Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1198 del 26 gennaio 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1198/XVI - Interrogazione: "Notizie riguardanti l'impianto di innevamento artificiale situato nei pressi della seggiovia di Weissmatten".

(Bertin) Presidente - Alla presenza di 32 consiglieri, riprendiamo i lavori con il punto n. 14 dell'ordine del giorno. Per la risposta l'assessore Bertschy a cui passo la parola.

Bertschy (AV-VdA Unie) - L'interpellanza pone quattro quesiti. Il primo è: per quanti metri cubi di acqua è stato progettato il bacino a monte dell'impianto, quanti ne può contenere attualmente e quanti ne erano presenti in bacino il giorno prima della decisione di azionare l'innevamento artificiale, in che giorni si è deciso di sparare la neve artificiale e quanti metri cubi di acqua nel bacino sono stati utilizzati. Il bacino a monte dell'impianto di innevamento è stato progettato con una capacità di 28.400 metri cubi. Attualmente il bacino a monte dell'impianto di innevamento può contenere al più di 10.000 metri cubi. Il bacino è stato realizzato nel 2007-2008, dato comunicato dal Comune. Il giorno prima della decisione di azionare l'innevamento artificiale del bacino a monte dell'impianto di innevamento erano presenti 10.000 metri cubi, massimo Invaso. Il primo giorno di produzione di neve programmata è stato il 3 novembre e da allora l'impianto è stato in funzione per venticinque giornate dall'inizio della campagna di produzione di neve programmata e sono stati utilizzati più di 24.300 metri cubi di acqua.

Il quesito n. 2: quando sia stata fatta per l'ultima volta la manutenzione sulle tubature e sull'impianto di innevamento. Il collaudo delle tubazioni è avvenuto il giorno 18-19 ottobre 2021, è stata effettuata una manutenzione per guasto il giorno 9 novembre 2021, è stata effettuata una manutenzione per guasto il giorno 8 gennaio 2022, è stata effettuata la manutenzione preventiva sulle macchine rotanti nei giorni 19 e 20 gennaio 2022.

Il quesito n. 3: se si ritenga soddisfacente l'innevamento complessivo in proporzione all'acqua sparata e se sia stata fatta una pulizia della pista dagli arbusti; poi mi riservo qualche considerazione finale. Rispetto alla soddisfazione o meno, bisogna collegare l'efficienza di questo impianto alla situazione delle serate di freddo e alla capacità di questo invaso che è stato costruito anni fa e non si può permettere di tenere tutta l'acqua che potrebbe tenere - e non sostenere. Rispetto all'innevamento complessivo in relazione all'acqua sparata, è ovvio che si ritiene soddisfacente nella misura in cui può funzionare attualmente questo impianto. Le pulizie delle piste sono state fatte; io stesso ho fatto due sopralluoghi con l'amministrazione comunale e con i rappresentanti della società Monterosa e si sono anche programmate future manutenzioni.

Quesito n. 4: chi era presente al sopralluogo della Nazionale svizzera in data 5 dicembre 2021. Su questo sopralluogo ci sono state inizialmente delle indisponibilità, per impegni reciproci siamo riusciti a trovare una data coerente, al sopralluogo poi ha partecipato un rappresentante del consiglio di amministrazione, che è stato poi in tutto questo periodo e nel periodo che seguirà incaricato di seguire i rapporti con la Nazionale svizzera e di programmare le attività future.

Alcune considerazioni a complemento dell'interrogazione. Rispetto alla situazione del Weissmatten, ci sono stati in questi mesi numerosi passi avanti. C'è una collaborazione crescente tra amministrazione comunale e regionale rispetto agli obiettivi da portare avanti e c'è un rapporto di collaborazione che si sta costruendo insieme alla società, anche per riavere delle buone relazioni sul territorio.

Sono stati programmati degli interventi che sono stati eseguiti, ci sarà una riunione del tavolo di lavoro che è stato costituito nella prima quindicina di febbraio, che ha all'ordine del giorno una serie di punti importanti, tra i quali il passaggio delle infrastrutture dal Comune alla società - il Comune dovrebbe essere in fase di completamento dei suoi impegni - la programmazione degli interventi strategici e la programmazione soprattutto della valorizzazione futura degli interventi.

A questo scopo, per rivenire alla domanda n. 4, con la federazione svizzera, oltre che aver inviato una lettera assieme all'assessore al turismo Jean Pierre Guichardaz, sull'impegno che le amministrazioni regionale e comunale attraverso la società vogliono produrre per caratterizzare l'utilizzo dell'impianto del Weissmatten con allenamenti e, speriamo, appuntamenti agonistici da parte della Nazionale svizzera e non solo, sono stati programmati altri appuntamenti. C'era un importante appuntamento a fine dicembre che purtroppo è saltato per una difficoltà di tipo meteo, perché in quei giorni ha fatto molto caldo, ha piovuto e si è dovuto rinunciare agli allenamenti, ma c'è soprattutto la volontà comune di organizzare nei prossimi anni una presenza fissa con la Nazionale. Io ho sentito personalmente i rappresentanti della Federazione svizzera per lavorare in questa direzione, perché si crede che questo possa essere un progetto che, sotto il profilo commerciale i biglietti venduti non garantiranno sicuramente un'economicità dell'operazione, ma sotto il profilo del rilancio della stazione potrà invece garantirci una rinnovata visibilità e soprattutto un'attenzione da parte di federazioni che hanno un'importanza di livello mondiale. In questa direzione si vuole lavorare ai prossimi appuntamenti e il tavolo di lavoro dovrà verificare, ora che è stata fatta la revisione, ora che si farà la sistemazione dello snowpark in basso, come andare a ridare una funzionalità definitiva e a quali costi all'impianto. L'impianto di innevamento a oggi non soddisfa la capacità che dovrebbe avere: i nostri impianti di innevamento devono essere molto più performanti ormai, visto che le giornate di freddo sono sempre più limitate. Ci sono delle previsioni di finanziamento molto importanti che andranno discusse all'interno del tavolo di lavoro. Stessa cosa vale per l'incrocio delle piste. Come tutti sappiamo l'infrastruttura è caratterizzata dallo stadio del Weissmatten, che però poi purtroppo è attraversato da una pista e questo comporta qualche problema nell'utilizzo della stazione in termini turistici e in termini agonistici.

La scelta di quest'anno per l'utilizzo dell'impianto di innevamento è stata innovativa, ma che purtroppo si è andata a scontrare con una stagione di mancanza di neve, nel senso che solitamente si innevava la parte in alto che è più stretta e poi si scendeva, oltre che alle parti in basso, lo skilift Ronken e lo snowpark. Quest'anno l'indirizzo che è stato dato correttamente, a mio avviso, dall'Amministrazione regionale, ma la meteo nessuno se la poteva immaginare, è stato di dare prevalenza all'innevamento dello stadio che è una pista molto più larga, ha bisogno di molta più quantità di neve e questo, in una stagione un po' particolare, ci ha messo in difficoltà. Si sta completando l'innevamento e sono stati spostati i canoni in alto. Speriamo che si possa mantenere, con una buona meteo, gli impianti in funzione, in modo da avere l'infrastruttura e tutte le piste innevate, per fare nella primavera alcune buone giornate di lavoro che permettano di cominciare ad andare nella direzione che tutti crediamo.

Il lavoro che si farà, in particolare nella prossima riunione, sarà molto importante, perché si metteranno di nuovo a fuoco degli obiettivi che dovranno poi essere tradotti in risorse da impegnare e in progetti da inserire nei programmi strategici della società.

Presidente - Per la replica il consigliere Lavy, ne ha facoltà.

Lavy (LEGA VDA) - Assessore, la vedo molto abile nel dipingere una situazione quasi paradisiaca quando, in realtà, non è così, e lei purtroppo lo sa molto bene. Mi dispiace per lei, e poi ovviamente argomenterò le motivazioni per cui non è una situazione così bella. Mi dispiace per lei, perché io so del suo impegno, so quanto ci creda nella pista di Weissmatten. Il problema è che purtroppo, avendo questo genere di atteggiamento, si sta facendo totalmente terra bruciata in alcune vallate e che, anche per quanto riguarda magari le sue prossime ambizioni personali per andare in altri palazzi, non è che aiuti più di tanto. Adesso le spiego il motivo per cui dico questo.

Vengo a sapere oggi che il bacino a monte può contenere 10.000 metri cubi quando, fino all'altro giorno, anche in base al rapporto Weissmatten 2020 dell'assessorato, ne poteva tenere 15.000; i 5000 in meno a cosa sono dovuti? Cosa è successo? Poi so che ci sono anche degli amministratori della Monterosa che invece dicono che in realtà il bacino ne può contenere anche molti di più. Come funziona? Quanti metri cubi d'acqua può tenere questo bacino? Chi ha ragione? Lei, Assessore, con il rapporto Weissmatten 2000 o qualche amministratore della Monterosa che in riunioni ufficiali spara numeri a caso? Non lo so, questo ovviamente lo verificherò.

Per quanto riguarda la questione delle tubature: il collaudo del 18 e 19 ottobre e, casualmente, quando si doveva sparare, sempre dei guasti. Allora, il collaudo chi l'ha fatto? Non lo so! Se ogni volta che si spara neve c'è un tubo che si rompe e bisogna bloccare tutto l'innevamento, allora si dovrebbe pensare a qualche responsabile che ha effettuato un collaudo non del tutto corretto, perché altrimenti che senso ha?!

Altra questione: lei anche qui è stato bravo a glissare l'ultima domanda per quanto riguarda il sopralluogo della Nazionale svizzera. Lei sapeva benissimo che all'arrivo della Nazionale svizzera e anche degli amministratori, e non solo degli amministratori, mancava qualcuno della Monterosa, la quale era stata contattata più volte per quanto riguarda questo sopralluogo e che, grandissimo gesto di cordialità verso la Nazionale che è veramente di poco conto, non manda nessuno al momento dell'arrivo, nel momento del sopralluogo. Poi, so che era stato chiesto gentilmente alla Monterosa se quella mattinata era possibile già sparpagliare i mucchi di neve, cosa che non è assolutamente stata fatta. Successivamente è stato chiamato qualcuno della Monterosa, contattato telefonicamente da una persona che era lì a fare il sopralluogo e quest'altra persona non sapeva neanche che ci sarebbe stato il sopralluogo.

Non prendiamoci in giro, è inutile che si dipinga una situazione bellissima, quando in realtà si sa benissimo che la situazione lassù, anche dal punto di vista proprio delle relazioni tra vari enti, e non solo, fra varie attività e territorio, è degradata. La pax che lei, in buona fede, aveva cercato di instaurare, non funziona! E mi dispiace proprio, perché nel mezzo ci va lei, perché si sa benissimo chi è il garante di questa pax fittizia e, ripeto, personalmente, sapendo anche il suo impegno, mi dispiace che poi lassù si parli male di lei, al di là delle questioni politiche, perché si sta facendo una terra bruciata. Glielo dico, altrimenti andiamo a fare un giro nelle valli assieme e vediamo un po' com'è la situazione, però quello che ha dipinto lei, in maniera anche abbastanza furba, da un certo senso, non è la realtà! Lo si è visto già dalla questione del quantitativo dei metri cubi di acqua nel bacino!

Su questa questione io non vorrei più parlarne in Consiglio, ma ogni volta che c'è un problema, è ovvio che poi qualcuno in Consiglio la questione la porta, e purtroppo non è finita qui.