Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1657 del 22 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1657/XVI - Interpellanza: "Interventi volti a risolvere la problematica relativa alla mancanza di collaboratori scolastici".

Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 25 all'ordine del giorno. La consigliera Erika Guichardaz ha chiesto la parola, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Grazie, Vicepresidente. Oggi vorrei porre all'attenzione dell'Aula una problematica che sicuramente si conosce da tempo, nel senso che ormai da tempo i vari plessi scolastici sono sprovvisti dei collaboratori scolastici, o meglio dei bidelli. Con la pandemia queste figure sono state in qualche modo reinserite e naturalmente a quanto abbiamo appreso - ossia la possibilità che questi collaboratori scolastici per il prossimo anno invece non siano più in forza nei vari plessi scolastici - preoccupa noi e preoccupa i docenti delle varie istituzioni.

Quindi volevamo capire se effettivamente è così e sottolineare anche che i collaboratori scolastici hanno sì un ruolo di sorveglianza, ma naturalmente hanno anche un ruolo importante per quello che riguarda l'igiene e la sicurezza, quindi, tenuto conto anche dell'andamento attuale della pandemia, riteniamo che queste figure debbano essere mantenute.

Volevamo capire lo stato dell'arte e gli intendimenti del Governo regionale al fine di poter in qualche modo dire la nostra.

Presidente - Per la risposta il Presidente della Regione.

Lavevaz (UV) - Venendo alle risposte e alle domande puntuali, la prima: "Quante sono state nell'anno scolastico 21-22 le assunzioni dei collaboratori scolastici e come sono state suddivise per ordine di scuola": nell'ambito delle misure previste per assicurare il rispetto delle misure per il contenimento dell'epidemia Covid-19, la Giunta regionale, con deliberazioni n. 752/2021 e 905/2021, ha individuato il fabbisogno del personale ausiliario a tempo determinato aggiuntivo nelle istituzioni scolastiche ed educative dipendente dalla Regione e presso l'Istituto regionale Gervasone, per l'anno scolastico 21-22, ai sensi dell'articolo 36 della legge regionale 15/2021, prevedendo l'assunzione di 177 unità di personale ausiliario così ripartito: istituzioni scolastiche di base, quindi infanzia, primarie e secondarie di primo grado, 124 unità a tempo pieno e 16 unità a tempo parziale nella misura del 50%.

Per le istituzioni scolastiche superiori, quindi secondarie di secondo grado: 27 unità a tempo pieno e due unità a tempo parziale nella misura del 50%.

Istituzioni educative, quindi convitto regionale Chabod e l'Istituto regionale Gervasone: otto unità a tempo pieno.

Il numero complessivo di assunzioni a tempo determinato, a fronte di dimissioni e risoluzioni del contratto di lavoro è stato di 195 assunzioni così suddivise: istituzioni scolastiche di base 136 unità a tempo pieno e 18 unità a tempo parziale nella misura del 50%.

Istituzioni scolastiche superiori: 30 unità a tempo pieno ed unità a tempo parziale nella misura del 50%.

Istituzioni educative: 9 unità a tempo pieno.

Si chiede poi se corrisponda al vero il fatto che per l'anno scolastico 22/23 non è prevista l'assunzione di collaboratori scolastici negli stessi numeri dell'anno scolastico 21/22: è così ma perché, come è noto, queste sono assunzioni straordinarie che sono state eseguite in considerazione della necessità finalizzata a fronteggiare l'emergenza da Covid, questo è noto a tutti e anche in applicazione - quindi l'articolo 36 - della legge regionale 15/2021, norma che poi di fatto è quella che ha finanziato la maggiore spesa derivante da tagli e assunzioni.

Come è altrettanto noto, lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri a gennaio 2020 - e via via prorogato di anno in anno e di sei mesi in sei mesi - è terminato il 31 marzo ultimo e pertanto ad oggi non è più possibile effettuare assunzioni aggiuntive, ovviamente in deroga alle piante organiche eccetera, motivate per la pulizia e l'igienizzazione degli ambienti, anche durante l'orario scolastico, motivo per il quale erano state assunte queste persone.

Rispetto alla domanda successiva, "Se è intenzione invece dell'Amministrazione operare affinché si possa intervenire per risolvere l'annoso problema dei collaboratori scolastici", non mi è chiaro quale sia l'annoso problema, nel senso che non ho notizie di criticità particolari sul personale ausiliario assegnato alle istituzioni scolastiche. Ogni anno c'è una programmazione delle risorse umane che viene fatta, si provvede poi a dare copertura a questi posti con assunzioni anche a tempo indeterminato mediante l'avviamento degli iscritti alle liste dei centri per l'impiego con una procedura anche semplificata per questo tipo di categoria.

In ultimo, "Come si intenda procedere laddove esistano plessi scolastici che non possono nemmeno garantire la sorveglianza e la sicurezza sul luogo di lavoro, in quanto presente un solo adulto nel plesso di scuola dell'infanzia o primaria", questo invece è un problema oggettivamente che sappiamo esistere e che sicuramente è degno di attenzione, ma anche qui, un po' al di là delle misure emergenziali che sono state messe in atto in questi ultimi anni, va anche ricordato che la funzione dei servizi ausiliari e le sezioni scolastiche di base sono di competenza degli enti locali, quindi su questo bisognerà fare dei ragionamenti insieme agli enti locali, perché oggettivamente questo sappiamo essere un problema, soprattutto dove le classi sono piccole - come ce ne sono tante, ormai, e con la presenza di una sola maestra - in questo caso diventa oggettivamente un problema che va in qualche modo affrontato e l'Assessore competente, insieme agli Enti locali, sicuramente avrà modo di affrontarlo.

Presidente - Collega Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Le dico che è un annoso problema perché, come ben sa, nel resto d'Italia i collaboratori scolastici sono rimasti nelle istituzioni scolastiche, in Regione Valle d'Aosta questo non è avvenuto con un po' l'utilizzo della compresenza dei docenti anche per coprire in qualche modo alcuni momenti.

Il problema è che quella compresenza che forse allora poteva funzionare, attualmente non è più utilizzabile, perché con i piani di fattibilità per sostituire i colleghi, con il recupero degli alunni in difficoltà, con tutti gli incontri con le équipe e tutte le azioni d'inclusione previste all'interno degli attuali programmi ministeriali, quelle compresenze dei docenti che allora potevano funzionare oggi non sono più funzionali.

Ecco quindi che si pone - come ho scritto in quest'interpellanza - anche un problema di sicurezza, nel senso che spesso i docenti si trovano da soli in classe, anche non nei plessi piccoli ma anche nei plessi grandi, però si trovano magari da soli in classe, dovendo rispondere al telefono, aprire la porta, accompagnare un bambino in bagno oppure anche avere loro dei problemi e non potersi assentare.

Sotto questo punto di vista accolgo con favore la sua disponibilità a poter in qualche modo affrontare questo problema che, come ripeto, non è solo per i piccoli plessi ma riguarda tutti i plessi.

In questo momento oltretutto - tenendo conto anche dei dati dei contagi, quindi mettiamo che in autunno si ritorni a una situazione di quel tipo - non siamo attrezzati in questo momento nemmeno per poter garantire quella sicurezza che è necessaria.

Prima di correre ai ripari all'ultimo momento, tenuto conto dei grandi cambiamenti che ci sono stati nella scuola in questi anni, sarebbe importante prendere in mano questo dossier e cercare di dare una risposta a tutti quei docenti che, purtroppo, devono rinunciare ad aspetti anche didattici per supplire una carenza che ormai è una carenza che si sente notevolmente all'interno dei plessi.

Presidente - Collega Distort per mozione d'ordine, prego.

Distort (LEGA VDA) - La mozione d'ordine è in questo senso: ricordo a tutti noi, colleghi, che quando un Vicepresidente siede al posto del Presidente, svolge il ruolo di presiedere l'Aula. Presiedendo l'Aula, il participio presente è Presidente, quindi si chiama Presidente, non Vicepresidente.

Presidente - Collega Distort, credo che con questa precisazione, possiamo chiudere i lavori che riprenderanno domani mattina alle ore 09:00. Buona serata a tutti.

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La seduta termina alle ore 19:59.