Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 576 del 13 maggio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 576/XVI - Interrogazione: "Coinvolgimento di tutti i componenti della Giunta regionale al raggiungimento dell'obiettivo di inserimento del progetto di elettrificazione del tratto ferroviario Ivrea-Aosta nel PNRR".

Bertin (Presidente) - Ritorniamo al punto n. 26 dell'ordine del giorno. Per la risposta il Presidente della Regione.

Lavevaz (UV) - Innanzitutto chiedo scusa all'Aula, non volevo sembrare maleducato ma mi stavano cercando già da diversi minuti, ho ascoltato la risposta fino allo scadere del tempo.

Quanto all'interrogazione in oggetto, si chiede al Presidente della Regione di sapere se è vero che le trattative messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi in questione - ovviamente parliamo dell'introduzione, nelle schede del PNRR, della riqualificazione dell'elettrificazione della nostra ferrovia - abbiano coinvolto esclusivamente le figure elencate nel comunicato stampa, che quindi il merito dei risultati sia da attribuire all'azione condotta dall'Assessorato all'ambiente e i trasporti escludendo gli altri componenti della Giunta e, in caso contrario, qual è stata la collaborazione operata dagli altri membri della Giunta e dal Presidente stesso e, in caso sia noto, dal senatore Lanièce.

Occorre, credo, molto semplicemente ricordare che anzitutto l'elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta è parte del programma di legislatura che abbiamo presentato qualche mese fa ed è stato riproposto anche nel DEFR approvato alcune sedute fa, quindi l'assessora Minelli si è attivata in tal senso cercando le interlocuzioni dovute con il Ministero e con RFI, ha informato la Giunta, in ultimo nella seduta del 23 marzo, di un'interlocuzione appunto con il direttore del Ministero infrastrutture trasporti Pujia e poi di altri incontri avuti con il professor Catalano sempre coordinatore della struttura tecnica del Ministero.

Quindi, facendo seguito a quanto inserito nel DEFR, l'Assessore credo abbia operato in maniera corretta per addivenire a quanto era l'obiettivo da raggiungere.

Senza entrare nel merito della conferenza stampa organizzata dalla deputata e dal comunicato stampa o di chi sia stato citato o meno, semplicemente vorrei sottolineare che questo è un risultato molto positivo, innanzitutto per tutta la Valle d'Aosta, perché per la prima volta, dopo tanti anni, verranno di nuovo investiti dei soldi sulla linea ferroviaria in maniera importante, ma direi soprattutto che questo è un ottimo risultato per RFI, perché RFI ha ottenuto il risultato d'inserire all'interno delle schede del PNRR importanti risorse relative a impegni che RFI aveva con lo Stato e che quindi avrebbe dovuto onorare negli anni successivi.

Devo dire che il risultato che questo intervento sia stato inserito all'interno delle schede del PNRR da parte di RFI l'ho saputo a cose avvenute, non ho avuto interlocuzioni precedentemente, ma credo come anche l'Assessore, nel senso che l'inserimento è stato comunicato nel momento in cui poi la deputata ha organizzato quella conferenza stampa.

Presidente - Per la replica, il consigliere Distort.

Distort (LEGA VDA) - Grazie, presidente Lavevaz, per la risposta alla mia interrogazione. Innanzitutto - chiaramente rispettando la sua figura ma permettendomi semplicemente per l'età anagrafica che mi potrebbe permettere di essere ben altro che il suo fratello maggiore - le confesso che ha espresso molta abilità nel gestire le risposte a queste due interrogazioni che erano estremamente puntigliose e anche insidiose, un'abilità nella quale comunque la risposta vera e propria esattamente ai quesiti non è emersa. Ha allargato il campo e ha risposto con una sorta di ampiezza per cui le do merito, però non ha risposto esattamente ai quesiti.

Le confesso ancora, Presidente, che il fatto di evidenziare con un'iniziativa di Consiglio un semplice comunicato stampa poteva sembrare eccessivo, ma è parso ancora più eccessivo il contenuto e il tenore del comunicato stampa in questione, tanto da innescare il bisogno di ricevere in aula delle spiegazioni.

Il comunicato stampa in questione, redatto da un Assessore della sua Giunta, ha dipinto la totale esclusività del merito per alcuni precisi soggetti, quali referenti di un risultato inteso come una sorta di obiettivo raggiunto in una battaglia che - per come ha escluso gli altri membri della Giunta e lei Presidente e il nostro senatore - si rivela come una battaglia privata, di una ben precisa forza politica e dei suoi vicini sostenitori.

Ribadisco, sempre in tema di confessioni, e le confesso che le due alternative proposte costituiscono in realtà le due ipotesi o letteralmente i due lemmi o corni del cosiddetto "dilemma cornuto", non tanto secondo l'accezione autentica della logica secondo cui ogni dilemma in quanto "di lemma" è cornuto, cioè pone la possibilità di soltanto due soluzioni, questo è il termine del "cornuto", non è certo riferito ad altri usi di questo termine, però secondo l'accezione che ne ha dato una certa trattazione secondo la quale, qualunque scelta si attui, si genera una situazione critica e penalizzante. Nello specifico: se è vero che il risultato dell'elettrificazione della linea ferroviaria è un merito dal quale sono esclusi la Giunta, il Presidente e il Senatore, allora la Giunta, il Presidente e il Senatore rimangono con il cerino in mano. Se invece il merito è anche della Giunta, del Presidente e del Senatore allora significa che per l'elettrificazione, che intenderà spendere come minimo 81 milioni di euro per ottenere una linea che risparmia l'1% delle emissioni globali nell'atmosfera e oltre a 30 secondi sui tempi di percorrenza tra Aosta e Chivasso, è un obiettivo condiviso da tutto il Governo regionale e da tutte le forze politiche che lo rappresentano, così lei comunque ha detto e ha risposto: è nella seconda parte del dilemma cornuto, nella seconda situazione.

Il fatto è questo, il dilemma così si pone, o è vera un'ipotesi o è vera l'altra, tertium non datur.

A questo punto, le chiedo comunque se può far pervenire alla Commissione competente le schede ufficiali del PNRR, dalle quali si può capire come si è passati dalle previsioni che anche noi abbiamo letto, che escludevano la presenza d'investimenti su questa tratta, perché si specificava molto bene tutta una serie di altre ipotesi, e come invece si sia raggiunta la soluzione definita dal comunicato stampa.