Oggetto del Consiglio n. 923 del 6 ottobre 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 923/XVI - Interpellanza: "Valutazioni in merito all'utilizzo futuro della piattaforma per la Carta del docente".
Bertin (Presidente) - Punto n. 28 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione dell'interpellanza, ha chiesto la parola la consigliera Spelgatti, ne ha facoltà.
Spelgatti (LEGA VDA) - Richiamata l'iniziativa discussa nel Consiglio del 19 settembre 2019 in cui venivano affrontate varie problematiche relative alla piattaforma per la Carta del docente, carta elettronica con un bonus di 500 euro di cui usufruiscono i docenti di ruolo delle scuole di ogni ordine e grado per l'aggiornamento e la formazione, questo in base alla legge n. 107 del 13 luglio 2015, articolo 1, comma 121, in quanto la Valle d'Aosta, unica Regione in Italia, non aderendo alla piattaforma istituita dal MIUR, ha creato un programma regionale che tanti problemi ha dato ai professori e segreterie dei vari istituti. Per questo noi interroghiamo la Giunta per conoscere:
1) quali siano stati tutti i costi che la Regione ha dovuto sostenere nei confronti di INVA S.p.A. per la realizzazione della piattaforma in oggetto e quali per la gestione, compresi quelli del personale, dal momento della realizzazione della piattaforma ad oggi;
2) se sia stata fatta un'indagine, una conseguente stima di massima delle ore di lavoro annuali che il personale delle segreterie delle varie istituzioni scolastiche, nonché quello della Sovrintendenza, debba dedicare per adempiere a tutte le procedure richieste per tale misura;
3) se l'Assessore abbia valutato se sia conveniente proseguire con la modalità suddetta e, in caso contrario, se intenda prendere in considerazione la possibilità di intraprendere strade alternative.
Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'assessore Caveri.
Caveri (VdA Unie) - Sarò anodino per evitare di beccarmi qualche insulto. La realizzazione della piattaforma è costata 26.293 euro più IVA, che sono 32.000 euro con il servizio di assistenza, che ha avuto un valore iniziale di 1.440 euro più IVA, sono uguali a un totale di euro 1.756,80, poi le darò la risposta, perché altrimenti capisco che è difficile appuntare. La parte di assistenza non coperta dalla quota iniziale prevista nel progetto è stata pagata a parte nell'ambito della convenzione con INVA, in pratica abbiamo pagato i singoli interventi di supporto per un totale di 3.840 euro più IVA, per un totale di euro 4.684,80. Nel 2021, cioè per quest'anno, è stato definito un canone di assistenza e manutenzione per un totale di euro 8.483,88. Prima dell'applicativo tutti i controlli sulle rendicontazioni cartacee erano fatti a mano con notevole perdita di tempo. Gli uffici non sono stati in grado di darmi un impegno orario tra prima e dopo ma il procedimento è nettamente cambiato. La digitalizzazione della procedura ha permesso di rendere più agevoli i controlli e di tutelare maggiormente chi effettua le varie operazioni considerato che ogni accesso e ogni azione vengono tracciati in piattaforma. Prima poteva capitare che ci fossero anche da parte delle segreterie degli errori, oggi chi dà il click conclusivo è proprio l'insegnante che se ne assume la responsabilità.
La rendicontazione, una volta chiusa dal docente, anche prima del termine fissato del 31 agosto, permette alle segreterie di effettuare subito il lavoro di verifica senza doverlo concentrare nei giorni immediatamente successivi alla data di scadenza del 31 agosto. Gli insegnanti si sono abituati a spalmare di più il lavoro e non farlo nell'ultimo momento. Anche per gli uffici della Sovrintendenza agli studi il sistema permette di snellire i flussi di lavoro ottimizzando i tempi e garantendo una maggiore affidabilità dei controlli, infatti in precedenza, come già dicevo, i dati venivano raccolti e trasmessi alla Sovrintendenza attraverso le segreterie scolastiche che dovevano compilare manualmente dei file Excel mentre ora il personale della Sovrintendenza può accedere alle rendicontazioni centralmente evitando ulteriori passaggi e agevolando il lavoro delle segreterie.
Un aspetto ancora da migliorare è quello relativo alla comunicazione con i docenti, i quali preferiscono telefonare invece di utilizzare la mail dedicata per informazioni o supporto nella compilazione delle domande, quindi è vero che c'è una concentrazione di lavoro per la Sovrintendenza nel periodo a ridosso della rendicontazione. Bisogna ammettere che non tutti hanno quella destrezza informatica che consente l'utilizzo di piattaforme.
Vorrei ricordare che la legge regionale, peraltro lei lo sa, destina al bonus un milione di euro di fondi regionali, pertanto il controllo sulla spesa effettuata con questi fondi da parte della Segreteria della Sovrintendenza va effettuato in modo attento e rigoroso, si tratta di una cifra importante.
Come noto, la modalità di fruizione dell'importo di 500 euro che è stata adottata a livello nazionale attraverso la Carta del docente è stato oggetto di analisi fin dal 2018 infatti, ferme restando le tipologie di spesa di cui al DPCM del novembre del 2016, il comma 2 dell'articolo 16 della legge regionale n. 18/2016 consente di utilizzare l'importo per l'acquisto di libri e di testi anche in formato digitale, di corsi multimediali, di pubblicazioni, di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione ai corsi di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali svolte da Università e centri di formazione specializzati in Italia e all'estero, da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione e dell'Università e della ricerca o presso l'Amministrazione regionale e poi a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico inerente al profilo professionale o ancora a corsi post-laurea o Master universitari inerenti al profilo professionale, poi ci sono rappresentazioni teatrali, cinematografiche, ingressi ai musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole.
Le specificità introdotte dalla legge regionale n. 18/2016 non hanno consentito all'Amministrazione di attivare una modalità di fruizione dell'importo di 500 euro uguale a quella messa in atto dallo Stato; si è ritenuto infatti che a livello regionale, considerata la nostra posizione geografica e la particolarità linguistica, potesse essere reso disponibile un applicativo on-line che consentisse ai docenti non solo di operare presso gli enti esercizi registrati utilizzando, ad esempio, la tessera sanitaria, ma anche di caricare la documentazione contabile proveniente da enti ed esercizi situati al di fuori del territorio regionale e soprattutto, particolarità rispetto alla situazione nazionale, all'estero. A tre anni dall'introduzione dell'importo di 500 euro destinato al personale assunto a tempo indeterminato attraverso le segreterie scolastiche coordinate dai capi servizio di segreteria, sono stati rilevate informazioni e osservazioni utili a consentire la realizzazione dell'applicativo non solo per una migliore fruizione da parte del docente del bonus ma anche per snellire le attività amministrative in capo alle segreterie. In particolare nell'agosto del 2018 era stato mandato un questionario a cui hanno risposto diciotto istituzioni scolastiche, cioè praticamente solo una non ha inviato il questionario e, sulla base di queste analisi, il Coordinatore del Dipartimento Innovazione e Agenda digitale dell'epoca ha previsto una serie di elementi migliorativi che consentissero la gestione diretta dell'importo di 500 euro utilizzato dai docenti per l'aggiornamento. In particolare è stata richiesta la creazione di una piattaforma on-line accessibile da parte dei docenti dotati d'identità digitale certificata per accedere all'importo dei 500 euro.
Successivamente, anche a seguito delle segnalazioni relative alla gestione e all'utilizzo dell'importo di 500 euro pervenute alla Sovrintendenza da parte dei docenti delle segreterie, al fine di migliorare le funzioni dell'applicativo, l'Amministrazione ha redatto un vademecum con l'obiettivo non solo di fornire informazioni chiare ai docenti destinatari del beneficio in relazione all'utilizzo dell'importo, ma anche per uniformare l'attività delle segreterie scolastiche nella fase del controllo delle pezze giustificative presentate; tra l'altro, il controllo viene effettuato dai revisori che ci sono all'interno delle scuole ed è un passaggio molto delicato. Il vademecum è disponibile su "scuole.vda.it" nella sezione "Docenti", sottosezione "Bonus 500 euro". Sul sito sono anche stati resi disponibili tre tutorial per supportare al meglio i docenti nell'utilizzo dell'applicativo. Si ricorda poi, come dicevo precedentemente, che c'è anche un indirizzo di posta elettronica dove docenti e segreterie possono chiedere, come fanno anche al telefono, dei chiarimenti.
Alla luce di quanto sopra riportato - e questa è la risposta degli uffici, che mi hanno assicurato che la piattaforma funziona - non si ritiene allo stato di optare per soluzioni diverse rispetto a quella attuale ma eventualmente - e prendo l'impegno di ascoltare il Responsabile delle segreterie e di riallacciare un rapporto anche con quella parte di Sovrintendenza che se ne occupa - di apportare delle semplici migliorie all'applicativo qualora naturalmente si rendessero necessarie.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola la consigliera Spelgatti, ne ha facoltà.
Spelgatti (LEGA VDA) - Io la ringrazio, Assessore, per l'impegno che ha preso di dialogare con i vari responsabili delle segreterie e la invito però, per cortesia, anche ad ascoltare a 360 gradi e con mente aperta, anche perché questa situazione non deriva da scelte sue, ma da scelte a monte, questo non significa che non si possono fare delle valutazioni se le scelte sono state corrette o meno, perché quello che mi viene rappresentato non da un soggetto ma da molti soggetti, perché poi ho preso parecchie informazioni... il quadro è molto più complicato di come lei ce lo rappresenta. Al di là del fatto che solo ascoltando i costi ci rendiamo conto dei soldi che sono stati spesi e di quello che costa ogni anno questo tipo di servizio, i ritorni che ho sono di tutt'altra natura rispetto già solo alla rendicontazione manuale, ma a monte c'è ancora un problema perché abbiamo fatto delle scelte differenti rispetto al quadro nazionale, al di là dei motivi per cui noi non abbiamo potuto accedere alla piattaforma nazionale, le scelte che poi abbiamo fatto sono comunque molto più complicate per le segreterie rispetto alle modalità di fruizione che hanno gli insegnanti e quindi il lavoro in meno che c'è per le segreterie come avviene a livello nazionale.
Qui abbiamo speso moltissimo i soldi e abbiamo complicato la situazione in una maniera incredibile. Tra l'altro, vedevo appunto nel 2018 gli obiettivi dirigenziali: Dipartimento Sovrintendenza agli studi, dotare il personale docente a tempo indeterminato delle scuole della Regione, della Carta del docente per usufruire del bonus formazione di 500 euro e specificatamente si diceva: "agevolare i beneficiari del bonus di 500 euro nell'attività di spesa e rendicontazione dell'importo e permettere all'Amministrazione la tracciabilità delle spese effettuate tramite l'attivazione di una Carta docente, ovvero l'ampliamento delle funzionalità di quelle già in possesso: tessera sanitaria". Ora, qui il quadro era molto più semplice perché, andando appunto in linea con il modo di lavorare che hanno in tutto il resto d'Italia, si prevedeva di fare qualcosa di più semplice... Si parla dell'attivazione di una Carta del docente piuttosto appunto della cosa ancora più semplice: quella del caricamento in tessera sanitaria, ci saranno stati dei pro, ci saranno stati dei contro certamente, come in tutte le situazioni, però così sarebbe stato molto più semplice, perché, in realtà, il problema è che o noi sulle segreterie aumentiamo moltissimo il personale, oppure non possiamo continuare a oberare le segreterie di mille compiti perché questa piattaforma con il bonus dei 500 euro che fa sì che tutto il personale, per le spese che hanno diritto di fare, per le quali quel bonus c'è, arrivi lì... e comunque, per poter già solo caricare e far controllare tutte le spese sul personale delle segreterie, c'è un lavoro immenso. Questo semplifica il lavoro alla Sovrintendenza? Probabile, però carichiamo le segreterie e quindi non si può pretendere da loro un lavoro di questo tipo, perché se noi facciamo il calcolo - ed era lì la mia domanda, ed era chiaro che era una domanda provocatoria - non solo dei costi vivi che noi abbiamo sostenuto per fare la piattaforma, per mantenerla e tutti i soldi che spendiamo ogni anno per l'assistenza per questa piattaforma e a questo aggiungiamo le ore di lavoro che tutti i vari soggetti coinvolti in questa operazione svolgono come personale di segreteria per stare dietro a tutte queste cose: caricare i dati, spulciare quello che va bene e quello che non va bene, caricare e controllare tutta questa situazione... in realtà, mi dicono che il lavoro è aumentato, è ancora peggiorato rispetto a quello che c'era prima del cartaceo, ma, ripeto, ci sarebbero state delle soluzioni più semplici rispetto comunque a quelle del cartaceo... allora vuol dire che un problema ce l'abbiamo e che, come purtroppo troppo spesso succede a noi, in realtà, invece che semplificare, complichiamo le cose spendendo anche un sacco di soldi.
Sono ben contenta che voglia sentire il personale delle segreterie, però le chiedo gentilmente di ascoltare da loro, che chiaramente sanno esporre la situazione molto meglio di quello che posso fare io, esattamente tutto ciò che comporta questa scelta, perché a un certo punto, se magari la scelta non è stata la migliore, si può anche cercare di vedere di raddrizzare il tiro o comunque di cambiare strada nel caso in cui dalle valutazioni venisse fuori che magari altre soluzioni ci vengono a costare meno e semplificano anche in quantità di costi di lavoro del personale.
Presidente - Considerata l'ora, propongo di sospendere i lavori del Consiglio per la giornata di oggi e di aggiornarli a domani alle ore 09:00.
---
La seduta termina alle ore 19:50.
