Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1798 del 21 settembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1798/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito all'applicazione della normativa regionale in materia di mobilità volontaria nell'ambito del comparto unico della Valle d'Aosta".

Bertin (Presidente) - Punto n. 11 all'ordine del giorno. Risponde il Presidente della Regione, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Anche questa è un'interrogazione un poco sui generis, nel senso che si chiede notizie rilevanti nell'ambito di una procedura di mobilità, però di un altro ente, non dell'ente Regione. Si chiede nello specifico "Se a oggi l'Unité des Communes, in questo caso Mont-Rose, abbiamo finalmente dato copertura al vacante posto di istruttore direttivo tecnico, più volte citato nella documentazione riportata in premessa" e "Se a seguito dell'emanazione della deliberazione della Giunta da parte della citata Unité del 3 febbraio 2021, vi siano state delle segnalazioni e/o interlocuzioni da parte di ordini professionali in merito ai contenuti della medesima".

Su questo devo dire che, come è ovvio, la Regione non ha nessuna competenza in merito e pertanto non abbiamo nessuna informazione sull'esito del bando di mobilità in argomento. Altrettanto non abbiamo notizie in merito a eventuali interlocuzioni con ordini professionali in merito al medesimo bando.

In merito invece alla domanda seguente, cioè "Se ai sensi della vigente normativa di riferimento in materia di mobilità volontaria nell'ambito del comparto unico della Valle d'Aosta debbano essere previste prove di natura motivazionale svolte in forma di colloquio", su questo ci siamo premurati di fare le verifiche del caso e bisogna dire che la normativa vigente in materia di mobilità nulla stabilisce in buona sostanza riguardo le modalità da adottare per selezionare i candidati oggetto di mobilità.

C'è da dire però che nel caso di specie, quindi nella procedura adottata dall'Unité Mont Rose, il Tar della Valle d'Aosta si è pronunciato in merito a un ricorso presentato da un candidato, poi non valutato idoneo per la copertura del posto e anche nello specifico con riferimento allo svolgimento della prova orale della procedura selettiva.

Il Tar nello specifico, prima in sede cautelare e poi con sentenza, che risale a fine 2021, quindi di qualche mese fa, ha respinto questo ricorso ritenendo la procedura portata avanti dall'Unité conforme al principio di buon andamento proclamato dall'articolo 97 della Costituzione, nonché, in generale, ai principi di buona organizzazione, efficienza e razionalità dell'azione della pubblica Amministrazione.

Quindi, in conclusione, il Tar ha respinto il ricorso non ravvisando aspetti critici o di violazione del procedimento da parte dell'Unité in oggetto, che ha quindi condotto la procedura secondo le disposizioni di cui al regolamento regionale di riferimento.

Questo è quanto mi sento di rispondere su una richiesta che, come dico, non afferisce alle competenze dei nostri uffici, quindi diventa difficile essere più precisi.

Presidente - Per la replica, il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Prendo atto della risposta e la ringrazio per le verifiche che ha fatto. Le faccio notare solo una cosa: sulla seconda domanda, ovvero "Se a seguito dell'emanazione della deliberazione della Giunta da parte della già citata Unité del 3 febbraio 2021 vi siano state delle segnalazioni di interlocuzioni da parte di ordini professionali in merito ai contenuti della medesima", magari non deve controllare uffici o l'attività di uffici di pertinenza della Regione però la posta, perché, oggettivamente, c'è una lettera che - inviata a firma del Presidente dell'ordine degli architetti oltre che alla Giunta dell'Unité des Communes anche al presidente della Giunta Regione autonoma Valle d'Aosta Eric Lavevaz, che dovrebbe essere lei - che pone delle osservazioni e, in particolare - poi se vuole gliene darò una copia così magari completa le giuste verifiche da fare - rileva all'interno di questa deliberazione, cioè quella della definizione dei criteri generali per l'applicazione dell'istituto della mobilità, il fatto che all'interno della delibera viene attribuito un punteggio nettamente superiore per la laurea in ingegneria rispetto a quella in architettura, e valutiamo appunto che in questa condizione, dice il Presidente dell'ordine, si verifichi una netta discriminazione verso il laureato in architettura.

Poi ovviamente ci sono delle deduzioni da parte dell'ordine professionale.

Dico questo perché comunque - ripeto - è una questione di posta, però a volte la posta è importante; quindi gliene darò copia, così potrà completare le sue verifiche o le verifiche che faranno gli uffici.

Mi preme dire una cosa in più rispetto alla prima domanda, è vero, sono altri enti, io continuo a dire che c'è però una questione di fondo, che io spero un domani andrà poi risolta. Sono enti di finanza derivata, quindi comunque la finanza con la quale si finanziano questi enti, arriva dall'ente Regione, e - soprattutto su determinate procedure, come quella della selezione del personale o della mobilità interna - le regole sono anche comuni e hanno effetti anche sul comparto complessivo pubblico, quindi forse è meglio che ci sia anche lì un controllo di queste misure o comunque una governance - visto che adesso va di moda - da parte dell'ente finanziatore e, anche perché altrimenti, - questo però è un ragionamento che faccio poi successivamente-quando, giustamente, mettiamo in rilievo il fatto che gli Enti locali hanno delle difficoltà nel reperire il personale, anzi, spesso la Regione è in competizione con lo stesso ente locale, vi sono delle domande e dei monitoraggi che ci dobbiamo fare, perché altrimenti ci stiamo perdendo dei pezzi.

Comunque le darò copia della comunicazione fatta dall'ordine degli architetti. Grazie per l'attenzione.

Presidente - Si è prenotato per una precisazione il Presidente della Regione, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Una brevissima precisazione, ovviamente la posta la guardiamo e la leggiamo anche con attenzione. Sarà una lettera, immagino, di febbraio-marzo 2021, quindi non essendoci un riferimento chiaro, oggettivamente nella preparazione della risposta, non è stata richiamata perché non è stata individuata.

Permetterà che era abbastanza difficile per me ricordarmi di una lettera, nello specifico, di un anno e mezzo fa.

Presidente - Consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Ringraziando l'assessore Caveri per il suggerimento che ha dato al Presidente, probabilmente mentre stava rispondendo, ma al di là di questo le faccio solo notare una cosa... no, ma va bene, la mia non era un'accusa, infatti l'ho ringraziata per l'attenzione; faccio solo notare che - poi i protocolli sappiamo come funzionano - c'era comunque un riferimento che riguardava la deliberazione della Giunta, ma non le ho fatto una colpa, non prenda tutto come una colpa oggi, non le ho fatto una colpa, le ho fatto notare e le ho anche detto che le darò copia della lettera così potrà fare le sue argomentazioni. Ci conosciamo, ormai, noi due.