Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1800 del 21 settembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1800/XVI - Interrogazione: "Tipologia dei rapporti intercorrenti tra Regione e l'ente denominato "Osservatorio Turistico Valle d'Aosta"".

Bertin (Presidente) - Punto n. 13 all'ordine del giorno. Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz J. (FP-PD) - Mi sono dovuto far compilare e scrivere la risposta, perché io non ho avuto finora modo d'interfacciarmi personalmente con chi sta dietro questo "Osservatorio Turistico della Valle d'Aosta", quindi le rispondo sulla base delle informazioni raccolte.

Il cosiddetto "Osservatorio Turistico Valle d'Aosta" non è un soggetto giuridico, tale entità non ha rapporti di alcun tipo, né con l'Amministrazione regionale né con altri operatori economici.

La società "TurismOK" s.n.c., titolare del sito internet www.osservatoriovda.it intrattiene con l'Amministrazione regionale rapporti di scambio di servizi, sia come prestatore di servizi svolti a favore dell'Amministrazione regionale sia come fruitore di servizi erogati dall'Amministrazione.

Ad esempio, a titolo gratuito riceve dati sull'andamento dei flussi turistici regionali dall'ufficio Osservatorio del turismo della struttura regionale promozione progetti europei per lo sviluppo del settore turistico.

Mi chiede: "Quali sono ad oggi le modalità di compilazione accesso dei dati relativi al turismo valdostano da parte degli operatori di settore e altri stakeholder interessati".

A partire dal primo giugno 2020, tutte le strutture ricettive che operano sul territorio regionale rispondono ogni mese alla rilevazione Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi, esclusivamente attraverso la piattaforma on-line denominata "VIT Albergatori" resa disponibile dalla Regione.

Per mezzo di questa piattaforma, ciascuna struttura ricettiva può inviare i dati automaticamente, se ha un gestionale alberghiero interfacciato con la piattaforma regionale, oppure inserendo i dati manualmente sempre con il supporto dell'ufficio Osservatorio del turismo dell'Assessorato.

Quando l'inserimento dei movimenti turistici sul data base regionale è completo, l'ufficio Osservatorio del turismo dell'Assessorato verifica e valida la qualità e l'accuratezza dei dati e li comunica a Istat. Solo dopo tale comunicazione, i dati possono essere diffusi nel rispetto del segreto statistico, ossia in forma aggregata, in modo tale che non sia possibile identificare il soggetto a cui le informazioni si riferiscono. I dati inoltre possono essere utilizzati esclusivamente a fini statistici.

L'ufficio Osservatorio del turismo dell'Assessorato, con cadenza mensile-stagionale-annuale, redige un rapporto di analisi dei flussi turistici funzionale alla programmazione promo-pubblicitaria e alla verifica dell'efficacia della stessa. Il report di analisi dei dati statistici è indirizzato a soggetti interni, all'Amministrazione regionale e ad alcuni stakeholder che ne hanno fatto richiesta, quali Camera di Commercio di Aosta, ADAVA, Ufficio del Turismo regionale e credo che la stessa società TurismOK abbia fatto richiesta all'ufficio di cui sopra.

La diffusione dei dati relativi ai movimenti turistici avviene attraverso la pubblicazione di tabelle statiche riassuntive sul sito istituzionale regionale nella sezione "Turismo", un ulteriore canale di diffusione rappresentato dal DWH regionale che mette a disposizione tabelle dinamiche consultabili autonomamente.

Vengono inoltre fornite tabelle organizzate secondo esigenze particolari a tutti i soggetti, pubblici e privati, che ne facciano richiesta direttamente all'ufficio Osservatorio dell'Assessorato, sempre e solo nel rispetto del segreto statistico.

La domanda n. 3: "Qual è la procedura a oggi adottata e le relative scadenze di esecuzione e pubblicazione dello studio analisi dei mercati presenti sul sito internet istituzionale della Regione autonoma"; per quello che mi riferiscono gli uffici, lo studio e analisi dei mercati presente sul sito istituzionale della Regione era stato realizzato una tantum nel 2019 per volere dell'allora Assessore al turismo nell'ambito dell'affidamento di servizi a sostegno dell'attività di programmazione di valutazione delle azioni promozionali.

Tali servizi erano stati affidati ai sensi del decreto legislativo 50/2016, articolo 36 comma 2 lettera A, tramite centrale unica di committenza regionale alla ditta TurismOK s.n.c. di Quart, deliberazione della Giunta regionale n. 136 dell'8 febbraio 2019 e provvedimento dirigenziale n. 1008 del 26 febbraio 2019.

Presidente - Per la replica, il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Le chiederei poi copia della risposta, così verifico se ho preso tutti gli appunti.

Voglio soltanto commentare quello che giustamente lei mi riportava. Intanto il primo mistero del fatto che, io l'ho riportato nelle premesse, trovo che su questo sito si parla di ente di ricerca e lei mi conferma che, in realtà, le osservazioni che ho visto anche io non hanno una natura giuridica., Visto che prima parlavamo di termini: ente di ricerca, sappiamo che se non c'è una natura giuridica non abbiamo ente di ricerca, ma queste sono verifiche che dovranno fare altri uffici.

Quello che mi lascia perplesso è un po' questa confusione che si potrebbe generare, soprattutto per un osservatore che non conosce, giustamente, la materia, perché lei più volte ha citato l'ufficio Osservatorio del turismo dell'Assessorato e questo sito si chiama Osservatorio: diciamo, gioca un po' sul termine.

Non voglio andare oltre, però volevo verificare se c'erano dei rapporti o dei collegamenti con la Regione.

Mi ha anche risposto sulla parte di elaborazione dei dati, quindi mi collegherei con quello che poi mi ha detto sull'analisi dei mercati. Io lì ho trovato una situazione un po' particolare, lo dico anche per esperienza professionale: quando veniva fatto un lavoro di consulenza per un ente pubblico, ma anche privato, solitamente si poteva - per carità - dare contezza del logo o comunque di chi aveva fatto quello studio, ma era buona cosa, almeno per enti pubblici per cui ho lavorato, che la società di consulenza non apparisse in bella vista in tutte le slide, soprattutto se questo studio veniva caricato sul sito istituzionale della stessa Regione.

Dico questo perché per chi consulta... prima di tutto è una questione di buon gusto, poi non so come è stato dato l'incarico e non voglio neanche entrare - tutti e due penso che non vogliamo - però al di là di questo non è una cosa usuale avere vicino al logo della Regione, il logo di chi l'ha elaborato,- senza nulla volere contro una libera impresa che ha partecipato a quest'incarico, però non si usa - soprattutto se poi questo lavoro è caricato sul sito pubblico della Regione perché, ripeto, l'ente pubblico dà dei lavori e poi io penso che, soprattutto laddove ci siano delle informazioni che vengono poi utilizzate da altri e da terzi ma anche dal comune cittadino, sia buona cosa che il logo che deve rimanere è soltanto quello istituzionale del committente, perché altrimenti qualcosa non va.

Tengo a sottolineare quest'aspetto anche pro-futuro perché, oltre a essere una prassi che una buona società di consulenza dovrebbe seguire, dovrebbe anche essere previsto all'interno delle modalità di pubblicazione della stessa Amministrazione regionale. Se ci saranno future analisi di mercati, io mi auguro che quest'aspetto venga tenuto in considerazione.

Presidente - Punto n. 14... Non vedo il consigliere Rollandin in aula e nemmeno il consigliere Carrel. Non abbiamo avuto comunicazioni in merito, l'interrogazione verrà eventualmente affrontata al ritorno dei Consiglieri.