Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 900 del 6 ottobre 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 900/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Carenza di guardie mediche nei distretti sanitari valdostani".

Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 5.03. La parola al collega Carrel.

Carrel (PA) - Con questa interrogazione a risposta immediata volevamo chiedere se corrispondesse al vero che il primo ottobre gli interi Distretti territoriali 1 e 2 fossero scoperti di guardia medica.

Facciamo questa domanda dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, segnalazioni durate tutta l'estate, per cui siamo a conoscenza dei problemi del comparto medico, ma vorremmo capire come vengano stilati questi turni e se, appunto, questa sia un'informazione grave che però corrisponde al vero, in modo da comprendere quale sia la situazione e come si possa e si pensi d'intervenire.

Presidente - Per la risposta la parola all'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Con riferimento all'oggetto di questa interrogazione a risposta immediata, svolte le opportune verifiche presso l'Azienda USL della Valle d'Aosta si conferma che nella serata del primo ottobre 2021 il servizio di continuità assistenziale, cioè la guardia medica, turno 20:00/08:00, nelle sedi dei distretti 1 e 2 non è stato attivato per l'assoluta carenza di medici convenzionati. Più precisamente, i medici di continuità assistenziale, titolari delle sedi dei distretti di cui trattasi, risultano già aver raggiunto il massimo dei turni assegnati nella programmazione e non vi sono state ulteriori disponibilità per coprire turni aggiuntivi rispetto a quelli pianificati.

Nella serata del primo ottobre 2021, risultavano, invece. in servizio i medici di continuità essenziale, cioè guardia medica, a copertura delle sedi dei distretti 3 e 4.

Si evidenzia, quindi, una grave carenza di medici convenzionati di continuità assistenziale, nonostante nel corso del 2021 l'Azienda USL abbia pubblicato sette avvisi per incarichi provvisori e di sostituzione. A tal proposito, si precisa che la carenza dei medici di continuità assistenziale - fenomeno che si sta manifestando anche a livello nazionale - in questa settimana è stata aggravata dalle avvenute dimissioni da parte dei sanitari in servizio nella nostra regione per motivazioni di natura fiscale, dovute al cosiddetto regime forfettario nell'ambito della tassazione reddituale.

Di conseguenza, sin dal mese di agosto, l'Azienda USL, dopo un incontro con i medici di continuità assistenziale, ha messo in atto le misure di contenimento percorribili, riorganizzando la presenza dei sanitari disponibili nelle varie sedi distrettuali.

In contemporanea, sulla questione è stato attivato un tavolo di lavoro al quale partecipano l'Assessorato e l'Azienda USL, dove sono in corso di valutazione una serie di proposte di natura contrattuale ed economica che saranno presentate a breve ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, ai fini della stipula in tempi brevi di un accordo integrativo regionale specifico che dovrà tener conto anche dei dati di attività del servizio.

Presidente - La parola al collega Carrel per la replica.

Carrel (PA) - La questione "altre attività in ambito sanitario" poi sarà oggetto, come sa, di un'interrogazione del nostro gruppo; ci premeva fare luce su questa situazione che dal nostro punto di vista è alquanto grave e significativa.

Come ci ha detto lei, tanti medici hanno già raggiunto il tetto massimo di ore, quindi bisognerebbe rivedere quali sono i calendari e come sono stati organizzati i turni, perché non può essere possibile che in una notte due interi distretti siano completamente scoperte di guardie mediche.

Credo che questo sia un problema che è giusto porre all'attenzione dell'Aula e dell'Assessorato, che sono convinto che porrà rimedio a questa mancanza.