Oggetto del Consiglio n. 262 del 27 gennaio 2021 - Resoconto
OGGETTO N. 262/XVI - Interpellanza: "Soluzione del problema della carenza di personale nella segreteria delle commissioni medico-collegiali di cui alla l.r. 11/1999".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 21 all'ordine del giorno. La parola alla collega Spelgatti.
Spelgatti (LEGA VDA) - Andiamo su un tema molto importante e delicato, che è già stato trattato sotto altri profili negli scorsi Consigli. Adesso analizziamo un ulteriore problema. Consideriamo che per le commissioni medico-collegiali previste dalla legge regionale 7 giugno 1999 n. 11, quindi per l'accertamento dell'invalidità civile, cieco civile, sordomuto, portatori di handicap e disabile ai fini dell'inserimento lavorativo, quindi per il funzionamento delle 10 commissioni previste, anche se sappiamo che quelle purtroppo per ciechi e sordomuti non sono attive, il personale addetto alla segreteria era fino a non molto tempo fa di 4 unità. Per le vie brevi abbiamo appreso che di queste 4 persone 1 dipendente a tempo pieno ha vinto un concorso e quindi non è più in servizio presso l'ufficio in esame, delle 3 restanti, alcune con un contratto di lavoro part-time, una sarebbe assente provvisoriamente dal lavoro da tempo per malattia, questo era quello che era stato messo nell'interpellanza che è stata chiaramente depositata due settimane fa, e nel frattempo mi è stato riferito che questo soggetto è andato in pensione. Sono rimaste quindi 2 effettive risorse umane a lavorare per le 10 commissioni e, da quello che mi è stato riferito, tra l'altro, in questi giorni, 1 ha preso il Covid e, di conseguenza, tutte e 2 sono in isolamento. Teniamo presente che di queste 2 persone addette alla segreteria per 10 commissioni hanno ovviamente diritto a ferie, permessi e qualsiasi altra forma di assenza giustificata dal lavoro. Oltretutto c'è stato il problema dell'aggravarsi della situazione per i ritardi dovuti all'emergenza Covid e quindi un grande lavoro arretrato da smaltire.
Dobbiamo ricordare che queste commissioni sono fondamentali perché da queste commissioni dipendono l'elargizione di provvidenze economiche fondamentali e oltretutto sono fondamentali per i soggetti più deboli nella nostra società. Teniamo oltretutto presente che, proprio per tutta questa situazione, ad oggi le sedute programmate delle singole commissioni, da quanto mi risulta, sono state ridotte a 2 al mese, quindi il problema si sta continuando ad accumulare e ad aggravare di giorno in giorno sempre di più.
Ricordo poi il contenuto dell'interpellanza che avevo presentato tempo addietro protocollata n. 128/2020, già discussa, con cui veniva chiesto: "se corrisponde al vero il fatto che le Commissioni n. 6, Commissione per l'accertamento delle condizioni di sordomuto civile, e n. 7, Commissione per l'accertamento delle condizioni di cieco civile, non siano mai state ricostituite in ottemperanza alla deliberazione di Giunta regionale n. 355 del 22 marzo 2019 e quante siano le pratiche per cecità e sordomutismo in sospeso e di queste quante lo siano da data antecedente alla data del bando di ricostituzione delle commissioni e quale sia la data più lontana nel tempo; nel caso in cui effettivamente le commissioni di cui sopra non siano mai state ricostituite, quali siano le ragioni e come si pensa di procedere per tutelare i diritti dei richiedenti l'invalidità erogando provvidenze economiche, assegno di accompagnamento, così fondamentali; come si intenda procedere per effettuare le visite medico-legali in presenza non essendo accettabile che provvidenze economiche pubbliche vengano erogate solo sulla base degli atti prodotti; se corrisponde al vero il fatto che le commissioni della legge n. 68/1999 siano state sospese e che cosa si intenda fare per poter consentire alle persone disabili che ne abbiano fatto richiesta di poter essere inserite nelle liste di collocamento mirato".
Preso atto quindi delle risposte e degli impegni che erano stati assunti dall'Assessore, si chiede: come si intenda risolvere il problema della carenza del personale della segreteria che si occupa delle commissioni di cui sopra e quali siano le azioni adottate dall'Assessorato per dare risposta agli impegni assunti in risposta all'interpellanza protocollata al n. 128/2020. Teniamo presente che questo personale di segreteria svolge un lavoro immane, perché non solo appunto si devono occupare della predisposizione di tutti gli atti per andare in commissione ma di 10 commissioni, purtroppo poi sappiamo che 2 non sono state ricostituite ormai da tempo immemore e la cosa è chiaramente gravissima perché riguarda la Commissione ciechi e sordomuti, non so se ci rendiamo conto... ma comunque sia delle 10 commissioni previste questi segretari si devono occupare di predisporre tutto il materiale per poter andare in commissione, seguire le commissioni, finite le commissioni, predisporre tutti gli atti per portare avanti le pratiche, quindi le commissioni normali per le commissioni ricorsi, poi si devono occupare delle procedure di trasferimento dei fascicoli da o per le sedi INPS extraregionali, delle procedure di acquisizione e verifiche delle pratiche inoltrate dai patronati, delle certificazioni periodiche che gli utenti devono presentare per l'ISEE.
Chiedo quindi che cosa si intenda fare anche per risolvere questo problema molto grave.
Presidente - La parola all'assessore Barmasse per la risposta.
Barmasse (UV) - Condivido quanto detto dalla consigliera Spelgatti sul fatto che l'importanza delle Commissioni sia molto grande ed è comunque un problema che è noto da tempo e al quale bisogna ovviamente dare una soluzione, perché giustamente, come lei ha detto, sono le categorie sicuramente più fragili e quindi è nostro compito dare una risposta. La situazione è già da un po' di tempo così, come giustamente ha detto lei, è tanto tempo che non c'erano le Commissioni per ciechi e sordomuti e quindi è giusto dare finalmente una risposta a un problema che si è cronicizzato ed è quello che stiamo cercando di fare.
La ringrazio quindi, anche perché ci consente e mi consente di evidenziare la carenza di personale che colpisce non solo l'organico, questo, secondo me, è un problema dell'Amministrazione, perché purtroppo questo è venuto fuori, c'è poco personale, mancano dirigenti, manca il personale in generale, ovviamente non interessa solamente l'organico dell'invalidità civile, disabilità e tutela nel cui ambito sono ricomprese le Commissioni medico-legali ma gran parte delle strutture regionali e questo impone sicuramente una visione differente, a mio avviso, del meccanismo di assunzione della Pubblica Amministrazione perché in questo momento non è altro che una coperta corta, la tiriamo da una parte e dall'altra ma dove la tiriamo poi creiamo dei buchi. Carenze di organico si registrano in tutti i settori, come ben evidenziato con delibera della Giunta regionale n. 1295 del 30 novembre 2020 recante appunto l'approvazione del piano triennale del fabbisogno delle risorse umane dell'Amministrazione regionale per il periodo 2020-2022.
L'Ufficio invalidità è sotto organico, così com'è stato scritto sia dai responsabili che si sono susseguiti, coordinatori e dirigenti, mentre il carico di lavoro è molto rilevante, così com'è stato evidenziato anche da lei e come lo si rileva anche dal calcolo degli straordinari effettuati, in particolare da 2 delle segretarie delle commissioni - ormai sono solamente 2 le segretarie - di cui 300 ore in un caso e 150 nell'altro nel corso del 2020. Situazione che nelle ultime settimane si è ulteriormente aggravata dal perdurare dall'emergenza correlata ovviamente all'epidemia da Covid-19, che ha costretto ben 6 unità di personale, 4 addetti al front-office, trattasi di personale INVA, e 2 segretari di commissione, personale regionale in quarantena. È una situazione sicuramente molto complessa e, come ho già detto prima, bisognerebbe poter vedere come risolvere il problema delle assunzioni per renderle più rapide all'interno dell'Amministrazione regionale ed esprimo un moderato ottimismo per il fatto che il programma di assunzioni che la Giunta ha deliberato possa poter rispondere a queste esigenze purché la ripartizione tenga anche un po' in considerazione i carichi di lavoro e non necessariamente degli organici, che direi non solamente in ambito regionale dovrebbe un pochettino essere quello che ci guida nella ripartizione del personale. L'aspettativa è che accanto al personale ci possono poi essere anche delle innovazioni per la velocità dei procedimenti, perché anche questo incide sulla possibilità di quegli impiegati di poter svolgere al meglio le loro funzioni migliorando contestualmente la risposta agli utenti.
Consentitemi di evidenziare - questo per dare anche risalto al lavoro del personale che con difficoltà lo sta facendo - che, nonostante le difficoltà espresse (i mesi di fermo forzato nel periodo dal 1° gennaio 2020 al 18 gennaio 2021), sono state comunque processate 4.535 pratiche di cui 2.684 pratiche di sola invalidità, 1.677 pratiche della legge n. 104 e166 pratiche della legge n. 68.
Concludendo in merito alla domanda su quali soluzioni adottare in merito alla carenza di personale, in questo momento, a mio avviso, non può essere che contestualmente al momento attuale, a breve termine, occorre avviare procedure di mobilità interna e più a lungo termine accelerare le procedure concorsuali di assunzione del personale. Devo dire che nel fatto del problema della quarantena delle segretarie che ne siamo venuti a conoscenza abbastanza tardivamente abbiamo provato a fare un trasferimento all'interno del personale di personale amministrativo all'interno dell'Assessorato ma, come ci è stato poi detto dal Dirigente dell'Ufficio del servizio di invalidità civile, non era così semplice poter sostituire la segretaria con del personale non formato e non era neanche disponibile del personale che lo potesse formare. Bisognerà quindi trovare delle altre soluzioni e alla base di tutto ciò, a mio avviso - ma non solo a mio avviso -, c'è questa carenza di personale un po' in tutti i settori.
Infine, ricollegandomi all'interpellanza protocollo n. 128/2020, comunico che sono stati designati da parte dell'Azienda USL della Valle d'Aosta i componenti delle Commissioni cecità civile e sordomutismo civile e sono in corso le procedure di nomina, anche se le do ragione che la cosa è abbastanza tardiva, magari si poteva fare prima. Le pratiche in sospeso per cecità civile sono 27 e la pratica più lontana nel tempo è pervenuta il 9 ottobre 2019, mentre per sordomutismo sono zero le pratiche. Per la ripresa delle visite in presenza sono stati individuati dei punti presso le sedi ambulatoriali dell'Azienda USL della Valle d'Aosta idonei secondo i protocolli Covid-19. Le Commissioni della legge n. 68 non sono state sospese, le Commissioni denominate Aosta 2, 3 e 5 competenti per la valutazione, oltre che dell'invalidità civile e della legge n. 104 anche della legge n. 68/1999, hanno processato dal 1° gennaio 2020 al 18 gennaio 2021 166 pratiche, legge n. 68, le pratiche in attesa sono 52, la più datata è stata presentata l'11 novembre 2020 e sono quelle per cui i presidenti della commissione hanno valutato che per il caso specifico occorreva appunto effettuare la visita in presenza.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola la collega Spelgatti.
Spelgatti (LEGA VDA) - Assessore, la ringrazio per la risposta, ho visto appunto che comunque ha preso a cuore questo problema, è chiaro che faccio un'annotazione: è servita un'interpellanza perché le Commissioni ciechi e sordomuti che dal marzo 2019 non sono state ricostituite venissero ricostituite in tempi brevi. La cosa quindi si poteva fare ed è stata fatta in tempi brevi, però è allucinante, non mi viene in mente altro termine, il fatto che sia passato così tanto tempo e tutto ciò non sia avvenuto prima. Non è chiaramente responsabilità sua come Assessore, però internamente qualche cosa e qualche problema comunque chi è ai vertici avrebbe dovuto porselo, dire: "possibile che qui non ci sono delle commissioni sui soggetti più fragili che abbiamo nella nostra società o comunque tra i più fragili della nostra società?". Mi diceva appunto che la domanda più vecchia risale a ottobre-novembre del 2019, siamo nel 2021 e questi soggetti continuano a non percepire tutte le provvidenze economiche pubbliche di cui hanno diritto. Non stiamo scherzando e parlando di problemini piccoli: stiamo parlando di problemi a dir poco invalidanti e di problemi enormi. Stesso discorso vale per la mobilità, è chiaro che non si deve arrivare... nel momento in cui le 2 segretarie rimaste si ritrovano con il Covid, bloccate per il Covid... e non si può improvvisare una mobilità su personale non formato.
Domanda: chi si doveva occupare di questo problema delle segretarie, che è stato segnalato una quantità enorme di volte, possibile che non si sia preoccupato di attivare delle procedure concorsuali, piuttosto che attivare delle mobilità formando del personale? Perché verissimo, concordo su quello che lei ha detto in relazione alla mancanza di personale in generale nella Pubblica Amministrazione, ma noi sappiamo anche che ci sono uffici dove ci sono le persone che hanno carichi di lavoro anche bassi e ci sono degli uffici dove minimamente non danno il giro come questi. Allora chiaramente la possibilità di attivare delle mobilità interne ci sarebbe stata e c'è stata, spetta alla parte dirigenziale di preoccuparsi di dire: "cerchiamo delle risorse" soprattutto perché si bloccano 10 commissioni di invalidità, di cieco, sordomuto, eccetera, i problemi di inserimento lavorativo, tutto quanto, perché comunque sia ci sono le commissioni sulla base delle quali si decide appunto per l'inserimento lavorativo di questi soggetti.
Avere il problema delle segretarie, non preoccuparsi, averlo da tempo immemore... era già un problema quando erano in 4, perché comunque sia erano già in sovraccarico di lavoro quando erano in 4, quindi ci sarebbe stato tutto il tempo per decidere di preparare dell'altro personale e di sostituirlo, anche perché non stiamo parlando di 20 unità e non è possibile che all'interno della Pubblica Amministrazione non si trovi qualche soggetto da formare per svolgere questo lavoro.
Io quindi la ringrazio per l'attenzione, sono contenta che comunque almeno le due commissioni siano in fase di formazione e mi auguro che si trovi una soluzione in fretta per queste segretarie. Comunque grazie per la risposta però, ripeto, una riflessione su chi avrebbe dovuto preoccuparsi in tutto questo tempo di queste cose bisognerebbe farla.
