Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 405 del 10 marzo 2021 - Resoconto

OBJET N° 405/XVI - Communications du Président de la Région.

Bertin (Presidente) - Punto n. 2 all'ordine del giorno. Presidente della Regione Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - Nella seduta della Giunta di ieri, è stato approvato il documento di economia e finanza regionale 2021/2023 che ora inizierà l'iter in Commissione per arrivare in Consiglio quanto prima, un documento frutto di un'attenta analisi e calato nella realtà della situazione socio-economica molto complessa che dovremo affrontare innanzitutto nel corso del 2021 ma anche nel biennio successivo.

Il DEFR per definizione è il documento programmatico in cui viene declinato e sviluppato nelle varie annualità il programma di legislatura. La situazione contingente ci obbliga a dare assoluta priorità alle risposte in primis della crisi sanitaria e a seguire della crisi sociale ed economica che ne conseguono, collocando in una posizione subordinata parte delle iniziative previste nel programma di legislatura.

Abbiamo approvato, sempre nella seduta di ieri, un disegno di legge che spero possa arrivare presto in Consiglio Valle per la sua approvazione, che vuole dare le prime risposte immediate a tutti quei lavoratori, in particolare agli stagionali del mondo dello sci e dell'indotto che, a causa della mancata partenza della stagione invernale, non solo non hanno potuto fare un giorno di lavoro ma hanno anche cessato di beneficiare della Naspi; è una prima risposta, in attesa di approvare il rendiconto 2020.

Le finanze stanno lavorando a pieno ritmo per arrivare all'approvazione del consuntivo entro il 30 aprile, come ci siamo programmati, e, parallelamente, si sta lavorando alla predisposizione della legge di assestamento che sarà finalmente lo strumento con il quale potremo dare le risposte che imprese, famiglie e professionisti si aspettano.

Tutte le strutture stanno lavorando in maniera coordinata per essere pronti con la norma non appena le risorse finanziarie potranno essere disponibili.

Quanto ai rapporti con il Governo, nell'ultima settimana, al di là degli incontri avuti con il Ministro Gelmini e Brunetta per una prima presa di contatto, non abbiamo ancora avuto riunioni formali della conferenza Stato-Regioni.

Nell'incontro con la ministra Gelmini, ho avuto l'opportunità di metterla a conoscenza delle problematiche attualmente aperte tra la nostra Regione e lo Stato, notoriamente le questioni legate all'applicazione della Legge Madia alla CVA e alla società degli impianti di risalita, le questioni legate alla Commissione paritetica e alle norme di attuazione in fase di discussione in attesa di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri ma, soprattutto, direi le questioni legate ai rapporti economici tra Stato e Regione.

Abbiamo chiesto l'apertura di un tavolo con il MEF, per valutare la possibilità di rimodulare il contributo alla finanza pubblica che la Valle d'Aosta verserà per i prossimi anni, soprattutto in funzione della crisi economica che porterà, fra le altre cose, significative minori entrate nelle casse della Regione; questa proposta è poi stata ampliata in una riunione avuta nel corso della settimana scorsa tra i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome e i tecnici delle Finanze delle diverse Regioni, nella quale si è concordato di chiedere un incontro congiunto di tutte le Speciali con il MEF, incontro che dovrebbe svolgersi a breve.

Come ricordato dal Presidente Bertin, abbiamo preso atto ieri del voto con il quale il Parlamento europeo ha revocato l'immunità agli Eurodeputati catalani, aprendo la possibilità della loro estradizione; è una decisione che ci impoverisce come cittadini europei perché vede l'Europa rinunciare a una preziosa occasione per ribadire l'importanza della sua diversità storica e culturale.

Questo stesso Consiglio, come ricordato, nell'ottobre del 2019 ha approvato all'unanimità una risoluzione che esprimeva il sostegno al percorso democratico e pacifico avviato dalle Istituzioni catalane per decidere liberamente del proprio avvenire nel quadro di un'Europa unita.

Voglio ribadire la posizione unanime di quel Consiglio che affermava che quegli uomini politici sono accusati per le proprie libere idee e opinioni sul diritto della nazione catalana ad autogovernarsi.

Presidente - Qualcuno intende intervenire su questo punto all'ordine del giorno? Consigliere Aggravi, ne ha facoltà.

Aggravi (LEGA VDA) - Grazie, presidente Lavevaz, per il suo compte rendu.

Rispetto all'incontro avuto con il Ministro per gli affari regionali di cui ci ha parlato, volevo semplicemente chiedere se tra i temi trattati c'è stato anche quello riguardo alle impugnative sugli articoli relativi alla gestione dei rifiuti che erano stati approvati, se non erro, nel bilancio scorso.

Presidente - Presidente della Regione Lavevaz, ne ha facoltà.

Lavevaz (UV) - L'oggetto nello specifico non è stato trattato, anche perché, ahimè, è stato un incontro che è durato una mezz'oretta perché poi il Ministro aveva altri impegni, anzi, fino all'ultimo ha rischiato di saltare, mentre ero sul treno, quindi nella mezz'oretta abbiamo cercato di affrontare alcuni punti, ma ovviamente non tutti.