Oggetto del Consiglio n. 1594 del 8 giugno 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1594/XVI - Interrogazione: "Soppressione del distacco di personale docente presso l'Associazione Centre d'études "Les Anciens Remèdes" di Jovençan".
Bertin (Presidente) - Punto n. 16. Risponde l'assessore Caveri.
Caveri (AV-VdA Unie) - Sì, è vero, non ci sarà il distacco, peraltro devo dire di avere già avuto una corrispondenza con il Comune di Jovençan, che lei probabilmente conosce. Ricordo che questo distacco di un'unità di personale, l'ottima Anna Montrosset, avvenne nell'anno scolastico 2011-2012, cioè dieci anni fa, e si riferiva alla realizzazione di una proposta didattica bilingue destinata a tutte le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria della regione, volta ad avvicinare gli alunni alle piante medicinali, attraverso la valorizzazione del patrimonio bibliografico e la promozione di attività di ricerca storiografica. Il distacco venne dunque disposto in questi dieci anni con una finalità di tipo didattico pedagogico e non per la gestione della Maison, che resta in capo all'associazione culturale, ovvero il Centre d'études Les anciens remèdes di Jovençan.
Questo è un tema che abbiamo affrontato con il Sindaco quando ci siamo incontrati. L'ottima insegnante che venne distaccata in realtà è diventata il centro motore, è diventata la direttrice, in assenza sostanzialmente di quanto avviene laddove ci devono essere i distacchi, cioè ci vuole una figura alla quale la persona distaccata deve far riferimento. Questo evidentemente ha modificato la logica del distacco ed è la ragione per la quale, analizzando la situazione, già lo scorso anno abbiamo ritenuto comunque di non intervenire, perché non ci sarebbe stato niente di peggio d'immaginare di lasciare sospesa una situazione quando, invece, la persona, come lei sa, andrà in pensione. Molto diverso è il ragionamento successivo. Oggi come oggi un distacco di questo genere, dal punto di vista tecnico, sarebbe improbo, perché il Sindaco di Jovençan, ma anche i suoi assessori, quando sono venuti da me parlano proprio di una figura che sia dirigente di questa struttura, cosa che evidentemente è molto diversa dalla situazione di un distacco.
Come si può fare oggi? Non mi metto a citare tutte le disposizioni di legge che immagino lei conosca perfettamente, mi limito semplicemente a dire che è del tutto evidente che la normativa regionale non è più corrispondente alla realtà. È una normativa che risale al 1983, parlo dell'articolo 15 della legge regionale 57 del 1983, e devo dire che la nostra logica dei distacchi, fatta eccezione appunto per chi è molto vicino alla pensione e oggi sarebbe barbaro strapparlo da una situazione, deve diventare sempre di più quella di avere delle persone; questo capita nella biblioteca regionale, alla Sovraintendenza, speriamo che capiti a breve anche per il BREL, perché il collega Guichardaz in questo momento ha grossi problemi di personale e c'è un lien fortissimo tra il BREL e il mondo della scuola, basti pensare al celebre Concours Cerlogne.
Che cosa si può fare in alternativa? Nel parlare con l'amministrazione comunale che incontrerò nuovamente la settimana prossima, ci sono da una parte una riflessione sui fondi comunitari: il nuovo periodo di programmazione potrebbe consentire di trovare una struttura consorella in Svizzera o in Italia, quindi nell'ambito dell'Interreg Italia-Francia Alcotra o nell'ambito dell'Italia-Svizzera. Devo dire che emerge poi l'ipotesi che la persona che verrà distaccata al BREL possa fungere da pivot nella logica, che poi è quella del collegamento e del cordone ombelicale con la scuola, che è quella di organizzare le visite dei ragazzini, in maniera che si alimenti - io su questo vorrei che non ci fossero dubbi - una struttura assai originale e assai importante, e so anche quanto sia importante per Jovençan. Una novità che emerge è una dirigente scolastica, di cui non faccio il nome per garbo, che andrà in pensione quest'anno e che si è posta disponibile a occuparsi della Maison des anciens remèdes. Poi in privato le dirò chi è, una persona di grandissima esperienza di una scuola qui vicina, che mi ha contattato per avere un incontro, che avremo la settimana prossima, e che a titolo gratuito sarebbe disponibile a occuparsi di questo ruolo di direzione.
Io capisco anche un po' di sconcerto da parte del Comune di Jovençan rispetto a questa decisione. Ripeto, non è cattiveria ma è un po' la considerazione che forse, in questi dieci anni, si è adoperato un distacco in maniera proprio non del tutto connesso al ruolo che può ricoprire un insegnante distaccato. Le confermo però da una parte il mio interesse personale di poter pilotare, avendo gli affari europei, dei fondi comunitari che possano consentire anche gli aspetti gestionali negli anni a venire, ma anche la disponibilità di questa dirigente scolastica credo che potrebbe essere molto interessante e potrebbe fare da collante anche con il rapporto con il BREL; peraltro le Bureau régional ethno linquistique è strettamente legato a tutta una serie di problematiche che la stessa Maison des anciens remèdes occupa in maniera molto interessante.
Presidente - Per la replica la consigliera Erika Guichardaz.
Guichardaz E. (PCP) - Grazie Assessore. Condivido con lei che la normativa sui distacchi ormai è vecchia e passata. Mi dispiace, perché dalle sue parole un po' si capisce che forse c'era già sentore l'anno scorso di questo taglio del distacco e molto probabilmente, lavorando prima con il Comune rispetto a questo passaggio, non si arriverebbe nella situazione in cui ci troveremo a settembre. Mi fa piacere che si pensi ai fondi europei, perché quella struttura nasce da fondi europei: è stata ristrutturato un antico fienile proprio con un progetto Alcotra del 2007-2013.
Ha ragione quando dice che ci si è dedicati anche ad altro ma, secondo me, sempre in un'ottica di sviluppo dell'attività formativa ed educativa. Nel 2016 io sono stata parte attiva, quando con un progetto GAL è nato il Jardin des anciens remèdes, il quale è proprio pensato anche rispetto a un'attività didattica. Oltretutto in quella struttura più o meno gravitavano - non possiamo tener conto naturalmente degli ultimi due anni in cui c'è stata la pandemia e non c'era quindi la possibilità di visite - all'incirca tra i settecentocinquanta e i mille alunni l'anno, che facevano visita a quella realtà.
Teniamo poi conto che questa è una realtà unica in Valle d'Aosta, perché è l'unica che si occupa degli antichi rimedi. Credo che anche nell'ottica di valorizzazione del patrimonio culturale della nostra regione, un legame con il BREL potrebbe essere una soluzione importante, come - mi permetto di suggerirle - magari anche un legame con l'Institut Agricole che, sotto alcuni punti di vista, potrebbe in qualche modo dare anche un'impronta propulsiva a quel jardin, nato ricordo grazie a Giuseppina Marguerettaz, famosa etnobotanica valdostana, che quindi, secondo me, avrebbe tutte le potenzialità anche per crescere.
Lo diceva lei, per la comunità di Jovençan quella è proprio l'unica e la più importante struttura culturale del paese, a cui tutta una comunità comunque si è dedicata, principalmente con Anna Montrosset che quest'anno, oltretutto, ha visto la premiazione del Prix René Willien, proprio per una delle redazioni dei libri avvenute grazie a quell'associazione culturale.
Naturalmente seguirò con attenzione quanto avviene. Le suggerirei anche, perché è un altro mondo che si apre all'interno della scuola: vi sono spesso degli insegnanti che non possono più svolgere il loro ruolo di insegnanti per questioni fisiche o altro, che molto probabilmente, anziché essere messi nelle segreterie dove a livello amministrativo sanno fare poco o nulla, molto probabilmente a livello pedagogico e didattico invece potrebbero in qualche modo aiutare queste associazioni. Sotto questo punto di vista c'è anche la mia disponibilità, lavorando in quel mondo, ad aiutare - se è possibile - e far crescere quello che è il patrimonio culturale della nostra regione.
