Oggetto del Consiglio n. 813 del 21 luglio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 813/XVI - Interpellanza: "Ruolo del parere formulato dall'Associazione Stampa Valdostana in sede di assegnazione dei servizi di informazione giornalistica a mezzo agenzia stampa in favore della Giunta regionale."
Bertin (Presidente) - Passiamo adesso alle interpellanze con il punto n. 17 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione dell'interpellanza il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.
Aggravi (LEGA VDA) - Torniamo su una questione già oggetto di un'iniziativa del nostro gruppo consiliare, che riguarda la procedura per l'affidamento dei servizi di informazione giornalistica a mezzo di agenzia di stampa in favore della Giunta regionale, che è stata recentemente espletata. L'obiettivo dell'interpellanza è quello di fare chiarezza su un aspetto relativo al seguito che la risposta ricevuta a suo tempo dal Presidente ha avuto con la reazione da parte dell'ASVA, riguardo ad alcuni passaggi fatti nella risposta. In particolare c'è, anche con toni abbastanza di disappunto, lo dicono loro stessi, il sindacato, "Abbiamo ascoltato con non poco disappunto la discussione svoltasi durante l'ultimo Consiglio", e soprattutto il disappunto vero e proprio concentrato su una parte delle dichiarazioni, e cito testualmente, "Il responsabile della procedura di gara ha ritenuto altresì di richiedere un parere al sindacato unitario dei giornalisti della Valle d'Aosta, Associazione stampa valdostana, al fine di verificare la corretta applicazione del trattamento economico minimo previsto dal contratto nazionale di lavoro giornalistico e dalla risposta pervenuta dall'ASVA non sono emersi elementi che depone esserlo per la non corretta applicazione del trattamento economico minimo previsto dal contratto giornalistico".
C'è questa nota, che riguarda poi la prima domanda che pone l'interpellanza, che l'ASVA ha rilasciato a seguito della risposta ricevuta in Consiglio, per puntualizzare quale è stato il suo contributo a questa gara. In particolare, noi chiediamo al Presidente della Regione, a fronte di questa nota, quale sia stato il contenuto del parere a titolo gratuito formulato dall'ASVA, già sollecitato dalle strutture della Presidenza della Regione, che sostanzialmente è venuto in un minuto successivo all'avvio del bando, e tra l'altro chiediamo perché un parere di tale entità non sia stato richiesto preliminarmente alla stesura del bando e del capitolato di gara e, al fine proprio di fare chiarezza a fronte della nota ricevuta dall'ASVA, chiediamo quali siano state le conclusioni formulate dai soggetti deputati alla gestione della gara, anche a fronte del parere ricevuto ai fini dell'assegnazione del servizio. Anche perché, andando a verificare sia quello che è stato detto sia come sono andate le cose, il peso che ha avuto questo parere è stato abbastanza importante ai fini delle conclusioni che ha tirato il responsabile unico del procedimento. Quindi, riteniamo opportuno non solo fare chiarezza su una risposta a un'interpellanza già fatta in Consiglio, ma soprattutto anche capire e puntualizzare questi tre aspetti che riguardano appunto quello che è stato il contributo di questo parere.
Presidente - Per la risposta il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Lavevaz (UV) - Spero di chiarire i quesiti di ordine tecnico che sono stati posti. Faccio una premessa che è nota a tutti, cioè che su questa procedura è stato presentato un ricorso al TAR, ricorso per il quale c'è stata una udienza pochi giorni fa, il 13 luglio, dopo la richiesta di sospensione cautelare che era stata bocciata a metà giugno.
Per quanto riguarda invece la prima domanda, cioè quale sia stato il contenuto del parere a titolo gratuito formulato dall'ASVA, gli uffici regionali che hanno seguito la procedura evidenziano che, a seguito dell'apertura delle buste tecniche ed economiche, la commissione di gara, ai sensi di quanto previsto dal codice dei contratti, ha dato mandato al responsabile della procedura di gara di richiedere al concorrente primo classificato la trasmissione delle giustificazioni relative alle voci di prezzo che hanno concorso a formare l'importo offerto. Esaminata la documentazione trasmessa e considerato che il codice dei contratti non ammette giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge, il responsabile della procedura ha ritenuto opportuno verificare la corretta applicazione del trattamento economico minimo previsto dal contratto di lavoro giornalistico. Questo era il quesito per il quale è stata richiesta la collaborazione del sindacato unitario dei giornalisti della Valle d'Aosta ASVA che, precedentemente contattata per le vie brevi, si era resa disponibile a esaminare la documentazione.
Come già comunicato in occasione della precedente interpellanza, dalla risposta inviata dall'ASVA, gli uffici non hanno rilevato elementi che deponessero per la non corretta applicazione del trattamento economico. Pertanto, non si è mai parlato di avallo formale da parte di ASVA, ma di valutazione da parte degli uffici sul parere da questa inviato. Pareri che, come lei ha avuto modo di conoscere, avendolo acquisito ai sensi dell'articolo 116 del Regolamento rispetto al quesito posto, invita l'Amministrazione regionale a far riferimento al tabellario contenuto nel contratto nazionale.
Venendo poi alla seconda domanda, cioè perché un parere di tale entità non sia stato richiesto preliminarmente, la risposta sostanzialmente sta già nella prima: rispetto a questa domanda gli uffici hanno seguito la procedura di gara, ricordando che la collaborazione di ASVA è stata richiesta esclusivamente in relazione al rispetto dei trattamenti salariali minimi stabiliti dalla legge o dalla contrattazione collettiva; peraltro i documenti di gara sono identici a quelli della procedura espletata per il servizio precedente e nessuna perplessità è mai stata sollevata in passato rispetto all'espletamento del servizio.
Sulla terza domanda, infine: quali siano state le conclusioni formulate dai soggetti deputati dalla gestione della gara, anche a fronte del parere ricevuto, ricordo nuovamente che la collaborazione è stata richiesta soltanto nell'ambito delle giustificazioni di prezzo e non di una procedura di verifica dell'anomalia. Il responsabile unico del procedimento, dalle giustificazioni prodotte dall'aggiudicatario e dalle ulteriori verifiche, compreso il padre di ASVA, non ha rilevato elementi atti a ritenete non rispettati i trattamenti contrattuali minimi previsti per la categoria e più in generale a dubitare della serietà dell'offerta, considerando che le giustificazioni prodotte dall'aggiudicatario valide e plausibili, e di tale evidenza ha dato atto nel verbale trasmesso alla centrale unica di committenza.
Presidente - Per la replica consigliere Aggravi.
Aggravi (LEGA VDA) - Una precisazione finale. Non vogliamo assolutamente entrare su una considerazione relativamente all'esito della gara, ma sicuramente la nota dell'ASVA è stata utile - la seconda nota, quindi questa a seguito della sua prima risposta - per fare anche chiarezza su un punto che era già stato a suo tempo sottolineato nella presentazione o nella replica della nostra interpellanza precedente, ovvero quello che poi viene nuovamente precisato da ASVA relativamente al fatto che da un punto di vista sindacale contrattuale appare evidente una sproporzione tra l'inquadramento ex articolo 2 del contratto nazionale, che norma i collaboratori fissi, e le caratteristiche del servizio richiesto dal capitolato di gara, perché l'articolo 3 richiede ben sei diverse tipologie di produzione editoriale. Stante tutto quello che è stato evidenziato ovviamente, e lo avevo già detto, veniva messo in evidenza da parte di ASVA il fatto che c'erano delle considerazioni da fare riguardo alla retribuzione lorda. In particolare, dicevano che non potrà che essere la retribuzione, quella del redattore ordinario, ex articolo 1 del contratto, la cui retribuzione lorda è pari a 38.500 euro e rammentano anche la questione della sede.
Detto questo, comunque, chi ha fatto le considerazioni finali sulla gara, ha fatto peso, ha fatto leva molto su questo parere, pur considerando il fatto che comunque questo stesso parere rilasciato aveva messo in evidenza il fatto che c'era la necessità, o meglio, a parere ovviamente di un organismo sindacale, c'era la necessità di allineare le retribuzioni. Quindi forse è stato corretto presentare questa iniziativa per comprendere fino in fondo quale fosse appunto, più che il fine della gara, quelle che erano le considerazioni fatte, ovvero il sindacato sottolinea la necessità di pagare in un certo modo i soggetti in forza al nuovo aggiudicatario, però dall'altro lato le considerazioni fatte - cerco di sintetizzare - da chi ha gestito la gara, ha ritenuto che quanto offerto dall'aggiudicatario fosse corretto. Non so se l'ASVA farà una ulteriore nota rispetto ad oggi, lo vedremo. Se ci sarà la necessità presenteremo un'altra iniziativa.
Presidente - Consiglieri, considerata l'ora, propongo di sospendere i lavori della mattinata per aggiornarli alle ore 15:00. Buon appetito a tutti.
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La seduta termina alle ore 12:50.
