Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1511 del 12 maggio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1511/XVI - Reiezione di risoluzione: "Impegno a trovare soluzioni al fine di evitare l'interruzione degli esami di guida".

Marguerettaz (Presidente) - Ieri sono state inserite nell'ordine del giorno due risoluzioni, quindi prima della sessione europea affrontiamo le due risoluzioni. Punto 42.01 all'ordine del giorno. Per la presentazione ha chiesto la parola il collega Marquis.

Marquis (FI) - Ieri, a seguito della discussione della question time relativa alle problematiche inerenti agli esaminatori della Motorizzazione civile, abbiamo deciso di presentare una risoluzione che va nell'ottica di risolvere quanto meno la situazione contingente emergenziale che si viene a creare con il 10 giugno 2022, che lascia l'incarico l'unico esaminatore per quanto concerne gli esami delle patenti della tipologia A, C, D ed E.

Noi quindi chiediamo al Governo regionale di impegnarsi entro questi trenta giorni a risolvere la questione, perlomeno nella situazione contingente, non a livello strutturale, di evitare l'interruzione del servizio perché diversamente ci sarebbero dei gravi pregiudizi ai Valdostani che devono rivolgersi fuori Valle per completare il percorso, una volta fatti i corsi di esame, per le relative patenti.

Vale la pena anche di evidenziare che questo è un tema annoso, è un tema di cui si è dibattuto diverse volte in Consiglio regionale, vorrei richiamare anche la mozione che è stata approvata e condivisa l'anno scorso nell'aula nel mese di giugno, una mozione a firma dei colleghi Restano e Testolin che sollecitavano un intervento strutturale su questa situazione. Una situazione che già allora era una situazione grave, ma da allora, al di là di aver risolto la problematica degli esami per la patente B, non si è di fatto data una soluzione a questa situazione di grande criticità, perché negli anni questa struttura è passata da ventidue unità di personale agli attuali tredici, quindi non è con la soluzione anche, per quanto importante che sia, contingente e indifferibile che si risolve la problematica, occorre un intervento significativo e strutturale che possa dare tranquillità sul lungo periodo relativamente a questa situazione.

Con la mozione ci si augura e si impegna il Governo regionale che non venga quanto meno interrotta l'erogazione del servizio e si possa in qualche modo ridurre questo rischio e poi comunque di cercare nel proseguo di rendere strutturale la soluzione al problema una volta per tutte perché diversamente anche in questo settore cominciamo ad avere dei problemi di attrattività e non vorrei che poi fosse una questione che si diffonde in tutti i settori dell'Amministrazione perché ne avremmo delle conseguenze pesanti.

Presidente - Ci sono prenotazioni? Ha chiesto la parola la collega Minelli, ne ha facoltà.

Minelli (PCP) - La risoluzione che hanno presentato i colleghi, come ha appena detto il proponente Marquis, riguarda un annoso problema che è stato affrontato in quest'aula lo scorso anno più volte, in particolare con la mozione, che è stata ricordata, a firma di Consiglieri di maggioranza discussa il 9 giugno, emendata dagli stessi proponenti e approvata all'unanimità dai trentatré Consiglieri presenti. Io non ero in aula per un problema familiare come ho già ricordato una volta.

La mozione - ricordo l'impegno preciso - impegnava "il Governo regionale a farsi carico di programmare e successivamente trasferire in ambito contrattuale la proposta di valorizzare la figura degli esaminatori per patenti di guida e collaudatori tramite l'istituzione di uno specifico tavolo di lavoro con le organizzazioni sindacali finalizzato all'aggiornamento del contratto regionale di lavoro", così come già fatto in altre realtà simili alla nostra Regione.

L'altra impegnativa era all'Assessore competente, "nelle more dell'adeguamento complessivo dell'organico della Motorizzazione civile regionale, a proseguire il dialogo con la Direzione generale della Motorizzazione centrale finalizzandolo ad attivare con la stessa una convenzione che, in caso di necessità, permetta alla struttura regionale l'utilizzo di esaminatori e collaudatori appartenenti all'Amministrazione centrale al fine di contrastare le attuali e le eventuali future problematiche di attesa negli esami e nei collaudi da effettuarsi sul territorio regionale".

Non so che fine abbia fatto questa mozione, se le sia stato dato in parte seguito oppure no ma, da quello che sembra di capire, è sostanzialmente rimasta ai blocchi di partenza. Non ci è arrivata notizia di un'istituzione di un tavolo con i sindacati e, per quanto riguarda il dialogo con la Motorizzazione civile, forse questo è stato avviato, però ricordo che già nel periodo in cui avevo dovuto occuparmene, quindi prima della mozione, era stata chiesta una collaborazione alla Direzione nazionale per poter utilizzare del personale di altre Motorizzazioni regionali o addirittura anche di quella centrale con compensi e modalità di organizzazione che erano stati anche stabiliti, però purtroppo era stata data una risposta negativa. Nel frattempo non so se si è mosso qualcosa, però la situazione attuale mi fa pensare che non sia stato così. Questa difficoltà a reperire aiuti e collaborazione è dovuta al fatto, o almeno era dovuta al fatto, che c'è un problema legato al personale che è generale, che non riguarda soltanto la nostra Regione. Da noi però la situazione era più critica, ed evidentemente è rimasta tale, ed è anche peggiorata, nonostante sia stata segnalata nel tempo e negli anni, da parte degli uffici, una necessità sempre più impellente.

L'impegno che viene proposto oggi dai colleghi firmatari della risoluzione va nella direzione di contrastare una situazione emergenziale, quindi di affrontare un'emergenza e di scongiurare il possibile blocco degli esami per le patenti A, C, D e E, un blocco che sembra potersi concretizzare, però è un intervento tampone sicuramente. Io credo che il problema vada affrontato in modo più robusto dotando di risorse adeguate un Dipartimento che è in sofferenza da tanto, direi da troppo tempo e questo nonostante segnalazioni degli uffici che hanno anche fatto presente nel tempo che si sarebbe arrivati a un certo punto al problema della quiescenza di vari dipendenti, cosa che poi si è puntualmente verificata in modo quasi concomitante, diminuendo ancora le risorse.

Probabilmente in passato, nel tempo, non c'è stata una presa in carico completa del problema, però è indispensabile che ci sia, questo a livello anche più generale intendo, un'analisi e un monitoraggio costanti e regolari della situazione e della posizione lavorativa dei dipendenti regionali che maturano l'anzianità e che prima o poi vanno anche in pensione, nell'ottica di una pianificazione più efficace. Questo è un intervento tampone, riteniamo che debba essere fatto un lavoro diverso più articolato e organico.

Presidente - Ci sono altri interventi in discussione generale? Non vedo prenotazioni, chiudo la discussione generale. Per la replica la parola al presidente Lavevaz.

Lavevaz (UV) - - Credo che questa sia una tematica della quale abbiamo parlato ampiamente anche ieri mettendo sul tavolo in maniera molto chiara e sincera le situazioni di criticità che la Motorizzazione in questo momento ha. Sul fatto quindi che le criticità sono note e sono affrontate dalle nostre strutture in queste settimane e in questi mesi credo che sia assolutamente di tutta evidenza.

È stata richiamata una mozione dell'anno scorso su cui, non ho ben capito la collega Minelli: da un certo punto di vista, dice che è rimasta nei cassetti; dall'altro, dice che le soluzioni non sono fattibili perché lei stessa le ha provate, e così è, nel senso che sulla questione della convenzione con altre Motorizzazioni del Ministero, la cosa è stata tentata già più volte e la possibilità non c'è perché il problema del personale è un problema che non è soltanto valdostano ma è generalizzato, quindi possibilità di utilizzare personale di altre Motorizzazioni del Ministero non c'è.

Per quanto riguarda la parte contrattuale, invece, si sta lavorando, perché sulla parte contrattuale non è stato attivato un tavolo specifico con i sindacati ma semplicemente perché si sono attivati i tavoli formali per le revisioni dei contratti, quindi si sta iniziando a lavorare con CRRS e con COREPOC per la revisione di tutti i contratti, quindi ovviamente anche il contratto della Motorizzazione sarà oggetto di analisi nelle prossime settimane e si dovrà tener conto della specializzazione richiesta a queste figure che lavorano all'interno della Motorizzazione, quindi in qualche modo cercare di essere più attrattivi come si dice.

In questo momento dovremmo cercare di tenere le persone che ci sono, oltre ad attrarne altre, perché il problema, com'è stato detto, è che molto personale è andato via o ha fatto concorsi in altre sedi, eccetera, quindi questa è una situazione conosciuta.

Venendo alla risoluzione in sé, io sono contento che il collega Marquis sia entrato pienamente nel suo nuovo ruolo di Consigliere di opposizione e quindi abbia presentato giustamente una risoluzione che sollecita il Governo, e il sottoscritto in particolare, a trovare delle soluzioni entro trenta giorni su una situazione che stiamo affrontando da mesi. Ne prendo atto, però non è la risoluzione che fa accelerare in qualche modo le cose perché è un problema che si sta affrontando in maniera seria, l'ho detto ieri, ipotizzando anche delle soluzioni che vanno anche verso dei ragionamenti sulle persone appena pensionate, oltre al fatto che ho già detto che abbiamo messo come priorità assoluta nell'ordine dei concorsi in espletamento in uscita nelle prossime settimane la figura dell'ingegnere, quindi del funzionario di categoria D con laurea in ingegneria proprio per cercare di sopperire anche a queste necessità, ma questo ovviamente più in prospettiva strutturale che in prospettiva della situazione contingente, che, come dicevo, è assolutamente nota ed è attenzionata, io personalmente con il Coordinatore in particolare, oltre che con la Motorizzazione e con il Direttore, se ne parla settimanalmente per non dire quotidianamente.

Sarebbe forse più utile ipotizzare delle soluzioni più che dire: "impegniamo a trovare una soluzione entro trenta giorni". Ovviamente io sono il destinatario della risoluzione e quindi sono di parte, però propongo alla maggioranza di astenersi su questa risoluzione perché la trovo ultronea e non tanto utile.

Presidente - La parola alla collega Minelli.

Minelli (PCP) - Solo per precisare, Presidente, forse non mi ha ascoltata bene perché credo invece di aver detto le cose in maniera chiara, io ho suddiviso la valutazione sui due impegni, ho detto che, per quanto riguardava l'istituzione del tavolo specifico, perché quello era l'impegno della mozione, di quello si parlava, non abbiamo ricevuto nessuna notizia e la situazione attuale fa pensare che si sia rimasti ai blocchi di partenza per quell'aspetto.

Mentre invece per quello che riguarda la seconda parte, cioè quella di attivarsi per risolvere in maniera celere il problema, sono a conoscenza del fatto che chiedere una collaborazione all'esterno della Regione a chi ne ha le competenze, è un'impresa abbastanza complicata, per non dire quasi impossibile vista la criticità legata al personale che c'è in tutte le Motorizzazioni. Almeno questo era quello che avevo potuto appurare, poi magari nel frattempo la situazione è cambiata. Tengo a precisare però l'aspetto che ho sottolineato e che ripropongo, c'è un problema forse anche di conoscenza, di analisi, di informazione sull'insieme del nostro personale perché nella Motorizzazione si è verificato in maniera molto evidente, forse più che altrove, ma penso che anche in altre strutture... a un certo punto le persone che sono state assunte nel tempo se ne vanno, oppure, come in questo caso, possono vincere dei concorsi. Su quello ovviamente non è che uno può fare una previsione a monte, ma sul fatto che ci siano dei dipartimenti, degli uffici dell'Amministrazione che hanno un tot numero di dipendenti che possono anche trasferirsi da un ufficio all'altro ma che hanno quell'età, ci deve portare a fare delle valutazioni più generali. È ovvio che questo non è un argomento semplice, non è una cosa che si fa in poco tempo, però, a mio avviso, pensare anche all'interno del dipartimento delle risorse del personale, dell'organizzazione, di avere veramente qualcuno che si occupi di questo monitoraggio, in collaborazione con l'Ufficio della statistica, non lo so, in qualche modo... perché poi il rischio di arrivare in questa situazione c'è in tanti uffici.

Io credo che si debba prendere in carico il problema in maniera sicuramente più strutturata nella contingenza, al di là del richiedere a questa persona che ha effettuato un corso e che possa dare una mano, ... poi, se ho capito bene, mi risulta anche che c'è stata una carenza pure per malattia di persone che hanno avuto il Covid, quindi si spera che qualcuno si riprenda e si vada davanti. Pensare di risolvere in trenta giorni una situazione del genere personalmente credo sia molto difficile.

Presidente - Altri interventi prima della votazione? La parola al collega Marquis.

Marquis (FI) - Lo spirito dell'iniziativa non è di infastidire l'azione del Governo, ma è uno spirito collaborativo e di sprone a cercare di risolvere un problema.

Per quanto ci riguarda, possiamo mettere anche la nostra disponibilità a dare una mano a offrire delle soluzioni, abbiamo anche individuato ieri nel discorso che è stato fatto, nella gestione dell'iniziativa ispettiva anche una possibilità: quella di cercare di incentivare in qualche maniera chi ha fatto il corso di formazione per superare l'esame, non lo so, ci potranno essere delle formule incentivanti. Altri dati noi non li abbiamo a disposizione, non sono nella nostra disponibilità, quindi non possiamo offrire delle altre possibili suggestioni o soluzioni. Questo è semplicemente uno spirito costruttivo. Non abbiamo neanche detto di trovare una soluzione strutturale, abbiamo solo detto di evitare, se possibile, di interrompere il servizio, credo che questa sia una priorità. Purtroppo il fatto dell'annunciata astensione credo che non sia presagio di buone possibilità per quanto riguarda la soluzione di questo problema mi pare di capire, perché diversamente credo che non ci sarebbe stata alcuna difficoltà di trovare un riscontro unanime a una proposta di questo tipo.

Presidente - Non vedo altre prenotazioni... ha chiesto la parola il collega Testolin.

Testolin (UV) - Credo sia da parte mia doveroso intervenire in questo dibattito per sottolineare come nel comprendere l'azione di stimolo di questo tipo di iniziativa ci sia anche una difficoltà oggettiva nel risolvere nei trenta giorni prospettati una situazione che ha delle caratteristiche e delle dimensioni abbastanza importanti. A dire il vero non solo diciamo si può stimolare la discussione e l'approfondimento di queste tematiche con delle iniziative in aula consiliare, ma, per quanto ci concerne, lo si è fatto durante tutto il percorso dalla scorsa iniziativa che è stata approvata all'unanimità ad oggi andando a indicare periodicamente e a confrontarsi con le strutture, e, dal punto di vista politico, con il Presidente, che in questa fase è anche l'Assessore competente, per cercare di stimolare e agevolare quelle che sono e possono essere delle iniziative che diano risoluzione in termini definitivi a questo percorso.

Per cercare di conciliare un'azione di stimolo all'iniziativa presa e portata avanti dal Governo per non far degenerare ulteriormente la situazione, penso che potrebbe essere un impegno condivisibile, pur non formalizzato, quello di ritrovarci all'interno della Commissione consiliare competente, a distanza di quindici, venti giorni, un mese per verificare le iniziative che sono state portate avanti e per mettere anche i Consiglieri nella condizione di avere contezza delle situazioni che si stanno sviluppando e di dare in qualche modo anche loro suggerimento, se possibile, alla soluzione della questione che penso interessi tutti, al di là degli aspetti politici e delle maglie che rivestiamo, proprio perché è una questione che tocca trasversalmente tutta la popolazione e che, nel momento in cui dovesse ulteriormente degenerare, porterebbe a delle problematiche che interessano i ragazzi dai sedici anni fino alle persone che hanno una qualche problematica da risolvere con quegli uffici.

Penso che questa potrebbe essere una suggestione, spero e credo che possa venire accolta sia dal Presidente in qualità di Assessore ad interim sia dai Presidenti di Commissione, adesso non so se sarà la IV o la II deputata ad accogliere questo tipo di dibattito ma per dare contezza a tutta l'Aula consiliare su quanto stiamo parlando.

Presidente - Ha richiesto la parola il collega Marquis.

Marquis (FI) - Come primo firmatario della risoluzione, colgo la proposta che è stata avanzata dal collega Testolin e siamo disposti a emendarla nella direzione di portare all'attenzione della Commissione, se siete d'accordo, la questione nel più breve tempo possibile per cercare di trovare una soluzione.

Presidente - La discussione purtroppo è chiusa, quindi non è possibile emendare la risoluzione, collega Marquis, però a prescindere dalla formulazione, io credo che il Presidente della Regione possa specificare. Ha chiesto la parola.

Lavevaz (UV) - Sì, ma su questo assolutamente c'è massima disponibilità sia mia che sicuramente dei tecnici a partecipare in Commissione a qualsiasi tipo di confronto; ovviamente credo sia necessario magari il coinvolgimento anche del Dipartimento del personale perché in questa fase è "tirato per la giacca" un po' da tutte le strutture, quindi sarebbe bene avere le risposte anche da parte loro di quanto si è fatto nell'ultimo periodo e di quello che si deve fare nel prossimo. Questo senz'altro, quindi rimanendo l'impossibilità di modificare l'impegnativa alla risoluzione, noi rimaniamo comunque disponibili in questo senso.

Presidente - A questo punto direi che possiamo aprire la votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 15

Favorevoli: 15

Astenuti 19 (Barmasse, Bertin, Bertschy, Caveri, Cretier, Grosjacques, Erika Guichardaz, Jean-Pierre Guichardaz, Jordan, Lavevaz, Malacrinò, Marguerettaz, Marzi, Minelli, Padovani, Restano, Rosaire, Sapinet, Testolin)

La mozione non è approvata.