Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1599 del 8 giugno 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1599/XVI - Interrogazione: "Problematiche relative all'apertura di sale da gioco nelle vicinanze di luoghi sensibili ai sensi della legge regionale 14/2015".

Bertin (Presidente) - Punto n. 21. Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - La prima domanda è se sia a conoscenza delle problematiche evidenziate in premessa sull'apertura di strutture di case da gioco, comunque attività di questo tipo, in prossimità di strutture sensibili e quali siano nel dettaglio gli interventi previsti per far rispettare le disposizioni di legge. Con riferimento all'oggetto della presente interrogazione, informo che la materia relativa al gioco d'azzardo patologico è disciplinata dalla legge regionale 15 giugno 2015 n. 14, la quale tra l'altro all'articolo 4 definisce le disposizioni relative ai divieti di apertura di sale da gioco e di spazio per il gioco, demandando ai comuni l'eventuale definizione in senso maggiormente restrittivo delle disposizioni regionali. L'articolo 4bis della citata legge regionale prevede la mappatura dei luoghi sensibili, la quale è aggiornata sulla base degli elenchi redatti e aggiornati dai comuni, i quali sono altresì tenuti a localizzare l'ingresso principale dei medesimi tramite il sistema regionale delle conoscenze territoriali, ai fini della creazione delle aree di interdizione.

I dati risultanti, elaborati in modo automatico, sono pubblicati a cura della struttura regionale competente in materia di cartografia. La Regione provvede a supportare i comuni nell'inserimento dei dati di cui trattasi, attraverso la predisposizione di un geonavigatore dedicato, facente parte integrante del sistema regionale delle conoscenze territoriali.

L'articolo 10 della legge regionale 14 del 2015, rubricato controlli e sanzioni amministrative, pone in capo ai comuni, nei quali sono ubicate le sale da gioco e gli spazi per il gioco, le funzioni di vigilanza sull'osservanza dei divieti e degli obblighi di cui alla legge medesima, l'accertamento delle violazioni e l'applicazione delle sanzioni. I proventi delle sanzioni amministrative sono introitati sui bilanci delle amministrazioni comunali che accertano la violazione. L'articolo 10 al comma 7 prevede poi che le stesse amministrazioni procedano a verifiche a campione riguardanti, nel corso di un anno, almeno il 10 percento delle sale da gioco e degli spazi per il gioco in attività.

Quanto al quesito puntuale oggetto dell'interrogazione, svolte le necessarie verifiche presso il Comune di Quart, informo che a oggi non risulta esservi stata la riapertura di sale slot nella zona dell'Amérique di Quart che si trovano nelle vicinanze di luoghi sensibili. Il Comune ha altresì precisato che periodicamente anche le forze dell'ordine competenti, cioè Questura e Guardia di Finanza, effettuano i controlli previsti dalla legge regionale 14 del 2015. L'Amministrazione comunale si è comunque riservata di effettuare ulteriori attività di controllo in applicazione della legge regionale in esame.

Presidente - Per replica la consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Grazie Assessore. L'interrogazione non era rivolta a lei volutamente, perché naturalmente era rivolta al Presidente della Regione che è anche garante dell'ordine pubblico, per farci sapere se era a conoscenza di alcune problematiche, che noi abbiamo evidenziato comunque alle forze dell'ordine, le quali già sono intervenute.

Come lei ha ricordato la legge 14 del 2015 ha funzionato e ha funzionato bene, e dobbiamo ringraziare il presidente Rollandin per averla portata avanti. Proprio rispetto alla questione della tutela della salute, quel Governo su questo argomento ha svolto azioni importanti e positive che sono sotto gli occhi di tutti.

Le distanze, lo abbiamo visto in un dossier arrivatoci in questi giorni dall'associazione Avviso Pubblico, hanno sollevato negli anni sicuramente un ampio contenzioso di fronte ai giudici amministrativi. Per uno di questi locali che, come dico, abbiamo segnalato, vi è anche una sentenza del TAR del 2020 che ha ribadito la scelta fatta dal Comune, proprio sul criterio più restrittivo adottato che quindi andava conservato.

Sotto questo punto di vista mi dispiace che mi abbia risposto lei, perché capisco bene che non è una sua competenza, quindi non poteva far altro che rispondermi rispetto a una questione che, ribadisco, essere sotto la nostra attenzione. Soprattutto ribadisco che deve essere sotto l'attenzione di tutti, perché quando facciamo delle leggi buone, molto probabilmente sarebbe importante riconoscerlo e mantenerle. Sotto questo punto di vista la ringrazio, ma mi aspettavo che mi rispondesse qualcun altro.