Oggetto del Consiglio n. 1250 del 9 febbraio 2022 - Resoconto
OGGETTO N. 1250/XVI - Interpellanza: "Azioni volte al completamento della copertura del fabbisogno di personale dell'Amministrazione regionale per il periodo 2021/2023".
Bertin (Presidente) - Punto n. 26. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.
Aggravi (LEGA VDA) - Fatta questa iniziativa, presidente Lavevaz, non la disturbo più. Anche in questo caso torniamo a parlare di temi che con lei, purtroppo o per fortuna, abbiamo già trattato che riguardano appunto una voce consistente, importante sia di spesa che di produttività, ovvero il fabbisogno del personale dell'Amministrazione regionale. L'interpellanza si sofferma e ha come punto di inizio e direi anche di termine la delibera della Giunta n. 1539 del novembre 2021, che ha per titolo: "Approvazione del piano triennale, fabbisogno del personale Amministrazione regionale 2021-2023", a fronte di questa all'interno ci sono una serie di allegati che descrivono sostanzialmente i fabbisogni e le valutazioni che l'Amministrazione si è data.
L'interpellanza punta a fare un po' un bilancio dell'attività programmatoria riguardo al fabbisogno del personale e si enuclea in quattro domande. Nella prima domanda si chiede: "se allo stato attuale delle cose il fabbisogno di personale in Amministrazione regionale indicato, con riferimento alle annualità 2019-2020-2021 negli allegati della delibera di Giunta regionale abbia trovato copertura, ovvero quali siano le figure ad oggi ancora vacanti per fare chiarezza su quello che è ancora un fabbisogno storico. Seconda domanda: "quali modalità di reclutamento siano state adottate nel corso d'anno ai fini di reclutamento del personale necessario", è un po' un'interpellanza-bilancio. Terza domanda: "quanti e quali siano gli incarichi dirigenziali vacanti o che si sono resi tali al 31 dicembre 2021". Questo perché chi ha seguito un po' le vicende anche della scorsa legislatura, la questione relativa agli incarichi dirigenziali è stata spesso oggetto di attenzione da parte di numerose iniziative per capire quali sono gli incarichi che erano vacanti a chiusura d'anno. Quarta domanda: "quali azioni intenda porre in essere ai fini della completa copertura del fabbisogno del personale come rappresentato dalla deliberazione". Dico questo anche perché l'ultimo anno è stato interessato pesantemente anche dai fattori pandemici, quindi certe cose non si sono potute fare, in altre situazioni si sono fatte forse anche con modalità che non danno troppa dignità alla valutazione dei candidati, è stata occasione anche da parte di altri colleghi di parlare delle famigerate "crocette", lo dico per spiegarmi in maniera sintetica, quindi capire quali azioni si intenda porre in essere o qual è la linea guida tenuto conto che io immagino i fabbisogni storici - parlo del 2019-2020 - ancora molto probabilmente non saranno completamente soddisfatti. Posto il fatto - e lo ripeto - che sappiamo benissimo che il trade off che si genera tra il voluto e il possibile, cioè la pianta organica di riferimento - la chiamo pianta organica perché rende di più -, il desiderato e le possibilità sia di assunzione... tra l'altro, nella delibera viene indicata numericamente quella che era la facoltà assunzionale, che mi sembra fosse sui 4 milioni e 600-4 milioni e 800 - vado a memoria - perché sappiamo che qualsiasi organizzazione, sia essa privata o pubblica, hanno dei desiderata, che, purtroppo, possono essere soddisfatti in maniera limitata, poi sappiamo che il privato è un pochettino più attento sul fattore spesa rispetto al pubblico.
Speriamo con queste quattro domande di poter fare un po' il punto della situazione riguardo a un problema fondamentale per il funzionamento della macchina amministrativa regionale.
Presidente - Risponde il Presidente della Regione.
Lavevaz (UV) - In effetti, questa è una questione di cui abbiamo parlato e giustamente il collega Aggravi puntualmente chiede un aggiornamento ed è bene farlo. È una questione - è inutile dirlo, lo abbiamo già ripetuto più volte - che probabilmente anche per un sistema generale, non lo so quale sia il problema, ma, di fatto, siamo in un momento in cui la richiesta supera di molto l'offerta, lo vediamo con i concorsi che vengono fatti di qualsiasi livello e questa è una cosa che storicamente, almeno a memoria mia ma anche andando un po' più indietro, non avviene da diverso tempo. Questo è il primo punto ma è un punto fondamentale per inquadrare il problema, nel senso che c'è un'effettiva difficoltà a reperire il personale. Adesso abbiamo un concorso da responsabile amministrativo contabile D che è stato espletato qualche mese fa, abbiamo una graduatoria che è lì e stiamo facendo le chiamate, abbiamo dei posti già assegnati con delle priorità che sono una trentina, abbiamo una quindicina ancora disponibili. Questo solo per dire che abbiamo un problema oggettivo ed effettivo di reperimento di queste risorse anche in tutti i modi straordinari, con le chiamate e tutto quanto, è un momento storico da questo punto di vista oggettivamente molto complicato. Non nascondo anche la difficoltà che abbiamo con l'Ufficio del personale a far fronte a tutte queste richieste, abbiamo continuamente degli incontri anche con la Giunta perché ogni struttura ha delle problematiche, ogni Dipartimento ha delle problematiche, delle emergenze, delle priorità e contemperare queste esigenze soprattutto cercando di mettere in ordine le priorità, intendo le priorità di copertura dei posti vacanti è un esercizio piuttosto complicato in questo momento.
Questa è la premessa. Venendo alle richieste puntuali che lei fa, riguardo ai fabbisogni dell'annualità 2019-2020-2021, riepilogati nella deliberazione della Giunta regionale n. 1539 del 27 novembre 2021, con gli allegati che lei ha richiamato A, B, G e H, la situazione alla data odierna risulta la seguente: sono stati coperti, relativamente all'organico della Giunta, trentasette posti e nello specifico ventisei responsabili amministrativi contabili e un geologo di categoria D, cinque geometri di categoria C, due centralinisti dell'emergenza, un cantoniere, un coadiutore di categoria B e un usciere di categoria A. Alcuni di loro hanno già preso servizio, altri lo prenderanno a breve. Per i responsabili amministrativi contabili la data di assunzione prevista è il 14 febbraio e sono quelli a cui facevo riferimento nella mia introduzione. Risultano ancora da coprire all'interno dell'organico della Giunta del Corpo valdostano dei vigili del fuoco e del Corpo forestale della Valle d'Aosta i seguenti posti: trentatré posti di categoria D, con profili vari, ottantadue posti di categoria C, ventuno posti di categoria B, un posto di categoria A. Per quanto riguarda l'organico delle istituzioni scolastiche, risultano ancora da coprire tutti i posti di cui all'allegato B della DGR n. 1539 che sono complessivamente ventiquattro.
Si chiede poi "quali siano le modalità di reclutamento adottate nel corso dell'anno". Le modalità adottate sono state quelle previste dalla legge, quelle che lei conosce benissimo: scorrimento di graduatorie, mobilità, chiamate pubbliche in particolare per i profili più bassi, quindi le categorie A e B.
"Quanti e quali siano gli incarichi dirigenziali vacanti o che si sono resi tali al 31 dicembre 2021": gli incarichi sono al 31 dicembre nove e vi sono inoltre otto posti dirigenziali coperti come noto con incarichi di reggenza.
All'ultima domanda in parte abbiamo già risposto, cioè "quali azioni intenda porre in essere ai fini della completa copertura del fabbisogno personale come rappresentato nella già citata deliberazione", torno alla mia introduzione, nel senso che quello che abbiamo fatto nelle settimane scorse è cercare di rafforzare innanzitutto l'Ufficio del personale, perché paradossalmente avevamo già un problema di struttura all'ufficio che deve risolvere i problemi di strutture negli altri dipartimenti. Qualcuno entrerà in vigore ancora adesso al 1° marzo con un'implementazione in particolare della Struttura Gestione personale e concorsi e con questo cercheremo di provvedere a bandire i concorsi necessari relativamente a tutti questi profili che sono ancora da bandire. Poi i ragionamenti che si stanno facendo in maniera più ampia nella logica di rivedere anche un po' le regole del gioco, in particolare questo riguarda, ad esempio, le istituzioni scolastiche dove abbiamo un problema ulteriore. Una volta fatta la graduatoria, c'è la possibilità, com'è noto, di scegliere e sappiamo bene che le istituzioni scolastiche e i Comuni sono quelli che vengono scelti per ultimi perché quasi tutti preferiscono entrare nell'Amministrazione regionale perché c'è una possibilità poi di movimento all'interno, comunque è un'organizzazione diversa rispetto a quella di un Comune, di un piccolo Comune o di un'istituzione scolastica in cui magari con lo stesso inquadramento, quindi sostanzialmente con lo stesso stipendio, si hanno però una serie di responsabilità che invece nell'ambito della macchina regionale sono ripartite diversamente perché c'è un dirigente a monte, eccetera. Per quanto riguarda le regole del gioco, dei ragionamenti da fare anche rispetto ai nuovi contratti che inizieranno l'iter di revisione, anzi, che hanno iniziato l'iter di revisione all'interno del COREPOC (Comitato regionale politiche contrattuali) e poi del CRRS (Comitato regionale relazioni sindacali) finalmente che sono tutti in funzione. Cerchiamo di mettere in campo tutte le possibili migliorie per rendere, da un lato, più appetibile la Pubblica Amministrazione in un momento storico, come dicevo prima, in cui questo sembra non esserlo e, dall'altro, rafforzare le strutture affinché si riescano a fare i concorsi per completare gli organici che sono da completare.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi.
Aggravi (LEGA VDA) - Ringrazio il Presidente per la rappresentazione dei numeri e dello stato dell'arte. Con questi numeri che lei ha evidenziato, soprattutto quelli che mancano, mettendo insieme appunto quelli e l'ambito dirigenziale dove su nove posti vacanti ci sono otto reggenze, sappiamo che la reggenza per definizione è un po' un istituto eccezionale e sta diventando sempre di più invece un istituto nella nostra Regione standard, forse è il caso, e chi in bilancio... in particolare cito gli interventi che fecero i colleghi Restano e Marquis che sono sicuramente ancora più validi con questi numeri ma che abbiamo fatto anche da questa parte dello steccato... forse è il caso di valutare, oltre a proseguire, per carità, l'attività, perché non si può fermare una macchina complessa come quella anche del reclutamento, ma mettere anche insieme quell'attività che lei ha preannunciato vari Consigli fa su una valutazione complessiva di quella che può essere una riorganizzazione dell'Amministrazione, soprattutto rivalutare io penso anche la strutturazione degli organici, perché considerando due livelli, quindi il D e quello dirigenziale, dove forse qualcosa si può fare, forse è il caso di andare magari a rafforzare determinate strutture piuttosto che avere un numero di strutture maggiori.
Cercare di portare dei dirigenti e anche dei funzionari con delle responsabilità più forti, penso soprattutto al parallelo che lei faceva con l'istituto scolastico e con gli Enti locali, andare a rafforzare queste strutture perché spesso una parcellizzazione non soltanto crea inefficienze ma soprattutto non soddisfa poi la produttività dal punto di vista della macchina amministrativa. Io penso che nel frattempo questo ragionamento, al di là - ripeto - della macchina del reclutamento, perché poi probabilmente è giusto anche correggere un po' determinate valutazioni perché in corso d'anno non si può sicuramente spendere di più della possibilità di assunzione, nello stesso momento, soprattutto in una fase ancora di transizione come questa e tenendo anche conto che, come diceva lei, la richiesta in questo momento è maggiore rispetto all'offerta, io penso che non sia più procrastinabile la gestione del dossier della riforma della macchina amministrativa. La domanda che mi faccio è se questa maggioranza, questo Governo e questo Consiglio siano nelle condizioni tali per poterlo fare. Dico questo perché sappiamo benissimo che una riforma di questo tipo avrà sicuramente dei figli minori, quindi sicuramente delle critiche e delle problematiche, e certe maggioranze in certe condizioni, lo dico anche per esperienza, queste scelte non le possono fare.
Presidente - Con questa interpellanza terminano i lavori del Consiglio di questa mattinata. I lavori riprenderanno alle ore 15:00.
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La seduta termina alle ore 12:53.
