piano di gestione territoriale del Parco naturale Mont Avic ai sensi delle leggi regionali 10 agosto 2004 n. 16 e 21 maggio 2007 n. 8 dove, tra le finalità del Piano, si apprende che, oltre a rispondere alle finalità specifiche a esso attribuite dalla legge regionale del 2004, si propone come strumento di raccordo tra le politiche di salvaguardia delle risorse naturali e le più ampie strategie di valorizzazione del territorio e dell'economia locale promosse da altri enti e soggetti istituzionali e privati.

Inoltre, sempre nella parte introduttiva del Piano, vi è riportato il seguente passaggio: "il ruolo del Parco per lo sviluppo locale della Bassa Valle. Il Parco intende contribuire in modo fattivo allo sviluppo del territorio dell'economia della Bassa Valle e dell'intera Valle d'Aosta mettendo a disposizione il suo potenziale di attrattività turistica e di capacità di attività didattiche e scientifiche nel quadro di piani e programmi che coinvolgono sia i Comuni della vallata centrale, sia le valli di Champdepraz e Champorcher. Il Parco naturale Monte Avic costituisce per l'intera Regione Valle d'Aosta un centro di competenza, esperienze e conoscenze nella gestione delle risorse naturali, che può alimentare circuiti virtuosi nel settore della ricerca scientifica, della didattica e della comunicazione ambientale. Nello specifico il Parco intende partecipare a tavoli di lavoro, progetti integrati, programmi di sviluppo dal settore agricolo a quello turistico, mettendo a disposizione in ciascuna iniziativa i propri mezzi, le proprie risorse, le proprie competenze, sempre nel rispetto delle finalità istituzionali e senza un aggravio dei costi complessivi di gestione".

Occorre tener conto che, in data 27 novembre 2021, presso il Centro visitatori di Covarey a Champdepraz si è tenuta la cerimonia di conferimento del marchio di certificazione di qualità del Parco ai primi diciotto operatori economici che sono risultati in possesso dei requisiti di accesso necessari e previsti dai disciplinari di uso specifici. Inoltre è importante ricordare anche le diverse collaborazioni già avviate tra l'Ente Parco naturale Mont Avic e l'Associazione Forte di Bard, come, per esempio, quella citata sull'articolo pubblicato su "Aostasera.it" il 27 marzo 2021: "Dal Forte di Bard al Parco del Monte Avic, in Bassa Valle si studia per incentivare il turismo. Il turismo rivolto alla natura e alla cultura, una possibile strategia comune per il Parco del Monte Avic e per il Forte di Bard a favore della Bassa Valle".

Riteniamo quindi che poter intraprendere un percorso che permetta di avere la presenza al "Marché au Fort" anche di uno spazio espositivo, stand o similari, di promozione e valorizzazione del Parco naturale Mont Avic e soprattutto, in modo particolare, per quanto riguarda la comunicazione e l'informazione sul recente marchio di certificazione di qualità del Parco possa essere un'iniziativa che integri maggiormente l'offerta della manifestazione e soprattutto permetta di far conoscere ai tanti visitatori e turisti presenti le meravigliose qualità del Parco naturale Mont Avic e i relativi progetti realizzati o in corso. Il Consiglio regionale impegna gli Assessori competenti ad avviare, in collaborazione con l'Ente Parco naturale Mont Avic, le necessarie valutazioni affinché si riesca a prevedere la presenza durante le giornate delle prossime edizioni del "Marché au Fort" anche di uno spazio espositivo inerente il Parco naturale Monte Avic e al recente progetto realizzato: il marchio di certificazione di qualità del Parco naturale.

Presidente - La discussione generale è aperta. Non vedo richieste d'intervento, chiudo la discussione generale. Per il Governo, ha chiesto la parola l'assessore Sapinet, ne ha facoltà.

Sapinet (UV) - Grazie collega Brunod per l'attenzione che pone sempre al territorio. Ne approfitto poi in merito all'interrogazione di ieri per assicurarle che assolutamente si cercherà di incentivare e aumentare la collaborazione anche con gli Enti locali nell'ambito della segnalazione degli interventi sulla rete sentieristica, lei me ne ha citato uno in particolare e la ringrazio.

Con questa mozione abbiamo fatto un po' un percorso all'indietro, per seguire un po' l'iter intrapreso e ora concluso da parte dell'Ente Parco naturale del Monte Avic per l'ottenimento del Marchio di certificazione di qualità. I nostri uffici erano stati invitati già nel gennaio del 2019 a una serie di riunioni e di confronti, quando il Presidente e il Direttore del Parco illustrarono a diversi operatori presenti i vantaggi dell'ottenimento di un Marchio di qualità, dando spazio anche ai rappresentanti del Parco nazionale del Gran Paradiso - che tale Marchio avevano già all'epoca e hanno tuttora - e che hanno così potuto raccontare la loro esperienza ovviamente positiva su quest'argomento. In seguito poi l'Ente Parco - era il 2021 - aveva ottenuto un primo finanziamento e qualche mese prima delle giornate di "Marché au Fort 2021" l'Ente Parco aveva avanzato già una richiesta informale circa la possibilità di essere presente con gli operatori coinvolti nel progetto del Marchio di qualità, una richiesta che il nostro Assessorato ha accettato naturalmente volentieri e avevamo proprio immaginato uno stand istituzionale dedicato al Parco all'interno del "Marché au Fort" e poteva essere anche il momento per l'assegnazione ufficiale del Marchio a questi primi diciotto operatori. Una serie di contatti informali, essenzialmente telefonici, che poi purtroppo non si sono tradotti nella presenza del Parco al "Marché" perché le tempistiche del finanziamento si sono prolungate e il Parco stesso ha soprasseduto sull'argomento informando l'Assessorato che alla data del "Marché au Fort" non era ancora conferito il Marchio di qualità. È stato un punto comunque di partenza, dal quale si è continuato e le interlocuzioni con l'Ente Parco sono proseguite anche in questo 2022. È stato un anno particolare, nel quale l'Ente ha visto anche un cambio nella sua massima figura dirigenziale, ma anche un anno dove l'Ente Parco ha beneficiato di un secondo finanziamento da parte della fondazione CRT.

Come detto, le risorse del primo finanziamento erano state utilizzate, come ben ricorda e lo riporta l'interno dell'iniziativa, nell'ambito dell'assegnazione quindi del Marchio certificazione di qualità Parco naturale del Monte Avic ai primi diciotto operatori economici individuati. Parte delle risorse di questo secondo finanziamento che arriva quest'anno, saranno utilizzate per l'assegnazione del Marchio e della certificazione ad altri dieci operatori, circa il 50 percento del finanziamento, mentre l'altra parte del finanziamento sarà investita nell'ambito del coordinamento e della collaborazione da parte appunto di questi operatori assegnatari del Marchio, ma anche in campagne pubblicitarie e promozionale all'interno della quale si inserirà la collaborazione tra Ente Parco e "Marché au Fort" per l'anno 2023, che è già stata oggetto di confronto durante quest'anno. L'incertezza anche qui sulle tempistiche di erogazione del secondo finanziamento e le varie questioni che ho già citato sono state una delle cause che non ha permesso di avviare la collaborazione già in questo 2022. È evidente quindi l'impegno dell'Assessorato nei confronti dell'Ente Parco del Monte Avic, quindi siamo proiettati al 2023, ovviamente, ma anche ad altri enti, altre associazioni nell'ambito della manifestazione "Marché au Fort", che anche quest'anno ha avuto dei numeri importanti, e ringrazio i colleghi che hanno presenziato, io purtroppo non ho potuto ma ero ben rappresentato grazie alla presenza di tutti voi.

Per tutto quanto esplicitato nella risposta alla sua iniziativa, io la ringrazio ancora dell'attenzione. Chiederei il ritiro della mozione considerato quanto sopra, considerato l'impegno in corso, impegno che c'era già nel 2019, c'è oggi e che vede un po' nel 2023 un punto di arrivo importante per "Marché au Fort", per il Forte di Bard e per l'Ente Parco del Monte Avic. In alternativa propongo l'astensione.

Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Brunod, ne ha facoltà

Brunod (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta, soprattutto per avere anche accolto favorevolmente lo spunto dell'iniziativa presentata ieri e per porre la massima attenzione sul discorso della sentieristica, questo ci fa molto piacere e, dall'altra, ricevere queste notizie in merito ai contenuti che sono stati nell'impegnativa in questa mozione, come le ha ripercorso, vi sono già state delle interlocuzioni, mi fa e ci fa molto piacere di questo in quanto oggi abbiamo saputo che nel 2023 sicuramente ci sarà uno stand espositivo del Parco e relativi progetti avviati, quindi, come ho detto più volte, per noi non è importante chi pianta la bandierina, ma è portare concretamente dei risultati per la Valle d'Aosta e quindi ritiro questa mozione.

Il Consiglio prende atto del ritiro.