Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1265 del 9 febbraio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1265/XVI - Interpellanza: "Valutazione dell'estensione a tutto il personale sanitario, sociosanitario e tecnico riabilitativo della possibilità di assunzione con il differimento dell'accertamento della conoscenza della lingua francese o italiana".

Bertin (Presidente) - Punto n. 41 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione la consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Qualcosa è già stato detto dal collega Baccega nell'interpellanza precedente. Questa pandemia sicuramente ha evidenziato la grave carenza di personale nella sanità valdostana, ma nella sanità in generale direi, già nota e riscontrata da tempo e da tempo si cerca di affrontare tale carenza.

In discussione del bilancio, come gruppo PCP, avevamo presentato un ordine del giorno per valutare l'approvazione di una norma simile a quella impugnata, relativa all'accertamento della lingua francese per la dirigenza medica, veterinaria e sanitaria e quella per i direttori generali amministrativo e sanitario della USL, secondo le quali, perché sono due le norme, una già citata, la legge 8 del 2020 e poi la legge regionale 31 del 2021, che prevedono di assumere a seguito di procedure concorsuali pubbliche con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata pari a ventiquattro/trentasei mesi, personale senza il preventivo accertamento della conoscenza della lingua francese. Il personale stesso dovrà superare entro trentasei mesi la prova di accertamento linguistico, al cui esito positivo si subordina la percezione dell'indennità di bilinguismo prevista dalla normativa regionale, e partecipare successivamente ai concorsi per l'assunzione a tempo indeterminato.

Come dicevo, durante la discussione del bilancio ponevamo attenzione a questa norma, chiedendo se l'Assessore riteneva di estendere tale norma anche al personale sanitario, sociosanitario e tecnico riabilitativo. In quella sede lei, Assessore, naturalmente ci fece osservare, come peraltro noi lo riportavamo, che quella norma era in fase di impugnativa e quindi a seguito della sentenza si sarebbe valutata l'opportunità. Ora la sentenza c'è stata e, a questo punto, noi le chiediamo se intenda valutare l'approvazione di una medesima norma, come dicevo, per il restante personale di cui la sanità valdostana è comunque carente.

Presidente - Per la risposta l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Con riferimento alla richiesta, l'impugnativa riguardava i tempi determinati, quindi anche una durata temporale, per cui scade - se non ricordo male - al mese di luglio.

Ribadisco che è mia intenzione, alla luce ancora di più di questa sentenza della Corte costituzionale, svolgere gli opportuni approfondimenti per valutare la possibilità di estendere la medesima norma per tutto il restante personale sanitario, sociosanitario e tecnico riabilitativo, nonché per rendere permanente l'efficacia della norma di cui trattasi. Ovviamente facciamo le valutazioni opportune, quindi ci vuole una condivisione, ma è sicuramente mia intenzione andare a rivedere sia, per quanto riguarda il personale, i contratti a tempo determinato, ma soprattutto per poter fare una valutazione sui tempi indeterminati. Valutare più o meno la stessa norma che è stata, poi, di fatto applicata per quella sulla direzione strategica dell'azienda.

Presidente - Per la replica la consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Grazie, Assessore, per questa risposta. Riteniamo che sia importante e sicuramente siamo dell'avviso che, soprattutto anche per figure forse con un'istruzione diversa rispetto a quella medica, quindi anche per infermieri e OSS, potrebbe essere anche un atout in più avere questa possibilità. La ringraziamo di questa sua valutazione e di questo suo intendimento a procedere in questo senso.