Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1610 del 8 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1610/XVI - Interpellanza: "Avvio di un servizio di avviso automatico e preventivo di scadenza della tassa automobilistica".

Bertin (Presidente) - Siamo al punto n. 32 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione il consigliere Distort, ne ha facoltà.

Distort (LEGA VDA) - Se si mescolano alcuni ingredienti, quali una diffusa crisi economica, un aumento generalizzato dei costi e l'attività di riscossione dell'ente pubblico, questi tre ingredienti si mescolano ed emerge una miscela esplosiva che ha il potere di trasformare le difficoltà dei cittadini in rabbia, la quale nella migliore delle ipotesi genera semplicemente l'allontanamento dei cittadini dal mondo politico, dalle istituzioni.

Come sempre, io uso ogni mia risorsa intellettuale per controllare e suggerire al governo quelle iniziative che possono migliorare il livello di attività dei decisori politici e la percezione di quest'attività politica da parte dei cittadini, cosciente del fatto che mai come in questo periodo assistiamo a un allontanamento dei cittadini rispetto alla classe politica, all'istituzione. È proprio di fronte a questo scollamento che al Governo è richiesto, oltre che di porre in atto tutte le misure necessarie al buon funzionamento dell'apparato pubblico, oltre ad avviare le iniziative in grado di generare ripresa economica, parallelamente di dare anche sostegno alle categorie deboli, di saper operare quelle strategie che comunicano la sensibilità e la vicinanza dell'istituzione, dell'attività della pubblica amministrazione ai cittadini.

Con questa premessa, è in questa linea che si colloca il modo di operare di alcune regioni del territorio nazionale, dove è in atto un servizio di avviso automatico a tutti i possessori di automezzi immatricolati di avvicinamento della data di scadenza della tassa automobilistica. A fronte di questo fatto, una sana attività di governo a tutti i livelli, anche il governo della propria esistenza, raccoglie la sollecitazione del vedere che cosa succede ad altri, come fanno altri; il saper copiare è uno dei meccanismi che portano a crescere. Tra l'altro, è anche un meccanismo dal punto di vista della crescita di ogni soggetto animato, sia nel mondo animale che nel mondo umano: è attraverso l'esempio, il vedere come si comporta qualcun altro che diventa esempio, in questo caso i genitori, che si accende e si attua quel percorso di conoscenza, di apprendimento e di miglioramento delle proprie facoltà.

Semplicemente con l'umiltà che è fatta di sincerità con sé stessi, non certo di abbassarci di livello, però si tratta di capire un attimino se noi possiamo andare a copiare certi meccanismi virtuosi in altre realtà. Perché dico copiare? Con questo, ribadisco, parlo di umiltà sotto il profilo di sincerità con sé stessi, non con il concetto di dover diminuire il valore della nostra realtà. Tutt'altro, anzi, ne parlo proprio con orgoglio e con la volontà di poter essere orgogliosi oggi e domani della nostra attività.

A livello dell'attività amministrativa in atto, per quanto riguarda il rapporto tra l'utente che deve la tassa automobilistica e la Regione che ne gestisce l'acquisizione, succede che l'ufficio regionale tributi e tasse automobilistiche provveda, decorso il termine della scadenza per il pagamento dovuto, a notificare agli utenti l'accertamento per il recupero della tassa. Essendo decorsa la data di scadenza, è ovvio che ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 471 1997 è applicata una sanzione pari al 30 percento dell'ammontare del tributo, oltre gli interessi moratori, le spese di notifica, vedendo l'importo di tassa dovuto aumentare di oltre il 35 percento. Ora, è sacrosanto che chi sbaglia paghi, non c'è nessun dubbio. Così come sono a conoscenza del fatto che esiste, presso l'ufficio regionale tributi e tasse automobilistiche, la possibilità di registrarsi per un servizio gratuito attivato dall'ufficio in questione, in modo da ottenere un avviso nell'approssimarsi della scadenza del pagamento in questione.

Il fatto però è questo, mi chiedo: in quanti lo sanno? Seconda domanda: in quale modo è pubblicizzato? Terza domanda: non è possibile provvedere a un servizio automatico a tutti i possessori di veicoli immatricolati in Valle d'Aosta, a prescindere dalla registrazione al servizio di avviso? Quarta domanda: non sarebbe il caso che - chiaramente non sono le domande dell'interpellanza, ma ne specificano l'introduzione - dell'attuale servizio con registrazione si facesse evidenza almeno in occasione della notifica dell'accertamento? Questa è una valutazione assolutamente costruttiva e voglio sgombrare il campo da un equivoco: ci tengo a riconoscere il lavoro di ogni persona e non voglio minimamente che quest'interpellanza e quest'iniziativa venga fraintesa come una critica al personale che lavora, il quale rispetto, non per senso di retorica ma con tutta sincerità. Rispetto l'operato del personale, rivolgo però quest'iniziativa al Governo regionale, perché è chiaro che il personale fa quello che gli viene detto, ma è compito del Governo regionale, in questo caso dell'Assessore competente, indirizzare gli obiettivi in modo tale da migliorare quanto più possibile il servizio per ottenere: a) la soddisfazione di chi svolge il servizio; b) la soddisfazione del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione.

Alla luce di queste riflessioni, le esplicito i quesiti dell'interpellanza. Il primo: per quali motivi non si sia attuato a tutt'oggi un servizio di avviso automatico e preventivo di scadenza dei termini per il pagamento della tassa automobilistica a tutti gli utenti con automezzi immatricolati in Valle d'Aosta, anziché provvedere solo all'avviso di accertamento ex post, con irrogazione immediata delle sanzioni. Secondo quesito: quali siano le intenzioni attuali e future tese all'ipotesi di modificare l'attuale prassi di corrispondenza a posteriori, con un servizio di avviso preventivo di scadenza dei termini per il pagamento della tassa automobilistica, chiaramente a tutti gli utenti con automezzi immatricolati in Valle d'Aosta, così come avviene in altre regioni. Grazie per l'attenzione, ascolto con piacere la risposta del collega assessore Marzi, che ormai è vessato dai miei interventi.

Presidente - Per la risposta, l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Come richiamato dal collega Distort, nel suo caso come nel mio, non c'è assolutamente nessuna sensazione di vessazione o di altro, essendo codesta un'interpellanza, indipendentemente da come essa è stata rappresentata, risulta essere necessario rispondere alle domande previste all'interno dell'interpellanza stessa, che però ho colto in maniera assolutamente positiva.

Rispetto alle due domande e rispetto alla presenza di un servizio preventivo che avvisi della scadenza del bollo, iniziamo dicendo che dal 2017 è attivo un servizio di avviso preventivo di scadenza a uso dei contribuenti chiamato MemoBollo. Tutti i cittadini possono aderirvi utilizzando un indirizzo di posta elettronica, in modo da riceverne un promemoria di scadenza nel termine di pagamento per ciascun veicolo di proprietà. Il personale dell'ufficio tributi regionale informa costantemente sull'esistenza del servizio in tutte le occasioni di rapporto diretto con gli utenti. L'occasione della sua iniziativa mi permette inoltre di rammentare che di tale servizio è stata data informazione anche a tutti i consiglieri regionali possessori di veicoli, nella comunicazione inviata loro dall'ufficio tributi nel mese di marzo del 2021. Ad oggi solo un quinto dei consiglieri ha attivato il servizio. Per incentivare quindi l'utilizzo del servizio e nel ringraziare di nuovo per l'iniziativa, lamentiamo che: uno, bisogna accedere al portale regionale sezione tributi regionali tassa auto; due, collegarsi a MemoBollo; tre, inserire nome, cognome, codice fiscale, la targa del veicolo o dei veicoli di proprietà e l'indirizzo e-mail al quale si desidera ricevere il promemoria.

La gestione della tassa automobilistica è affidata dal 2010 alla Regione, nonostante il bollo auto sia un tributo da versare in autoliquidazione, cioè senza che sia previsto alcun avviso preventivo da parte dell'ente. Gli uffici regionali hanno attuato negli anni diverse iniziative rivolte ai contribuenti valdostani. Uno: inizialmente si è reso necessario un aggiornamento della banca dati ereditata dal precedente gestore, interpellando i contribuenti per verificare i dati riportati. Due: si è potuta predisporre una procedura volta alle richieste di revisione in autotutela di correzione dei dati nei casi di avvisi di accertamento non corretti. Tre: a supporto di tale procedura è stato garantito un servizio di assistenza coordinato dalla Regione presso tutte le agenzie di pratiche automobilistiche e le delegazioni dell'ACI. Quattro: per agevolare il versamento spontaneo delle tasse automobilistiche, sono state via via rese fruibili maggiori e diversificate modalità di pagamento. Cinque: per andare ulteriormente incontro ai contribuenti destinatari di un avviso di accertamento, è stata prevista la possibilità di rateizzare i pagamenti attraverso la semplice richiesta.

Nel primo triennio di gestione regionale si sono sperimentati, prima dell'invio degli avvisi di accertamento ai contribuenti risultanti non in regola, i cosiddetti avvisi bonari con sanzioni ridotte; tuttavia quest'iniziativa non ha portato i risultati auspicati, non avendo riscontrato sensibili riduzioni degli inadempienti. Il servizio richiamato da quest'iniziativa è un'attività di cortesia verso gli utenti, rispetto ai compiti istituzionali assegnati all'Amministrazione regionale dalla norma, in relazione all'accertamento e al recupero delle tasse non versate spontaneamente.

Allo stato attuale il servizio è disponibile solo per la categoria delle autovetture che, nella nostra regione, rappresenta il 70,6 percento del parco veicoli circolanti. A seguito dell'entrata in vigore dal primo gennaio 2022 della previsione di pagamento annuale anziché quadrimestrale per gli autocarri leggeri, è programmata l'inclusione nel servizio anche di tale categoria che comprende tutti gli autocarri con portata fino a 6 tonnellate e rappresenta il 16,6 percento del totale del parco veicoli regionale. A seguito di tale implementazione, l'avviso della scadenza del bollo avrà raggiunto una percentuale di veicoli circolanti di oltre l'80 percento.

Veniamo a qualche dato rispetto a un tema comunque importante, che sono le entrate regionale proprie. Il parco veicoli circolanti in Valle d'Aosta, nell'anno 2020, è stato pari a circa 204 mila unità. I veicoli i cui proprietari sono risultati non aver provveduto al pagamento delle tasse auto sono stati circa 28 mila e hanno rappresentato quindi circa il 14 percento del totale; dato, questo, che evidenzia come la larga parte dei contribuenti valdostana ottemperi al suo dovere in piena autonomia.

Nel 2021 sono state intraprese due ulteriori iniziative, entrambe riferite al mancato pagamento delle tasse automobilistiche, per sollecitare i contribuenti a porre maggiore attenzione all'adempimento dei doveri tributari nei confronti della Regione. Uno, rendere noti i mancati pagamenti anche alla dirigenza regionale, come già avveniva per i consiglieri regionali; due, estendere a carattere sperimentale per un numero contenuto di contribuenti la compensazione legale dei debiti da tasse automobilistiche su somme erogate dalla Regione. Come evidenziato tra l'altro durante la discussione del rendiconto 2021 nel mese di maggio, l'incremento delle attività di verifiche e di recupero dei mancati pagamenti della tassa automobilistica ha concorso principalmente, nell'ultimo rendiconto, all'aumento di 9 milioni di euro sulla previsione delle entrate di natura tributaria.

Presidente - Per la replica il consigliere Distort.

Distort (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta. Le posso assicurare che in modo irrituale non ho nessuna intenzione di porre in atto qualunque tipo di atteggiamento di polemica, assolutamente. Ma quest'interpellanza entra esattamente in quella dinamica dei meccanismi tra opposizione e maggioranza in cui si suggerisce. È vero che il suggerimento è proprio di una mozione o di una risoluzione. In questo caso regalo una mozione velata, nel senso che regalo un consiglio. È proprio un consiglio per far valere il ruolo intanto del consigliere, perché se non consiglia, che consigliere è?!

Ma ribadisco: è vero, parliamo di un'attività di cortesia, però l'obiettivo è di arrivare a un'attività di cortesia che permetta lo svolgimento di un'attività di uffici pubblici, con un livello che possa generare soddisfazione per il personale stesso e soprattutto la soddisfazione e una dinamica di accettazione da parte del contribuente che può trasformarsi, anche nel caso di erogazione di una sanzione, in un atteggiamento più sereno e più ben disposto nei confronti della pubblica amministrazione.

Come si attua questo? Vi do un consiglio: questa è la copia di un avviso di accertamento che ho ricevuto. Vi confesso, non è indirizzato a me, quindi non è un Cicero pro domo sua. Prendo atto di questa copia di avviso di accertamento e vi dico che, leggendo tutto quanto è scritto con precisione e con dovizia, se ci fosse una parte in questo avviso di accertamento dove il lavoro è stato svolto, le spese postali sono state impegnate, tutta l'attività tesa al contatto, alla comunicazione nei confronti del contribuente è stata svolta, aggiungere - sicuramente con carattere anche grassettato - questo: "Gentile contribuente le ricordiamo che esiste un servizio che si chiama MemoBollo che le permette la registrazione. Lo attivi...". Io sono sicuro che questo discorso, che questa proposta, verrà sicuramente accolta dagli uffici e sarà sicuramente apprezzata dai cittadini. Questa è una proposta che le regalo, Assessore.

Presidente - Con quest'interpellanza concludiamo i lavori della giornata di oggi. I lavori riprenderanno domani mattina alle ore 09:00.

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La seduta termina alle ore 19:50.