Oggetto del Consiglio n. 1656 del 22 giugno 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1656/XVI - Interpellanza: "Assunzione di dirigenti del comparto unico regionale".
Marguerettaz (Presidente) - A questo punto rientriamo sulle iniziative che concernono il Presidente. La n. 23 è accorpata alla n. 26, per cui la n. 24 all'ordine del giorno. La parola al collega Carrel.
Carrel (PA) - Torniamo con quest'interpellanza a discutere di personale, come abbiamo spesso fatto in quest'aula dall'inizio della legislatura, perché spesso, anche dalle risposte che i vari Assessori danno alle nostre interpellanze, emerge una carenza cronica in tutte le strutture del personale e quindi crediamo che sia lecito e opportuno approfondire questo tema.
Sappiamo bene che abbiamo di fronte a noi delle sfide molto importanti, tra le quali quelle del PNRR, su cui non mi addentro ma sapete anche come la pensiamo: abbiamo chiesto più volte di dedicare delle strutture per andare ad approfondire questo tema, ma sappiamo anche che la carenza del personale rende difficile far fronte a certe sfide, sia a livello di Regione, sia a livello di Enti locali.
Per questo motivo ci siamo concentrati su un tema, il tema dei dirigenti, per comprendere quale sia la politica della Giunta regionale e per capire quante siano attualmente le strutture dirigenziali affidate con incarichi di reggenza a funzionari del comparto unico e quante siano quelle affidate a personale esterno all'Amministrazione. So benissimo che questo dato si può trovare sul sito ed è aggiornato al 16 di maggio, quindi è abbastanza aggiornato, ma serve avere questa risposta per comprendere poi le risposte alle altre domande, che credo siano più puntuali e più definitive.
Chiediamo appunto se l'Amministrazione regionale fosse a conoscenza dell'esistenza delle graduatorie del concorso per dirigenti di secondo livello dell'Unité des Communes Valdôtaines Grand-Combin ed eventualmente di altre graduatorie per dirigenti esistenti e non ancora esaurite.
Chiediamo questo perché questo Consiglio, non più tardi di sei mesi fa, ha approvato la legge 35/21 in cui nell'articolo 5 comma 8 si sottolineava come bisognava andare a utilizzare in via prioritaria prima le graduatorie proprie e poi le graduatorie di altri enti del comparto unico e l'Unité è una delle graduatorie del comparto unico. Quindi se non vi sono delle graduatorie proprie, sicuramente bisognerà attingere da questa graduatoria per far fronte alla mancanza di personale dirigente dell'Amministrazione.
Lo chiediamo appunto perché vi è una determina dirigenziale della Grand-Combin, la n. 91 del 26 marzo del 2021, che appunto approva questa graduatoria e che non ci risulta ancora essere estinta.
Infine chiediamo quale sia il motivo per cui non si attinge a questa graduatoria - ovviamente anche alle altre, se ve ne sono di altre che non abbiamo avuto modo di conoscere - per assumere i dirigenti del comparto unico, come previsto dalla legge 35/22.
Queste domande servono semplicemente per comprendere se vi sia la possibilità di velocizzare l'assunzione di alcuni dirigenti e velocizzare e stabilizzare anche la realtà di alcune strutture che sappiamo bene, anche dalle vostre risposte, essere messa in dura difficoltà, anche perché sappiamo che le reggenze vengono fatte con dei funzionari e spesso alcune strutture si ritrovano con dei dirigenti, ma senza più funzionari perché gli stessi funzionari sono stati nominati dirigenti, faccio l'esempio della struttura Sanzioni amministrative la quale ha attualmente quattro uffici e un solo funzionario, l'altro funzionario è stato nominato dirigente e quindi ovviamente il funzionamento dell'intera struttura viene messo in discussione.
Questo è uno dei problemi che sicuramente vanno affrontati e credo che se abbiamo una graduatoria nel comparto unico aperta, questa debba essere utilizzata come prevede appunto la legge che abbiamo approvato.
Presidente - Per la risposta il Presidente della Regione.
Lavevaz (UV) - Conosciamo bene la problematica posta dal collega Carrel è una problematica che conosciamo bene e che in qualche modo coinvolge l'attività dell'Amministrazione, i ragionamenti ed è quasi quotidiana la ricerca di soluzioni di un problema, quello del personale, che è diventato nelle ultime settimane molto complesso da gestire, come abbiamo già avuto modo di dire in diverse occasioni, in particolare in merito a iniziative presentate dal collega Carrel.
Venendo alle risposte puntuali, "Quante siano attualmente le strutture dirigenziali affidate con incarichi di reggenza a funzionari del comparto unico e quante siano quelle affidate al personale esterno": i funzionari del comparto unico reggenti strutture dirigenziali sono attualmente dieci, mentre i funzionari supplenti, in sostituzione di un titolare riservatario di posto, risultano essere tre. I dirigenti esterni all'Amministrazione regionale sono undici, al momento.
Riguardo alla seconda domanda, "Se l'Amministrazione regionale fosse a conoscenza dell'esistenza della graduatoria del concorso per dirigenti, secondo livello di Unité Grand-Combin ed eventualmente di altre graduatorie", qui posso confermare che siamo a conoscenza della graduatoria in essere per dirigenti di secondo livello di Unité Grand-Combin, mentre confermo anche che non siamo a conoscenza al momento di altre graduatorie per dirigenti esistenti, anche perché poi i dirigenti negli enti locali, fatto salvo il Comune di Aosta, ormai sono ridotti a pochissime unità, oltre ai segretari comunali che, come noto, hanno un albo a parte e una gestione diversa rispetto alla dirigenza.
La terza domanda è "Quale sia il motivo per cui non si attinge a queste graduatorie per assumere i dirigenti del comparto unico, come previsto dalla legge regionale 35": va detto che è corretto che la legge 35/21 ha previsto la possibilità di attingere a questa graduatoria, ma è una possibilità, non si esclude a priori la possibilità di avviare una procedura selettiva diversa, considerando che i candidati idonei in graduatoria potrebbero non corrispondere a specifici requisiti professionali richiesti dall'ente, qualora, ad esempio, i titoli di studio ammessi dal bando abbiano consentito la partecipazione allo stesso da parte di soggetti con professionalità e con curricula accademici diversi.
Si consideri anche che - nello svolgimento di una precedente attività di audit interno - è stata segnalata l'opportunità che l'Amministrazione regionale individui nei bandi delle procedure per il reclutamento dei dirigenti i titoli di studio per l'ammissione alla procedura in coerenza con quelli richiesti per la copertura dei posti messi a concorso, corrispondenti, ovviamente, agli incarichi di prima assegnazione, al fine di migliorare l'efficacia e l'efficienza delle procedure concorsuali e di ridurre il rischio di contenzioso.
Tali finalità quindi risulterebbero vanificate nell'utilizzo della graduatoria di un concorso in cui il bando - come nel caso della procedura bandita dall'Unité des Communes Valdôtaines Grand-Combin - non abbia operato tale scelta, ammettendo indistintamente candidati in possesso di laurea, di laurea specialistica magistrale o di diploma di laurea, vecchio ordinamento, afferente a qualsiasi indirizzo.
Presidente - Per la replica, il collega Carrel.
Carrel (PA) - Sicuramente è un'opzione quella lasciata dalla legge 35, però mi preme ricordarle, sentite le sue motivazioni, o meglio, forse le motivazioni degli uffici, che vi è una delibera di Giunta, la delibera 342 del 28 marzo del 2022, che va ad assumere a tempo determinato un dipendente del comparto unico diventato dirigente, poi sostituito appena dopo, il quale è il primo escluso di quella graduatoria.
Praticamente questa persona, che quindi ha i curricula, perché è stata assunta con una selezione di mobilità interna, di richiesta di disponibilità interna - quindi ha i curricula per ricoprire un determinato posto - è stata assunta dalla DGR 342, però non essendo attinta da quella graduatoria.
La motivazione mi sembra molto, molto debole e credo che in un momento in cui la Giunta regionale e l'ufficio personale, se ha i requisiti per essere assunto a tempo determinato... mi auguro abbia i requisiti per essere assunta a tempo indeterminato, perché sennò viene a mancare l'intero istituto della reggenza su cui potremmo discutere che ovviamente è molto, molto, molto di libera interpretazione, diciamo così.
Io credo che la Regione debba assolutamente in qualche modo trovare la soluzione e assumere queste persone che hanno fatto un concorso nel comparto unico e non si vedono assunte e si vedono poi ad essere superate dalle disposizioni previste dal provvedimento dirigenziale 3097 del 26 maggio del 2022 che indice un concorso per sei dirigenti.
Indice un concorso - e mi preme sottolinearlo - il quale viene indetto nel mese di maggio del 2022 e le date per l'espletamento delle prove linguistiche verranno comunicate il 15 settembre del 2022 e le date per le prove verranno comunicate sul sito il 19 dicembre 2022.
Questo è semplicemente un concorso per giustificare delle reggenze che ovviamente, per essere giustificate devono essere coperte da un bando che è stato così definito, ma sicuramente se i tempi dell'amministrazione sono quelli di andare a provvedere a un provvedimento dirigenziale oggi per avere il dirigente il prossimo anno, sicuramente abbiamo dei problemi, soprattutto se abbiamo una graduatoria aperta nel comparto unico e non la usiamo.
Io credo che questo sia veramente emblematico e veramente difficoltoso.
Aggiungo, inoltre, che in tutto ciò vi è un altro aspetto, l'aspetto che ha evidenziato bene questa mattina il relatore del disegno di legge 69, il collega Jordan, che nella relazione dell'articolo 3 ha sottolineato come la necessità della proroga delle PPO per ulteriori sei mesi si renda necessaria e urgente in considerazione dell'intendimento di procedere quanto prima a una revisione stabile e profonda del modello organizzativo dell'Amministrazione regionale.
E aggiungo, perché c'è scritto nella relazione, con il supporto qualificato della Bocconi School of Management.
Quindi abbiamo uno studio che, se leggo bene, è una revisione stabile e profonda del modello dell'amministrazione alla quale dobbiamo procedere quanto prima, e non ho trovato atti che certificano che questo studio è già stato affidato e sia già stato avviato, quindi è un impegno a tendere.
Stiamo prorogando tutte le reggenze, stiamo prorogando tutte le PPO, stiamo bloccando la macchina amministrativa, quando potremmo in qualche modo sbloccarla con la scusa - e condivido - di uno studio, che però non è ancora partito.
Quindi questo è sicuramente un problema ed è un problema su cui torneremo, perché dal nostro punto di vista qualcosa non funziona e se abbiamo delle graduatorie aperte utilizziamole, perché sicuramente adesso non conosco gli skill delle persone in graduatoria, ma sono sicuramente consoni a coprire uno di quei posti che ci ha elencato; credo che questo sia un bene per l'intera macchina amministrativa prima di procedere con nuovi concorsi.
Presidente - Il Presidente per una brevissima precisazione.
Lavevaz (UV) - Una brevissima precisazione perché va bene tutto, vanno bene le considerazioni ovviamente di tipo personale e politico, quello che non accetto sono illazioni sul fatto che ritardiamo l'espletamento di un concorso per mantenere una reggenza, anche perché mantenere una reggenza per 3-4 mesi in più, non è che cambia la vita.
Molto più banalmente, è perché un concorso da dirigenti, ha bisogno di tempi di preparazione diversi rispetto a un concorso da C2. Quelli sono i tempi, in genere -abbiamo guardato un po' indietro - che venivano dati come tempistica per la preparazione di un concorso da dirigente, mi sembra banalmente che quella sia la soluzione più vicina alla verità piuttosto che illazioni fantasiose.
Presidente - Collega Carrel.
Carrel (PA) - Semplicemente per ricordare al Presidente - capisco la sua motivazione - che abbiamo una graduatoria aperta nel comparto unico e che possiamo attingere da quella graduatoria, proprio per smentire quanto detto.
