Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1256 del 9 febbraio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1256/XVI - Interpellanza: "Modalità per un nuovo utilizzo delle attrezzature e degli strumenti di tecnologia meccanica in disposizione all'Istituto di Istruzione Liceale Tecnica e Professionale di Verrès".

Bertin (Presidente) - Punto n. 32 dell'ordine del giorno. Si è prenotato il consigliere Brunod, ne ha facoltà.

Brunod (LEGA VDA) - Abbiamo appreso che presso l'istituzione scolastica di Istruzione Liceale, Tecnica e Professionale di Verrès, ISILTP, in modo particolare per quanto riguarda l'indirizzo di operatore elettrico, risulta che vi siano tutta una serie di strumenti e apparecchiature, torni, bindelle, saldatrici, trapani a colonna, che da diversi anni non sono e non possono essere utilizzati dagli studenti.

Prendendo atto che il prospetto relativo ai moduli settimanali dell'area di indirizzo prevede che vengano svolti quattro moduli di tecnologie meccaniche e applicazioni, oltre ai nuovi moduli per elaboratori tecnologici ed esercitazioni, sei moduli per tecnologie elettrico-elettroniche ed applicazioni, sei moduli per tecnologie tecniche di installazione e manutenzione, nonostante non vi sia più l'indirizzo specifico relativo alla meccanica, l'indirizzo operatore elettrico prevede comunque quattro moduli di tecnologie meccaniche e applicazioni.

Consultando il sito www.isiltp.it nella sezione "Descrizione indirizzo operatore impianti elettrici" si apprende che: "In particolare questo corso fa per te se sei interessato all'applicazione pratica della tecnologia, hai attitudine alla manualità e allo sviluppo operativo pratico, sei appassionato alla conoscenza del funzionamento pratico degli impianti, se vuoi imparare il sapere ma soprattutto il fare, completando lo studio teorico con un'ampia attività laboratoriale e pratica in officina".

Evidenziamo che le motivazioni in merito al non utilizzo delle apparecchiature sopra citate pare siano dovute ai costi troppo elevati per renderli conformi alle normative. Tenendo conto che poter avere a disposizione tali apparecchiature permetterebbe agli studenti che frequentano l'indirizzo operatore elettrico di poter svolgere e apprendere al meglio le materie specifiche previste nella loro area. Si interpella l'Assessore competente per conoscere: se sia a conoscenza della problematica relativa alle apparecchiature e macchinari sopracitati, quando siano state acquistate tali apparecchiature, quale sia stato l'importo complessivo delle stesse e da quanto tempo non sono più state utilizzate dagli studenti; se vi sia l'intenzione di intervenire per permettere un riutilizzo di tali apparecchiature e, nel caso di risposta affermativa, attraverso quali modalità e tempistiche. Mi permetterei anche di poter chiedere se l'Assessore sa quali intenzioni vi sono in merito all'indirizzo "Operatore elettrico", presso la sede di Verrès per il prossimo anno scolastico.

Presidente - Risponde l'assessore Caveri, ne ha facoltà.

Caveri (AV-VdA Unie) - Lei ne sa più di me: evidentemente è andato nei magazzini della ex Brambilla a vedere queste apparecchiature di cui io non avevo coscienza, ma è colpa mia, non è solo merito suo.

Intanto non ci sarà più il corso triennale di operatore elettrico a partire dal 2022-2023 per mancanza di iscrizioni, per un calo, quindi quell'ipotesi che lei faceva di utilizzo presso di loro viene meno. Nei giorni prossimi, anzi già oggi, cominceremo a comunicare i dati delle iscrizioni alle scuole superiori e credo che sarà un tema molto interessante vedere appunto come alcune specializzazioni professionali siano fortemente in crisi, malgrado il forte investimento che abbiamo fatto su questi corsi.

Sono stato informato dal dirigente tecnico di riferimento dell'area tecnico-professionale che, come diceva giustamente, presso questi immobili scolastici di Verrès ci sono questi strumenti e apparecchiature, torni, fresatrici, che provengono prevalentemente dall'ex sede distaccata di Pont-Saint-Martin, dove era attivo l'indirizzo dell'istruzione professionale tecnico dell'industria meccanica. Le apparecchiature di maggior valore sono state comprate negli anni '90, quindi l'età di queste apparecchiature oscilla tra i 25 e i 30 anni. L'inventario, con la registrazione di tali apparecchiature, si trova presso l'istituzione scolastica di Verrès e naturalmente sarà mio intendimento chiedere a qualcuno di fare degli approfondimenti rispetto alla possibilità di un utilizzo. Oggi come oggi chi può avere un qualche interesse potrebbe essere forse l'Istituto Don Bosco di Châtillon, il quale però, anche grazie all'aiuto della Regione, ha sempre apparecchiature all'ultimo grido, giacché è molto difficile usare delle apparecchiature trentennali, sapendo che poi - in questo i salesiani sono molto bravi - riescono a far corrispondere la capacità di lavorare su macchine modernissime, perché è il presupposto per poter poi entrare nelle fabbriche della zona che utilizzano quelle medesime attrezzature, che ormai hanno caratteristiche digitali e come tali bisogna esercitarsi su questo.

Considerati i corsi tecnico-professionali attualmente attivati presso le diverse istituzioni scolastiche, è possibile pensare al trasferimento di alcune apparecchiature verso scuole superiori, oltre al Don Bosco, che abbiano nel loro piano dell'offerta formativa il percorso professionale manutenzione e assistenza tecnica, al Manzetti e al già citato Don Bosco, ma con le precisazioni che abbiamo fatto prima. Poi, perché queste macchine non siano mai state rivendute quando c'era mercato? Io immagino che probabilmente avevano già una loro obsolescenza, anche perché, se per caso si dovesse scoprire che qualcuna di queste macchine può ancora avere una valenza, ci sarebbero dei costi manutentivi di tali apparecchiature che ovviamente sono ferme anch'esse da una trentina d'anni. Ribadisco invece che, per quel che riguarda i percorsi tecnico-professionali che resteranno nel plesso scolastico di Verrès, queste apparecchiature non hanno una loro utilità.

Ci attiveremo, e la ringrazio molto di averci presentato quest'interpellanza, e vedremo che cosa sarà possibile fare di queste attrezzature, altrimenti ovviamente sarà preferibile dismetterle piuttosto che tenerle inutilmente in magazzino.

Presidente - Per la replica il consigliere Brunod.

Brunod (LEGA VDA) - Grazie, Assessore, per la risposta. Ci fa piacere che sia venuto anche lei a conoscenza della problematica. Ovviamente non era nostra intenzione dare le colpe su questa cosa a lei, perché sappiamo anche noi che da anni erano inutilizzate. Abbiamo portato la problematica, perché diversi ragazzi ci hanno detto che in diverse occasioni avrebbero potuto ancora utilizzare queste apparecchiature: come dice lei, alcune sono più usate, alcune invece sono ancora in buono stato. Purtroppo, per via di tutti questi anni, quel locale e tutte quelle apparecchiature non sono accessibili.

Abbiamo anche saputo che non verrà riconfermato il corso per il problema delle iscrizioni e quindi accogliamo favorevolmente il fatto che lei ha detto che valuterete la situazione. Se vi sarà la possibilità di trasferire alcuni dei macchinari che possono ancora essere utilizzati in altri istituti, ben venga per dare la possibilità a questi ragazzi di fare più pratica che teoria. Ringraziamo della sua risposta.