Oggetto del Consiglio n. 517 del 14 novembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 517/79 - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 4218 in data 20 agosto 1979: Acquisto di un'area di terreno, in Comune di Morgex, per riquadramento della area attigua alla biblioteca comprensoriale, di proprietà regionale. Approvazione, impegno e finanziamento di spesa. Designazione del notaio rogante.
Oggetto n. 4678 in data 21 settembre 1979: Approvazione ed impegno di spesa di L. 25.000.000 per i lavori di costruzione dell'acquedotto della pista di slittino in Comune di Fénis. Esecuzione dei lavori in economia diretta.
Oggetto n. 4803 in data 28 settembre 1979: Esecuzione dei lavori di costruzione strada forestale "Forcletta - Crétaz" in Comune di La Salle. Approvazione del progetto. Approvazione ed impegno di spesa. Appalto dei lavori a licitazione privata.
Oggetto n. 4805 in data 28 settembre 1979: Approvazione ed impegno di spesa per l'esecuzione in economia diretta di ripristino strada forestale Hérin - Ponty del Comune di Champdepraz.
Oggetto n. 4899 in data 5 ottobre 1979: Approvazione del progetto-quadro regionale delle azioni formative da iniziare nel primo semestre 1980 ai sensi della decisione del Consiglio 71/66/CEE, dell'1 febbraio 1971, modificata con decisione 77/801/CEE, del 20 dicembre 1977.
Oggetto n. 4973 in data 5 ottobre 1979: Concessione di un contributo di Lire 4.170.000 al Comune di La Thuile per il potenziamento dell'acquedotto di "Les Suches". Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5089 in data 12 ottobre 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 2.300.000 al Comune di Morgex nelle spese per l'acquisto di un elettrocardiografo monocanale portatile e di un misuratore di pressione del sangue. Approvazione e finanziamento di spesa.
Oggetto n. 5092 in data 12 ottobre 1979: Approvazione dell'inserimento del programma presentato dal Comune di Gignod nel piano di riparto dei contributi da assegnare a Comuni per gli anni 1979 e 1980, in applicazione delle leggi regionali 20 giugno 1979, n. 47 e 23 aprile 1979, n. 26 ("Promozione di servizi a favore delle persone anziane ed inabili").
Oggetto n. 5107 in data 12 ottobre 1979: Concessione di un primo contributo per la frequenza alla scuola magistrale San Giuseppe di Aosta. Anno scolastico 1979/80. Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5108 in data 12 ottobre 1979: Istituzione di servizi speciali di trasporto per gli alunni delle scuole secondarie di 2° grado domiciliati nei Comuni di Pont-Saint-Martin, Bard, Donnas, Issogne, Champdepraz, Montjovet e Verrès. Anno scolastico 1979/80. Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5113 in data 12 ottobre 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 7.330.000 al Comune di Saint-Pierre per il potenziamento dell'acquedotto comunale in località "Collina - Busson e Ordines - Praximond". Approvazione e finanziamento di spesa.
Oggetto n. 5114 in data 12 ottobre 1979: Concessione di un contributo di Lire 26.000.000 al Comune di Saint-Pierre per il completamento dell'acquedotto comunale (2° lotto). Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5115 in data 12 ottobre 1979: Concessione di un contributo di Lire 16.716.000 al Consorzio idrico Cornu in Comune di Ayas per il rifacimento dell'acquedotto frazionale di Cornu. Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5167 in data 12 ottobre 1979: Applicazione legge regionale 11/11/1977, n. 65. Approvazione e finanziamento di spesa del programma di interventi per l'anno 1979 presentato dalla Comunità Montana "Monte Rosa".
Oggetto n. 5239 in data 19 ottobre 1979: Lavori di consolidamento statico della Chiesa di Saint-Pierre. Esecuzione dei lavori in economia diretta. Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5243 in data 19 ottobre 1979: Concessione di un contributo di Lire 10.000.000 al Comune di Donnas per i lavori di pavimentazione della strada della collina di Vert. Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5244 in data 19 ottobre 1979: Concessione di un contributo di Lire 3.000.000 al Comune di La Thuile per i lavori di pavimentazione della strada di "Lunire". Approvazione ed impegno di spesa.
Oggetto n. 5253 in data 19 ottobre 1979: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 4.760.000 al Comune di Arnad per lavori di ripristino di opere danneggiate dall'alluvione del 1978. Approvazione e finanziamento di spesa.
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Oggetto n. 4218 in data 20 agosto 1979:
Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. C'è qualcuno che chiede la parola? Nessuno chiede la parola. Si passa alla votazione per alzata di mano. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie, chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: ventisei
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 4678 in data 21 settembre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - C'è qualche Consigliere che chiede la parola? Ci sono contrari? Astenuti? Stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei). Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 4803 in data 28 settembre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Ci sono astensioni? Voti contrari?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: ventisei
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 4805 in data 28 settembre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere chiede la parola? Stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei). Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 4899 in data 5 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Pollicini.
Pollicini (D.P.) - Vorrei chiedere a questo proposito se questo piano, che mi sembra un piano notevole, notevolissimo, che prevede, fra l'altro, un forte finanziamento: 50% dal Fondo Sociale Europeo e 50% dalla legge dello Stato...ecco, quali sono le prospettive in ordine a questo finanziamento, e l'altro aspetto, cioè l'altra serie di corsi per cui è previsto anche il salario per i partecipanti a questi corsi divisi per una serie di professioni...se poi esiste una possibilità di sbocco occupazionale per quanto riguarda questi partecipanti...perché il numero è piuttosto notevole, si parla di 937 partecipanti per corsi che vanno sino ad un anno e mezzo, se ben ricordo...sì, da gennaio 1980 sino al 30 giugno 1981...da parte delle aziende che esercitano queste professioni.
Ora, da un dato che ho avuto, bisognerebbe appunto verificare questo tipo di disponibilità, se questi numeri relativi alle persone che frequentano questi corsi sono stati discussi, concordati con le aziende. Qui si fa appunto anche riferimento a qualche azienda, vedi ad esempio la COGNE, problema che interessa addirittura anche le donne, e se esiste da parte della Regione un tipo...e qui si parla ad esempio di convenzione...la convenzione per gestire questi corsi dovrebbe essere fatta fra le parti sociali e la Regione. Se esiste quindi...il discorso...mi pare sia fondamentale in queste convenzioni la garanzia, o comunque la prospettiva concreta di assumere questo grosso numero di persone che si avvicina al migliaio. Questa è la prima domanda; alla risposta mi riservo se fare altre richieste per chiarimenti o meno.
Dolchi (P.C.I.) - Ci sono altri Consiglieri che chiedono chiarimenti prima di dare la parola al Presidente della Giunta, che così risponde una volta sola? La parola al Presidente Andrione.
Andrione (U.V.) - La nuova normativa comunitaria ha ampliato il campo di intervento dei...chiamiamoli percorsi di formazione professionale - e poi lo ritroveremo nel bilancio di quest'anno -, nel senso che fino a due anni fa, praticamente fino all'anno scorso, si interveniva praticamente sull'azienda (casi SIV, MAXEL), per cui si poteva fare il corso specifico all'interno dell'azienda e la CEE versava...chiamiamolo una specie di "presalario" per il periodo di addestramento del...vediamo il contadino che diventava operaio...in chimica, o cose di questo genere...questo nuovo tipo di normativa è più ambizioso e dovrebbe essere programmatico, nel senso che sempre di più le aziende tendono ad evitare di assumere chiunque (vedasi i problemi dati dalle liste di collocamento), ma tendono invece ad assumere personale già preparato e specificatamente qualificato per il tipo di lavoro che dovrà poi svolgere all'interno della fabbrica.
La convenzione di cui ha parlato Pollicini, quindi, è proprio quel tipo di convenzione che l'azienda passa con la Regione, con le altre forze sociali per preparare dei giovani al lavoro in quella fabbrica, quindi il turnover nel caso tipico della COGNE, che è una fabbrica di dimensioni sufficienti per avere un turnover molto vasto, dell'ILSSA VIOLA, ma comunque di qualsiasi tipo di fabbrica...poi si possono unificare diverse fabbriche tessili, per esempio, per certi tipi di macchinari... Allora, a questo punto, la convenzione cosa prevede? Prevede la formazione già di giovani o che hanno finito la scuola, o che vogliono praticamente specializzarsi in quel tipo di lavoro e, attraverso quel tipo di convenzione, si passa ad una formazione professionale, che, nei limiti di quanto ho detto prima, comunque garantisce il posto di lavoro a chi ha partecipato a quel corso. Pollicini si ricorda certamente della vecchia "Scuola Cogne"...ecco, questo è un miglioramento di concetto, per cui, attraverso una scuola di questo genere, chi entra in fabbrica non entra completamente digiuno e può essere già indirizzato con un posto di lavoro qualificato. Direi che è l'unica risposta valida che abbiamo - a parte forse gli studi professionali - ad un certo tipo di disoccupazione di una certa fascia, che in questo modo potrebbe prepararsi...20 anni fa...perché ha pieno diritto, con delle posizioni anche interessanti.
La CEE ha molti, direi moltissimi miliardi in materia, delle quantità che fanno paura ed esiste la solita polemica, non sempre ingiustificata, contro lo Stato italiano che non li utilizza. Per quanto riguarda la Valle d'Aosta, fino adesso li abbiamo utilizzati abbastanza bene; per quanto riguarda il campo industriale, invece, siamo come le altre Regioni nell'impossibilità di utilizzarli, salvo per la "984" in campo agricolo, perché le nostre aziende non rispondono alle norme...insomma, tutte queste cose per cui ci sarà una richiesta di modifica.
Mettendo in piedi questo meccanismo avremmo la possibilità di intervenire in questo campo, direi che è un campo formativo-educativo, quindi parallelo addirittura in un certo senso alla scuola che interviene in questo campo con delle disponibilità finanziarie estremamente interessanti e facendo ai giovani delle proposte di un valore concreto.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Pollicini.
Pollicini (D.P.) - Io ho dimenticato prima...cioè una domanda, diciamo così, fondamentale, è questa: qui abbiamo un progetto di formazione professionale diviso per varie specializzazioni nei vari settori, con dei numeri ben precisi a seconda dei vari settori; questi numeri cioè di posti di lavoro potenziali sono stati concordati con le parti sociali, cioè con le aziende, con il settore del turismo, con il settore dell'industria, eccetera, con il terziario, con l'agricoltura, oppure questa è un'ipotesi...
Andrione (U.V.) - ...concordati in parte e in parte sono il frutto dell'indagine svolta dall'Ufficio Programmazione, cioè noi sappiamo che in quella situazione vi sono dei numeri prudenziali. L'importante, a nostro avviso, è incominciare e dimostrare che, attraverso questa strada, vi sono delle possibilità concrete, poi non mancheranno...e, dato che anche questo piano - e la direttiva CEE lo conferma - è elastico, cioè si possono apportare quelle correzioni che diventano necessarie, non è che sia una camicia rigida, sia ben chiaro...però quella base lì è persino una base potenziale, quella esiste.
Pollicini (D.P.) - ...un dubbio: al punto E) si dice che gran parte dei corsi potranno essere programmati "soltanto nella misura in cui sarà assicurato alla Regione...il finanziamento richiesto". Ecco, in parte mi ha risposto il Presidente per quanto riguarda il Fondo Sociale Europeo; per quanto riguarda il 50% relativo al finanziamento governativo, esistono difficoltà, perché evidentemente uno condizionerà l'altro: se lo Stato non metterà il 50%, la CEE non metterà la parte, ecco, a riguardo di questo finanziamento statale, vi sono prospettive buone o difficoltà come sempre...
Andrione (U.V.) - ...lo Stato ha sempre rimborsato puntualmente finora per i corsi di cui accennavo prima per la questione...lo Stato ha finanziato...quello che è importante è che la CEE non accetta, se vuoi il termine tecnico, la "malleveria" soltanto delle parti sociali o dell'azienda, è indispensabile che la Regione sia compartecipe nei confronti della CEE e garantisca che è lei che sorveglia i corsi. È chiaro allora, arrivati a questo punto...il Ministero del Lavoro ci ha sempre rimborsato, e direi anche che è uno dei settori nel quale abbiamo avuto meno ritardo finora; penso anche che questa parte qui sia una parte interessante, dove non dovrebbero esistere cose di questo genere... Pare che questa proposta sia anche nel quadro delle norme di attuazione che danno alla Regione questo tipo di funzione, anche perché penso che sia abbastanza in fase di elaborazione la riforma del Collocamento...beh, certo si inserisce in quel quadro generale la riforma del Collocamento...la riforma del contratto è competenza del Collocamento, competenza specifica...dallo Stato.
Quand'è insomma l'ultima volta che sono andato a Roma? Non questo martedì, l'altro...ho sollevato nella Commissione interregionale il problema dei rapporti con la CEE non suscitando nessun interesse nei Presidenti delle Regioni a Statuto ordinario e trovando, invece, schierati con me i Presidenti delle Regioni a Statuto speciale. Il 27 ci sarà una nuova audizione alla Commissione interregionale e - ho già dato un accenno al Presidente del Consiglio - solleveremo in maniera specifica il punto dei rapporti CEE-Regioni a Statuto speciale.
Noi sosteniamo che, in base a quel Trattato di Roma, le Regioni, in particolare quelle a Statuto speciale, abbiano diritto di trattare direttamente con la CEE senza passare attraverso il Ministero degli Affari Esteri; lo Stato nicchia, una volta dice "ni", una volta lascia passare, una volta si oppone... A nostro avviso, con la riforma del Collocamento e la possibilità di avere contatti diretti con la CEE, questa materia potrebbe essere enormemente snellita e soltanto alla fine dell'operazione possiamo presentare il conto, alla fine del lavoro...che i conti li ha il bilancio, perché adesso qualche volta non sono spesi. Questo è il tipo di programma, che evidentemente si inserisce in un quadro più vasto e che verrebbe anche a riformare la legge sull'occupazione giovanile, che, così com'è, ha dato dei risultati disastrosi.
Dolchi (P.C.I.) - Allora la parola al Consigliere Pollicini.
Pollicini (D.P.) - Questa osservazione la faccio non alla Giunta, ma alla Commissione regionale per la mobilità della manodopera (in questa Commissione, se non sbaglio, dovrebbero essere presenti tre Consiglieri regionali, quindi la domanda la faccio ai membri del Consiglio che ne fanno parte): vorrei sapere se questa Commissione a livello appunto delle sue funzioni ha discusso, concordato con le parti sociali, diciamo così, con gli industriali, con la COGNE e le altre...gli altri Enti interessati a queste occupazioni potenziali le proposte venute da questa parte. Mi rivolgo quindi ai componenti della Commissione regionale come Consiglieri.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Cout.
Cout (P.C.I.) - In Commissione si è discusso di questa questione e debbo dire che già in Commissione avevo sollevato alcune riserve su come si andava a formare questo piano, sul quale già anche in Consiglio, in un ultimo Consiglio, avevo chiesto delucidazioni. Così com'è stato formulato, in effetti, non si capisce molto bene - almeno secondo il mio parere - come verranno organizzati e come poi sono state...le scelte che sono state fatte per andare a compilare questo elenco in questo modo. Nella discussione che era venuta fuori nella Commissione regionale per l'impiego, ad esempio, erano state sollevate da parte degli imprenditori delle ampie riserve su questi corsi, addirittura c'è stato un imprenditore che ha detto: "o questi corsi li fate solo per le persone che poi verranno assunte nella mia impresa o altrimenti...", lasciando ad intendere che a lui, ad esempio, quel corso non interessava.
Io, quindi, ho veramente delle ampie riserve su questo modo di operare...di intesa che dovrebbe essere della Regione e dell'imprenditore per la formazione di questi piani e anche il punto C) della pagina 2, in cui si dice: "...è la Regione che le attuerà direttamente presso centri pubblici o delegandone l'organizzazione e la gestione - presso centri privati da convenzionare ai sensi dell'articolo 5 della legge 845 - ad appositi comitati di gestione rappresentativi delle parti sociali, della Regione e dell'Ufficio regionale del lavoro", secondo me, vuol dire che queste decisioni di intesa devono ancora essere fatte. Mi auguro quindi che effettivamente si faccia poi qualche cosa di effettivamente valido agli effetti della formazione professionale, quindi io sono anche un po' in attesa di vedere cosa capiterà su questo. La discussione che c'è stata in Commissione mi ha lasciato un po' perplesso, quindi sono anch'io come Pollicini, abbastanza in attesa di vedere che cosa capiterà su questo.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che intendono prendere la parola? Allora metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 4899. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: ventidue
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 4973 in data 5 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Ci sono contrari? Astenuti? Stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue). Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 5089 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Nessuno chiede la parola. Ci sono astenuti? Contrari? Chiedo allora di mettere in approvazione. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: ventitré
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 5092 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Metto allora in approvazione la ratifica. La parola al Consigliere Péaquin.
Péaquin (P.C.I.) - Volevo chiedere solo un'informazione: il Consiglio ha approvato il riparto; oggi, qui, si prevede di inserire di nuovo in questo riparto il Comune di Gignod che ha fatto richiesta...ecco, io volevo chiedere all'Assessore se questo è un fatto eccezionale, oppure se diventerà una regola, se altri Comuni...sappiamo che i Comuni della Valle non sono...sono una trentina che hanno fatto richiesta e, se altri Comuni faranno un'analoga richiesta, se verranno ancora inseriti, oppure se dobbiamo... Chiaramente si dice che questo è un fatto eccezionale, ecco, come si farà fronte...e se vedo che per l'anno 1979 sono previsti 12 milioni nel Comune di Morgex e 13.850.000 per il complessivo anno 1980...ecco, se dalla richiesta del Comune di Morgex...è chiaro che se potranno ancora essere estesi questi soldi per l'anno 1979...mi pare 12.000.000 per il 1979 e 13 milioni e rotti per il 1980...adesso siamo alla fine dell'anno...oppure se i lavori sono già stati fatti per il Comune di Gignod, per queste...
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Rollandin.
Rollandin (U.V.) - L'inserimento di questo argomento che ci ha portato...che è stato elaborato dalla Giunta...è stato portato qui alla...del Consiglio, è dovuto ad un fatto che è derivato dalla presentazione in ritardo, come è stato sottolineato, di questo programma, che fa parte del Comune di Gignod...cose che non hanno potuto permettere la predisposizione di questo articolato nel disegno complessivo. Di questo problema però ne avevo già parlato nella Commissione dei pensionati, e poi era già stato anche accennato quando si era parlato del problema in sede di Commissione consiliare...non è stato possibile inserirlo al momento in cui è stato discusso in Consiglio, però nella previsione di spesa...cioè, visto che si era ottenuto un determinato avanzo...cosa che era stata detta per evitare che ci fosse questa impossibilità di intervenire in tempo successivo...e questo è un caso - ripeto - che speriamo sia unico per il 1979, senz'altro unico per il 1980.
A quanto ci risulta, è chiaro che non dovrebbero esserci altre presentazioni immediate; se questo succederà, chiaramente dovrà essere valutato, perché già al momento della discussione dell'applicazione della "47" si era detto che lo spirito essenzialmente era quello di dare la possibilità ai Comuni di partire. Era quindi necessario, anzi, incrementare questa attività e far sì che tutti i Comuni aderissero a questa necessità e quindi intervenissero direttamente in quella che è la risoluzione dei problema degli anziani.
Lo spirito della legge era questo, quindi è quello di favorire...ora, l'intervento per il Comune di Gignod, legato poi alla spesa che è stata...come è stato sottolineato, è di 12.000.000 per il 1979, giustificato dal fatto che nelle spese dei 12.000.000...sono spese d'impianto, come è articolata la legge, la legge prevede che, in sede di prima applicazione, l'intervento di recupero dello stabile...per ogni vano c'è un intervento della Regione, cioè permettere alle strutture...in modo da poter ospitare quelle che sono le persone inabili, cosa che naturalmente non si ripeterà per il 1980, perché si dà...nel 1980 ci saranno le spese di gestione e per questo che sembra ci sia un divario, cioè minimo nelle spese per il 1979, che a fine gestione...che con il 1980 invece comporta l'intero arco dell'anno. È quindi giustificato da questo fatto...le spese, cioè le opere sono già state intraprese dal Comune per evitare dei ritardi nell'attuazione di questo... L'intervenire finanziariamente per il 1979 quindi ha questo senso: praticamente di recuperare un anno di questa attività e di dare la possibilità di partire più snellamente per il 1980...ecco, quindi questo ci spiega questa differenza. Naturalmente i fondi necessari, com'era già stato calcolato, sono già previsti e quindi inseriti in questo piano.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Passiamo al conteggio. Metto in approvazione allora, per alzata di mano, la ratifica della deliberazione n. 5092. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 5107 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Aspetta che vediamo quanti siamo. Allora ci sono contrari? Ci sono astenuti?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 5108 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? Nessuno chiede la parola? Contrari? Astenuti? Stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).
Oggetto 5113 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Nessuno chiede la parola. Ci sono astenuti? Contrari? Allora stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).
Oggetto n. 5114 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno diede la parola? Contrari? Astenuti? Stesso risultato.
Oggetto n. 5115 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere chiede la parola? Contrari? Astenuti? Stesso risultato.
Oggetto n. 5167 in data 12 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Colleghi Consiglieri, chi chiede la parola? Nessuno chiede la parola. Allora metto in approvazione la ratifica della delibera n. 5167. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Contrari? Astenuti?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: venticinque
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 5239 in data 19 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere chiede la parola? Ci sono contrari? Ci sono astenuti? Stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venticinque).
Oggetto n. 5243 in data 19 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere chiede la parola? Ci sono contrari? Astenuti? Stesso risultato.
Oggetto n. 5244 in data 19 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - Qualche Consigliere chiede la parola? Ci sono contrari? Astenuti. Stesso risultato.
Oggetto n. 5253 in data 19 ottobre 1979:
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Cout.
Cout (P.C.I.) - Solamente per chiedere che tipo di intervento è questo, cioè per quale opera serve...per il ripristino di quali opere servono questi fondi visto che nel Comune di Arnad devono essere ripristinati...per centinaia di milioni ci arriva ancora una volta in Consiglio un contributo di 4.760.000 su 6.811.000 richiesti, e quindi a questo punto...va beh, al limite potevano anche essere dati a 6.000.000, però quello che non riesco a capire è come arrivino ancora spezzettate queste richieste e che tipo di opera è questa per...
Andrione (U.V.) - ...che hanno fatto il primo intervento con le famose 16 pale che hanno spostato i primi blocchi di sabbia, e tutto quanto, e per poter transitare...e cose di questo genere, qui i 4.760.000 sono i 4.760.000, perché corrispondono esattamente alle fatture mandate dalle ditte, che erano...e un'altra, e a cui avevo telefonato personalmente di intervenire subito affinché perlomeno quel minimo di viabilità fosse ripristinata.
Dolchi (P.C.I.) - Altri Consiglieri chiedono chiarimenti? Passiamo allora alla votazione. Allora chi è d'accordo per la ratifica della deliberazione n. 5253 è pregato di alzare la mano, grazie. Ci sono contrari? Ci sono astenuti?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: venticinque
Il Consiglio approva all'unanimità.
Il Consiglio
delibera
di ratificare le deliberazioni sopraindicate.
Si passa alla trattazione del punto n. 12 dell'ordine del giorno.
