Oggetto del Consiglio n. 922 del 6 ottobre 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 922/XVI - Interpellanza: "Valutazioni sul compenso indicato nell'avviso di selezione della Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A.".
Bertin (Presidente) - Punto n. 27 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.
Sammaritani (LEGA VDA) - Parliamo in questa interpellanza del decreto legislativo n. 231/2001, che tratta della responsabilità amministrativa degli enti pubblici, quindi un tema alquanto importante perché appunto prevede la disciplina relativa al caso in cui, in caso di commissione di reati da parte di persone con una certa qualifica che poi vedremo, l'Ente pubblico debba rispondere in qualche modo dell'illecito amministrativo, quindi rispondere in termini economici anche.
L'articolo 5 di questo decreto legislativo prende in esame i soggetti che potrebbero e possono porre in essere queste condotte illecite e quindi da ciò derivare una responsabilità per l'ente e sono le persone attualmente che rappresentano l'ente, che dirigono l'ente, che sono gli amministratori di un eventuale ente.
L'articolo 6 poi, quello più importante e che ci interessa oggi ai fini di questa iniziativa, è quello che dice che l'Ente però non risponde di questo illecito amministrativo, quindi di questo eventuale danno economico, se fa certe cose e fra queste cose è previsto che l'Ente appunto non risponda se il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei modelli, di curare il loro aggiornamento è stato affidato a un organismo dell'Ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo. Poi ancora alla lettera d) di questo articolo si richiama di nuovo questo organismo perché dice che appunto l'Ente non risponde sempre di questi danni di cui parliamo se non vi è stata un'omessa o insufficiente vigilanza da parte dell'organismo di cui alla lettera b), perché appunto naturalmente anche colui che commette certi tipi di reato... stiamo parlando naturalmente di reati importanti che riguardano la pubblica Amministrazione, e purtroppo molto spesso anche richiamati anche in quest'aula, cioè il peculato, la malversazione, l'indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, concussione, corruzione e via dicendo, insomma reati che normalmente spaventano parecchio noi politici amministratori se vogliamo metterla così, quindi un tema importante. Ebbene, nell'ottica del rispetto e della creazione di questo organismo, la Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A., volendo individuare i soggetti che saranno chiamati a comporre questo organismo appunto nel rispetto delle disposizioni di questa legge, ha pubblicato un avviso nel quale dice appunto che gli servono un commercialista, un consulente del lavoro e un avvocato per comporre questo organismo che poi vedrà un Presidente e altri due componenti e in questo intento indica anche naturalmente quello che sarà il corrispettivo complessivo previsto per l'espletamento di questi incarichi che, per quanto riguarda il Presidente, è di 3 mila euro all'anno, oltre agli accessori di legge, quindi l'IVA e gli oneri previdenziali, per quanto riguarda gli altri componenti, 1.000 euro all'anno e soggetto anche a ribasso.
Siccome noi poco tempo fa con la legge n. 19/2021, quindi nel luglio di quest'anno, abbiamo approvato una legge che dice proprio questo, che tratta proprio questo tema, cioè l'equo compenso da attribuire ai professionisti e la tutela dei professionisti stessi, chiaramente ho ricevuto questa segnalazione e mi sono un attimo allarmato perché mi pare che nella linea del rispetto di questa norma che, per carità, è recente, ma è l'espressione di un principio credo sacrosanto ed è stato pienamente condiviso da tutta quest'Aula visto che la legge ha trovato l'unanimità dei consensi... allora ricordando appunto che è previsto nell'articolo 2 di questa legge, della legge n. 19/2021, pubblicata nel Bollettino ufficiale del 28 di luglio di quest'anno, che, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge, appunto la Giunta regionale debba adottare gli atti di indirizzo nei confronti dei componenti delle strutture regionali, degli enti strumentali della Regione e delle società controllate per far sì appunto che ci sia piena attuazione di questa normativa, cioè quindi un pieno rispetto dell'equo compenso da attribuire ai professionisti che svolgono determinati incarichi, riflettendo sul fatto che pensare a un compenso per un incarico di questo genere, quindi un incarico di vigilanza e di attenzione così importante... pensare a un compenso di 60-70 euro mensili se li figuriamo mensilmente a un professionista peraltro di un certo livello perché l'avviso chiede persone di esperienza, quindi non giovanotti appena laureati, quindi tutt'altro... allora forse mi pare che non siamo in linea con questi principi.
Interpello quindi il Presidente o l'Assessore competente per sapere se la Giunta regionale abbia già ottemperato intanto a quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, lettera a), della legge regionale n. 19/2021, quindi se abbia già emanato queste linee di indirizzo; in caso negativo, se e quando sia sua intenzione provvedere, e poi se ritiene che i compensi previsti nell'avviso in questione, visto che la legge n. 19/2021 è già in vigore, siano adeguati al delicato ruolo che i professionisti che la Società Servizi Valle d'Aosta S.p.A. andrà a individuare quali componenti dell'organismo di vigilanza dovranno svolgere.
Presidente - Risponde l'assessore Caveri.
Caveri (VdA Unie) - Con un riflesso pavloviano mi sono trovato a dover rispondere a questa interpellanza, nel senso che essendo citato un caso che concerne le partecipate, risponderò però alla prima domanda in termini più generali, ovviamente è un dossier di cui si sta occupando il Segretario generale e non il Dipartimento delle partecipate.
La Giunta sta effettuando le opportune valutazioni per individuare la struttura o le strutture regionali che ordinariamente effettuano con maggior frequenza le attività di affidamento degli incarichi liberi professionisti, compresi i soggetti che svolgono le professioni non organizzate che sono state disciplinate dalla legge n. 4 del 14 gennaio 2013. "Quest'attività interlocutoria - leggo la nota che mi è stata predisposta - si rende necessaria al fine di comprendere meglio il quadro generale degli incarichi, la loro natura, la specificità degli stessi e la loro numerosità. Ciò consentirà un'adeguata e più rispondente definizione dei contenuti degli atti di indirizzo in applicazione di quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, lettera a), della legge regionale n. 19/2021".
Per quanto riguarda la seconda parte, quindi quella specifica sulla Società dei Servizi, premettendo che la nomina dell'organismo di vigilanza rientra nelle attribuzioni del Consiglio di amministrazione così come la determinazione del compenso, si evidenzia che il bando pubblicato dalla Società di Servizi risale al 30 settembre e pertanto ha generato un legittimo affidamento da parte dei soggetti che hanno presentato la domanda. Il compenso posto a base di gara, pari a euro 1.000 per i singoli componenti e 3.000, come ha ricordato lei, per il Presidente, risulta al momento identico a quello individuato per il periodo precedente. Non ho le competenze per dirle se la mole di lavoro e la quantità di impegno sia in qualche maniera corrispondente, ma questo rientrerà nelle determinazioni più generali a cui ovviamente ci atterremo con apposita circolare nei confronti delle società nel momento in cui la struttura delegata ci dirà come operare.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Sammaritani.
Sammaritani (LEGA VDA) - Grazie, Assessore, per la risposta, anche se, mi permetta, io comprendo che lei avrà sicuramente avuto e ha sicuramente avuto una nota peraltro da settori dell'Amministrazione che non sono neanche esattamente sotto il suo controllo, quindi sarò più tollerante per questo aspetto.
Devo dire che nella risposta vado a individuare una certa piccola inerzia da parte della Giunta a proposito dell'attuazione del comma 2 dell'articolo 2 della nostra legge, perché individuare il quadro generale degli incarichi mi sembra un po' un'attività quasi ultronea rispetto alla necessità e all'obbligo da parte della Giunta di adottare atti di indirizzo nei confronti delle competenti strutture regionali, che, per carità, potrei sbagliarmi, ma dovrebbe essere una cosa abbastanza semplice, nel senso di dire appunto a tutte queste strutture che possono essere interessate, tra queste appunto quella che ci interessa, per esempio, Società Servizi VdA: "attenzione, è entrata in vigore questa legge", perché capisco che non sempre si possa essere così aggiornati e sul pezzo sempre e comunque, "attenzione è entrata in vigore questa legge, visto che è una legge di indirizzo sostanzialmente, sappiate che nell'individuare appunto i compensi e nell'applicare i compensi per i vari incarichi... tenetene conto e cercate eventualmente perché nella legge stessa è previsto di far riferimento agli stessi ordini". Qui quindi parliamo di consulenti del lavoro, parliamo di avvocati e di commercialisti, fare una semplice lettera dicendo: "guardate, dobbiamo costituire questo organismo, ci dite se il compenso di "X" sembra ragionevole?". È questo poi lo spirito della legge.
Per quanto riguarda la mole di lavoro, eccetera, sono considerazioni che lei ha fatto e condivido, bisogna sempre però fare una riflessione un po' diversa per quanto riguarda le attività svolte dai professionisti, perché molto spesso non è tanto e solo la mole di lavoro in sé quanto la responsabilità che un certo incarico comporta ed è questo che avevo sottolineato già nell'esposizione, cioè si tratta di un organismo di vigilanza che deve vigilare, valutare l'attuazione di certi protocolli, di certi sistemi appunto di protezione dell'ente stesso e addirittura ha una funzione un pochino che va al di là in questo caso perché non è un semplice Collegio sindacale di una società, eccetera, è proprio un ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, quindi non soltanto controllo, ma anche iniziativa. Direi quindi che è sicuramente un ruolo importante e una responsabilità importante quella che questi professionisti andranno ad assumersi con questo incarico e così a naso direi, ma, sulla base della mia esperienza, quasi con certezza, mi sembra un compenso veramente alquanto modesto, quindi vorrei caldeggiare da parte della Giunta un interesse su questo tema e appunto un'emanazione di queste linee di indirizzo nel più breve tempo possibile.
