Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 782 del 8 luglio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 782/XVI - Interpellanza: "Azioni per lo sviluppo futuro dell'impianto di Weissmatten in comune di Gressoney-Saint-Jean".

Bertin (Presidente) - Punto n. 30, illustra il consigliere Lavy.

Lavy (LEGA VDA) - Direi che se qualcuno di noi oggi va a fare un giro sulla pista di Weissmatten, più che al set di Lady Gaga gli viene da pensare che la pista è stata set del vice Questore Rocco Schiavone nelle scene soprattutto più tetre e più cupe, semplicemente perché vige una situazione di quasi totale abbandono per cui ci sono pali in mezzo alla pista, pezzi di ferro, le reti, si arriva su con la seggiovia e c'è questo casolare che sembra totalmente abbandonato.

Ecco, questo è un bellissimo biglietto da visita che comunque fa capire quanto alla Monterosa Ski importi della pista di Weissmatten, comunque l'interpellanza nasce da dalle dichiarazioni abbastanza stringate rilasciate dal Presidente della Monterosa Ski su un quotidiano locale che dice praticamente: "Se rimane così la situazione sarà tutti gli anni in disavanzo".

Questo però ha fatto crescere nella mia testolina una domanda: "Ma chi è il gestore?" la Monterosa Ski.

Quindi che il Presidente della Monterosa Ski dica: "Eh ma se continua così saremo sempre in disavanzo"... è lui che deve puntare a fare un certo tipo di politiche, non è che arrivano i marziani a gestire la pista. È lui, perché è il gestore, che deve portare avanti un certo tipo di azioni, quindi mi sembra doveroso portare questa questione in aula perché sulla questione di Weissmatten abbiamo avuto già diversi tipi di discussione, perché sappiamo benissimo qual è l'attitudine di certi amministratori di alcune partecipate per cui bisogna sempre stare un po' con il fiato sul collo, come quando ci sono dei bambini capricciosi gli si deve dire: "no, non devi fare così, sì, devi fare cosà". Ma non è possibile, non è assolutamente possibile, perché di mezzo ci vanno delle comunità locali che magari su certi tipi di situazioni, su certi tipi di ricchezze, che potrebbero essere ricchezze, ci vivono.

Quindi io le chiedo, Assessore, proprio sull'onda di questo genere di dichiarazioni, quale sia in prospettiva lo sviluppo della pista di Weissmatten per quest'estate, per il prossimo inverno e per gli anni futuri. Sarebbe interessante anche - non so se lei lo sappia o meno - visto che ci dovrebbe essere dialogo fra le partecipate e gli enti locali, capire quanti incontri magari ci sono stati fra la Monterosa Ski e i Comuni. Secondo me la risposta - potremmo quasi fare una scommessa - è zero.

Presidente - Risponde l'assessore Bertschy.

Bertschy (AV-SA) - Io non entrerò nei dettagli della pista, perché credo che correttamente sul luogo ci siano le istituzioni preposte anche per andare a fare questo tipo di lavoro, io mi auguro che tutti lavorino per valorizzare questo patrimonio, anche perché, grazie alle attenzioni che il Consiglio regionale ha dato, si è deciso di fare la revisione generale. È iniziata, tra l'altro, questa revisione, durante l'estate viene sospesa e dopo l'estate verrà ripresa.

Quindi il lavoro che stiamo facendo tutti per Weissmatten, oggi lei rappresenta con questa interpellanza un'attenzione sua ma il Consiglio, ripeto, ha dimostrato che a quell'impianto crede, che a quell'infrastruttura vuole dedicare delle attenzioni e su questo bisogna che si lavori un po' tutti insieme.

Per creare le condizioni di ripartenza della località ci va l'impegno un po' di tutti, ci va l'impegno dell'Amministrazione regionale attraverso la sua società partecipata, l'indirizzo è stato dato ed è stato dato dal Consiglio regionale più che dall'Assessore competente di turno, l'indirizzo è stato molto chiaro: su Weissmatten bisogna dare una risposta e cercare di valorizzare la località.

In quella mozione si è anche detto: "Weissmatten merita un'attenzione particolare ma merita un'attenzione particolare il sistema dei piccoli comprensori delle piccole località" e negli scorsi giorni in Commissione abbiamo presentato un primo documento che sarà oggetto di confronto nel prossimo periodo con tutti i gruppi politici e devo dire che in questo senso c'è grande attenzione da parte di tutti, perché poi non ci possiamo dedicare a una località piuttosto che a un'altra, ma i piccoli comprensori sono un bene comune sul quale dobbiamo lavorare tutti insieme.

Dico questo perché intorno al tavolo ci vanno l'Amministrazione regionale, la società e un'amministrazione comunale che ci crede, che investe tempo, risorse e anche idee.

In questi giorni credo che sia stato consegnato all'Amministrazione comunale un progetto per lo sviluppo della località, mi è sembrato opportuno non convocare il tavolo prima di questa interpellanza per una questione anche di correttezza, ma nei prossimi giorni convocheremo il tavolo che la mozione ha previsto per analizzare questo studio e per ragionare insieme all'amministrazione comunale e alla società su cosa fare tutti insieme per dare una nuova vita all'infrastruttura, sapendo bene che ci sono tutta una serie di difficoltà che sono presenti là come da altre parti e che vanno affrontate questa volta su un piano molto concreto.

L'Amministrazione comunale nella presentazione del suo dossier, nel tavolo che è stato dedicato, ci è parsa lavorare molto sulla stagione estiva - è ovvio che ci sono delle idee in questa direzione - e ha proposto anche delle idee per la stagione invernale.

Quello che noi riteniamo giusto fare - e in questo senso è stata già interpellata l'Asiva e verrà portata al tavolo di confronto - è capire quali sono le potenzialità di quell'infrastruttura sportiva in questo momento in cui bisogna rilanciare anche le attività di tipo sportivo sperando che sia prestata un'attenzione forte da parte dell'Asiva, da parte della Fisi, da parte di tutti quelli che possono dare un contributo.

Quindi aver fatto la revisione generale deve essere visto come aver raggiunto un primo obiettivo, ma tanti altri obiettivi sono da raggiungere. Io credo che l'atteggiamento con il quale ci dobbiamo porre, anche come Consiglio regionale, non è quello tanto di dire chi ha ragione e chi ha torto o chi è più bravo o chi è più attivo in questa situazione perché la società, a mio avviso, ha cercato di fare quello che ha potuto. Se andiamo a vedere il trend dei bilanci della società precedente, dove Monterosa non c'era, a quelli di oggi, lì non si è mai vista una crescita delle entrate, purtroppo si è sempre vista una decrescita delle presenze, quindi la grande sfida non è dire chi ha avuto o chi in questo momento ha ragione, la grande sfida è mettere in condizione la località di recuperare la clientela, di recuperare un interesse, di far sì che anche le relazioni - non solo quelle tra istituzioni ma anche quelle personali - migliorino nell'interesse collettivo perché se anche noi ci mettiamo ad alimentare questo tipo di situazione, non credo che porteremo un grande valore politico al rilancio della località.

Quindi l'iniziativa che va a sottolineare l'importanza dello sviluppo di quest'anno e dei prossimi anni, io la colgo in questo senso e sarò contento di rappresentare l'Amministrazione regionale al tavolo di lavoro nell'analisi del documento proposto dalla società, sarò contento di dire alla società Monterosa dell'interesse che bisogna mettere in questo progetto e soprattutto sarò contento di far sì che la legge sui piccoli comprensori possa sostenere Weissmatten, come tutte le altre località, perché la vera sfida non è salvare un posto piuttosto che un altro ma la vera sfida è salvare e rilanciare il ruolo delle piccole stazioni d'impianti a fune in ogni paese e in ogni comprensorio.

Quindi con questo atteggiamento e con il lavoro che dobbiamo ancora fare in Commissione e con il lavoro che un po' tutti siamo tenuti a fare, dobbiamo lavorare nell'interesse del Weissmatten, nell'interesse dello sci e nell'interesse dei piccoli comprensori.

Io credo che a settembre sarà opportuno portare in Commissione un primo risultato di una prima parte di conclusione dei lavori del tavolo che è stato proposto, di modo che si possano analizzare le idee e i progetti che verranno presentati e che saranno oggetto di attenzione.

Quindi questo è un po' l'atteggiamento con il quale si affronta questo momento, che è di grande responsabilità per tutti, perché aver speso e investito delle risorse sulla revisione generale, per quel che mi riguarda non vuol dire aver dato ragione a uno o all'altro ma aver creduto in quella località per rilanciarla e per dare un valore aggiunto, perché - è stato ben ricordato dall'interpellanza precedente - al di là di chi frequenta e di chi paga il giornaliero, tutto l'indotto e tutto quello che ne consegue fa la differenza nei nostri paesi, nei nostri paesi di montagna e in particolare nelle località più piccole.

Presidente - Per la replica Consigliere Lavy.

Lavy (LEGA VDA) - Comincio dal principio, secondo me lei deve anche entrare nei dettagli, è l'Assessore. Le ho fatto questa segnalazione che non era scritta nell'interpellanza, però le dico che la situazione sulla pista di Weissmatten è questa, quindi magari la invito a prendere il telefono e chiamare chi di dovere e a dire di mettere a posto la pista, perché comunque è un biglietto da visita e se certe cose non sono tenute nella maniera corretta è logico che anche un Assessore regionale lo faccia presente a chi di dovere.

Poi so benissimo che ci sono buone intenzioni - almeno qui in questo Palazzo, fuori non lo so - ma il problema qual è? Che di azioni concrete non ne sto ancora vedendo tante. Sì, c'è quel documento che è stato prodotto in sette mesi che è un punto di partenza, ma non vorrei che per avere una legge o una bozza di legge bisognasse aspettare degli anni. Ecco perché, almeno per il momento, tutto rimane in capo alla Monterosa Ski, che è gestore della pista di Weissmatten.

Quindi se certe situazioni sono così, è inutile, non è che uno vuole creare divisioni da una parte o dall'altra, essere da una parte o dall'altra, ma è un dato di fatto.

Se ci sono certi amministratori magari, se c'è una società partecipata regionale che non porta avanti un certo tipo di politica, di attenzione anche verso il territorio, è giusto che se ne occupi anche questa Aula, perché altrimenti non possiamo fare finta di niente dicendo: "Ma no, devono essere gli amministratori locali a rapportarsi con la partecipata". No, perché se i rapporti fossero idilliaci, allora potrei capire, "Bene, è meglio non mettere il becco", ma in questo caso non ci sono rapporti idilliaci e non solo a Gressoney-Saint-Jean, ma anche in altri Comuni, e su questo magari ci ritorneremo un'altra volta.

Quindi va benissimo dire che c'è l'attenzione, che ci sono i tavoli, che bisogna rilanciare la montagna e i piccoli comprensori. Ma come? La domanda che ho fatto era molto precisa: per questa estate cosa è stato pensato? Per questo inverno cosa si pensa? Per i prossimi anni cosa si pensa?

Di concreto non ho visto niente ed è una cosa che mi preoccupa, proprio perché si ritorna sempre allo stesso discorso che era già uscito altre volte.

Se non ci sono linee chiare per cui si dice: "no, bisogna fare così, cosà, così, cosà, bisogna relazionarsi direttamente con i territori", è ovvio che poi allora qualcuno che è in altre sedi fa ciò che vuole e, ripeto, questo non capita solo a Gressoney-Saint-Jean, ma ci ritorneremo.

Presidente - Assessore Bertschy.

Bertschy (AV-SA) - È la seconda volta, io sono corretto in aula e non racconto le cose alla maniera...

Quando si parla di fatti concreti, noi abbiamo presentato un dossier in Commissione - tra l'altro lei non era presente - e questo dossier serve ai gruppi per analizzare il lavoro da fare. Se lei ha delle idee diverse ne parlerà con il suo gruppo, il gruppo Lega ci dirà come vuole risolvere il problema dei piccoli comprensori... però è la seconda volta, una volta mi ha dato del Ponzio Pilato - va bene, prendiamo e portiamo a casa, l'educazione la mette chi ce l'ha - la seconda volta lei dice i fatti concreti, io i fatti concreti li faccio tutti i giorni cercando di lavorare, sentendo le Amministrazioni, quindi io chiedo un po' di rispetto, di non raccontare nella seconda parte dell'interpellanza quello che si vuole, gli atti concreti sono depositati in Commissione e su quelli ci esprimeremo e lavoreremo. Lei lavorerà con noi, se avrà delle idee migliori noi le porteremo a casa e miglioreremo, però in quest'aula, visto che poi fuori ci si ascolta e veniamo ascoltati, cerchiamo di rispondere alle cose che ci diciamo.

Io, ripeto, sono qui dal 2013, cerco di essere corretto con tutti, mai ho cercato di raccontare cose che non sono vere, quindi le cose stanno così. Gli atti concreti sono depositati in aula, ripeto, vedremo cosa siete capaci di fare tutti, se ci sono delle idee migliori portiamole avanti, però non raccontiamo che non si lavora, anche perché dietro agli Assessori ci sono i dirigenti, ci sono i funzionari, ci sono le persone che si spendono e portano avanti il lavoro per l'amministrazione regionale. Quindi un po' di correttezza.

Presidente - Consigliere Lavy, la invito a rimanere nell'ambito della questione e di non divagare.

Lavy (LEGA VDA) - No, assolutamente, Presidente. La questione dei fatti concreti era riguardo alla domanda dell'interpellanza: quali sono le azioni da portare avanti per quanto riguarda la pista di Weissmatten. Non mi ha detto qualcosa di concreto. Solo questo.