Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 787 del 8 luglio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 787/XVI - Interpellanza: "Modalità per l'utilizzo da parte di terzi di strutture di proprietà regionale per lo svolgimento di selezioni di personale".

Bertin (Presidente) - Possiamo riprendere dopo la pausa per arieggiare i locali. Siamo al punto dell'ordine del giorno n. 34. Per l'illustrazione, consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Questa interpellanza è semplice e al tempo stesso complessa e ho ritenuto opportuno fosse da presentare all'Aula e non limitarmi a fare una lettera di richiesta a lei, presidente Bertin, però le chiederei di porre la sua attenzione nel merito di questa iniziativa perché ritengo sia opportuno.

Questa iniziativa si origina da una mia richiesta di accesso agli atti a una selezione che è stata svolta - io ho indicato nella mia richiesta di accesso agli atti - dalla USL e poi in realtà la risposta che è stata fornita alla mia richiesta di accesso agli atti è stata che in realtà la selezione non era in capo alla USL, ma tant'è. Che cosa accade? Accade che viene fatta una selezione di operatori del 118 e vengono utilizzate nella selezione di questi operatori del 118, l'8 di gennaio 2021... l'ho specificato, Assessore, perché fosse chiaro a lei ma soprattutto agli uffici che poi devono darmi i dati che non è che menavo colpi alla cieca, sapevo benissimo che quella selezione era avvenuta e sapevo benissimo il giorno e anche i luoghi. Quindi ho ritenuto opportuno indicare che si era svolta quella selezione, ho indicato dove, ho indicato gli orari e quindi cosa succede? C'è questa selezione di operatori del 118, viene fatta una prova, orale e scritta, presso il CLI, ovviamente corso di laurea infermieristica in Via Saint-Martin-de-Corléans con una struttura chiaramente che è nella disponibilità della Regione, successivamente veniva condotta una prova pratica, nello specifico guida di ambulanza, presso la struttura dell'Ospedale Beauregard, dopodiché si procedeva alla compilazione della graduatoria e dell'esito di questa selezione.

Quindi chiedo di avere gli esiti di questa selezione.

La risposta che mi ha fornito il dottor Ottonello mi ha lasciato sinceramente sconcertato.

Il dottor Ottonello mi risponde che la mia richiesta di accesso agli atti era mal posta o era male indirizzata. Per quale motivo? Perché in realtà la selezione che vi ho testé descritto è stata effettuata non dalla USL bensì da un'agenzia per il lavoro e quindi siccome la selezione di questa agenzia per il lavoro ha effettuato questa selezione, a questo punto scrive il dottor Ottonello: "Ne consegue che la documentazione oggetto di richiesta da parte del consigliere regionale Andrea Fabrizio Manfrin è detenuta dalla suddetta società di somministrazione".

Ora io ritengo di essere mediamente intelligente e penso che chi invece ricopre posizioni di questo prestigio sia sicuramente molto intelligente e mi stupisce che una persona molto intelligente mi racconti che una selezione che viene fatta utilizzando le strutture regionali a cui peraltro, Assessore, glielo dico, perché io ho anche i nomi e cognomi del personale USL e del 118 che ha partecipato e che quindi assisteva a quella selezione non abbia neanche un documento relativo a quel tipo di selezione. Cioè viene fatta una selezione in casa mia e io non ne so nulla e dico: "Ah no, ma è l'agenzia di somministrazione che ha fatto la selezione. Si è presentata una mattina, ha sfondato la porta del CLI, ha distribuito la prova e quant'altro, poi ha sequestrato le ambulanze del 118, le ha fatte guidare, ha rapito legando e trascinando per i piedi il personale della USL e del 118 e l'ha portato ad assistere mettendogli lo scotch sulle palpebre affinché vedessero, quindi non è stato prodotto nessun documento, noi non sappiamo niente, ha tutto l'agenzia per la somministrazione".

L'ho trovato quantomeno assurdo. Quindi ho ritenuto opportuno che questa questione venisse portata all'attenzione di questo Consiglio, perché riterrei utile, opportuno e sicuramente aderente anche al regolamento, che tra poco mi permetterò di evidenziare, che non si proceda a un'ulteriore presa in giro dei Consiglieri regionali, perché? Perché vede, io ho chiesto dei documenti e, oltre a questi documenti, l'articolo 116 precisa qual è il nostro diritto di accedere alla documentazione dell'Amministrazione regionale. Allora è bene ricordare che cosa prevede l'articolo 116.

"I Consiglieri hanno diritto di ottenere dall'Amministrazione regionale, dagli enti pubblici non economici, dalle agenzie e dalle aziende dipendenti dalla Regione e dalle società da essa direttamente o indirettamente partecipate le informazioni utili all'espletamento del loro mandato e di ottenere copia gratuita dei documenti amministrativi richiesti. Ai fini del diritto di accesso è considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o qualunque altra tipologia di atti anche interni formati dall'Amministrazione o comunque detenuti ai fini dell'attività amministrativa".

Vorrei porre particolare accento su queste due locuzioni "O comunque detenuti ai fini dell'attività amministrativa" il che pone evidentemente in una situazione di assurdità il fatto di rispondermi che è stato gestito dall'agenzia per il lavoro e la USL non ne sa nulla e "le informazioni utili all'espletamento del loro mandato" sono ricomprese le informazioni.

Quindi ritengo di aver agito nel mio diritto di richiedere dei dati in maniera assolutamente puntuale, quindi ho chiesto tutta una serie di dati che io adesso rinnovo a quest'Aula, ho scritto di avere tutta la documentazione inerente alla selezione degli operatori 118 svolta dalla USL in data 8 gennaio 2021 all'ex maternità al Beauregard comprensiva dell'elenco dei candidati partecipanti, del personale USL presente e/o giudicante, le ripeto, io ho i nomi e cognomi del personale USL presente giudicante, quindi questi mi dovevano essere forniti, eventuali terze persone presenti alle prove, ad esempio personale dell'agenzia per il lavoro, se c'era il personale della USL saprà se c'era presente qualcuno dell'agenzia o no, l'elenco delle valutazioni conseguite dai candidati, l'elenco dei candidati giudicati idonei, l'eventuale graduatoria finale, l'elenco degli assunti a seguito di quella selezione, eventuale graduatoria stilata ed eventuale documentazione di selezioni successive per la medesima posizione.

Io trovo un poco assurdo che la risposta mi dica che: "Eh no, caspita, non ce ne siamo occupati noi e quindi non possiamo concedere la documentazione".

Quindi per questi motivi, Assessore, io le ho fatto questa interpellanza, la metto all'attenzione dell'Aula e pubblica, la metto all'attenzione del Presidente del Consiglio che ovviamente non potrà che concordare con quanto ho esposto, non perché io sia particolarmente in linea con lui ma perché mi sono limitato a citare i nostri diritti sanciti dal regolamento interno, e quindi con questa interpellanza, Assessore, le chiedo se sia possibile a questo punto che vengano utilizzate strutture di proprietà regionale - come le strutture sanitarie - da parte di terzi per selezioni, all'insaputa o senza il consenso dell'Amministrazione o senza formare documentazione disponibile per la summenzionata richiesta di accesso agli atti; se sia possibile che il personale sanitario amministrativo della USL partecipi o sia presente alle summenzionate prove a supporto dell'agenzia di somministrazione e alla supervisione delle prove stesse senza che la responsabilità ricada anche solo in minima parte sull'Amministrazione, ricordiamo che ovviamente come ho detto "Formati dall'Amministrazione o comunque detenuti ai fini dell'attività amministrativa" e se alla luce, a questo punto, di quanto esposto sia intenzione dell'Assessore dare corso alla richiesta di accesso agli atti così come previsto dall'articolo 116 del regolamento del Consiglio regionale.

Ho indicato lei, Assessore, nella mia interpellanza e me ne scuso perché questo è un refuso, nella nostra proposta di riforma del regolamento avevamo chiesto di interessare i dirigenti e ovviamente così a me sarebbe piaciuto fare, perché alla fine rispondono i dirigenti. L'attuale regolamento prevede ancora che siano gli Assessori in capo alla risposta e quindi ho dovuto indicare il suo nome e tant'è, però le chiedo cortesemente una risposta.

Presidente - Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Questo è quanto è stato riferito dall'Azienda USL: con riferimento all'oggetto dell'interpellanza, sentita l'Azienda USL della Valle d'Aosta, informo che in ragione della peculiarità della figura professionale oggetto di selezione la società di somministrazione, pur sempre nell'ambito della propria autonomia organizzativa e gestionale del procedimento di selezione, ha espressamente richiesto alla stessa azienda un supporto tecnico e logistico per l'effettuazione delle prove di esame che si è concretizzato come segue:

messa a disposizione dei locali di Via Saint-Martin-de-Corléans, ex maternità del Beauregard per le prove di selezione,

messa a disposizione di personale tecnico e sanitario aziendale come membri esperti della commissione costituita dall'agenzia di somministrazione per la selezione dei candidati,

messa a disposizione dei mezzi aziendali, ambulanze, attrezzature eccetera per l'espletamento delle prove pratiche.

Per quanto concerne le sedi di espletamento della selezione, informo che le strutture di Via Saint-Martin-de-Corléans sono concesse in comodato d'uso gratuito dall'Amministrazione regionale all'Azienda USL e che le strutture del Beauregard invece sono state trasferite a titolo gratuito all'Azienda USL con deliberazione della Giunta regionale 2290/2011 in attuazione dell'articolo 40 bis della legge regionale 5/2000.

Con riferimento, infine, alla richiesta di accesso agli atti presentata dal Consigliere Manfrin, protocollo n. 434/2021 ai sensi dell'articolo 16 del regolamento interno del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, rappresento nuovamente quanto già comunicato in sede di riscontro, ovvero che la selezione è stata oggetto di un procedimento posto in capo alla società di somministrazione e non in capo all'Azienda USL e che l'azienda medesima, in sede di riscontro all'Assessorato, ha evidenziato che in materia è in corso indagine penale da parte della Procura della Repubblica.

Presidente - Per la replica, il consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Io non posso essere evidentemente soddisfatto della sua risposta e dopodiché la inviterei, presidente Bertin, magari anche a fornirci una sua opinione nel merito, visto che si parla anche delle prerogative dei Consiglieri, perché quello che le hanno composto gli uffici come risposta in realtà smentisce questa impossibilità di fornire documenti, perché gli uffici hanno evidenziato che da parte dell'agenzia di somministrazione è stato richiesto il supporto per i locali, il personale e i mezzi, ma la richiesta che è stata fatta ha formato della documentazione o è stata fatta in maniera verbale, via telefonica, via messaggio o quant'altro? Avrà formato della documentazione. Le strutture che sono state concesse, lo ha ribadito, sono in disponibilità dell'Amministrazione regionale, la USL e Regione direttamente!

Allora se le strutture sono nella disponibilità della Regione e sono state concesse, se il personale è stato messo a disposizione, se i mezzi in disponibilità della Regione sono stati messi a disposizione per queste prove, c'è della documentazione o non c'è?

Non si può risolvere la questione dicendo è tutto in capo all'agenzia per il lavoro, non è così. C'è della documentazione che è stata fornita e formata, io adesso non voglio prendermela con il personale e quant'altro però le faccio un piccolo esempio: quando io ero Consigliere comunale ad Aosta e facevo una richiesta di tutta la documentazione di un certo ambito, non solo mi veniva fornita la documentazione, mi venivano forniti anche gli scambi di e-mail interni fra un dirigente, un funzionario, un dipendente e l'esterno, mi veniva fornita qualsiasi tipo d'informazione e quel tipo di scambio di messaggi, di comunicazioni ufficiali, costituisce comunque parte di queste comunicazioni.

Quindi trovo assurda questa risposta e le chiedo, presidente Bertin, a questo punto di dirci se è nel nostro diritto, nel mio diritto, avere questi documenti o meno, perché io trovo questa vicenda assolutamente paradossale.

Presidente - Al di là del caso specifico, credo che si debbano fornire ai Consiglieri regionali tutte le informazioni necessarie per svolgere la loro attività e il loro mandato; questo è un invito generale, al di là del caso specifico. A questo dovrebbero attenersi le strutture quando la richiesta è formulata in modo corretto, evitando di non rispondere.