Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1616 del 9 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1616/XVI - Interpellanza: "Previsione di una soluzione alternativa alla chiusura del Poliambulatorio di Verrès per i prelievi di sangue e il ritiro dei referti".

Bertin (Presidente) - Punto n. 38. Per l'illustrazione dell'interpellanza, ha chiesto la parola il consigliere Ganis.

Ganis (LEGA VDA) - Quest'interpellanza riprende in parte una nostra iniziativa presentata nel novembre del 2020 avente come oggetto una predisposizione di un piano di supporto per la struttura di Verrès. Allora si evidenziavano alcune problematiche all'interno del consultorio di Verrès, in particolar modo il disagio dei cittadini nell'effettuare i prelievi del sangue a causa delle difficoltà di accedere al distretto dovute alle restrizioni della pandemia. Un problema questo successivamente risolto grazie all'Azienda USL che ha concesso una parte del piano interrato per far entrare i cittadini, rispettando le normative allora in vigore, riuscendo così a garantire un servizio più efficiente. A questa problematica si lega l'altra, rilevata anche nel post pandemia, delle difficoltà nel reperire i referti o nell'effettuare i prelievi del sangue, infatti i cittadini della Bassa Valle hanno sempre segnalato questa problematica. I problemi maggiormente riscontrati dai cittadini della Bassa Valle riguardano i disservizi dovuti alla limitazione delle giornate per poter accedere ai servizi. Va ricordato che al consultorio di Verrès accedono tutti i Paesi limitrofi, non solo Verrès, che appartengono alla comunità Evançon: Arnad, Ayas, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Champdepraz, Emarèse, Issogne, Montjovet e Verrès, per un totale di circa 11.200 abitanti.

Vorrei ricordare inoltre in questo Consiglio che durante la discussione del DEFR, come gruppo, avevamo evidenziato questi problemi e non ci saremmo mai aspettati oggi di assistere alla chiusura, seppur momentanea, di tre mesi, del consultorio di Verrès, senza trovare da parte delle autorità competenti delle soluzioni alternative, che poi è quello che i cittadini ci chiedono. La chiusura momentanea è dovuta a lavori di adeguamento alle normative antincendio che ha dato interventi di riqualificazione ma ha generato malcontento tra i cittadini della Bassa Valle, già provati dal prolungarsi della pandemia e che vedono in questa chiusura un pretesto per chiudere definitivamente il consultorio, cosa che speriamo non succeda. Proprio a causa di questo malcontento, in paese c'è chi ha intrapreso una piccola battaglia personale raccogliendo un numero importante di firme: sono circa mille, indirizzate all'attenzione del dirigente territoriale dottor Leonardo Iannizzi e supportata anche dal sottoscritto, che, tramite quest'interpellanza sottoscritta dai Consiglieri di zona Brunod e Planaz, vuole evidenziare un grave di servizio che questa chiusura inaspettata sta creando ai cittadini.

Ora, in base a queste considerazioni, si interpella l'Assessore competente per conoscere se i cittadini siano stati informati di questa chiusura, se non sia stato possibile, vista l'importanza del polo di Verrès, trovare una soluzione alternativa per i prelievi del sangue e il ritiro delle analisi.

Presidente - Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Sentita ovviamente l'Azienda USL sulla motivazione di quest'interpellanza, informo che la sede del consultorio di Verrès da anni necessita di interventi di adeguamento alla normativa antincendio e di riqualificazione non più rinviabili. Negli scorsi mesi la Direzione del distretto ha incontrato più volte l'Amministrazione locale per affrontare la problematica, cercando di individuare eventuali sedi alternative. Gli approfondimenti svolti non hanno però portato a individuare soluzioni adeguate. Parallelamente, su richiesta del Direttore del distretto, sono stati eseguiti vari sopralluoghi da parte della Struttura complessa tecnica dell'Azienda USL per valutare e individuare le possibili soluzioni di miglioramento nei limiti dei vincoli posti dalla Soprintendenza per i beni e per le attività culturali, perché l'edificio è di interesse storico, e delle problematiche logistiche.

Il Direttore dei distretti 3 e 4, in accordo con la Direzione aziendale, in riferimento alla nota del Direttore della Struttura complessa tecnica, che comunicava l'inizio dei lavori e la relativa tempistica, ha ritenuto necessario procedere, per motivi di sicurezza e per evitare interferenze e inevitabili disservizi, con la sospensione temporanea delle attività all'interno del consultorio, fatta eccezione dell'attività dei medici di continuità assistenziale, dei veterinari e dei volontari del 118, attività svolte in fasce orarie non interessate dai lavori di ristrutturazione.

Nel ringraziare per aver segnalato il disagio e le difficoltà di alcuni cittadini, elemento di fondamentale importanza per l'Azienda USL, che vuole migliorarsi nell'erogare i servizi al fine di rispondere in modo efficace ai bisogni della cittadinanza, comunico quanto segue: al fine di dare la più ampia comunicazione e informazione, l'Azienda USL ha provveduto a diramare un comunicato stampa trasmesso attraverso tutti i canali di comunicazione consueti. Inoltre, si è provveduto a comunicare alle strutture, agli enti, al personale sanitario e amministrativo interessato le motivazioni e la temporanea chiusura della struttura dal 16 maggio al 5 agosto 2022, nota protocollo n. 39582 del 5 maggio 2022, indirizzata al Sindaco del Comune di Verrès e al Presidente della Unité des Communes Valdôtaines Evançon, nota protocollo n. 39572 del 5 maggio 2022 indirizzata all'Assessore e al Coordinatore dell'Assessorato della Sanità, salute e politiche sociali, nota protocollo n. 39694 del 6 maggio indirizzata ai medici di assistenza primaria e pediatri di libera scelta dei distretti 3 e 4, nota protocollo n. 39571 indirizzata alle strutture aziendali coinvolte nelle attività sanitarie e amministrative del consultorio. Nel consultorio di Verrès, nei poliambulatori dei distretti 3 e 4 sono stati affissi avvisi per informare il più possibile i cittadini della zona e gli operatori dei Front Office sono stati sollecitati a fornire le opportune indicazioni in merito.

Seconda domanda: "se non sia stato possibile, vista l'importanza del Poliambulatorio di Verrès, trovare una soluzione alternativa". Tutte le attività sanitarie e amministrative sospese momentaneamente nel consultorio di Verrès sono e saranno garantite, come comunicato con le note sopracitate, presso i vicini Poliambulatori di Châtillon e Donnas. Per quanto riguarda il ritiro dei referti, si evidenzia che la consegna dei referti cartacei deve essere effettuata solo ed esclusivamente da personale dell'Azienda USL Valle d'Aosta nelle sedi di sua competenza. All'atto della prenotazione a ogni utente viene rilasciata l'informativa su modalità di consegna prescelta, ritiro su carta presso la sede indicata sulla cedola di prenotazione, sede dov'è stato effettuato il prelievo, stampa referto online su FSE, la sede del ritiro, gli orari del ritiro. Si ricorda che dal 1° maggio 2016 è attiva la consegna dei referti di laboratorio on-line su FSE e che tali referti, laddove è acquisito il consenso dell'assistito, possono essere altresì visionati sullo stesso FSE anche dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.

Riguardo alla paura che possa essere dismesso il Poliambulatorio, direi che il fatto di avere impegnato delle risorse economiche proprio per fare dei lavori di adeguamento, va esattamente nel senso opposto e così come prevedrebbe il Piano per la salute e il benessere sociale, è prevista anche l'istituzione a Verrès dell'ospedale di comunità. Direi quindi che, da questo punto di vista, i cittadini dovrebbero essere rassicurati.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Ganis.

Ganis (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta che non mi appaga. Forse abbiamo una visione un po' diversa del problema, forse perché io abito in Bassa Valle nella comunità di Evançon e mi rendo conto dei problemi che ci sono.

Tra l'altro, in un ordine del giorno che abbiamo discusso in questo Consiglio, esattamente il 15 di dicembre, nel quale, come gruppo, noi chiedevamo un rafforzamento della struttura di medicina, lei, Assessore, mi rispondeva con queste parole: "Verrès sarà, o perlomeno così è previsto, sede di uno dei due ospedali di comunità, così come anche sede di una casa di comunità - speriamo - quindi è già previsto un rafforzamento della sanità a Verrès, mi sembra giusto in Bassa Valle bisogna rafforzare la sanità", questo magari tramite questo tipo di intervento che stanno facendo adesso, però il malcontento credo sia anche manifestato molto bene dalle mille firme e forse anche molte di più, perché poi non abbiamo più avuto tempo di raccoglierne altre, contro la chiusura momentanea del Poliambulatorio di Verrès.

Ho partecipato anch'io a raccogliere queste firme e torno a ringraziare il promotore di quest'iniziativa. Questa persona ha avuto un incontro esattamente con il direttore sanitario, Guido Giardini, il quale ha accolto la rappresentante che ha raccolto le firme e l'ha rassicurata dicendole che il Poliambulatorio riaprirà e sul fatto che i pazienti particolarmente bisognosi verranno attentamente valutati dal medico di famiglia e potranno eseguire gli esami del sangue a domicilio. Io mi immagino la povera infermiera che parte da Verrès e va a Brusson, poi scende magari e va a Montjovet, va ad Arnad, tutto questo magari nell'arco di mezza mattinata per fare tre prelievi del sangue. Se questo è un servizio... a me pare un disservizio.

Detto questo, vorrei ricordare, come ha detto lei, che all'interno del Poliambulatorio di Verrès c'è chi sta lavorando ancora adesso, ed è vero, ci sono i volontari del soccorso e la guardia medica, ma che sta lavorando in un ambiente non così sano. Da quello che mi raccontano - come ho detto, io sono di Verrès, quindi le cose le so - durante i lavori all'interno dello stabile certi accorgimenti non vengono adottati.

C'è poi la mancanza di comunicazione, cioè stiamo praticamente dicendo delle cose diverse, perché a me risulta che a ieri alla porta d'ingresso non c'è nessun cartello che segnali la chiusura del Poliambulatorio, quindi, ripeto, il poliambulatorio di Verrès è una struttura sanitaria di grande importanza per la Bassa Valle, i cittadini non possono sempre spostarsi per andare a ritirare i referti o fare i prelievi del sangue a Châtillon o a Donnas, ci sono anche tanti anziani che non si possono spostare. Secondo noi, una soluzione va presa. I cittadini chiedono giustamente agli organi competenti di trovare un luogo provvisorio per poter ritirare i referti o per poter andare a fare i prelievi.

Posso dare un consiglio Assessore? Trovi il modo di riaprire il Poliambulatorio di Verrès, lo faccia per la comunità.