Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1608 del 8 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1608/XVI - Interpellanza: "Preparazione, attraverso attività di stoccaggio della neve, di un anello per la pratica dello sci di fondo nei pressi dell'arrivo della Coppa del Mondo di sci alpino nel comprensorio di Cervinia".

Bertin (Presidente) - Punto n. 30. Illustra l'interpellanza il consigliere Brunod.

Brunod (LEGA VDA) - Parliamo ancora di snowfarming, ma rispetto a prima, quando si era toccato un po' il tema ambientale e un po' il lato prettamente turistico sportivo, questa volta parliamo in modo specifico per quanto riguarda l'aspetto sportivo.

Preso atto che nel prossimo autunno sono state ufficializzate le date della Coppa del mondo di sci alpino e nei giorni 29 e 30 ottobre e 5 e 6 novembre si svolgeranno nel comprensorio di Cervinia due discese libere maschili e due discese libere femminili, "Matterhorn-Cervino, World Cup Ice", abbiamo appreso dagli organi di stampa che nei primi giorni di maggio sono iniziate le operazioni di snowfarming, cioè la tecnica per la conservazione della neve con tecniche particolari.

Considerato che quest'importante evento a livello internazionale non sarà una manifestazione spot, ma sarà un appuntamento fisso nel calendario della Coppa del mondo, che consentirà un avvio anticipato della stagione agonistica, dando quindi maggiore continuità alle competizioni dopo l'apertura di Sölden; tenendo conto che lo stoccaggio della neve nei pressi della stazione di arrivo della competizione, cioè Cime Bianche Laghi a 2800 metri di quota, attraverso la tecnica dello snowfarming, nel caso ci possano essere le condizioni potrebbe andare a beneficio anche degli atleti del Centro sportivo Esercito di Courmayeur, degli atleti dell'ASIVA, degli sci club e di numerosi appassionati dello sci nordico e biathlon, per un'ottimale e performante preparazione in vista della stagione agonistica invernale; si interpella l'Assessore competente per conoscere se vi sia l'intenzione di fare delle valutazioni e considerazioni, al fine di prevedere nelle future attività di stoccaggio della neve anche una parte aggiuntiva da destinare alla preparazione di un anello per la pratica dello sci nordico e biathlon nei pressi della zona di arrivo della competizione di Coppa del mondo.

Presidente - Risponde l'assessore Bertschy.

Bertschy (AV-VdA Unie) - Rispondo per una parte di competenza, poi sono sempre iniziative che hanno una certa trasversalità, in collaborazione con il collega Guichardaz. Rispetto alla domanda, io le dico subito che per quest'anno la concentrazione delle forze, delle risorse economiche e delle risorse umane, è completamente dedicata a cercare di centrare l'obiettivo nel migliore dei modi, che è quello di fare una prima edizione della Coppa del mondo nella maniera migliore possibile. Ancora pochi giorni fa, in un sopralluogo da parte della FIS, è stato chiesto di rendere più ampia la zona dell'arrivo, quindi ci sono in questo momento alcuni aspetti ancora a livello organizzativo che vengono definiti mano a mano che si avvicina l'appuntamento.

Rispetto alla richiesta, se vi sia intenzione di valutare questo aspetto: sì, magari per il futuro, facendo dei ragionamenti una volta che avremo fatto la prima esperienza e valutato tutto quanto ci sarà da valutare. Però in questo momento non ci sentiamo di affrontare anche quest'aspetto, perché c'è tantissimo lavoro da fare ed è su quello che si deve cercare di fare il meglio. Poi, come tutti sappiamo, il vicepresidente del comitato è Marco Mosso, che è anche il presidente dell'ASIVA, che quindi ha credo un interesse generale a fare in modo che poi i buoni investimenti possano essere utilizzati anche in più progetti.

Noi quest'anno, rispetto allo snowfarming, invece dobbiamo cominciare a pensare cosa succederà rispetto al lavoro che si sta facendo a Bionaz, dove c'è una prima iniziativa che è decollata e che può essere un utile test di prova per fare le prime valutazioni su questo progetto, del quale abbiamo parlato molto e finalmente si può cominciare a ragionare insieme. Portare degli anelli di fondo in quota è un'idea che alcune società già stanno sviluppando, che ovviamente appartiene a quello che pochi minuti fa si stava discutendo: abbiamo necessità di dare a tutti delle opportunità, sia di allenamento che di sport, quindi bisogna cercare di ottimizzare i costi generali e dare la migliore organizzazione anche ai servizi che possiamo concentrare in alcuni luoghi e in alcuni posti.

Presidente - Per replica il consigliere Brunod.

Brunod (LEGA VDA) - Grazie Assessore. Ovviamente, come infatti c'era scritto in fondo all'interpellanza, di prevedere nelle future attività di stoccaggio, era ovvio che non parlavamo di questa stagione, perché sono iniziate a maggio e oramai sappiamo che la neve stoccata deve avere priorità per la Coppa del mondo. Quando si parla di snowfarming si parla di stoccaggio di un anno per l'altro, quindi è ovvio che stiamo parlando se ci siano le possibilità e le condizioni per l'autunno 2023.

Sicuramente sarà un'attività molto importante, come ha detto anche lei. Vedremo come andrà la sperimentazione di Bionaz con questo primo snowfarming, dove credo che vorranno allestire un tracciato di circa un chilometro. Sicuramente in futuro avere in parallelo altre due o tre località, magari anche a quote differenziate, non sarebbe male, perché non siamo più così certi di avere delle garanzie di innevamento in certi periodi dell'anno, quindi lo snowfarming potrebbe garantire a tutti gli atleti, più agonisti e meno agonisti, di praticare queste discipline che sono molto importanti per la nostra regione. Siamo contenti che ci sia attenzione su questa materia.