Oggetto del Consiglio n. 239 del 25 giugno 1976 - Verbale

OGGETTO N. 239/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza dell'11 giugno 1976:

Il problema dell'intervento finanziario regionale a favore dei Comuni della Valle, in modo da permettere loro una certa autonomia nell'esecuzione di opere pubbliche o per servizi di interesse comunale di carattere sociale o culturale, senza costringerli a chiedere preventivamente il contributo della Regione, ha già formato oggetto di ampi dibattiti in seno al Consiglio regionale ed è stato oggetto di richieste da parte dei comuni e dell'Associazione dei Sindaci.

A tale scopo è stato previsto nel bilancio in corso un fondo di lire 1.000.000.000 in modo da permettere sin dal corrente anno, anche se in via sperimentale, un intervento nel senso auspicato.

La Giunta regionale ha, pertanto, provveduto a predisporre l'unito disegno di legge regionale che prevede l'assegnazione ad ogni singolo comune di una quota sullo stanziamento previsto in bilancio.

La ripartizione della somma a disposizione è stata effettuata d'intesa con l'Associazione dei Sindaci tenendo presente i seguenti coefficienti di riparto:

a) 40% in maniera uguale per tutti i comuni;

b) 25% proporzionalmente alla superficie dei Comuni con i seguenti importi massimi:

1) Per i comuni con popolazione fino a 1000 abitanti l'importo massimo del contributo è stato fissato in lire 3.000.000;

2) Per i comuni con popolazione superiore a 1000 abitanti l'importo massimo del contributo è stato fissato in lire 5.000.000;

3) La somma risultante ancora disponibile dopo la ripartizione di cui ai precedenti n. 1 e 2 è stata divisa in parti uguali tra i comuni in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

- comuni con popolazione superiore ai 2000 abitanti al 31.12.1975;

- comuni con popolazione superiore ai 1000 abitanti al 31.12.1975; purché situati ad un'altitudine superiore ai 1400 s.l.m.

L'eventuale possesso di entrambi i requisiti non dà diritto a cumulo né a maggiorazione di quota.

c) 35% in misura direttamente proporzionale alla popolazione residente al 31.12.1975.

Il disegno di legge autorizza la Giunta all'erogazione ad ogni comune della somma spettantegli e il cui ammontare risulta dall'allegato A alla legge.

Entro il 31gennaio 1977 ogni Comune è tenuto a presentare alla Regione un rendiconto delle spese fronteggiate con il contributo riscosso.

A garanzia dell'autonomia dei Comuni non sono state previste particolari modalità e condizioni per l'impiego delle somme loro erogate: il disegno di legge si limita, infatti, ad indicare che tali somme dovranno essere destinate al finanziamento di opere pubbliche o di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale.

---

Disegno di legge regionale n. 208

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ...................... n. ......: INTERVENTO A FAVORE DEI COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA PER IL FINANZIAMENTO DI OPERE PUBBLICHE E DI SERVIZI DI INTERESSE COMUNALE DI CARATTERE SOCIALE E CULTURALE.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La Giunta regionale è autorizzata ad erogare ai Comuni della Valle d'Aosta, per l'esercizio 1976, le somme indicate nell'allegato A alla presente legge, per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale, di carattere sociale e culturale.

Art. 2

I Comuni della Regione dovranno, entro il 31 gennaio 1977, presentare all'Amministrazione regionale un rendiconto delle spese fronteggiate con le somme loro erogate.

Art. 3

Pe la copertura dell'onere di lire 1.000.000.000 derivante dall'applicazione della presente legge sono approvate le seguenti variazioni al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1976:

PARTE SPESA

Variazioni in aumento:

TITOLO I - Sezione IV - Categoria V

- Capitolo 176 di nuova istituzione: Contributi per il trasferimento, ai Comuni della Valle d'Aosta, di spese già parzialmente in carico alla Regione per la manutenzione di opere pubbliche e la gestione di servizi di interesse comunale

L. 1.000.000.000

Variazioni in diminuzione:

TITOLO I - Sezione VI - Categoria IX

- Capitolo 286: Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E)

L. 1.000.000.000

Art. 4

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, lì

---

Allegato A al disegno di legge regionale n. 208

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Importo del contributo da erogare dalla Giunta regionale ad ogni Comune:

ALLAIN

6.980.260

JOVENÇAN

7.273.735

ANTEY-ST.-ANDRÈ

8.037.075

LA MAGDELEINE

6.425.995

AOSTA

132.428.020

LA SALLE

14.738.885

ARNAD

11.684.320

LA THUILE

10.522.885

ARVIER

10.380.250

LILLIANES

8.415.745

AVISE

9.464.145

MONTJOVET

10.764.870

AYAS

19.584.210

MORGEX

13.559.545

AYMAVILLES

13.462.550

NUS

21.513.680

BARD

6.110.810

OLLOMONT

8.928.620

BIONAZ

9.301.025

OYACE

8.345.940

BRISSOGNE

8.881.515

PERLOZ

8.279.050

BRUSSON

12.954.895

POLLEIN

8.577.630

CHALLAND-ST.-ANSELME

9.674.840

PONTBOSET

8.943.590

CHALLAND-ST.-VICTOR

9.077.785

PONTEY

8.205.050

CHAMBAVE

9.853.810

PONT-SAINT-MARTIN

22.864.255

CHAMOIS

6.989.800

PRÈ-SAINT-DIDIER

10.584.045

CHAMPDEPRAZ

10.689.085

QUART

21.949.975

CHAMPORCHER

9.987.360

RHEMES-NOTRE-DAME

8.685.480

CHARVENSOD

12.490.785

RHEMES-ST.-GEORGES

8.943.425

CHATILLON

27.739.225

ROISAN

7.828.430

COGNE

20.827.615

SAINT-CHRISTOPHE

18.382.970

COURMAYEUR

23.843.795

SAINT-DENIS

7.528.615

DONNAS

20.839.885

SAINT-MARCEL

11.433.895

DOUES

8.121.025

SAINT-NICOLAS

7.528.615

EMARESE

6.807.275

SAINT-OYEN

6.682.065

ETROUBLES

9.890.640

SAINT-PIERRE

12.390.665

FENIS

14.748.090

SAINT-RHEMY

10.067.380

FONTAINEMORE

9.358.215

SAINT-VINCENT

27.089.520

GABY

9.833.435

SARRE

21.557.345

GIGNOD

10.050.895

TORGNON

9.981.205

GRESSAN

12.794.095

VALGRISENCHE

9.301.025

GRESSONEY-LA-TRINITÈ

9.267.170

VALPELLINE

9.709.880

GRESSONEY-ST.-JEAN

10.645.995

VALSAVARENCHE

9.230.235

HONE

9.812.690

VALTOURNENCHE

22.058.710

INTROD

8.416.260

VERRAYES

10.852.170

ISSIME

9.353.310

VERRES

19.871.520

ISSOGNE

11.646.620

VILLENEUVE

9.029.760

---

Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra brevemente il disegno di legge sottolineando le difficoltà incontrate per la ripartizione dei fondi. Ritiene, comunque, che con l'ausilio dell'Associazione dei Sindaci, si siano individuati parametri sufficientemente equi.

Il Consigliere DOLCHI giudica del tutto simbolica la cifra di un miliardo da distribuire tra i settantaquattro Comuni della Regione così come insufficiente il periodo di un anno di sperimentazione previsto dal progetto di legge. Solleva alcune critiche all'impostazione tecnica degli artt. 1 e 2 e presenta degli emendamenti per la loro modifica.

Il Consigliere CHANU attribuisce al progetto di legge presentato dalla Giunta una funzione puramente attuativa dell'impostazione politica del decentramento amministrativo già emersa in sede di discussione del bilancio. Ricorda, quindi, le critiche che in quell'occasione i Democratici Popolari mossero alla maggioranza e rimprovera, in particolare, che anche in quest'ultima proposta la Giunta non tiene in alcun conto l'esistenza delle Comunità di montagna.

Le Conseiller TAMONE exprime la satisfaction de la Fédération des Mouvements régionalistes pour la présentation de ce projet de loi qu'il considère un premier pas important pour la réalisation d'une véritable décentralisation administrative.

Il Consigliere CLUSAZ contesta l'affermazione di coloro che ritengono esiguo il contributo previsto per il Comune di Aosta a, menzionando l'esempio del Comune di Arvier, sostiene la validità dell'intervento proposto.

Il Consigliere DOLCHI ribadisce le critiche espresse nel precedente intervento, con particolare riguardo alla parte concernente i rapporti tra Regione ed enti locali.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE conferma la validità del provvedimento proposto e sostiene che l'unico modo di rendere efficace il decentramento amministrativo e, quindi, l'autonomia finanziaria degli enti locali è appunto quello di finanziarli senza interferire nelle loro scelte. Dichiara, infine, di accettare l'emendamento proposto dal Partito Comunista Italiano all'articolo 1.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a prendere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articolo 1

Si dà atto che all'articolo 1 è stato presentato, da parte del Gruppo del Partito Comunista Italiano, il seguente emendamento:

Le parole "è autorizzata ad erogare" sono sostituite dalla parola "eroga".

Vengono aggiunte le seguenti parole: "entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente legge".

Si dà atto che l'emendamento è approvato dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto).

Si dà atto che l'articolo 1 così emendato è approvato dal Consiglio con voti favorevoli ventidue, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: ventidue, astenuti sei).

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i quattro articoli e l'allegato A del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Crétier, Maquignaz e Ramera, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti: ventinove;

- Consiglieri votanti: ventitré;

- Voti favorevoli: ventidue;

- Voti contrari: uno;

- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Albaney, Chanu, Lanivi, Maquignaz, Pollicini e Quey.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale".

---

Disegno di legge regionale n. 208

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ...................... n. ......: INTERVENTO A FAVORE DEI COMUNI DELLA VALLE D'AOSTA PER IL FINANZIAMENTO DI OPERE PUBBLICHE E DI SERVIZI DI INTERESSE COMUNALE DI CARATTERE SOCIALE E CULTURALE.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale;

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La Giunta regionale eroga ai Comuni della Valle d'Aosta, per l'esercizio 1976, le somme indicate nell'allegato A alla presente legge, per il finanziamento di opere pubbliche e di servizi di interesse comunale di carattere sociale e culturale, entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente legge.

Art. 2

I Comuni della Regione dovranno, entro il 31 gennaio 1977, presentare all'Amministrazione regionale un rendiconto delle spese fronteggiate con le somme loro erogate.

Art. 3

Pe la copertura dell'onere di lire 1.000.000.000 derivante dall'applicazione della presente legge sono approvate le seguenti variazioni al bilancio di previsione della Regione, per l'anno 1976:

PARTE SPESA

Variazioni in aumento:

TITOLO I - Sezione IV - Categoria V

- Capitolo 176 di nuova istituzione: Contributi per il trasferimento ai Comuni della Valle d'Aosta, di spese già parzialmente in carico alla Regione per la manutenzione di opere pubbliche e la gestione di servizi di interesse comunale

L. 1.000.000.000

Variazioni in diminuzione:

TITOLO I - Sezione VI - Categoria IX

- Capitolo 286: Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E)

L. 1.000.000.000

Art. 4

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, lì

---

Allegato A al disegno di legge regionale n. 208

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Importo del contributo da erogare dalla Giunta regionale ad ogni Comune:

ALLAIN

6.980.260

JOVENÇAN

7.273.735

ANTEY-ST.-ANDRÈ

8.037.075

LA MAGDELEINE

6.425.995

AOSTA

132.428.020

LA SALLE

14.738.885

ARNAD

11.684.320

LA THUILE

10.522.885

ARVIER

10.380.250

LILLIANES

8.415.745

AVISE

9.464.145

MONTJOVET

10.764.870

AYAS

19.584.210

MORGEX

13.559.545

AYMAVILLES

13.462.550

NUS

21.513.680

BARD

6.110.810

OLLOMONT

8.928.620

BIONAZ

9.301.025

OYACE

8.345.940

BRISSOGNE

8.881.515

PERLOZ

8.279.050

BRUSSON

12.954.895

POLLEIN

8.577.630

CHALLAND-ST.-ANSELME

9.674.840

PONTBOSET

8.943.590

CHALLAND-ST.-VICTOR

9.077.785

PONTEY

8.205.050

CHAMBAVE

9.853.810

PONT-SAINT-MARTIN

22.864.255

CHAMOIS

6.989.800

PRÈ-SAINT-DIDIER

10.584.045

CHAMPDEPRAZ

10.689.085

QUART

21.949.975

CHAMPORCHER

9.987.360

RHEMES-NOTRE-DAME

8.685.480

CHARVENSOD

12.490.785

RHEMES-ST.-GEORGES

8.943.425

CHATILLON

27.739.225

ROISAN

7.828.430

COGNE

20.827.615

SAINT-CHRISTOPHE

18.382.970

COURMAYEUR

23.843.795

SAINT-DENIS

7.528.615

DONNAS

20.839.885

SAINT-MARCEL

11.433.895

DOUES

8.121.025

SAINT-NICOLAS

7.453.465

EMARESE

6.807.275

SAINT-OYEN

6.682.065

ETROUBLES

9.890.640

SAINT-PIERRE

12.390.665

FENIS

14.748.090

SAINT-RHEMY

10.067.380

FONTAINEMORE

9.358.215

SAINT-VINCENT

27.089.520

GABY

9.833.435

SARRE

21.557.345

GIGNOD

10.050.895

TORGNON

9.981.205

GRESSAN

12.794.095

VALGRISENCHE

9.301.025

GRESSONEY-LA-TRINITÈ

9.267.170

VALPELLINE

9.709.880

GRESSONEY-SAINT-JEAN

10.645.995

VALSAVARENCHE

9.230.235

HONE

9.812.690

VALTOURNENCHE

22.058.710

INTROD

8.416.260

VERRAYES

10.852.170

ISSIME

9.353.310

VERRES

19.871.520

ISSOGNE

11.646.620

VILLENEUVE

9.029.760

---

Si dà atto che la seduta è sospesa alle dodici e minuti cinquantasette e riprenderà alle ore sedici e minuti trenta.

______

Si dà atto che l'adunanza viene riaperta alle ore sedici e minuti cinquantasette, sotto la presidenza del Vice Presidente CHABOD Guido e presenti i Consiglieri:

1) ALBANEY Giuseppe

2) ANDRIONE Mario

3) BORBEY Giuseppe

4) BORDON Mauro

5) CHANU Giorgio

6) CHINCHERÈ Franco

7) CLUSAZ Roberto

8) CRETIER Egidio

9) DI STASI Michele

10) DOLCHI Giulio

11) JORRIOZ Giorgio

12) LANIVI Ilario

13) MANGANONE Eraldo

14) MAQUIGNAZ Giuseppe

15) MARCOZ Ettore

16) MONAMI Luigi

17) PARISI Giovambattista

18) PERRUCHON Maria Celeste

19) POLLICINI Angelo

20) QUEY Cesare

21) SIGGIA Giovanna

22) TAMONE Leonardo

23) TONINO Aldo

24) TRIPODI Pasquale

25) VIGLINO Maria Ida

Scusano l'assenza il Presidente CAVERI Severino ed il Consigliere BENZO Carlo.

Sono assenti i Consiglieri LUSTRISSY Ferruccio e PEDRINI Ennio.

Intervengono, inoltre, alla seduta i Consiglieri MAPPELLI Angelo, alle ore 17,02, BONDAZ Giovanni, alle ore 17,04, MILANESIO Bruno, alle ore 17,07, RAMERA Sergio, alle ore 17,12 e MANGANONI Claudio, alle ore 17,17, tutti e cinque durante la trattazione dell'oggetto n. 240.

Funge da Segretario del Consiglio il Consigliere BORBEY Giuseppe, dall'inizio alle ore 17,02; da tale ora in poi il Consigliere MAPPELLI Angelo.

Assiste e funge da Segretario rogante il Signor PRAMOTTON Costantino, funzionario regionale Dirigente dei Servizi di Segreteria della Presidenza del Consiglio.

Assiste pure il Dr. BARBAGALLO Renato, incarico delle funzioni di Segretario generale dell'Amministrazione regionale.

Il Vice Presidente CHABOD, constatata la validità dell'adunanza, essendo presenti ventisei Consiglieri su trentacinque componenti il Consiglio regionale, dichiara aperta la seduta per la continuazione della trattazione degli oggetti iscritti all'ordine del giorno dell'adunanza in corso e non ancora discussi.

---

Il Consiglio procede ai seguenti atti: