Oggetto del Consiglio n. 1807 del 21 settembre 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1807/XVI - Interrogazione: "Progetti terapeutici e riabilitativi per soggetti con patologie psichiatriche e procedimenti penali in corso".
Bertin (Presidente) - Punto n. 22. Risponde l'assessore Barmasse.
Barmasse (UV) Le domande che ha fatto il consigliere Perron sono: "Quale sia l'iter organizzativo per la realizzazione di un progetto terapeutico di un soggetto con procedimenti penali in corso e contemporaneamente in carico al Dipartimento di salute mentale per motivi sanitari", "Quali siano i costi giornalieri di un eventuale suo inserimento in struttura riabilitativa psichiatrica e chi, nel dettaglio, debba farsene carico" e "Chi e quali soggetti vengono coinvolti nel processo decisionale di eventuali progetti riabilitativi e con quali funzioni".
Le anticipo, consigliere Perron, che io ovviamente, essendo un'interrogazione, le darò una risposta abbastanza accorciata, dopodiché le posso fornire una relazione che ci è stata data dal Dipartimento di salute mentale; sono ventisei pagine, quindi direi che se le leggo oggi, facciamo un po' tardi.
Per quanto riguarda la prima domanda: il percorso per un paziente in carico con provvedimenti penali può differenziarsi in base alla sua patologia, cioè patologie prettamente psichiatriche o di dipendenza patologica. I percorsi possono essere differenziati, inoltre, anche in base a criteri quali: la gravitàmINELLI del reato e la pericolosità sociale dell'ammalato e, nei casi di pazienti psichiatrici molto gravi, purtroppo anche dalla disponibilità di posti nelle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, le cosiddette REMS; la coscienza o meno di malattia da parte del paziente; l'adesione del paziente a un progetto terapeutico alternativo alle misure di restrizione e le scelte che il Giudice titolare, infine, dispone, poiché esiste un principio di discrezionalità.
In tutti i casi occorre trovare e concordare con il Tribunale un equilibrio tra la tutela e la cura del paziente ammalato, la riabilitazione dai crimini commessi e per i quali è stato condannato e la tutela sociale.
L'iter, in buona sostanza, prevede, da parte dell'équipe multidisciplinare che ha in carico il paziente, la redazione di un progetto di cura, presa in carico e riabilitazione.
Questo progetto è redatto in collaborazione anche con il paziente, il suo avvocato, gli enti giudiziari preposti e, nei casi previsti, i suoi familiari. Vengono eventualmente individuate strutture accreditate e convenzionate che rispondono ai bisogni e agli obiettivi previsti dal progetto e in grado di accogliere il paziente.
Possono esserci progetti, invece, che prevedano la cura e la riabilitazione ambulatoriali.
Per quanto riguarda i costi giornalieri, qui c'è una tabella di strutture regionali, per esempio presso La Svolta il costo giornaliero è di 135 euro, di 114 euro per altre strutture, alla cooperativa Bourgeon de Vie 109... questa è una tabella che, se per lei va bene, le fornisco.
Per quanto riguarda il terzo interrogativo, "Chi e quali soggetti vengano coinvolti nel processo decisionale di eventuali progetti riabilitativi e con quali funzioni": i processi decisionali sono regolati da norme, cioè dalla legge 81/2014 e dalla legge 49/2006 e prevedono il coinvolgimento e la collaborazione tra gli enti di cura, il Dipartimento di salute mentale e SERD, che sono dotati di équipe multidisciplinari composti da: medico specialista, psicologo, educatore professionale, infermiere e assistente sociale, che predispongono il progetto terapeutico e di presa in carico alternativa alla carcerazione.
Gli enti giudiziari - nel caso delle dipendenze patologiche, l'ufficio per l'esecuzione della pena esterna - l'avvocato del paziente e i familiari del paziente - nel caso in cui lo stesso sia minorenne, tutelato o con una diminuita capacità di esercitare la sua volontà - qualora siano inseriti all'interno del progetto di cura e riabilitazione. Coloro stessi che abbiano necessità delle cure e del sostegno degli operatori del Dipartimento di salute mentale e le strutture accreditate e convenzionate.
Presidente - Per la replica, il consigliere Perron ne ha facoltà.
Perron (LEGA VDA) - Leggerò con attenzione i documenti che mi fornirà su quest'interrogazione.
Presidente - A questo punto dell'ordine del giorno, interrompiamo i lavori di oggi del Consiglio regionale che riprenderanno domani mattina alle ore 09:00.
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La seduta termina alle ore 19:51.
