Oggetto del Consiglio n. 518 del 14 novembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 518/79 - Designazione di un esperto quale rappresentante della Regione per la nomina a componente del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Teatrale Italiano per il triennio 1979-1981.
La legge 14 dicembre 1978, n. 836 sul riordinamento dell'Ente Teatrale Italiano prevede che tutte le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, designino un esperto quale rappresentante in seno al Consiglio di amministrazione del predetto Ente.
Si propone pertanto che il Consiglio provveda alla designazione di competenza e si rammenta, altresì, che per ottemperare al disposto dell'art. 33 della legge 70/1975 la designazione stessa dovrà essere corredata di una relazione esplicativa sui motivi che hanno determinato la scelta della persona designata nonché di una biografia della persona stessa.
Dolchi (P.C.I.) - Colleghi Consiglieri, mi resta poco da aggiungere alla relazione che è stata trasmessa al punto n. 12 dell'ordine del giorno. Siamo stati sollecitati dal Ministero del Turismo a procedere alla designazione di un esperto in rappresentanza della Regione Valle d'Aosta per far parte del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Teatrale Italiano per il triennio 1979-1981. Ogni Regione è chiamata per una designazione, saranno poi scelti tre rappresentanti delle 20 Regioni fra i 20 designati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano. Il Consiglio quindi è chiamato a pronunciarsi, per scheda segreta, su un nominativo che, se non avete altri chiarimenti, io vi prego di voler formulare, perché, se non ci saranno obiezioni, la Presidenza farà la proposta della votazione al posto. Ci sono proposte di nominativi?
La parola al Consigliere Voyat.
Voyat (U.V.) - Noi, se non ci sono proposte, proporremmo Follien Rino, che è già il membro del Comitato direttivo del Teatro Lo Charaban, quindi pensiamo che possa andar bene anche in seno a questa Associazione.
Dolchi (P.C.I.) - Scusa, Voyat...Rino?
Voyat (U.V.) - Rino Follien.
Dolchi (P.C.I.) - Follien. Ci sono altre proposte? Il Consiglio allora è d'accordo per la votazione al posto su questo nominativo? Ci sono obiezioni? Chiudo allora la discussione. Io pregherei la distribuzione delle schede al posto; è stata fatta un'unica proposta, quella di Rino Follien. Avete avuto tutti la scheda? Si può procedere allora alla votazione, si passa alla votazione segreta. Scrutatori: Rolando, Lanièce e Bajocco.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
Esito della votazione:
Presenti e votanti: ventotto
Maggioranza: quindici
Schede valide: ventitré
Schede bianche: una
Schede nulle: quattro
Hanno riportato voti:
- Follien Rino: diciannove
- Chabod Guido: quattro
Proclamo pertanto designato, quale esperto al Consiglio di Amministrazione dell'Ente Teatrale Italiano per il triennio 1979-1981 - e che sarà scelto poi con gli altri 19 rappresentanti dal Ministero del Turismo -, il Signor Rino Follien. Pregherei la Segreteria e anche il Consigliere Voyat che ha fatto la proposta di voler prendere poi contatto con la Segreteria della Presidenza, perché il nominativo votato a maggioranza dal Consiglio regionale deve essere...la trasmissione del nominativo deve essere accompagnata da una bibliografia della persona e dalle notizie concernenti la carica, l'incarico che già ricopre...la sua, diciamo così, introduzione nell'ambiente per questa...
Il Consiglio prende atto.
Colleghi Consiglieri, farei un passo indietro per poter eliminare tutte le interpellanze. Abbiamo soprasseduto alla discussione dell'interpellanza iscritta al punto n. 8 dell'ordine del giorno, l'interpellanza del Consigliere Berti. Io mi permetto di fare a proposito non solo per questa interpellanza...ma prendo lo spunto per richiamarvi ad un articolo del Regolamento, che molte volte forse gli interpellanti, i sottoscrittori di interpellanze non hanno presente, è l'ultimo comma dell'articolo 100, che dice: "l'interpellante o gli interpellanti che non si trovino presenti in aula nel momento in cui viene eletta la nuova interpellanza, questa si considera ritirata". Ecco, noi iscriviamo le interpellanze, come prescrive lo stesso Regolamento, al principio dell'ordine del giorno, interrogazioni ed interpellanze. Questo vorrei ricordare ai Consiglieri interpellanti: che in via eccezionale il Consiglio rinvia la discussione dell'interpellanza quando gli interpellanti non sono presenti, ma la norma è più rigida. Vorrei quindi tanto pregare i Consiglieri che fanno interrogazioni ed interpellanze di essere presenti all'inizio della seduta, in modo da poter discutere nell'ordine previsto dall'ordine del giorno le loro interpellanze.
