Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 117 del 11 marzo 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 117/VII - RICHIESTE AVANZATE DALL'ASSOCIAZIONE DEGLI ARTIGIANI E VERTENZA DELLA CATEGORIA DEGLI AUTOTRASPORTATORI VALDOSTANI CON LA NUOVA SIAS (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:

INTERPELLANZA

LETTA l'intervista rilasciata dal Presidente dell'Associazione artigiani Valle d'Aosta sul settimanale "Gazzetta della Valle d'Aosta" pubblicata a pag. 13 del n. 4/15 febbraio 1982;

VISTO che in tale intervista risultano essere state avanzate richieste e formulate proposte ben precise che a tutt'oggi non hanno avuto la benché minima risposta;

TENUTO CONTO che successivamente all'incontro avuto con una delegazione dell'Organizzazione sindacale degli Artigiani gli autotrasportatori hanno aperto una vertenza;

LETTO che in occasione di un'assemblea degli autotrasportatori l'Assessore aveva fatto pervenire assicurazione di un suo interessamento in modo particolare per i problemi concernenti i rapporti Autotrasportatori-Nuova SIAS;

CONSIDERATO che tale interessamento, se è stato effettuato, non ha sortito gli effetti sperati;

INTERPELLA

l'Assessore Guido Chabod, per conoscere:

1) quali iniziative intenda assumere per soddisfare le richieste fatte dall'Associazione Artigiani;

2) quali interventi abbia fatto per derimere la vertenza Autotrasportatori-Nuova Sias (possibilmente documentati);

3) come intenda procedere per dare ampia soddisfazione alle legittime richieste degli Autotrasportatori valdostani.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.): Questa interpellanza è articolata in due parti: una prima di carattere generale, su quella che è la problematica che investe oggi il mondo artigiano, e l'altra invece investe specificatamente un settore di questa attività, e cioè la questione degli autotrasportatori convenzionati con la Nuova Sias.

Se potrà essere semplice la risposta al primo punto della interpellanza, quando facendo riferimento ad interviste rilasciate dal Presidente delle Associazioni in merito all'incontro avuto con l'Assessore Chabod, nel quale erano state formulate proposte e richieste ben precise, alle quali a tutt'oggi non è ancora stata data alcuna risposta nè scritta nè verbale, e dove si chiede quale iniziativa si intenda assumere per soddisfare le richieste fatte dall'Associazione Artigiani; un po' più complessa e degna di attenzione mi sembra debba essere la seconda parte, dove si parla degli autotrasportatori convenzionati con la Nuova-SIAS, perché questo è un grosso problema che richiede per essere risolto solo la volontà politica di farlo. Certamente l'Assessore è a conoscenza dell'accordo nazionale siglato dalle Confederazioni degli autotrasportatori in materia di applicazione delle tariffe; mi risulta che a tutt'oggi ci sia da parte della Nuova-SIAS la volontà di applicare queste tariffe ridotte di almeno in certi casi del 15-20%.

Non vanno dimenticati i notevoli ritardi nei pagamenti per le prestazioni effettuate da questi autotrasportatori che vanno dai 90 ai 120 giorni, ed anche che questi vengono fatti per mezzo di cambiali, riconoscendo un interesse del 20%, quando poi agli autotrasportatori scontano in Banca questi effetti al 25-27-28%.

Questo è un problema grave, al di là della categoria di per se stessa, è un problema sociale, in quanto sono circa una cinquantina di famiglie che vivono di questa attività, ed ipotizzando due persone e mezzo per famiglia, arriviamo a circa 120 persone che vivono esclusivamente sull'attività di autotrasporto, convenzionati con la Nuova-SIAS.

Ritengo che debba esserci l'impegno politico per la risoluzione di questa vertenza e che l'Assessorato debba attrezzare l'Ufficio Trasporti in modo adeguato, affinché possa seguire con la dovuta attenzione tutti questi problemi che con il tempo tendono ad aggravarsi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Tutti i problemi esposti dal Presidente dell'Associazione Artigiani nell'intervista rilasciata nel settimanale citato dal Consigliere Minuzzo, sono stati ampiamente dibattuti nel corso dell'incontro avuto con i rappresentanti dell'Associazione, di cui faceva parte anche il Consigliere Minuzzo.

L'Assessorato si sta muovendo per trovare una rapida e positiva soluzione a tutti i problemi, soprattutto a quello relativo al credito.

Spero che in questi due-tre giorni le banche abbiano aderito alla legge 41; la Banca S.Paolo e la Cassa di Risparmio si erano impegnate per quella famosa convenzione per importi dai 10 ai 20 milioni, adesso quando tornerò all'Assessorato mi informerò.

Ci sono già stati incontri con il Direttore dell'Artigiancassa, nonché contatti con altre Regioni, per poter concordare una linea comune. Spero che le Camere approvino al più presto la legge finanziaria, in quanto in quel caso avremmo un sospiro per il 1980 e 1981; potremmo pagare tutto.

Per la questione relativa alla vertenza autotrasportatori Nuova-SIAS, la direzione dell'azienda ci ha comunicato di essere in attesa di conoscere le risultanze dell'accordo ministeriale che si sta effettuando fra autotrasportatori e Confindustria, dopodiché applicherà le tariffe concordate da quest'ultima. La Nuova-SIAS ha comunque nel frattempo stabilito di accordare agli autotrasportatori un aumento del 5% a partire dal 1° febbraio, salvo conguaglio da accordo intervenuto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

MINUZZO - (P.S.D.I.) - Intendo ribadire la mia insoddisfazione alla risposta fornitami dall'Assessore, in quanto l'accordo sulle tariffe è già stato stipulato il 10 o 12 febbraio, quindi è solo questione di applicazione. Il Governo doveva dare delle risposte per il 28 febbraio fermo restando quell'accordo siglato, quindi ritengo che non sia giustificabile la dichiarazione - sembra per bocca della Nuova-SIAS - sull'applicazione di queste tariffe, secondo la quale si stanno attendendo ancora gli accordi.

Inoltre l'Assessore non ha minimamente fatto riferimento al grave problema del ritardo nei pagamenti, ed infine, pur avendo giustamente detto che i problemi del settore artigiano sono stati ampiamente dibattuti, ha anche precisato che avrebbe telefonato ancora questo pomeriggio alle banche per vedere di fare attuare una legge che risale a 6-7 mesi fa, la legge 41.

Dobbiamo perciò constatare il notevole ritardo che attribuisco alla poca volontà nell'affrontare i problemi concernenti la categoria artigiana; non ritengo con ciò assurgere a difensore di questa categoria, ma essendo un settore che in questo momento sta fronteggiando la crisi con grosse difficoltà, dovrebbe essere guardato con particolare attenzione.

Non posso dichiararmi soddisfatto della risposta datami dall'Assessore, perché ancora una volta i problemi non hanno avuto risposte puntuali, ma come al solito un generico "vedrà cosa si potrà fare".