Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 774 del 8 luglio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 774/XVI - Interpellanza: "Motivazioni del particolare rilievo turistico promozionale a sostegno della concessione in deroga di contributi a favore di associazioni sportive di cui alla legge regionale 3/2004".

Bertin (Presidente) - Riprendiamo, siamo al punto n. 22 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Questa interpellanza si concentra sulla legge regionale n. 3/2004 e una sua applicazione che prevede la nuova disciplina degli interventi a favore dello sport. Nello specifico prende spunto da una delibera della Giunta regionale: la n. 688 del 14 giugno scorso, relativa alla concessione in deroga ai sensi di questa legge di contributi a favore di due associazioni sportive a sostegno dell'organizzazione dei rispettivi eventi sportivi in programma nel mese di luglio 2021.

Nello specifico, come si può leggere anche dalla delibera, si richiama il comma 3 dell'articolo 27 di questa legge, che prevede che le istanze presentate oltre i termini prescritti, ma comunque prima della data di effettuazione dell'iniziativa, possono essere ammesse a contributo su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di sport qualora si riferiscano a manifestazioni di particolare rilievo sotto il profilo tecnico alle quali la Giunta regionale riconosca un particolare rilievo turistico-promozionale.

L'interpellanza chiede: "per quali motivi l'Assessore - visto che la proposta deve essere fatta dall'Assessore regionale competente - abbia ritenuto le manifestazioni richiamate in premessa di particolare rilievo turistico-promozionale; quali siano i criteri definiti dalla Giunta per la concessione del contributo complessivo di circa 35 mila euro" e "se ad oggi siano state presentate, con riferimento all'anno in corso, altre richieste riconducibili alla fattispecie di deroga definita dal comma 2 dell'articolo 27..." o, meglio, da quello che è previsto, in maniera da comprendere principalmente che cosa? Non è tanto sull'oggetto e sulle manifestazioni citate nella delibera quello che si vuole comprendere, ma capire se ci sono state altre richieste e soprattutto fare un ragionamento più ampio, che mi auguro possa essere fatto. In realtà, informalmente era già stato oggetto di discussione o, meglio, di confronto durante le fasi della costruzione della legge Covid, in quanto, messa così, ovviamente la legge dà molta discrezionalità sia alla proposta dell'Assessore, sia al Governo regionale, che ci può anche stare, perché giustamente uno fa una valutazione di interesse turistico-promozionale, però genera anche, se vogliamo, un rischio di disparità tra ovviamente iniziative che possono essere presentate, tenuto conto che il meccanismo applicato ovviamente prevede la valutazione ovviamente di bilanci preventivi, quindi potrebbe anche in alcuni casi un po' ingenerare dei meccanismi di inefficienza, mettiamola così, o di altra natura per riuscire poi a ottenere la facilitazione economica.

Volevamo quindi capire, oltre a queste tre domande, io le chiederei anche se possibile, Assessore, una sua considerazione su quelli che possono anche essere degli utilizzi più o meno inefficienti della legge in esame.

Presidente - Risponde l'assessore Jean-Pierre Guichardaz.

Guichardaz J. (PCP) - Per quanto riguarda la prima domanda, le manifestazioni richiamate, cioè "Torgnon Chevaux 2021", evento sportivo del settore ippico suddiviso in due eventi: il "Ventiquattresimo Trofeo Les Grandes Montagnes", gara internazionale della specialità a endurance, e in 3 competizioni nazionali di salto a ostacoli, nonché la gara internazionale di corsa in montagna denominata "Aosta Becca di Nona", sono state ammesse a contributo con DGR n. 688/2021 in deroga, come lei ha segnalato, cioè a fronte della presentazione da parte degli organizzatori della relativa domanda successivamente al termine fissato in legge in virtù di quanto previsto dall'articolo 27, comma 3, della legge regionale n. 3/2004 sulla base delle motivazioni esplicitate nella medesima deliberazione che lei ha sicuramente letto, che hanno dato conto dei dati e delle informazioni formalmente fornite dagli enti beneficiari in ordine alla particolare valenza turistico-promozionale delle manifestazioni in questione, che credo non possano essere messe in discussione per numeri, afflusso e altro genere.

Al riguardo è bene chiarire che la disciplina applicativa del capo V della legge regionale n. 3/2004 non ha ulteriormente precisato o ancorato a precisi parametri predeterminati il riconoscimento del particolare rilievo turistico-promozionale: dico "particolare" perché è il criterio sul quale poi occorre assumere l'eventuale decisione cui è subordinata la concessione dei contributi a fronte di domande tardivamente pervenute. Ciò in quanto la ricerca e l'individuazione di elementi oggettivi di meccanica applicazione a tale scopo si è rivelata assai complessa e di esito insoddisfacente tenuto conto dell'eterogeneità degli eventi ricadenti nell'ambito di applicazione della legge e soprattutto della sostanziale impossibilità di stabilire ex ante le effettive ricadute turistico-promozionali delle competizioni. La valutazione naturalmente si può fare sulla storicità o in ogni caso sulle garanzie che in qualche modo possono essere fornite a completamento della richiesta di deroga.

Alla luce di quanto sopra, l'applicazione della deroga prevista dal citato articolo 27, comma 3, della legge regionale n. 3/2004 si fonda da sempre sulle informazioni e su dati resi dai richiedenti: competizione di livello nazionale o internazionale, numero degli scritti attesi, durata dell'evento, storicità dell'evento, eccetera. Elementi questi che soprattutto nei casi come quelli che lei ha citato di manifestazioni ricorrenti negli anni, possono ragionevolmente attribuire il particolare rilievo turistico-promozionale delle manifestazioni di volta in volta considerate.

Va inoltre evidenziato che, proprio per l'assenza di una parametrazione specifica più oggettiva di questo elemento, tutte le Giunte regionali succedutesi dal 2004 fino ad oggi hanno di norma concesso la deroga per tutte le domande di contributo presentate fuori termine purché prima degli eventi, come citava lei e come prevede la legge, utilizzando lo strumento della deroga secondo un principio di generale e costante favor partecipationis nei confronti dei ritardatari a fronte naturalmente di disponibilità finanziarie sufficienti per tutti i richiedenti. Questo risponde un po' alla sua richiesta sull'eventuale necessità poi di integrare questi fondi, ciò anche allo scopo di perseguire al massimo le finalità sottese dalla legge, cioè sostegno agli enti no-profit che animano il territorio mediante l'organizzazione di competizioni sportive di livello e quindi conseguente promozione del territorio attraverso proprio lo sport e le competizioni, sempre, come dicevo, di livello nazionale e internazionale.

Punto 2: "quali siano i criteri definiti dalla Giunta per la concessione del contributo complessivo...", premesso che la legge regionale n. 3/2004 fissa nel 50 percento e nel 70 percento nei soli casi di manifestazioni sportive di interesse internazionale però le percentuali massime dei contributi in questioni, va dato conto che le risorse finanziarie stanziate sui bilanci della Regione consentono da vari anni alla Giunta regionale la concessione di contributi che si attestano però su percentuali di intervento molto inferiori a quelle massime ammesse dalla legge. Questo è un altro tema poi di discussione, tra l'altro, interno alle volte con i dirigenti. Di norma quindi i contributi sono concessi nella percentuale del 15 percento della spesa ammissibile per tutte le manifestazioni rientranti nell'ambito di applicazione del capo 5 della legge regionale 2004 la n. 3, ovvero in quella del 30 percento per le manifestazioni di più alto livello sportivo e turistico: ad esempio, gare a calendario internazionale o le cui caratteristiche possano comunque ragionevolmente produrre significative presenze. Le percentuali stabilite come massime dalla deliberazione quindi sono sempre ritarate al ribasso anche per una questione cautelativa e nella volontà sempre di dare a tutti la possibilità di poter essere sostenuti e finanziati proprio nella logica che le dicevo prima. Dicevo che si può ragionare e si può ragionare anche nei termini di elevare eventualmente il contributo, ma ciò richiederebbe comunque anche una certezza programmatoria che non porti poi magari a non avere la possibilità di finanziare.

"Se ad oggi siano state presentate, con riferimento all'anno in corso, altre richieste riconducibili alla fattispecie di deroga definita dal comma 2 dell'articolo 27": sono facilmente desumibili dalle delibere di Giunta ma gliele preciso... più precisamente quelle riferite all'organizzazione delle seguenti competizioni sportive: 4 gare internazionali FIS Junior regionale di sci alpino maschile e femminile denominate "Trofeo Trione", svoltesi a Pila nei giorni 12 e 13 gennaio 2021; 2 gare internazionali FIS di sci alpino maschile e femminile denominate "Trofeo Coppa Sci Club La Thuile", svoltesi a Valgrisenche l'11 e 12 febbraio 2021; Campionato italiano a squadre di Winter Triathlon svoltesi a Cogne nei giorni 30 e 31 gennaio 2021 e 2 Coppe Italia Master di sci alpino maschile e femminile denominate "Tecnitalia Cup", svoltesi a Pila in data 7 marzo 2021.

Lei mi chiedeva delle considerazioni riguardo forse alla norma, ulteriori considerazioni. È una norma che sicuramente potrebbe essere riscritta sulla base di alcune criticità rilevate in questi anni come tutte le norme nel momento in cui vengono utilizzate e poi presentano delle necessità, magari emergono delle necessità ulteriori, quindi è una norma che sicuramente può essere rivista nell'ambito di una complessiva riformulazione e riforma proprio delle norme del settore sportivo e di sostegno, non solo delle competizioni ma anche, come abbiamo già avuto modo di accennare, di sostegno, per esempio, degli atleti, nello specifico sponsorizzazioni di un certo tipo. Com'è noto, il problema, per esempio, della sponsorizzazione è un problema che allo stesso modo tocca l'ambito sportivo, quindi di sostegno dell'atleta, ma quello della promozione anche del territorio ed è un altro tema che stiamo discutendo e che richiede, a mio parere, un bel ragionamento, perché, come lei sa, è difficile anche sponsorizzare in maniera adeguata atleti di alto livello con le normative che abbiamo adesso che fissano delle classifiche, dei parametri e dei punteggi legati a tipologie di attività che sono delle volte anche un po' anacronistiche se posso dire.

Le posso dire solo che, nel momento in cui noi intercettiamo gli organizzatori delle gare, chiediamo sempre di fare le presentazioni nei termini, è evidente che noi arriviamo da un periodo particolare in cui vi è stata una forte incertezza anche nell'organizzazione delle competizioni e quindi alcuni organizzatori hanno comunque presentato la domanda nei tempi e altri alle volte anche per scrupolo, ma vale anche per le attività culturali o di altro genere, non le hanno presentate non sapendo se le condizioni legislative di DPCM o di altro genere potevano permettere l'organizzazione di queste competizioni. Noi quindi abbiamo fatto anche delle valutazioni di quel genere.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi.

Aggravi (LEGA VDA) - Vede, Assessore, la finalità dell'interpellanza ovviamente era anche quella di fare un po' di chiarezza perché, quando si parla ovviamente di scadenze, di termini prescritti, che molti rispettano, ma in questo caso qua si prevede anche una deroga, perché sostanzialmente questa è una deroga, e poi si basa comunque su dei fattori che sicuramente sono complessi o, meglio, dei criteri che sono complessi poi da andare a definire perché ogni evento, ogni attività ha delle sue specificità e soprattutto, come lei anche ricordava, definire ex ante le ricadute... no, capisco che Torgnon interessa un po' a tutti, anche altre località, ma volevo che sentisse la replica senza distrarsi per fattori esterni... bisogna comunque anche permettere che ci sia una conoscenza da parte di tutti gli organizzatori anche di altre situazioni, di altri eventi riguardo la possibilità - e questo è uno degli elementi su cui vorrei focalizzare l'attenzione e su cui la inviterei di fare tesoro per una possibile riforma - che ci sia pubblicità adeguata di questa previsione, di questa deroga, in maniera tale che anche altri organizzatori di altri eventi, che magari fanno un pesante ricorso alle sponsorizzazioni private o altri canali, possono comunque sapere che c'è la possibilità per l'Amministrazione di sostenere queste iniziative.

È bene anche, ma questa è un'altra nota - e non faccio riferimenti, ma lo dico in senso generale - che poi anche a livello di riconoscimento del marchio della Regione ci sia il rispetto laddove dove c'è il contributo regionale dei - devo usare il plurale - marchi della Regione, sia quello istituzionale, ma anche quello ormai comunemente riconosciuto del cuore, perché spesso e volentieri si mette uno e non l'altro, o qualche volta anche tutti e due è capitato, ma in questo caso specifico che siano riportati tutti e due, perché così vuole ovviamente la nostra regolamentazione, soprattutto le istruzioni per l'utilizzo dello stemma. Questo quindi è bene ricordarlo, perché altrimenti poi creiamo sempre un problema di percezione nei confronti poi del cliente se deve riconoscere il prodotto e con lei ne abbiamo già discusso.

Ben vengano poi anche le considerazioni che le ha fatto riguardo la complessità, ma anche le possibilità di andare a migliorare quelle che sono oggi le previsioni definite da questa normativa, ma io penso che prima di tutto la comunicazione e il fatto di permettere a chi organizza eventi importanti per la nostra Regione - magari anche nuovi visto che bisogna anche promuovere nuove iniziative - di sapere che comunque c'è la possibilità di far ricorso a un contributo, che, seppur calmierato - e ben venga anche una valutazione di cautela -, è comunque importante e comunque permette di avere una certezza sul budget di spesa per la realizzazione di ogni evento.