Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 768 del 8 luglio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 768/XVI - Interrogazione: "Stato di attuazione della Struttura di Epidemiologia presso l'Azienda USL prevista dalla legge regionale 8/2020.".

Bertin (Presidente) - Punto n. 16 dell'ordine del giorno. Risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - Per quanto riguarda la prima domanda: "quale sia lo stato di avanzamento delle attività propedeutiche alla istituzione della Struttura di Epidemiologia presso l'Azienda USL prevista dall'articolo 100 della legge regionale n. 8/2020", come già richiamato con la precedente risposta a simile interrogazione dell'aprile scorso, con l'introduzione degli articoli 3bis e 3ter dell'articolo 32 della legge regionale n. 5/2020, avvenuta con l'articolo 100 della legge regionale n. 8/2020, è stata introdotta la disposizione che sia istituita presso il Dipartimento di prevenzione dell'Azienda USL della Valle d'Aosta una Struttura di Epidemiologia con compiti di coordinamento delle attività di sorveglianza epidemiologica e prevenzione a supporto della programmazione sanitaria regionale e in particolare di sorveglianza epidemiologica della popolazione, contact tracing, funzione di supporto nella gestione delle emergenze epidemiche, coordinamento della rete epidemiologica aziendale, coordinamento e indirizzo dei registri regionali di patologia e delle cause di morte, sistemi di sorveglianza, predisposizione, coordinamento e realizzazione di studi epidemiologici ad hoc, supporto alla struttura regionale competente per l'elaborazione del piano regionale di prevenzione, studi di immunoprofilassi della popolazione, registro dei tumori regionale. Tutte le attività sopra elencate sono già evidentemente svolte dal Dipartimento di prevenzione; ricordo, fra l'altro, che da diversi anni esiste una Struttura semplice di Epidemiologia veterinaria, ma che la Struttura di Epidemiologia dovrà svolgere in maniera coordinata con professionisti con competenze diverse e specifiche: biostatistici, informatici, epidemiologi... e tempistiche adeguate.

Al fine dell'istituzione della struttura di cui sopra, il comma 3ter soprarichiamato demanda alla Giunta regionale il compito di provvedere a impartire all'Azienda USL le linee di indirizzo in materia di riorganizzazione aziendale ai sensi dell'articolo 21, comma 11, della legge regionale n. 18/2013. Tali disposizioni sono già state impartite all'Azienda USL della Valle d'Aosta con deliberazione della Giunta regionale n. 466 in data 11 aprile 2014, che ha definito i parametri standard per l'individuazione delle strutture semplici e complesse aziendali. Le medesime sono ad oggi vigenti e hanno costituito le indicazioni utilizzate dall'Azienda USL della Valle d'Aosta per la redazione dell'atto aziendale vigente approvato nell'anno 2017. Infatti il comma 3ter della legge regionale n. 8/2020 stabilisce che la disciplina di tale Struttura di Epidemiologia debba essere definita con apposita modifica dell'atto aziendale. L'Azienda USL dovrà procedere quindi a dare applicazione al dettato normativo in questione non appena ricostituita la Direzione strategica e comunque entro l'autunno prossimo. L'indicazione all'Azienda USL di procedere in tal senso è stata inoltre oggetto di direttiva specifica inserita nella deliberazione della Giunta regionale n. 744 del 21 giugno 2021, che approva gli indirizzi e gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi dell'azienda stessa. In tale sede è stata ribadita l'urgenza dell'istituzione di tale nuova struttura aziendale.

Nelle more della modifica dell'atto aziendale sopraricordato, la Direzione strategica USL, in fase di negoziazione di budget 2021 ha concordato con il Direttore del Dipartimento di prevenzione come obiettivo trasversale per tutte le strutture complesse del dipartimento la redazione di uno studio di fattibilità che descriva le caratteristiche e le dotazioni della Struttura di Epidemiologia che dovrà essere realizzata. È necessario infatti costruire una struttura solida e autorevole, stabile con personale assegnato al dipartimento in via esclusiva avente competenze specifiche, logistica definite, risorse certe dal punto di vista economico e degli investimenti tecnologici. Poiché l'esperienza della pandemia ha dimostrato che una dotazione tecnologica avanzata, performante e integrata sia diventata indispensabile in sanità al fine di potenziare il Dipartimento di Prevenzione per affrontare anche le questioni epidemiologiche in modo strutturato e organico, l'Azienda USL ha già iniziato la ricerca sul mercato di un sistema gestionale informatizzato, moderno e integrato dedicato alla prevenzione capace di condividere informazioni, dati, effettuare elaborazioni statistiche e in grado di interagire con altri sistemi gestionali, aziendali e non.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Vede, questa interrogazione serviva per tenere il punto sullo stato dell'arte riguardo all'avanzamento delle attività per la costituzione di questa importante struttura. Rispetto alla volta scorsa che aggiornava al 15 di giugno l'agenda e lei ci conferma che quanto era stato prospettato, ovvero riguardo agli indirizzi e gli obiettivi di salute e funzionamento è avvenuto... oggi abbiamo due elementi in più: uno è quello dello studio di fattibilità e quindi della ricerca delle attrezzature, ma io direi anche le procedure da mettere in atto, perché poi se si ha un nuovo sistema informatico o si hanno degli studi, bisogna definire come vengono svolti. Il secondo elemento più di criticità è quello ovviamente che adesso manca una leadership che non sia a interim all'interno della Direzione strategica dell'Azienda USL, che ci auguriamo quanto prima possa trovare una soluzione in maniera tale che non solo quest'attività, ma anche tutta una serie di attività importanti, e io mi auguro di attività anche post Covid, perché ovviamente bisogna pensare, come già abbiamo avuto modo di dire, che ci sono tutta una serie di situazioni che sono andate in sofferenza a causa della pandemia e quindi sono venute in secondo piano, possano quanto prima poter essere rimesse in linea. Sicuramente quindi da parte nostra ci riaggiorneremo e a questo punto io temo che, vista anche la prospettata risposta, dovremo riaggiornare ulteriormente l'agenda verso il fine anno purtroppo.