Oggetto del Consiglio n. 763 del 7 luglio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 763/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito al fabbisogno di aule, palestre e locali tecnici delle sedi scolastiche del Comune di Aosta".
Bertin (Presidente) - Punto n. 11. Risponde l'assessore Caveri.
Caveri (VdA Unie) - La questione riguarda le scuole secondarie di secondo grado del capoluogo regionale. Io lascerò poi una tabella nella quale viene esplicitata meglio la questione.
Comincerei con il Liceo scientifico linguistico Bérard: le aule della nuova sede di Viale Federico Chabod che è stato inaugurato lo scorso anno sono sufficienti al fabbisogno dell'istituzione, la nuova sede dispone anche dei laboratori necessari e le palestre assegnate a questa istituzione sono due: la palestra del nuovo complesso scolastico e la palestra di Via Garibaldi. Non si evidenziano fabbisogni però va detto che a rendere problematico l'insieme di movimentazione delle aule in Aosta -, io ho una nota che mi è stata fornita grazie ai lavori pubblici dall'ingegner Glarey - purtroppo tutto si è un po' fermato per i lavori che riguardano l'ex Liceo scientifico. Sono lavori che stanno procedendo molto a rilento, c'è un'attività minima mantenuta dall'impresa e, insieme all'Avvocatura, sono state esplorate soluzioni per sbloccare la situazione che non si sono al momento concretizzate.
La scorsa settimana gli uffici dei lavori pubblici hanno avviato una diffida che potrebbe portare alla rescissione del contratto e al momento non è possibile fare previsioni sulla conclusione di costruzione di questa scuola. Questo è importante, come lei capirà, perché, nel momento in cui i lavori finiranno allo Scientifico, si libererà la costruzione fatta del Bérard.
Per quanto riguarda il Liceo classico, artistico e musicale, questa è quella più in crisi. Ha due sedi principali, la Strada Cappuccini dove ci sono anche gli uffici e Via Matteotti, sede del Liceo artistico. Questi due edifici non sono però sufficienti a ospitare tutte le classi, le criticità, e questo vale per tutti, sono state acuite dall'emergenza sanitaria e quindi da un maggior distanziamento obbligatorio fra gli alunni.
Nell'anno scolastico 2020-2021 sono state attivate delle succursali, Corso Padre Lorenzo, Piazza San Francesco fino a ottobre 2021, Via Festaz da novembre 2021 e delle aule fornite dall'Università della Valle d'Aosta.
Già dallo scorso anno scolastico il Comune di Aosta non ha più rinnovato la convenzione con la Regione per l'utilizzo di locali all'interno della sede di Piazza San Francesco, che risultavano utili all'istituzione di base San Francesco per attuare le misure di distanziamento imposte anche a quel livello di scuola.
I locali tecnici sono stati occupati in parte da aule, sempre nel liceo classico e negli altri, le sedi istituzionali non dispongono di palestre. Nell'anno scolastico 2020-2021 sono state pertanto utilizzate le palestre dell'Istituto San Giuseppe, dell'Istituzione Einaudi e di Via Garibaldi. Era stato ipotizzato anche l'utilizzo del Palaindoor che però è stato successivamente chiuso.
Nel prossimo anno scolastico all'istituzione oltre due sedi principali saranno assegnate due succursali, Corso Padre Lorenzo per sei classi e Via Festaz per tre classi.
Nel cortile - lei ne fa cenno nell'interrogazione - antistante la sede di Strada dei Cappuccini, è prevista la realizzazione di una struttura prefabbricata che potrà ospitare otto classi.
In questo modo l'istituzione potrà riottenere gli spazi di laboratorio che erano stati prima sacrificati. Inoltre ci sarebbe il fabbisogno di almeno una palestra. Sulle palestre, nella manovra finanziaria che verrà presentata entro i prossimi giorni, noi abbiamo uno stanziamento di 1.340.000 euro che dovrebbero essere sufficienti per la realizzazione di una o forse due palestre. Altri 4 milioni verranno stanziati appena possibile. Si tratta di mettere a posto le palestre ma, come potrebbe confermarvi l'assessore Marzi, abbiamo oggi delle criticità per poter reggere questi cantieri per problemi di organico dell'Assessorato ai lavori pubblici. Faremo il possibile per risolvere la situazione.
Per quanto riguarda il Manzetti, esso ha due sedi scolastiche, Via Festaz e Via Chambery, quest'ultima è la sede storica dell'indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio, già da diversi anni ospita, però, anche le classi degli altri indirizzi dell'istituzione in quanto nella sede di Via Festaz sono stati ceduti, come dicevo, degli spazi al Liceo classico, artistico e musicale.
A partire dal prossimo anno 2021-2022 il Manzetti gestirà anche il Cria, che è il Centro regionale per l'istruzione degli adulti, che attiverà sia corsi serali di scuola secondaria di secondo grado che corsi di primo livello di alfabetizzazione per stranieri e primo livello di istruzione.
Mentre per i corsi serali non sono necessarie aule aggiuntive, per i corsi diurni è necessario disporre di un numero maggiore di aule. in quanto le lezioni si svolgeranno in contemporanea ai corsi delle scuole superiori.
Dal punto di vista dei locali tecnici, Via Festaz e Via Chambery hanno un numero sufficiente di laboratori per gli indirizzi attivati. Per le palestre l'istituzione ha una propria palestra interna nella sede di Via Chambery, utilizza poi la palestra del quartiere Dora.
Per quanto riguarda il fabbisogno del Cria, è stimato in tre aule e un laboratorio per esercitazioni informatiche. Sono in corso delle valutazioni per l'individuazione di una sede temporanea che ospiti l'attività del centro.
Per quanto riguarda le palestre, per gli alunni delle scuole secondarie la situazione non è critica in quanto vengono utilizzate solo due palestre, benché un significativo numero di alunni debba purtroppo ancora utilizzare il servizio di trasporto per raggiungerle.
Per quanto riguarda l'Istituto tecnico professionale Corrado Gex, le aule della sede di Via Federico Chabod sono sufficienti in rapporto al numero di classi attivate e anche i laboratori soddisfano la necessità dei vari indirizzi. Le due palestre che si trovano all'interno del complesso scolastico sono sufficienti, in quanto alcune lezioni sono tenute in compresenza fra le classi meno numerose. Quindi non si evidenziano per il Gex dei fabbisogni.
Per quanto riguarda il Liceo delle scienze umane scientifico Regina Maria Adelaide la sede di Via Chavanne può ospitare tutte le classi che saranno attivate nel prossimo anno scolastico, così come gli spazi dei laboratori sono adeguati.
Purtroppo la sede di Via Chavanne non dispone di palestre, pertanto l'istituzione ha utilizzato nello scorso anno scolastico le seguenti palestre: scuola Emile Lexert, Via Liconi, Via Volontari del Sangue, Istituto San Giovanni Bosco, Pont Suaz e palestra di arrampicata. Qui è l'altra criticità rispetto alle palestre e in questo caso bisognerà trovare delle modalità tra la fine di quest'anno e l'inizio dell'anno prossimo per dare una risposta definitiva.
Da questo punto di vista la collaborazione con il Comune di Aosta è buona e stiamo individuando le aree che dovrebbero consentire queste realizzazioni.
Occorre infine precisare che, per il momento, anche se oramai siamo in dirittura di arrivo, non si dispone ancora dell'organico di fatto e dunque del numero effettivo di classi che saranno attivate nel prossimo anno scolastico, che comunque verranno basate su una maggiore generosità nella nascita delle classi dovuta al fatto che evidentemente si sarà ancora sotto minaccia Covid.
La pianificazione sarà perfezionata in queste ore, quindi avremo finalmente un dato definitivo degli organici in tempo naturalmente utile per poter garantire l'apertura regolare dell'anno scolastico.
Le consegno comunque la tabella.
Presidente - Per la replica, consigliere Perron ne ha facoltà.
Perron (LEGA VDA) - Ovviamente le criticità che lei ci ha illustrato sono notevoli, la situazione si porta dietro anche condizioni ataviche, sembra un grande puzzle o uno spezzatino, questa è la condizione.
Quello che per noi è importante è che si possa definire un fabbisogno una volta per tutte per quanto ci siano elementi aleatori ed evitare di trasformare la scuola valdostana in una serie di prefabbricati perché come sa tra l'altro in generale le condizioni precarie nella scuola già abbondano e almeno quelle fisiche cerchiamo il più possibile di rendere stabili.
Presidente - Con questa interrogazione si concludono i lavori del Consiglio di oggi che sarà aggiornato a domani alle ore 09:00.
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La seduta termina alle ore 19:55.
