Oggetto del Consiglio n. 788 del 8 luglio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 788/XVI - Interpellanza: "Operatività del centro polifunzionale a valenza socio-sanitaria e socio-assistenziale nel Comune di Morgex".
Bertin (Presidente) - Punto n. 35. Per l'illustrazione, il consigliere Baccega.
Baccega (PA) - Devo dire che rispetto a questa interpellanza qualche suggestione l'Assessore ce l'ha già data in V Commissione, annunciando il percorso che si sta definendo rispetto alla realizzazione e alla successiva presentazione pubblica della bozza del piano regionale per la salute e benessere sociale 2022/2025, che era stato richiamato da un ordine del giorno che Pour l'Autonomie ha presentato in Consiglio il 7 aprile. Questo è un documento importante che è da sempre richiamato negli ultimi anni, anche prima della pandemia, dai sindacati, dai movimenti e quant'altro. Documento che aveva visto interrotto il suo percorso di presentazione pubblica verso una delibera che era stata approvata in Giunta il 21 gennaio 2019 e che si è interrotta per effetto del Covid.
Credo che le affermazioni fatte dall'Assessore rispetto al futuro del J.B. Festaz sulle attività sanitarie avviate nella struttura di Variney e di Perloz, ma anche l'accenno alla struttura del Comune di Aosta di Via Brocherel e della nuova micro di Morgex, sono affermazioni sicuramente in sintonia con molti interventi che si sono sentiti negli anni e in sintonia anche con i nostri obiettivi come gruppo. L'obiettivo era molto chiaro, già prima del Covid, c'era bisogno di sanità sul territorio e avere strutture che siano RSA, UAP e che possano garantire una serie di servizi sanitari importanti ed efficaci che sono sicuramente fortemente richiesti, soprattutto adesso dopo il Covid-19, che non è ancora conclusa come emergenza, vanno certamente rivisti e implementati.
Siamo sicuri che in questo senso gli uffici stanno preparando un dossier sicuramente importante, ricco di dati e di nuove proposte.
Tutte quelle strutture sul territorio un po' alla volta stanno avendo le caratterizzazioni che si erano a suo tempo indicate; rimane in sospeso, pare, ma me lo dirà l'Assessore tra poco, la struttura dell'Alta Valle, stiamo parlando della nuova micro di Morgex che ha concluso i suoi lavori ed è stata completamente arredata a fine 2020, è una struttura che prevede 45 posti letto più altri 5 all'ultimo piano e sottotetto, di 50 posti letto di cui 30 dotati di ossigeno. Una struttura davvero all'avanguardia e assolutamente moderna e performante. È una struttura che ci riporta a un accordo di programma tra la Regione, l'Unité des Communes, della Valdigne e del Comune di Morgex, che è stato sottoscritto addirittura nel 2009.
Ovviamente, a seconda delle esigenze e per effetto del percorso che si è avviato, una serie di provvedimenti deliberativi ha modificato il suo percorso perché dapprima doveva essere solo una struttura micro comunità per anziani che andava ad accogliere gli ospiti delle micro di La Thuile e di Pré-Saint-Didier, successivamente, attraverso una serie di modifiche e aggiornamenti dell'accordo di programma, si è provveduto a definire la struttura anche in parte socio-assistenziale e socio-sanitaria volendo dedicare alla sanità un piano completo dell'edificio.
Sappiamo e siamo lieti che la nuova microcomunità sia operativa dal 25 maggio e che il Consiglio comunale di Morgex abbia avviato l'iter per intitolare la nuova micro al dottor Mannu.
Quindi non sappiamo, dal punto di vista della parte socio-sanitaria, che cosa sia successo e quindi chiediamo quando si intenda rendere operativa e a disposizione degli utenti la struttura del centro polifunzionale a valenza socio-sanitaria, ovvero intendiamo sapere se sia stata firmata la convenzione tra l'Unité che gestisce la struttura e l'Azienda USL e quando inizierà l'attività sanitaria, quale tipologia di gestione sia stata predisposta e quindi per conoscere quali tipologie di pazienti che necessitano di cure sanitarie si intendano ospitare, se in termini di ospitalità e di indirizzi indicati dalla delibera di Giunta e di riflessioni del collegio di vigilanza tra cui la nota del dottor Iannizzi, dirigente e coordinatore dei quattro distretti territoriali che indicava la struttura idonea con prestazioni residenziali codice R2, ovvero una struttura caratterizzata come unità di cure residenziali estensive.
Quindi il quesito è quello, quindi una gestione ASL che era prevista, chiediamo quando sarà operativa, quando si firmerà l'accordo, la convenzione, oppure se sono cambiati gli indirizzi rispetto a qualche tempo fa.
Presidente - Risponde l'assessore Barmasse.
Barmasse (UV) - Grazie, consigliere Baccega, anche per aver ricordato che questa struttura verrà intitolata al dottor Mannu, che oltre a essere un ottimo medico, molto umano, era anche un amico e quindi la cosa mi fa molto piacere.
Per quanto riguarda gli indirizzi, non sono cambiati e adesso le spiegherò il tutto.
Con riferimento all'oggetto dell'interpellanza informo che per quanto riguarda l'attività socio-assistenziale della struttura in argomento la stessa è stata autorizzata con provvedimento dirigenziale della competente struttura dell'Assessorato n. 2158 in data 27 aprile 2021.
Sulla base di tale autorizzazione, a oggi, presso la struttura di Morgex sono quindi stati trasferiti gli ospiti delle strutture di Pré-Saint-Didier e di La Thuile per un totale di 18 posti letto occupati su 30 disponibili.
Per quanto riguarda l'attività socio-sanitaria, è attualmente in fase di definizione la scrittura privata tra Azienda USL della Valle d'Aosta e l'Unité des Communes Valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc per la concessione di un comodato d'uso gratuito di parte dell'immobile di proprietà del predetto ente, da destinare appunto a struttura socio-sanitaria per pazienti Covid negativi.
Il comodato sarà corredato delle relative planimetrie, dell'inventario, di tutta la documentazione tecnico-amministrativa comprovante l'agibilità dell'immobile.
Conclusa la definizione e l'approvazione del suddetto comodato d'uso, l'Azienda USL avvierà il necessario procedimento di autorizzazione e accreditamento per la gestione della struttura residenziale socio sanitaria, costituita da un modulo di 15 posti letto, la quale si caratterizzerà con unità di cure residenziali estensive a elevata integrazione sanitaria per pazienti della fascia di età adulta-anziana - dopo il ricovero in Ospedale o provenienti dal domicilio o da altre strutture residenziali del territorio - che necessitano di cure mediche e infermieristiche quotidiane, trattamenti di recupero funzionale, riorientamento in ambiente protesico e tutelare, somministrazione di terapie endovenose, nutrizione enterale, lesioni da decubito eccetera.
Sulla base delle caratteristiche tecnico-organizzative, la suddetta struttura rientrerà tra i nuclei erogativi identificati con codice R2 secondo la classificazione della Commissione nazionale per la definizione e l'aggiornamento dei LEA, corrispondente all'assistenza socio-sanitaria residenziale alle persone non autosufficienti, di cui all'articolo 30 comma 1 lettera A del Dpcm 12 gennaio 2017, i cosiddetti nuovi LEA.
Per completezza informativa, evidenzio infine che con l'articolo 46 della legge regionale del 16 giugno 2021 n. 15 di assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per l'anno 2021 è stato integrato l'articolo 23 della legge regionale 12 dicembre 2007 n. 32 legge finanziaria per gli anziani 2008-2010 con il comma 3ter il quale in relazione alla struttura polifunzionale del Comune di Morgex ha previsto che parte della struttura è ceduta in comodato gratuito all'Azienda USL della Valle d'Aosta per almeno un triennio per l'erogazione di prestazioni socio-sanitarie secondo modalità definite in un apposito accordo fra gli enti interessati.
Stante quanto illustrato, confermo pertanto che in termini di ospitalità e di indirizzi a suo tempo indicati non sono intervenute particolari modifiche di prospettiva. La struttura di Morgex, infatti, oltre a rappresentare un riferimento per una risposta efficace dal punto di vista socio-assistenziale, è stata individuata quale sede per la realizzazione di unità socio-sanitaria di cure residenziali estensive la quale - con un'unità già attiva nel Comune di Perloz e con la struttura socio-sanitaria di Variney, per la quale sono in corso le procedure di attivazione - costituirà un'ulteriore azione di potenziamento dei servizi di prossimità nel più ampio progetto di riorganizzazione dell'assistenza territoriale a livello regionale.
Presidente - Per la replica, il consigliere Baccega.
Baccega (PA) - Quindi buone notizie per gli amici dell'Alta Valle, comunque per la sanità valdostana. Dapprima, Assessore, parlo solo degli anni scorsi, si chiedeva un piano organico unico che potesse rappresentare un piano regionale d'interventi di questo tipo ma possiamo tranquillamente dire che, un pezzo alla volta, alla fine si riesce a portare a casa dei risultati comunque importanti e questo era un obiettivo.
Adesso ci sarà da mettere in campo tutta la parte legata all'Ospedale di comunità, alle Case della Salute per rafforzare questa attività sul territorio, ma sono sicuro che il piano che state elaborando andrà in quella direzione.
