Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1545 del 26 maggio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1545/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito alla partecipazione della Regione all'ultima edizione della Borsa Internazionale del Turismo".

Bertin (Presidente) - Punto n. 25. Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz.

Guichardaz J. (FP-PD) - L'Interrogazione chiede di conoscere se la Regione autonoma Valle d'Aosta abbia partecipato al BIT, la Borsa Internazionale del Turismo svoltasi dal 10 al 12 aprile 2022 a Milano. Potrei rispondere semplicemente di no ma do alcune indicazioni relativamente alla storia di questa partecipazione.

Dal 2011, come il collega Manfrin sa, la Valle d'Aosta non partecipa più alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, quindi da undici anni. In quel suo ultimo anno di presenza, la Valle d'Aosta aveva partecipato alla Borsa Internazionale del Turismo con un investimento di 130 mila euro che è una spesa importante ma comunque molto inferiore rispetto a quanto era speso per partecipare alle edizioni precedenti della BIT o a quanto era correntemente speso da altre Regioni italiane.

La BIT di Milano infatti aveva acquisito, per le destinazioni turistiche italiane, un ruolo proprio di vetrina istituzionale e, proprio in quanto vetrina, richiedeva agli espositori d'investire in misura molto consistente in termini di spazio espositivo e allestimenti per potersi presentare con un'immagine adeguata.

In quegli anni, nell'ambito della BIT, si svolgeva anche il "By Italy" che era stato per anni il workshop professionale di riferimento per la vendita delle destinazioni italiane degli operatori esteri.

Dal 2012, cioè dieci anni fa, la Regione decise, immagino le ragioni fossero di varia natura, di sospendere la propria partecipazione alla BIT "By Italy" tenuto conto - mi dicono gli uffici, poi io all'epoca facevo tutt'altro - della progressiva e costante perdita di rilievo della fiera e della crescente insoddisfazione manifestata dagli operatori turistici valdostani in relazione alla qualità dei contatti professionali offerti in quel periodo dal "By Italy". Questa è un po' la motivazione che credo fece sospendere la partecipazione.

In anni successivi peraltro, come lei sa, il "By Italy" non è nemmeno più stato organizzato, proprio a conferma della progressiva perdita d'importanza di quest'evento.

In collaborazione con la Chambre e in accordo con ADAVA e con i consorzi di operatori turistici regionali, la Regione ha quindi scelto di sostituire la partecipazione alla BIT con la partecipazione ad altri eventi fieristici in Italia, come ad esempio "TTG Travel Experience" che è un evento fieristico a carattere operativo e professionale che si è affermato come la manifestazione italiana più importante per la commercializzazione dell'offerta turistica italiana nel mondo.

Da allora la BIT ha testato diverse formule organizzative per cercare di rinnovarsi e di riacquisire il proprio il ruolo di leadership tra le manifestazioni di settore in Italia, tuttavia ad oggi, sentiti anche gli operatori turistici regionali, l'Assessorato non ha ritenuto opportuno riprendere la propria partecipazione alla fiera con uno stand e la valutazione per un'eventuale partecipazione sarà comunque condotta nuovamente in occasione della definizione del piano delle manifestazioni fieristiche per il 2023, anno in cui la BIT, peraltro, tornerà nella tradizionale collocazione a febbraio a Fiera Milano City dal 12 al 14 febbraio e ho solo questo elemento perché non è indifferente la collocazione rispetto poi al fatto che se la fiera è spostata in mesi prossimi all'inizio della stagione o in mesi troppo vicini alle classiche stagioni turistiche, poi dopo diventa difficile renderla efficace al 100%. La scelta di febbraio è sempre stata un po' indirizzata al fatto che febbraio è il mese diciamo di fine stagione per quanto riguarda non le stagioni invernali nostre ma le stagioni di buona parte delle altre regioni italiane in cui comunque i B2B, i negoziati, eccetera... e la rappresentazione istituzionale è più efficace.

Tra gli elementi di valutazione saranno presi in considerazione anche i riscontri forniti da Mailander che è la nostra agenzia di comunicazioni in Italia che comunque ha partecipato alla scorsa edizione della BIT anche in rappresentanza della Valle d'Aosta, contattando peraltro giornalisti e operatori del settore presenti in fiera.

Le do solo come informazione che comunque nel 2022 alla BIT non hanno partecipato nemmeno altre Regioni e Province autonome italiane, tra cui i nostri diretti competitor il Trentino e l'Alto Adige, questo per connotare e per dare ulteriori informazioni rispetto al tipo di partecipazione di quest'evento.

Presidente - Per la replica, consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Io esordirei con una domanda, la faccio a lei, presidente Bertin: se lo strumento dell'interrogazione richiede semplicemente delle informazioni, e quindi a me è limitata la possibilità di chiedere informazioni, la persona che risponde può rispondere su tutt'altro? Perché altrimenti anch'io avrei chiesto degli intendimenti a questo punto, ma siccome non c'è la possibilità di esporla, io posso limitarmi a chiedere le informazioni, chi risponde può motivare o fare quello che ritiene opportuno. Mi pare ci sia uno squilibrio. Se c'è una domanda, si risponde alla domanda. Se invece si possono fare delle ulteriori valutazioni, si fanno le ulteriori valutazioni, altrimenti lo strumento è limitato per noi e illimitato per chi risponde, quindi di questo prendiamo atto.

La ringrazio però, Assessore, per aver risposto dicendo una serie di cose che sono molto interessanti. In sequenza: "è una vetrina istituzionale importantissima"- bene -"e quindi non abbiamo partecipato". Perfetto.

La Regione decise nel 2011 di non partecipare più e lei dice di non conoscere le motivazioni. Caspita Assessore, lo dice lei, cioè lei si occupa di questo settore e non conosce le motivazioni per le quali si è fatta una scelta. Ne prendiamo atto, significa che conosce a menadito il settore che le è assegnato.

Lei dice che ci sono alcune Regioni che non hanno partecipato, tra cui i diretti competitor; può anche essere vero, ma credo che se vogliamo porci in maniera competitiva rispetto ad altri, probabilmente la presenza sia assolutamente necessaria, anche perché lei si deve decidere, non è che mi può dire che alcune Regioni non hanno partecipato, quindi ci interessa poco, però c'era un nostro rappresentante, quello che rappresenta il nostro istituto di promozione, che ha partecipato e quindi va bene così, perché o non è importante o è importante, che si decida. Se non è importante, non si partecipa in generale e il fatto che ci sia un ente di promozione che arriva lì, non è che vale a giustificare la nostra mancata presenza.

Penso che ci sia una grossa confusione e penso che a questo punto probabilmente bisognerebbe sentire i diretti interessati, magari giustamente anche i rappresentanti del settore che - non posso ovviamente nasconderglielo ma penso che potrà immaginare da solo - in gran parte ci hanno segnalato questa mancata presenza, ed è una mancata presenza che sicuramente ha sollevato delle perplessità e delle giuste critiche.

Quindi Assessore, lei non conosce le motivazioni, forse le conviene approfondirle, forse quando viene in Aula e vuole rispondere a tutt'altro rispetto alle domande che le vengono poste, allora forse magari è meglio che si documenti un po' meglio.

Dopodiché credo e spero che il Presidente farà tesoro delle indicazioni che sono state fornite e cercherà di equilibrare gli strumenti in quest'Aula, altrimenti è - ripeto - un gioco squilibrato nel quale uno può limitarsi a fare delle domande, dopodiché la persona che risponde può fare tutte le considerazioni che vuole, liberamente, senza sottostare a quello che il regolamento impone.