Oggetto del Consiglio n. 818 del 21 luglio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 818/XVI - Interpellanza: "Individuazione degli interventi strutturali necessari per l'organizzazione delle gare di Coppa del Mondo di sci a partire dal 2023 a Breuil-Cervinia".
Bertin (Presidente) - Punto n. 22 all'ordine del giorno. Consigliere Carrel per l'illustrazione ne ha facoltà.
Carrel (PA) - Rimaniamo in tema di grandi eventi e torniamo al 14 maggio del 2021 quando con comunicato stampa l'assessore Guichardaz con l'assessore Bertschy ha comunicato che la FISI, insieme agli amici svizzeri, ha dato ufficialmente comunicazione dell'avvio di tutte le procedure necessarie all'organizzazione della Coppa del Mondo di discesa femminile e maschile a Plateau Rosa a partire dal 2023, con una tappa di Coppa Europa a partire dal 2022.
Una notizia sicuramente ottima, una notizia che ci vede entusiasti e di cui ovviamente ringraziamo chi si è occupato di organizzare questa proposta - come Assessorati e immagino anche con uno stretto rapporto con il nostro delegato FISI, il delegato valdostano - ma oltre all'organizzazione di questa manifestazione poi vi è anche un contorno, un contorno che deve essere all'altezza per ospitare un grande evento come questo, un evento che, ci tengo a sottolinearlo, sarà sicuramente un unicum in quanto è una gara di Coppa del Mondo su due Stati, è una gara di Coppa del Mondo che occuperebbe due weekend, è una gara di Coppa del Mondo che non termina al centro di un paese, bensì termina su un ghiacciaio su cui abbiamo visto che come Giunta avete già provveduto con una delibera, la delibera 661 del giugno del 2021, a dare mandato alla Cervino S.p.A. di realizzare la nuova pista, la pista 7 bis.
Sicuramente ci sono diversi aspetti organizzativi molto delicati su cui dobbiamo concentrarci come Regione e sicuramente state già operando anche attraverso - ci auguriamo - la nomina al più presto di un comitato che si occupi nella pratica di gestire tutte queste problematiche che ho evidenziato.
Detto ciò, apprendiamo sempre dalla stampa di un comunicato stampa del Consiglio comunale di Valtournenche il quale evidenzia alcune criticità, cioè la mancanza di posti auto - e quindi la necessità d'investire nelle infrastrutture come il parcheggio Châteaux - e di un palazzetto dello sport dove di fatto dovrebbero poi svolgersi tutte le attività degli uffici stampa e dovrebbe svolgere un po' da polo anche per gli eventi di premiazione.
Quindi quello che vogliamo chiedere con questa interpellanza, prendendo ovviamente spunto da questa importante manifestazione che non è ancora stata approvata ma ci auguriamo tutti venga approvata, è come la Giunta regionale vuole intervenire già da oggi, perché questi interventi, se li ritenete necessari, sono da realizzare già dal 2021 inizio 2022 per essere realmente poi pronti nel 2023.
Dico questo cercando di entrare nel merito - e qui forse entro anche nelle competenze dell'assessore Marzi - ma credo che possiamo sfruttare questo grande evento per dare a Breuil Cervinia delle soluzioni a dei problemi che sono già noti e vecchi quali, ad esempio, la viabilità e i posti auto che sono strettamente collegati e un luogo in cui svolgere diverse attività. Con ciò sto dicendo che questo evento può essere uno stimolo per risolvere altre problematiche, anche perché Breuil Cervinia ospita diverse grandi manifestazioni e nel caso in cui avessimo la possibilità di infrastrutturare al meglio questa località, sicuramente potrebbe essere sfruttato 365 giorni all'anno, o comunque almeno 200 giorni che sono poi di fatto i giorni di alta stagione a Breuil Cervinia.
Presidente - Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz.
Guichardaz J. (PCP) - Grazie, collega Carrel, così mi dà l'opportunità di aggiornare. Naturalmente rispondo a nome anche dell'assessore Bertschy - che ha la delega sugli impianti a fune e che quindi è diciamo massimamente impegnato su tutti gli aspetti tecnici, tecnico pratici e su tutto l'aspetto anche della logistica - e anche a nome della Giunta, con la quale condividiamo il percorso di questa bella avventura che, come dice lei, sarà sicuramente una gara epica anche se non si farà; è una gara che potrebbe in alcune situazioni particolari magari non essere svolta, trattandosi della gara più alta del mondo, una delle più lunghe del mondo, è una stagione particolare e sarà epica proprio per le sue condizioni, le sue difficoltà, la sua altitudine, il fatto che sia una gara transfrontaliera, quindi elementi che già la rendono un mito.
Sarà anche credo compito di tutti, indipendentemente poi da chi ci sarà, da chi sarà seduto su queste poltrone, promuovere e continuare a raccontare e a narrare questa gara come questa merita.
Cervino S.p.A., per rispondere alle sue richieste, di concerto con la società Svizzera di Zermatt, ha avviato un'analisi di dettaglio delle attività necessarie, degli investimenti direttamente collegati alla realizzazione del progetto Coppa del Mondo; ci siamo trovati svariate volte sia in Svizzera sia in Italia proprio di persona, perché il tema presuppone comunque dei confronti molto importanti e quindi la scelta anche di trovarsi faccia a faccia con tutti i soggetti interessati è una scelta che dice anche dell'intenzione forte e della serietà del progress.
Un tavolo di lavoro congiunto al quale partecipano tutti gli enti coinvolti, funge da organo di coordinamento sull'avanzamento dell'iter e garantisce un costante monitoraggio delle iniziative. Un planning dei lavori è stato quindi realizzato ed è in corso di attuazione.
Nel corso di diverse riunioni con i soggetti interessati - compresi i rappresentanti della Giunta di Valtournenche, gli uffici del turismo e tutti gli altri soggetti interessati - le questioni relative alle infrastrutture necessarie allo svolgimento della manifestazione sono state prese in debita considerazione.
Ancora lunedì scorso la Giunta regionale ha incontrato il Sindaco di Valtournenche, che ha rappresentato alcune necessità di carattere logistico e strutturale - che sono in parte quelle che lei ha rappresentato e che sono scritte poi sui giornali - e si è impegnata a fare le opportune valutazioni nell'ambito di un quadro d'insieme, tenendo conto anche delle specificità che verranno indicate proprio dall'Amministrazione stessa, nel senso che queste strutture, così come altre, riguardano una progettazione d'insieme che alla fine dipingerà o disegnerà il progetto nel suo insieme. In ogni caso, qualunque tipo d'intervento necessario verrà poi stipulato in forma di accordo di programma tra la Regione e il Comune.
Al momento siamo ancora nella fase di definizione - per rispondere alla n. 3 - dei reciproci impegni di spesa che saranno ripartiti nelle intenzioni, ma sembra che ci sia un accordo neanche troppo di massima ma un accordo di reciprocità tra Italia e Svizzera. Indicativamente il costo massimo per i soggetti, poi il costo è sicuramente superiore, ma per i soggetti interessati dovrebbe aggirarsi intorno ai 600 mila franchi svizzeri a carico del cantone e della Regione e di 200 mila franchi svizzeri - dei due ciascuno, quindi 600 e 600 e 200 e 200 - a carico dei due Comuni interessati, quindi il Comune di Cervinia e il Comune di Zermatt, e abbiamo verificato la disponibilità anche da parte loro ad affrontare questo investimento e di questa spesa. Parlo di stanziamenti annuali, ovviamente.
Abbiamo poi aperto, per rispondere alla n. 4, un tavolo di confronto con tutti i soggetti, è stata già costruita una road map molto dettagliata e alcuni interventi, come lei ha già accennato, sono già in fase di esecuzione, lei lo ha detto: sono in corso i lavori di realizzazione e sistemazione della pista da gara nel tratto di competenza della Cervino S.p.A., questo a dimostrazione ovvia che il processo è assolutamente partito.
Tengo a sottolineare che per questo evento c'è un coinvolgimento molto positivo e fattivo da parte quindi della Regione, del Canton Valais, dei Comuni di Valtournanche e di Zermatt, della società degli impianti di risalita e anche devo dire degli operatori turistici che sono assolutamente convinti della grandissima opportunità che questa partita gioca sul buon nome sicuramente di Cervinia, di Zermatt ma anche, credo, della Regione Valle d'Aosta che è assolutamente coinvolta in questa partita, anzi, diciamo che è soggetto se vogliamo promotore insieme agli amici di Zermatt e della parte svizzera.
Per concludere FISI e Swiss-Ski, con ovviamente il supporto e la supervisione della FIS, stanno già interagendo in modo assolutamente produttivo: vi sono già dei documenti e dei protocolli strutturati d'intenzione, al fine di definire in modo formale gli impegni di entrambi, in modo tale anche da avere poi tutte le garanzie e i tempi certi per addivenire appunto alla conclusione di questo progetto che, le assicuro, è di una complessità enorme da un punto di vista organizzativo.
Devo dire che anche da un punto di vista politico però vi è una grossa disponibilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, quindi, ripeto, questa cosa a me ha fatto molto piacere, anche al collega Bertschy e anche a tutti i soggetti coinvolti, è veramente un progetto che vede coinvolti, al di là degli schieramenti o al di là di qualunque altro tipo di ragionamento partitico politico, tutti noi e credo tutta la Valle d'Aosta.
Presidente - Per la replica, consigliere Carrel.
Carrel (PA) - Sì, Assessore, sicuramente è complesso organizzare una gara di Coppa del Mondo soprattutto se transfrontaliera, pensiamo solamente ai diritti televisivi e a cosa ci sta dietro e a chi incassa, quindi mettersi d'accordo su queste questioni sarà sicuramente molto difficile e ci sarà sicuramente bisogno di un lavoro diplomatico politico importante.
Proprio per questo credo che dobbiamo cercare di lavorare con un comitato che ponga le basi già oggi per poter risolvere i problemi che dovremo affrontare nel 2022, perché nel 2022 abbiamo la Coppa Europa ipoteticamente e nel 2023 la Coppa del Mondo, quindi domani e dopodomani.
Noi abbiamo la fortuna di avere un po' di esperienza grazie al Comitato che ha gestito la Coppa del Mondo a La Thuile, quindi credo che possa essere anche utile un confronto per poter iniziare a lavorare in tal senso.
L'interpellanza chiedeva - e su questo non mi ha risposto, forse volontariamente - se l'Amministrazione regionale concordava sulla necessità di predisporre un palazzetto dello sport e di procedere alla costruzione del parcheggio Châteaux o di altri parcheggi, proprio perché, come le ho detto nell'introduzione, credo che possa essere questa l'occasione per risolvere dei problemi che sono da anni insiti in Breuil Cervinia, nella località turistica; quindi sfruttare la possibilità di avere una Coppa del Mondo e una gara di Coppa del Mondo spalmata su due weekend a inizio stagione per poter risolvere i problemi che chi abita in quella zona conosce bene, sono dei problemi che durano da dicembre a marzo, a volte anche aprile-maggio, dipende quando cade Pasqua, ma nel periodo caldo della stagione andare a Cervinia è sicuramente un problema: non si sa dove lasciare la macchina, quindi l'idea credo che possa essere quella di riorganizzare interamente la località turistica e di rilanciarla cogliendo l'occasione di ospitare la Coppa del mondo.
Condivido con lei il fatto che questa è una gara epica, è una gara che entrerà sicuramente nella storia, proprio per questo motivo dobbiamo fare ancora più attenzione, perché ogni minimo errore che commettiamo verrà amplificato al massimo, quindi non possiamo assolutamente permetterci di sbagliare e dobbiamo appunto, come le ho detto, approfittare di questa occasione per iniziare a rivedere e a riorganizzare l'intera località turistica.
