Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 740 del 24 giugno 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 740/XVI - Interpellanza: "Ripresa delle attività sanitarie extraospedaliere nei presidi sanitari presenti sul territorio regionale".

Bertin (Presidente) - Dopo questa inversione dell'ordine del giorno, torniamo all'interpellanza al punto 32 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione il consigliere Baccega.

Baccega (PA) - La tanto bistrattata sanità valdostana in realtà vanta una rete di strutture sul territorio che, gestite dai distretti territoriali, svolgono un'importante funzione per le attività sanitarie e per l'erogazione di prestazioni sociosanitarie e socioassistenziali. È una importante rete di poliambulatori, di consultori, di ambulatori e presidi sanitari che, progettati e realizzati da chi ci ha preceduti, quindi anche chi ha preceduto il sottoscritto e ancora prima, hanno sempre dimostrato una buona efficienza, hanno garantito assistenza e copertura dei livelli essenziali di assistenza e soprattutto tutti i servizi socio assistenziali alla popolazione valdostana e ai nostri turisti su tutto il territorio. Sappiamo bene che soprattutto ora, in coda a questa tremenda emergenza, la scelta di una località di vacanza tiene conto anche dell'assistenza sanitaria e sociosanitaria. Per questo i centri traumatologici in inverno e i centri ambulatoriali estivi che abbiamo attivato l'estate scorsa hanno avuto il gradimento della popolazione dei turisti, ma soprattutto anche dei sindaci che sono stati sostenuti nelle situazioni più complicate.

Tenuto conto che da marzo 2020 i distretti territoriali, per contrastare la pandemia e la diffusione del Covid-19, sono stati oggetto di chiusure, inevitabilmente, poi di riaperture, poi di riaperture parziali e poi ancora chiusure, dobbiamo sapere con certezza che questo percorso concede un alleggerimento importante dell'operatività dell'Ospedale Parini. Certo, lo diciamo, le riaperture devono essere programmate in piena osservanza delle disposizioni di sicurezza e ci informano che in molti consultori i servizi non sono completamente operativi e talvolta la misurazione della febbre è diventata un elemento ostativo. Riconosciamo che è anche stata ricomposta al meglio la direzione dei distretti, e questo lo ha fatto lei, glielo riconosciamo, i distretti 1, 2, 3 e 4 e che l'area territoriale cui compete l'organizzazione delle strutture è sicuramente al completo.

Preso atto che l'emergenza e la pandemia stanno riducendo il loro impatto su tutto il comparto sanitario anche nella nostra regione e che il piano vaccinale prosegue con intensità ed efficacia, vista la necessità di riprendere le attività extra-ospedaliere in tutti i presidi della nostra regione, ricordato che molti consultori sono meglio gestibili dal punto di vista del distanziamento e dell'assembramento rispetto ai presidi ospedalieri, evidenziamo anche che la misurazione della temperatura corporea, qualora sia ancora obbligatoria, può essere fatta dal personale sanitario in sede, oppure si possono prevedere assunzioni a tempo determinato per svolgere l'attività di accesso in sicurezza non potendo ancora deliberare - ho visto che non è ancora stato deliberato e pubblicato il fabbisogno di personale - e magari se ci fossero degli strumenti di misurazione digitale sarebbe sicuramente meglio.

Quindi noi chiediamo: quando ritiene opportuno ritornare alla completa apertura e a pieno regime di assistenza dei presidi sanitari - dico pieno regime di assistenza! -, se intende attivare, come l'estate scorsa, i centri sanitari nelle località turistiche più importanti come i centri traumatologici in inverno, quando ritiene opportuno presentare il piano dei fabbisogni del personale USL.

Presidente - Per la risposta l'assessore Barmasse, ne ha facoltà.

Barmasse (UV) - È anzitutto necessario evidenziare che l'emergenza Covid-19 ha avuto un grosso impatto, un impatto molto elevato, sulla popolazione e sui servizi regionali, modificando di conseguenza - come tutti sappiamo - anche l'assetto organizzativo e le modalità erogative. Nonostante tutte le criticità che la pandemia ha generato l'attuale organizzazione distrettuale, come anche lei ha riconosciuto, garantisce in buona parte la risposta al fabbisogno di salute della popolazione.

In particolare si evidenzia che l'azienda USL ha individuato, in base alle risorse disponibili, le seguenti priorità: attuare il piano vaccinale, che è al primo posto nelle nostre priorità; proseguire nella gestione delle strutture sanitarie di Perloz e Variney; gestire i pazienti Covid positivi al domicilio da parte del personale sanitario dell'USCA; garantire la prevenzione periodica dei contagi, attraverso l'esecuzione di test diagnostici per Covid, presso le strutture socioassistenziali; continuare a garantire il distanziamento sociale all'interno delle strutture territoriali e garantire l'assistenza domiciliare.

Con riferimento ai presidi sanitari presenti nei quattro distretti della nostra regione, i medesimi a oggi stanno erogando i servizi con i seguenti orari di apertura: qui magari sarei un po' noioso, glieli faccio avere; comunque sono orari che ampiamente cominciano a coprire quelle che sono le necessità degli ambulatori. La situazione che le farò avere e che le illustrerò evidenzia come buona parte delle attività territoriali abbiano ripreso l'erogazione dei servizi e come progressivamente la situazione stia tornando a regime.

Per quanto concerne il secondo punto dell'interpellanza, informo che l'azienda USL ha proceduto con la richiesta di pubblicazione di un avviso per l'assistenza primaria ai turisti presenti nei comuni e località di maggiore frequentazione, con le stesse modalità individuate nell'avviso dell'anno 2020, di cui alla deliberazione del Commissario n. 234 del 15 luglio 2020. Più precisamente la richiesta del medico dei turisti per il periodo dal 19 luglio al 27 agosto 2021 riguarda i seguenti comuni: Courmayeur, La Thuile, Cogne, Valtournenche, Ayas e Gressoney. Inoltre è stato chiesto di voler prevedere di estendere la partecipazione, in subordine, anche ai medici tirocinanti iscritti e frequentanti il corso di formazione triennale di medicina generale della Regione autonoma Valle d'Aosta, ai sensi dell'articolo 2 comma 2 del decreto legge 18 del 2020, convertito con modificazione nella legge 27 del 2020.

Per quanto riguarda infine il piano triennale 2021-2023dei fabbisogni di personale dell'azienda, il documento è già stato adottato dall'azienda medesima in data 31 marzo e trasmesso quindi all'Assessorato nei tempi previsti. La struttura competente dell'Assessorato ha svolto l'istruttoria secondo le indicazioni di cui alla DGR 323 del 2019 ed è ora in attesa della restituzione da parte dell'azienda USL del documento, con l'integrazione e gli aggiornamenti che si sono resi necessari ai fini della predisposizione della proposta di deliberazione di Giunta regionale per la sua definitiva approvazione.

Presidente - Per la replica il consigliere Baccega.

Baccega (PA) - Partendo dalla risposta n. 3, abbiamo concretezza che il documento che riguarda il fabbisogno di personale USL è in itinere, è già stato presentato il 31 marzo, ora si dovrà valutare quando sarà approvato dalla Giunta. Dalla sua approvazione partiranno poi, immagino, tutti i concorsi, che certamente non si potranno espletare tutti nel 2021 e che quindi ci porteranno ad avere nel 2022 quel personale necessario al fabbisogno; quindi aspettiamo.

Sono lieto che si ritorni ad attivare come l'estate scorsa i centri sanitari nelle località turistiche più importanti e soprattutto siamo particolarmente lieti di portare a conoscenza che quell'idea che si ebbe in passato di avere sul territorio regionale una serie di strutture a gestione sanitaria, che fu bocciata dall'allora Consiglio regionale - chi votò contro si deve tagliare quel dito -, Perloz, Variney e le altre strutture che saranno pronte nei prossimi mesi, credo stiano dando e daranno sicuramente una risposta importante sul territorio, perché quello era l'obiettivo, era un'anticipazione di eventuali case della salute. Ancora non sappiamo nulla di Morgex, che è pronta da parecchio, ma speriamo nei prossimi giorni di avere contezza anche di questo.