Oggetto del Consiglio n. 118 del 11 marzo 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 118/VII - INIZIATIVE PER L'ELIMINAZIONE DEI PERICOLI VIABILI IN PROSSIMITA' DELLE SCUOLE ELEMENTARI DI SAINT-MARTIN-DE-CORLEANS. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:
INTERPELLANZA
CONSIDERATE le reiterate richieste dei genitori del 2° circolo didattico per la costruzione di un attraversamento di via Parigi in prossimità delle scuole elementari di Saint-Martin-de-Corléans;
VISTO che la costruzione del marciapiede da anni richiesta per salvaguardare l'incolumità dei bambini che frequentano quella scuola non ha ancora avuto attuazione malgrado assicurazioni avute da più parti
TENUTO CONTO che del problema si sta facendo carico anche il Consiglio di zona di Saint-Martin, come si può leggere dall'allegato comunicato;
PRESO ATTO delle dichiarazioni fatte dall'Assessore Chiofalo;
RIBADENDO IL FATTO che non è possibile attendere la costruzione della circonvallazione Sud per la risoluzione dei problemi di Via Parigi;
VENUTO A CONOSCENZA che recentemente si sono verificati fatti che hanno "sfiorato" la tragedia dei quali sono attendibili testimoni alcuni vigili della città di Aosta e i genitori degli scolari che frequentano la scuola di Saint-Martin-de-Corléans;
INTERPELLA
il Presidente della Giunta regionale per sapere:
1) se non ritiene opportuno prendere iniziative atte alla risoluzione del problema sopraesposto prima che succeda l'irreparabile;
2) se e quali iniziative intenda assumere;
3) se vi sono state, da parte dell'Amministrazione municipale di Aosta, precise richieste o eventuali indicazioni di come avrebbe potuto essere risolto il problema.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.
MINUZZO - (P.S.D.I.) - Proprio stamani è stata consegnata al Presidente della Giunta una petizione popolare, una raccolta di circa 3500 firme, a causa di un disguido avuto con il Sindaco della città di Aosta al quale era stata consegnata precedentemente una copia della stessa petizione.
Si tratta di una delegazione di genitori e di cittadini del quartiere Saint-Martin de Corléans, la petizione è arrivata in ritardo per cui il Presidente, già impegnato dai lavori del Consiglio, non ha potuto sentire quelle che erano le richieste della delegazione.
Questa interpellanza è nata dopo che vi è stata una presa di posizione del Consiglio di zona interessato, successivamente ad un incontro avuto con l'Assessore del Comune di Aosta Chiofalo, quando ha avuto modo di dichiarare che il problema della viabilità su Via Parigi e Via Roma si risolverà solo con la costruzione della circonvallazione sud.
A questo proposito l'Assessore Chiofalo ha assicurato che l'Amministrazione comunale sta concentrando tutti gli sforzi per la sua risoluzione, intervenendo pesantemente presso la Giunta regionale.
Ritengo che il problema concernente la viabilità di Via Parigi non sia ulteriormente dilazionabile nel tempo, che non possa avere soluzione solo quando verrà costruita la circonvallazione sud, perché dovrebbe passare troppo tempo.
Questa interpellanza è nata successivamente anche ad un grave fatto che ha "sfiorato" la tragedia; il vigile che in Via Parigi controllava l'attraversamento dei bambini nei pressi della scuola, ha visto un autotreno che, benché il semaforo (sembra) fosse rosso, è passato comunque, ha zigzagato nella via e per un miracolo non ha investito i bambini che stavano attraversando.
Non si vuol fare qui della demagogia, ma vorrei far notare che il problema si sta protraendo ormai da dieci anni; non dimentichiamo infatti che il primo comitato di genitori che si era formato con l'entrata in vigore dei decreti delegati che istituivano gli organi scolastici della scuola - l'Assessore Viglino se lo ricorda benissimo - già allora aveva fatto delle richieste ben precise.
Queste richieste sono rimaste inascoltate, anzi sono state continuamente palleggiate dall'Amministrazione regionale a quella comunale per un conflitto di competenza.
In questa sede avevo già presentato un'interpellanza indirizzata all'Assessore Borbey, alla quale mi aveva risposto con una punta di sottile polemica, in quanto diceva che, visto che l'Assessore ai Lavori Pubblici era del suo stesso Partito, avrebbe potuto guardare con particolare attenzione la situazione esposta; da allora non è stato fatto niente.
Oggi, mi sembra che per risolvere questo problema, il Sindaco di Aosta sia intenzionato a fare un'ordinanza con la quale viene recintata tutta la Scuola di Via Parigi e chiusi gli accessi della scuola su questa via, utilizzando l'ingresso da Via Montmayeur, prolungando così il percorso dei bambini su Via Parigi ed aumentando anche il tempo di pericolo che essi devono sostenere nel recarsi a scuola.
Stamani abbiamo avuto l'incontro con il Sindaco di Aosta, che ci ha un po' delusi.
Del resto noi disponibilità finanziarie non ne abbiamo, l'Assessore Chiofalo ha detto che se la Regione fosse intervenuta, non avrebbe avuto nessun problema a valutare la possibilità della costruzione di un sottopassaggio nelle adiacenze della scuola in oggetto.
Per cui, questa interpellanza pone delle richieste ben precise, che chiedono altrettante precise risposte, con le quali si definiscano le competenze dell'Amministrazione regionale e quelle del Comune di Aosta e si specifichi se vi è intenzione di intervenire per la risoluzione del problema.
In allegato a questa interpellanza c'è anche un comunicato del Consiglio di zona con il quale è stata intrapresa un'azione comune fra gli Organi collegiali della scuola, il Comitato dei genitori, il Consiglio di Circolo, il Collegio dei docenti del II Circolo Didattico ed il Consiglio di zona, perché necessariamente questo problema deve trovare soluzione.
Si chiede al Presidente della Giunta, con questa interpellanza, se non ritiene opportuno intervenire, e se lo ritiene opportuno, quali iniziative intende assumere.
Il punto principale, al quale si deve dare una risposta precisa, è il terzo, quando si chiede se vi sono state da parte dell'Amministrazione municipale di Aosta precise richieste o eventuali indicazioni di come avrebbe potuto essere risolto il problema del tratto di Via Parigi, perché ritengo che dopo dieci anni non si possa più continuare questo palleggiamento fra Comune ed Amministrazione regionale, ma una volta per tutte l'Ente pubblico deve assumersi le sue responsabilità e dire quali sono le sue competenze.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): E' chiaro che questa materia non è di competenza dell'Amministrazione regionale e non c'è bisogno di fare eccessivi sforzi per saperlo, perché trattasi di viabilità comunale.
Non vi sono state delle proposte specifiche per risolvere il problema, vi è stata però una richiesta di incontro generale sui differenti problemi della città di Aosta, parcheggi, circolazione, ecc..., dove evidentemente anche questo problema dovrà essere affrontato.
Per caso conosco bene la situazione, perché sono pratico di quella zona della città di Aosta, quindi sono cosciente dei pericoli che esistono e prendo l'impegno di convocare il Sindaco e gli Assessori regionali e comunali per lunedì mattina in modo da studiare il problema, il che non vuol dire però che la soluzione sia immediata.
Vedremo il problema con l'Amministrazione comunale e quello che insieme a lei la Regione può fare.
PRESIDENTE: Ha chiesto di rispondere su questo argomento per alcune precisazioni l'Assessore ai Lavori Pubblici Borbey, ne ha facoltà.
BORBEY - (D.C.): Faccio riferimento a quanto il Consigliere Minuzzo ha accennato e cioè che già precedentemente era stata fatta un'interpellanza e che mi ero risentito.
Allora, ho solo detto che il dovere degli Amministratori regionali è di operare quando c'è la possibilità di farlo e di cercare di fare meno demagogia possibile, perché ci sono alcuni che quando si muovono devono avere lo scodinzolio della stampa o della T.V.; ce ne sono altri invece che agiscono con meno rumore ma forse più incisivamente.
Allora avevo fatto un appunto al Consigliere Minuzzo che, finchè c'è stato un Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Aosta che era del suo Partito, non c'era stato un grosso interessamento da parte di chi oggi ha presentato l'interpellanza; ma ringrazio il Consigliere Minuzzo per questo interessamento che è valido, in quanto il problema è grosso.
E' un problema - lo ha detto il Presidente della Giunta - che è di competenza prettamente comunale; è chiaro che quando i Comuni non hanno la possibilità finanziaria si rivolgono alla Regione.
Il Consigliere Minuzzo sa benissimo in quale situazione l'Amministrazione regionale si è trovata nel 1981 a livello finanziario, inoltre come Regione abbiamo sempre chiesto al Comune di Aosta che ci desse la disponibilità totale dei terreni.
L'ultima lettera che abbiamo ricevuto dal Comune di Aosta in data 8.11.79, quindi quasi due anni or sono, ci diceva che il costo dell'opera per completare il marciapiede era di 67 milioni e che la disponibilità dei terreni era solo dalla sezione 2 alla sezione 8.
Ora è inutile che stia qui a dilungarmi dove sono situate la sezione 2 e la 8, volevo solo far notare che non c'era stata data ancora la disponibilità sui terreni in modo totale.
Riconosciamo che il problema è urgente, ma che è di competenza comunale; il Consiglio regionale il 29.3 approverà il bilancio regionale ed assieme a questo la legge di decentramento ai Comuni, pertanto il Comune di Aosta avrà la sua parte di fetta dei 20 miliardi che sono messi per opere di investimento. Ebbene il Comune di Aosta, secondo il mio punto di vista, deve dare la priorità.
Invito inoltre il Consigliere Minuzzo a fare opera di pressione anche all'Assessore del suo partito che è in Comune di Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo per la replica, ne ha facoltà.
MINUZZO - (P.S.D.I.): Assessore Borbey, non volevo assolutamente fare polemica; per la sua informazione devo dirLe che le interpellanze sono tre: la seconda, quella alla quale Lei fa riferimento, è quando sono andato sul luogo ed ho scattato delle fotografie, all'epoca c'era al Comune di Aosta l'Assessore Artaz.
La prima la presentai invece quando c'era l'Assessore Acerbi, quindi non è che perché l'Assessore è del mio partito che sono stato zitto, ma dico sono passati tre anni e sono state presenta te ben tre interpellanze. Non è nelle intenzioni del sottoscritto voler fare delle polemiche, tant'è che sono state chieste delle risposte puntuali a delle domande precise, che non avevano niente di polemico ed erano indirizzate al Presidente della Giunta regionale. Anzi devo dare atto che nel limite della disponibilità e delle possibilità, l'Assessore Borbey si è sempre dimostrato in un certo qual modo disponibile a venire incontro alle richieste degli Amministratori.
Non voglio qui accennare alla faccenda dello scodinzolo perché non possiamo considerare ignoranti dei cittadini dicendo che mettono all'ammasso il loro cervello solo perché si interessano dei loro problemi, perché ritengo che 3500 firme siano una dimostrazione di volontà popolare alla risoluzione del problema, quindi non mi sembra sia il caso di fare certi apprezzamenti.
Ringrazio il Presidente della Giunta per la risposta fornitami, mi ritengo soddisfatto anche perché mi sembra abbia dato dei tempi precisi per affrontare questo problema, dichiarando che già lunedì mattina si incontrerà con una delegazione della Giunta municipale di Aosta per discutere la risoluzione di questo problema. Ritengo continueremo ad andare avanti su questo discorso anche con il Consigliere Nebbia, che si è adoperato per la raccolta di queste firme e per organizzare l'incontro della delegazione dei genitori con il Presidente della Giunta per consegnargli la petizione.
Inoltre mi sembra che sia stata importante la dichiarazione del Presidente Andrione quando ha detto che vi è disponibilità a reperire fondi per la costruzione di quest'opera.
Altrettanto ringrazio l'Assessore Borbey che ha riconosciuto soprattutto la priorità che riveste la realizzazione di quest'opera, e prendo questa sua dichiarazione come impegno di fronte al Consiglio, che entro il più breve tempo possibile sarà risolto questo problema; tanto più che la Giunta municipale, nella persona del Sindaco, ci ha assicurato stamani che entro breve tempo sarà dato incarico ad uno Studio per redigere in progetto la realizzazione di quest'opera.
