Oggetto del Consiglio n. 404 del 10 marzo 2021 - Resoconto
OBJET N° 404/XVI - Communications du Président du Conseil.
Bertin (Presidente) - Alla presenza di 35 Consiglieri, possiamo dare inizio ai lavori del Consiglio regionale.
Punto n. 1 all'ordine del giorno.
In apertura di questo Consiglio, a nome di tutta l'assemblea, esprimo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia per la scomparsa di Erik Patrocle, già Sindaco, Vicesindaco e Consigliere comunale del Comune di Allein.
La Valle d'Aosta ha perso un uomo schietto e appassionato che per anni si è messo al servizio della sua comunità e del suo paese.
Chiedo ai Consiglieri se qualcuno vuole prendere la parola. Consigliere Marquis, ne ha facoltà.
Marquis (AV-SA) - È con molta emozione e con tristezza che mi accingo a ricordare Erik Patrocle, un amico che ci ha lasciato prematuramente lo scorso primo di marzo.
Era membro del coordinamento regionale di Stella Alpina e referente della Coumba, a cui era profondamente legato.
All'età di 27 anni si è messo attivamente a disposizione della sua comunità di Allein, un Comune in cui è nato, cresciuto e vissuto. Da allora ha svolto con competenza, tanta passione e fierezza il ruolo di amministratore comunale per 25 anni. In questo periodo ha ricoperto per 3 anni il ruolo di Vicesindaco, 17 anni quello di Sindaco e 5 anni quello di Consigliere comunale.
Erik era profondamente conoscitore del territorio, un Valdostano autentico e un autonomista convinto, non perdeva ultimamente occasione per esternare l'insofferenza riguardo alla frammentazione del quadro politico regionalista.
La sua storia di vita, personale e politico-amministrativa, lo ha portato a porre al centro della propria visione la difesa dei piccoli Comuni e ad adoperarsi anche nella assemblea dei Sindaci per garantire agli enti locali prospettive di sopravvivenza e di sviluppo.
La sua formazione tecnica di geometra lo ha politicamente ispirato a porre attenzione in particolare alle questioni inerenti all'ambiente, l'urbanistica, i lavori pubblici e l'edilizia, settori verso cui non mancava mai di offrire le proprie idee che esprimeva nei momenti di confronto politico sulle iniziative legislative in corso di definizione, come voce proveniente dal territorio, dalla base della comunità.
Caro Erik, non avremmo mai immaginato che il tuo percorso terreno si potesse interrompere così presto. A te va il nostro grazie per tutto ciò che hai dato nel percorso politico amicale che abbiamo condiviso. Un contributo da uomo di montagna, sincero, schietto e generoso. In questo momento di grande dolore a nome del gruppo regionale Stella Alpina, Alliance Valdôtaine, del Movimento Stella Alpina e a titolo personale esprimo vicinanza e sentite condoglianze alla moglie Cristina e alla figlia Cecilia, al papà Paolino e al fratello Edy con la rispettiva famiglia. Poudzo, Erik.
Presidente - Consigliere Jordan, ne ha facoltà.
Jordan (VdA Unie) - A nome mio personale - e credo di rappresentare la comunità della Valle del Gran San Bernardo e della Valpelline - desidero anche io ricordare Erik Patrocle.
Fiero delle sue origini, tenace sostenitore del grande valore delle piccole realtà, da Sindaco ha amministrato con passione e dedizione e ha dedicato tempo ed energie per il suo Comune di Allein e in generale per la nostra vallata.
Ho avuto il piacere di collaborare con lui per parecchi anni e ho sempre riscontrato in lui entusiasmo e lucidità nell'affrontare sia le questioni amministrative che politiche, anche quando eravamo su posizioni diverse. Bastavano poche parole per capire che Erik era appassionato della politica, con coerenza è stato un convinto sostenitore del suo Movimento, la Stella Alpina.
Con lungimiranza immaginava quanto prima, come già detto dal collega Marquis, la riunificazione di partiti autonomisti.
Dopo Carlo Cerise, Allein perde un altro riferimento importante per la sua comunità.
Presidente - Presidente della Regione Lavevaz, ne ha facoltà.
Lavevaz (UV) - Mi associo anche io, a nome a del Governo e a nome del mio Gruppo, alle condoglianze alla famiglia per la perdita di Erik Patrocle.
All'inizio di questi Consigli ci ritroviamo spesso a ricordare delle persone scomparse e nell'ultimo periodo, ahimè, ancora più spesso a causa del Covid, ma quando è una persona di soli 53 anni a lasciarci, peraltro una persona, come ha ricordato il collega Marquis, che è stata impegnata per tanti anni, nell'ambito dell'amministrazione pubblica, in particolare dell'amministrazione del suo Comune, questo ovviamente è ancora più doloroso e richiede da parte di tutti la vicinanza alla famiglia.
Il suo lavoro, come è stato detto, è stato un esempio di cosa significhi amministrare con amore il proprio paese, il proprio territorio. Era schietto, come ha detto il Presidente del Consiglio, una persona molto diretta. Erik ha rappresentato a lungo lo spirito di servizio a cui sono chiamati gli amministratori locali, ma in generale gli amministratori pubblici. Un impegno che ha unito la conoscenza del territorio a un forte senso etico, a una grande conoscenza delle problematiche del territorio e a una grande umanità.
Ci uniamo tutti al dolore della famiglia, della moglie, della figlia e di tutti i concittadini del suo Comune per la perdita di Erik.
Presidente - Il 24 febbraio scorso il Gruppo della Lega Valle d'Aosta ha depositato una proposta di legge che modifica la norma n. 17/2007, che disciplina gli interventi regionali a favore delle imprese in difficoltà.
L'atto è stato inviato alla struttura regionale competente in materia di aiuti di Stato al fine di verificare se occorra dare corso al procedimento di notifica della proposta alla Commissione Europea.
Il 25 febbraio la Giunta ha presentato due disegni di legge: il primo è la legge di manutenzione dell'ordinamento regionale del 2021, assegnata a tutte le cinque Commissioni; il secondo disegno di legge contiene l'esposizione in materia di uffici stampa e di personale ed è stato assegnato alla II Commissione.
Il 26 febbraio il Gruppo Progetto Civico Progressista ha depositato una proposta di legge contenente disposizioni in materia di rifiuti. L'atto è stato assegnato alla III Commissione.
Il 2 marzo scorso, inoltre, il Gruppo Lega Valle d'Aosta ha depositato una proposta di legge assegnata alla III Commissione in materia di tutela di libere professioni e di equo compenso, proposta di legge volta a modificare la legge regionale 19/2007.
È stato inoltre depositato il programma di dismissione di beni immobili di Vallée d'Aoste Structure, assegnato alla II Commissione.
La conferenza dei capigruppo, riunitasi ieri, facendo seguito a due richieste pervenute, ha deciso di audire nella tarda mattinata di oggi nella Sala Viglino le associazioni di categoria della CNA Confartigianato imprese e FAI della Valle d'Aosta in merito alla crisi economica del settore trasporti e tour operator e, a seguire, i sindacati dei trasporti in merito ai progetti futuri sulla rete ferroviaria valdostana.
Il 26 febbraio, si è riunita l'assemblea plenaria della conferenza delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, rinnovate proprio ora; coordinatore della conferenza è stato eletto il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti.
Come Consiglio Valle ho assunto il coordinamento per la valutazione delle politiche pubbliche attraverso il progetto "Capire", che ha il compito di diffondere degli strumenti innovativi per il controllo sull'attuazione delle leggi per la valutazione degli effetti delle politiche pubbliche e per dare una nuova centralità alle assemblee elettive.
Nella seduta del 4 marzo scorso, l'Ufficio di Presidenza ha approvato una convenzione con i Consigli delle Regioni Autonome Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia, della Provincia Autonoma di Trento e Bolzano e con l'Università di Udine, per la realizzazione e l'approvazione di progetti scientifici su temi d'interesse comune, potendo contare sulla specifica presenza dell'Osservatorio sull'Autonomia speciale attivato dal dipartimento di scienze giuridiche dell'Università di Udine e del gruppo di lavoro Autonomie Speciali Alpine, detto ASA.
Nella seduta del 4 marzo scorso, l'Ufficio di Presidenza ha dichiarato l'ammissibilità di due petizioni popolari, depositate in Consiglio a metà febbraio, la prima promossa dal comitato "Vallée Santé" riguardante il progetto salute 2030 ed è stata assegnata alla III e alla IV Commissione.
La seconda petizione, promossa dal Coordinamento Giovanile Valdostano e denominata "Apriamo aule studio in Valle d'Aosta", è stata assegnata alla V Commissione.
Infine vi comunico che nella giornata di ieri ho ricevuto una lettera del Presidente del Parlamento della Catalunya che mi ha fatto parte delle preoccupazioni riguardo alla continua violazione dell'esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali del suo paese.
Mi ha inoltre informato che, insieme ad altri tre componenti dell'Ufficio di Presidenza del Parlamento, è stato messo sotto accusa per non aver impedito che il Parlamento si esprimesse su questioni riguardanti l'unità dello Stato e la monarchia spagnola.
Ieri, tra l'altro, il Parlamento europeo ha tolto l'immunità parlamentare a tre parlamentari europei, tra cui l'ex Presidente della Generalitat de Catalunya Puigdemont e l'Europa ancora una volta ha deciso di guardare da un'altra parte, non favorendo così una soluzione alla questione catalana.
Il Consiglio regionale più volte è intervenuto su questo argomento e ci siamo convinti che la via giudiziaria e i tribunali non sono in grado di risolvere una questione così complessa come quella catalana che può trovare soluzione soltanto attraverso il confronto politico.
Siamo pertanto vicini a tutti quelli che a Barcellona, come altrove nel mondo, si impegnano a risolvere i conflitti in modo pacifico e democratico.
