Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 575 del 13 maggio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 575/XVI - Interrogazione: "Soluzioni per risolvere il problema delle liste di attesa per svolgere l'esame di guida".

Bertin (Presidente) - Passiamo al punto n. 28. Risponde l'assessora Minelli.

Minelli (PCP) - Prima di rispondere alle due domande contenute nell'interrogazione dei colleghi di Pour l'Autonomie, è necessaria una premessa per chiarire la situazione attuale. Le criticità relative alla carenza di personale presso gli uffici della Motorizzazione Civile sono state più volte rappresentate negli ultimi anni con comunicazioni varie all'ufficio personale, agli amministratori regionali con la segnalazione delle criticità e con la richiesta di nuove risorse.

A titolo di esempio, elenco solo alcune delle date delle comunicazioni inviate dagli uffici ai precedenti coordinatori del personale e Assessori da parte degli uffici: il 23 dicembre del 2016, il 25 novembre del 2017, il 22 gennaio del 2018, il 14 agosto del 2018 e via di seguito.

Al momento del mio insediamento, mi è stata subito rappresentata la situazione e ho interloquito più volte con l'ufficio personale ai fini di accelerare l'assegnazione di risorse, apprendendo tuttavia le difficoltà esistenti per quanto riguarda una carenza di personale che è relativa a vari settori dell'Amministrazione.

Abbiamo anche chiesto la collaborazione del Ministero delle infrastrutture, proponendo un'apposita convenzione per l'utilizzo temporaneo di esaminatori provenienti da altre Motorizzazioni. È questo il contenuto di una lettera che ho inviato al Ministero il 24 dicembre del 2021, a cui è stata data una risposta purtroppo sostanzialmente negativa il 18 gennaio 2021.

Il personale della Motorizzazione Civile purtroppo è diminuito considerevolmente negli ultimi anni: il blocco delle assunzioni a livello nazionale, la ritardata programmazione e assegnazione delle risorse necessarie a... (interferenza - inc.) unite al forte incremento dei pensionamenti negli ultimi anni - due persone nel 2019 e due nel 2020 - con i relativi anticipi derivanti dall'applicazione di quota 100 e l'obbligo nel contempo di mantenere attivo ogni settore e servizio offerto dalla Motorizzazione Civile, non hanno permesso un ricambio e un incremento degli esaminatori nei tempi voluti e auspicati.

Nel 2021, inoltre, a fronte di un'assegnazione di quattro risorse aggiuntive e a una mancata assegnazione di altri due dipendenti richiesti, si assisterà al pensionamento di quattro dipendenti e allo spostamento di una risorsa richiesta in un'altra struttura dell'Assessorato alla sanità.

Il personale esistente, ripartito nei rispettivi settori, possiede conoscenze qualificate che non è possibile sostituire facilmente senza una adeguata formazione.

La struttura Motorizzazione Civile, che aveva in organico 22 persone nel 2015, continua a lavorare in condizione precarie, con una presenza media di 15-16 persone che si attesteranno a 14 verso la fine dell'anno.

Nell'ultimo periodo, inoltre, si è poi verificata l'assenza di un mese da parte di una dipendente, causa Covid-19, e la successiva richiesta di legge 104 per due mesi per assistere un familiare malato.

Per rispondere puntualmente alle due domande, in merito alla prima sono in corso le procedure per abilitare alla funzione di esaminatore patente della Motorizzazione Civile quattro nuove unità di personale che stanno compiendo la fase formativa. Al superamento degli esami finali teorici e pratici, seguirà la richiesta presso il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile al fine dell'assegnazione dei codici abilitativi necessari agli esaminatori per lo svolgimento di tale attività. Il tempo stimato per tale riconoscimento da parte del Ministero è di due settimane.

In conclusione, i nuovi esaminatori dovrebbero essere operativi per la prima metà di giugno.

In relazione alla seconda domanda, con un numero di esaminatori adeguato, uno già in forze e quattro nuovi, quindi per un totale di cinque, potrà essere implementata la programmazione delle sedute di esame per far fronte alla richiesta delle autoscuole e dei consorzi, al fine di contenere o smaltire il più possibile le code venutesi a creare nell'ultimo periodo a causa della diminuzione degli esaminatori e delle limitazioni di alcune tipologie di esami, in particolare le patenti B, che non potevano essere effettuate causa Covid-19 in zona rossa.

La programmazione delle sessioni di esame aggiuntive, seppure auspicabile, verrà tuttavia limitata dalla necessità di mantenimento delle altre attività d'ufficio, il personale con la qualifica di esaminatore infatti non svolgerà esclusivamente tale mansione all'interno della Motorizzazione Civile, ma sarà impiegato anche in ufficio e saltuariamente all'esterno sulla base di una programmazione mensile, così come avviene nelle altre Motorizzazioni.

L'auspicio per il futuro è che vengano reintegrate al più presto le risorse mancanti per consentire un'adeguata copertura di tutti i settori a seguito della necessaria formazione da parte del personale esistente.

Presidente - Per la replica, il consigliere Carrel.

Carrel (PA) - Abbiamo appreso dai comunicati stampa che si sono susseguiti che, ovviamente, la situazione non è semplice e, come ben sappiamo e abbiamo già più volte citato in quest'aula, la situazione non è semplice non solamente per la Motorizzazione ma, nel suo complesso, per tutta la macchina amministrativa regionale e non solo: anche diversi enti locali sono sicuramente in difficoltà.

Quello che fa specie è che comunque questo sia un servizio che non può assolutamente subire dei ritardi come quelli registrati negli ultimi mesi. Capiamo e capisco bene - ho preso appunti per quanto possibile - che le comunicazioni sono datate, però non credo che sia più possibile per lei dire che partecipare alla selezione da Carabinieri perché non automunita?".

Io credo che questo sia uno dei tanti casi veramente problematici e molto, molto gravi, di cattiva organizzazione all'interno di un Assessorato e di un settore che sicuramente è importante.

Non voglio affrontare troppi altri temi, anche perché abbiamo visto che nell'ordine del giorno vi è una mozione presentata dalla maggioranza nella quale si chiede anche se sia possibile fare delle collaborazioni con degli esaminatori e dei collaudatori esterni alla Regione Valle d'Aosta, quindi questo sicuramente sarà argomento di discussione e sicuramente avremo modo di tornare su questo tema e di approfondire ulteriormente.

Quello che volevamo mettere in evidenza con questa interrogazione è che vi è stato un disservizio, non crediamo più alla scusa del "Siamo qui da poco", perché adesso sono sette mesi che lei si è insediata e quindi non credo che sia più accettabile da parte di nessuno dire "È colpa di chi c'era prima", perché adesso bisogna risolvere i problemi prima che essi vengano portati all'attenzione, anche dei media, proprio per evitare questi disservizi.