Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 15 del 14 gennaio 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 15/VII - PEREQUAZIONE E ADEGUAMENTO DEL TRATTAMENTO SPETTANTE Al MEMBRI DELLE VARIE COMMISSIONI REGIONALI - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:

INTERPELLANZA

VISTO il sempre maggiore impegno che i membri delle varie Commissioni regionali devono profondere per assolvere al loro incarico;

CONSTATATA la disparità di trattamento per l'indennità di incarico tra le varie Commissioni

INTERPELLA

il Presidente della Giunta per sapere se non ritiene opportuno eliminare la disparità di trattamento ed adeguare l'indennità di incarico, all'attuale costo della vita, ai membri delle Commissioni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

MINUZZO: (P.S.D.I.) - Questa interpellanza non vuole essere assolutamente demagogica o di carattere elettoralistico, ma vuole rivolgersi soprattutto alla Commissione esaminatrice per il rilascio delle abilitazioni commerciali.

Fino a qualche tempo fa questa Commissione funzionava in modo discreto, nel senso che non era sovraccarica di lavoro come invece avviene da alcuni mesi a questa parte.

Mi risulta che sempre più numerosi sono coloro che chiedono le abilitazioni commerciali senza peraltro avere degli esercizi commerciali da gestire e, comunque, questa Commissione si trova a dover operare ed a rimanere riunita a volte anche per 5-6 ore consecutive, per dar modo a tutti gli aspiranti di sostenere gli esami.

Le attuali indennità riconosciute a questa Commissione regionale, come pure ad altre, quale ad esempio quella per l'iscrizione all'Albo delle imprese Artigiane, sono assolutamente inadeguate alle funzioni che svolgono.

Da queste considerazioni è partita l'interpellanza, con la quale si chiede al Presidente della Giunta se non intende in qualche modo adeguare i compensi di dette Commissioni, perché continuando così, diventerà sempre più difficile riunirle. Infatti, saranno ben pochi ad essere disposti a percepire L. 10.000 di indennità lorde per un intero pomeriggio in Commissione, soprattutto se si tratta di lavoratori autonomi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE: (U.V.) - Voglio troppo bene al Consigliere Minuzzo per comportarmi come avevo divisato in un primo tempo, e cioè per sapere se non ritiene opportuno rispondere semplicemente no e pretendere dal Consigliere Minuzzo che si dichiarasse soddisfatto, perché la risposta era completa, ampia ed esaustiva.

Ma in realtà il problema delle Commissioni, specie di quelle citate, è conseguenza di una legge non molto ben fatta, che prevede delle licenze per attività commerciali con materie d'esame distanti sovente da quelle che sono le preoccupazioni di chi richiede queste licenze.

Per di più, nel caso specifico, l'indennità è stabilita con legge dello Stato, per cui ci sarebbe poi un grosso problema di altro tipo.

Quello che potremmo vedere insieme, e lo abbiamo già autorizzato, è che queste Commissioni operino nelle ore di ufficio, per cui, per quanto riguarda gli impiegati, diventerebbe un po' come per i Consiglieri i quali hanno stabilito che certe prestazioni in questa veste non siano retribuite.

Diversamente si creano disparità di trattamento fra impiegati ed impiegati che possono diventare anche molto antipatiche e criticabili, perché si cerca di fare parte di quella Commissione per quei motivi che sono ben conosciuti.

Si deve vedere, ma di questo mi riservo di parlarne più a fondo, se la questione dei membri esperti possa essere regolata a parte, così come si fa per i concorsi.

Se il Consigliere Minuzzo ha un attimo di tempo e passa da me, possiamo esaminare i vari casi e penso che una soluzione di buon senso potrà essere trovata.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

MINUZZO: (P.S.D.I.) - Mi dichiaro soddisfatto della risposta del Presidente in quanto ha dato la sua disponibilità ad esaminare Commissione per Commissione il problema.

Forse non mi ero spiegato sufficientemente nell'illustrazione della interpellanza, ma mi riferivo principalmente ai rappresentanti delle varie categorie ed agli esperti.

Per gli impiegati e per i dipendenti della Regione, se queste Commissioni si svolgono in orari d'ufficio, mi sembra che ci sia una legge regionale che stabilisce che non vi siano più gettoni di presenza.