Oggetto del Consiglio n. 790 del 8 luglio 2021 - Verbale

Oggetto n. 790/XVI del 08/07/2021

APPROVAZIONE DI MOZIONE: "IMPEGNO A RICOLLOCARE IL PERSONALE OSS CON CAPACITÀ LAVORATIVE RIDOTTE PRESSO L'AZIENDA USL O GLI ENTI DEL COMPARTO UNICO".

Il Presidente BERTIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri RESTANO, GROSJACQUES, CHATRIAN, JORDAN, MARQUIS, GUICHARDAZ, DISTORT, ROLLANDIN, BACCEGA e CARREL e iscritta al punto 37 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere RESTANO.

Replica il Presidente della Regione LAVEVAZ.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri MINELLI (astensione), BACCEGA (favorevole), ROLLANDIN (favorevole), CRETIER (favorevole) e RESTANO (favorevole).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli trentadue (presenti: trentatré; votanti: trentadue; astenuto: uno, la Consigliera MINELLI);

APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

LETTA la richiesta di mobilità ex articolo 43 commi 1 e 4 bis L.R. 22/2010 inoltrata da una sigla sindacale al Presidente della Regione ed al Governo regionale in data 11 marzo 2021;

RILEVATO che gli enti gestori dei servizi socio-assistenziali contano numerosi dipendenti nel profilo di operatore socio-sanitario aventi capacità lavorative ridotte, anche e soprattutto in conseguenza della mansione esercitata, e che gli stessi con grande dispendio organizzativo riescono solo in alcuni casi a ricollocare tale personale in considerazione delle ridotte dimensioni dell'Ente di appartenenza;

CONSAPEVOLI che il personale di cui sopra, interessato da prescrizioni sanitarie che ne limitano l'operatività, ha dedicato gran parte della propria vita lavorativa alla professione con gravi ripercussioni sulle condizioni di salute;

CONSIDERATO che tale problematica si protrae da più tempo senza che sia stata fornita al personale interessato ed agli Enti pubblici coinvolti una valida soluzione;

RILEVATA la cronica carenza di personale OSS presso le micro-comunità presenti sul territorio regionale;

RISCONTRATO che è attualmente in fase di svolgimento un primo corso di formazione per OSS che interessa 30 persone e ne sono previsti altri due nel prossimo breve periodo;

EVIDENZIATO inoltre che, nel febbraio 2021, sono stati qualificati 45 nuovi Operatori Socio Sanitari attraverso due percorsi, cofinanziati dal FSE, che hanno interessato giovani fino a 24 anni e il percorso integrativo per Operatore Socio Sanitario (OSS) nel sistema IP rivolto agli studenti dell’ITPR Corrado Gex di Aosta e dell’ISILTeP di Verrès;

CONSIDERATO che la deliberazione di Giunta Regionale n. 1295 del 30 novembre 2020 individua per l'anno corrente un fabbisogno di nove dipendenti in categoria B posizione economica B2 profilo coadiutore amministrativo e per l'anno 2022 di sette dipendenti con le medesime caratteristiche professionali ed il medesimo inquadramento senza aver ancora individuato le modalità di copertura dei succitati posti vacanti;

RILEVATO che la Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2010 all'articolo 43 recita:

"comma 1: "I provvedimenti di organizzazione, nel rispetto del contratto collettivo regionale di lavoro e con l'obiettivo di perseguire l'ottimale distribuzione delle risorse umane, la loro riconversione e l'arricchimento professionale, disciplinano i criteri e le modalità per l'attuazione della mobilità interna e tra gli enti di cui all'articolo 1, comma 1, senza oneri aggiuntivi per i rispettivi bilanci, garantendo pubblicità e trasparenza nelle relative procedure, definite da apposito accordo collettivo, anche al fine di assicurare il riequilibrio tra carenze ed eccedenze di organico e la ricollocazione di personale con riduzione di capacità lavorativa certificata dai competenti organi sanitari";

comma 4 e 4bis: "4. Gli enti di cui all'articolo 1, comma 1, possono ricoprire posti vacanti della dotazione organica mediante cessione del contratto individuale di lavoro di dipendenti, appartenenti alla stessa categoria e posizione, in servizio presso altri enti del comparto unico regionale, in possesso dei requisiti professionali richiesti per l'accesso ad un eventuale nuovo profilo, secondo le modalità definite dal contratto collettivo regionale di lavoro. Il trasferimento è disposto sulla base della professionalità del dipendente richiedente, in relazione al posto ricoperto e a quello da ricoprire, previo assenso dell'ente di appartenenza.

4bis. Per le finalità di cui al comma 1, la mobilità volontaria, mediante cessione del contratto individuale di lavoro, è anche consentita tra gli enti di cui all'articolo l, comma 1, e l'Azienda USL, nel rispetto della categoria e della posizione di appartenenza sulla base di apposite tabelle di corrispondenza concordate tra gli enti interessati; in tali casi, è ammesso il mutamento del profilo professionale, purché il dipendente interessato sia in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti. Nel caso in cui la mobilità volontaria sia disposta per la ricollocazione, anche in categoria o posizione economica immediatamente inferiore, di personale con capacità lavorativa ridotta, certificata dai competenti organi sanitari, al dipendente interessato è assicurato un adeguato percorso di riqualificazione. Per tutto quanto non diversamente disciplinato dal presente comma, si applicano le disposizioni dei rispettivi contratti collettivi di lavoro "

IMPEGNA

il Governo regionale a:

  1. ricollocare presso l'Azienda USL della Valle d'Aosta o presso gli enti del comparto unico, attraverso l'istituto previsto dall'art. 43 della legge regionale 22/2010 commi 1) 4 e 4 bis) il personale OSS con capacità lavorative ridotte, debitamente riconosciute, anche in considerazione dei corsi di formazione attualmente in atto che abiliteranno un numero di addetti sufficiente a coprire i posti resisi vacanti da tali ricollocamenti;

  2. attivare, con le organizzazioni sindacali e gli enti interessati, un apposito tavolo di confronto finalizzato al raggiungimento di quanto esplicitato al punto sopracitato.

______