Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1647 del 22 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1647/XVI - Interrogazione: "Individuazione delle criticità che hanno determinato i ritardi nei pagamenti ai beneficiari del bando di sostegno alla locazione 2021".

Bertin (Presidente) - Punto n. 20. Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Il primo quesito riguarda "Quale sia la data stimata per la pubblicazione del nuovo bando di sostegno".

In riferimento a questo quesito, la data stimata per la pubblicazione del bando di sostegno alla locazione 2022 è prevista per l'autunno del corrente anno, sempre che non vi siano ritardi dovuti - come noto - alla vacanza sin dal febbraio scorso della dirigente della struttura.

Con riferimento al bando 2021, lo stesso è stato approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 1734 del 30 dicembre 2021. La presentazione delle istanze ha avuto luogo dal 10 gennaio 2022 all'11 febbraio 2022 e sono state presentate complessivamente 399 istanze.

Come è specificato nel suddetto bando, la struttura regionale entro centoventi giorni lavorativi, predispone l'elenco degli ammessi e degli esclusi e la relativa liquidazione.

In data 23 maggio 2022 è stato numerato il provvedimento dirigenziale relativo all'approvazione degli elenchi ed è stata inviata ai trentatré esclusi, in data primo giugno 2022, la comunicazione relativa all'esclusione, con la possibilità di fare ricorso entro quindici giorni dal ricevimento di tale informativa.

Entro il 30 giugno 2022 si concluderà l'istruttoria in merito agli esclusi e nella prima settimana di luglio si procederà all'approvazione dell'elenco degli ammessi definitivi, cui seguirà la procedura per erogare il contributo.

L'erogazione dovrebbe concludersi al più tardi entro il mese di luglio 2022, quindi entro i termini previsti dal bando. Infatti i centoventi giorni, a partire dalla data termine per la presentazione delle istanze, 11 febbraio 2022, scadono il prossimo 29 luglio.

Ne consegue che le tempistiche per la gestione del procedimento sono in linea con i tempi previsti dal bando e non si rilevano, di conseguenza, criticità né ritardi nei pagamenti.

Presidente - Consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Comincio ovviamente con un'osservazione: se io dovessi comunicare a persone che sono in una situazione di necessità... - perché penso che concordiamo tutti nel dire che chi fa ricorso al bando affitti, e quindi chi fa ricorso al sostegno sulla necessità di pagare l'affitto anche a fronte degli obblighi dati dal bando sull'Isee che sono molto bassi, si trova in una situazione di necessità, su questo concordiamo tutti - se io dovessi appunto parlare di questo tema e dovessi dire, in modi serafici con i quali lei ha affrontato quest'argomento, comunicando in maniera assolutamente tranquilla che chi ha un problema a pagare l'affitto, e ce l'ha ogni anno a partire dalla fine del mese, deve aspettare gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e forse - perché poi ci ha detto autunno - a settembre si vedrà riconosciuto il diritto ad avere un contributo, io avrei utilizzato forse un tono diverso. Forse avrei anche chiesto scusa a tutti coloro i quali non possono pagare l'affitto oggi e si sentono dire dalla pubblica Amministrazione: "Forse in autunno arriva il bando".

Lei ritiene che sia una cosa normale, ne prendiamo atto; per noi non è assolutamente normale, anche perché le ricordo che in quest'aula lei ha risposto, a nostre numerose altre precedenti sollecitazioni, che il bando sarebbe arrivato nel secondo semestre del 2022.

Tendenzialmente era passata sugli organi d'informazione la teoria che per lo meno da luglio qualcosa sarebbe arrivato. Era comunque in ritardo se fosse arrivato a luglio il bando affitti, ma ho detto: "Va beh, a luglio ci siamo quasi".

Meno male che l'ho chiesto. Trovo assolutamente inverecondo che una persona in uno stato di necessità debba aspettare l'autunno per vedersi riconosciuto un diritto.

In secondo luogo, sui ritardi dei pagamenti, lei dice che non c'è stato nessun ritardo.

Assessore, ragioniamo assieme: lei apre il bando del 2021 nel 2022, quindi quelli che dovevano vedersi riconosciuto il diritto nel 2021, partecipano e presentano la domanda nel 2022. Già questo ci dovrebbe far comprendere che cosa stia succedendo.

Dopodiché ci dice anche che centoventi giorni di attesa che voi mettete sul bando sono normali e le persone devono dire: "Sì, fino al centodiciannovesimo giorno attendiamo tranquilli, al centoventesimo possiamo anche chiederne conto".

Vede, Assessore, se io mi vedo riconoscere un diritto a luglio, quando io ho fatto la domanda a gennaio, obiettivamente mi trovo un po' in difficoltà, e tutto questo viene fatto per quale motivo? Perché ci sono trentatré esclusi che devono fare delle controdeduzioni?

Chiedo scusa, ma per analizzare tutte queste domande, che sono trecentonovantanove, non è che siano milioni, sono quattrocento domande, che una volta si facevano con il form online, non so se se lo ricorda, quanto ci vuole?

Quanto ci vuole per analizzare meno di quattrocento domande che si combinano con un form online?

Analizzare e liquidare. Per trentatré esclusi si blocca tutto, si aspetta il 30 di maggio, il 30 di giugno, il primo di luglio e il 29 di "ottembre" per, chissà, forse vedere i soldi?

Qui stiamo parlando di fragilità e di persone che sono in uno stato di necessità.

Oggi dire che un bando che può essere pubblicato oggi... il bando può essere pubblicato oggi! Si fa la delibera e si pubblica il bando e quindi si accorciano i tempi. Dire che oggi non si fa questo è evidentemente uno sfregio nei confronti di chi sta aspettando.

Non penso di dover utilizzare altri termini per definire quello che è appena stato detto.

Io non credo che le persone che sono in attesa apprezzino. Ci dica lei se è normale.

Presidente - Nell'annunciare la pausa per arieggiare i locali, comunico che il Presidente della Regione, per un impegno istituzionale, sarà assente per mezz'ora. Pertanto alla ripresa se dovesse essere il suo turno, passiamo alle interpellanze dell'Assessore all'agricoltura e successivamente ritorniamo a quelle della Presidenza della Regione.

Il Consiglio è sospeso.

La seduta è sospesa dalle ore 16:54 alle ore 17:21.