Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 254 del 27 gennaio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 254/XVI - Ordine dei lavori. Iscrizione all'ordine del giorno di due risoluzioni.

Bertin (Presidente) - Sono pervenute due risoluzioni: una di Lega Vallée d'Aoste e Pour l'Autonomie sul Palaindoor e una dei capigruppo Progetto Civico Progressista, Union Valdôtaine, Alliance Valdôtaine - Stella Alpina, Vallée d'Aoste Unie e Pour l'Autonomie sulla Giornata della Memoria. Pertanto, propongo di iscrivere le due risoluzioni che vi sono state inviate tramite e-mail. La votazione è aperta.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità.

Tenuto conto dell'argomento di una delle due risoluzioni, che riguarda la Giornata della Memoria... Per mozione d'ordine consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Mi permetto di far notare una cosa al netto di tutto. Voi ci fate votare alle ore 11:52 l'iscrizione di due risoluzioni che sono state trasmesse come testi alle ore 11:39. Io non chiedo tanto, però almeno poter esaminare i testi e avere il tempo di vederli effettivamente mi sembra il minimo sindacale. Quindi le chiederei cortesemente di poterci fare esaminare i testi con un tempo congruo e dopo richiedere l'iscrizione in aula.

Dopodiché io già immagino cosa vuole chiedere Presidente e io delegherei eventualmente la Conferenza dei Capigruppo a decidere, così poi farò delle considerazioni anche lì.

Presidente - Non vedo perché dovrei delegare alla Conferenza dei Capigruppo. Si tratta soltanto di una semplice proposta di inversione dell'ordine del giorno, motivata dal fatto che oggi è il 27 gennaio e ricorre la Giornata della Memoria. Una delle due risoluzioni ha come oggetto la Giornata della Memoria, sarebbe poco utile e poco sensato discuterne in un altro momento. Consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Ma vede, come io avevo immaginato dall'inizio del suo intervento, lei ovviamente puntualmente ha chiesto l'inversione dell'ordine del giorno.

Presidente, le considerazioni che volevo fare in Conferenza dei Capigruppo, visto che non mi permette di farle in quella sede, le faccio qui, così le metto anche a fattor comune.

C'è un ordine del giorno dell'adunanza in corso che consta esattamente di 48 punti, più ovviamente i due appena aggiunti, che rappresentano ognuno un problema che riguarda la Regione autonoma Valle d'Aosta, ognuno che riguarda un problema concreto dei valdostani. Adesso, venire qui dopo che, per esempio, non si discutono da un Consiglio mozioni che sono importanti e dire che bisogna fare l'inversione dell'ordine del giorno perché oggi è il 27! Le faccio notare rispettosamente che numerose altre volte avevamo delle mozioni che erano centrate su problemi che non si sono potuti discutere all'interno di questa aula e quelli erano problemi veri delle persone, quindi ritengo che questa inversione dell'ordine del giorno sia assolutamente da non fare, perché se vogliamo discutere dei problemi, discutiamo dei problemi. Si discute quanto è all'ordine del giorno, altrimenti ognuno qui poi arriva e a colpi di maggioranza decide cosa è importante discutere subito e cosa invece si può rinviare a un'altra seduta. Qui parliamo di problemi dei valdostani, quindi chiediamo di parlare dei problemi dei valdostani.

Presidente - Consigliere Manfrin, questa motivazione coincide con una data, come sottolineavano anche i suoi colleghi. È una data importante e credo che non possa essere non considerato questo aspetto.

Consigliere Aggravi, anche lei su questo? Non apriamo un dibattito su questa questione. La invito a essere sintetico.

Aggravi (LEGA VDA) - Sarò molto sintetico, Presidente. Io faccio una domanda a lei: considerato che la data del Giorno della Memoria è conosciuta e riconosciuta, mi stupisco del perché lei in primis, in quanto garante di tutta l'aula, non abbia proposto, magari nella Conferenza dei Capigruppo già predisposta per la preparazione di questo Consiglio, di concordare la presentazione di un ordine del giorno sul tema o di un momento di ricordo, invece di arrivare a questo momento, perché altrimenti noi potremmo giustamente essere maliziosi. Se qualcuno questa mattina si è svegliato e ha detto: "caspita, è il Giorno della Memoria", è un problema suo, perché altrimenti la memoria l'aveva persa fino a ieri.

È questo il senso del nostro intervento e il fatto che non vediamo un senso a discutere di questo ordine del giorno in questa maniera, non sull'oggetto, perché non voglio che ci siano speculazioni politiche sulla questione. È una questione di metodo e mi stupisco, ripeto, che - mi perdoni - una persona della sua esperienza non abbia detto magari a qualche compagno che forse era il caso di pensarci prima.

Presidente - La risoluzione è arrivata questa mattina, non è che uno può anticipare le cose nei giorni precedenti. Resta il fatto che oggi è il 27 gennaio e a mio avviso la discussione va fatta oggi, altrimenti perde di significato. Poi l'aula è sovrana e deciderà come ritiene. Mettiamo in votazione l'inversione dell'ordine del giorno. La votazione è aperta.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti : 20

Favorevoli: 20

Contrari: 2

Astenuti: 12 (Aggravi, Baccega, Brunod, Carrel, Foudraz, Ganis, Lavy, Perron, Planaz, Rollandin, Sammaritani, Spelgatti)

Il Consiglio approva.

L'inversione dell'ordine del giorno è approvata. Apriremo i lavori delle ore 15:00 con la discussione della risoluzione in questione.

Consigliere Manfrin per mozione d'ordine.

Manfrin (LEGA VDA) - Le vorrei chiedere, Presidente, quando esattamente ha esplicitato il fatto che questa inversione avrebbe inserito questo punto alle ore 15:00 e non nell'immediato. Questa aula non lo ha compreso.

Presidente - Per non interrompere lo svolgimento delle interrogazioni.

Manfrin (LEGA VDA) - Ma chi lo ha deciso? Lei?

Presidente - Mi sembra la cosa più normale. Se vuole che la discutiamo ora, possiamo discuterla ora, se non ci sono obiezioni.

Manfrin (LEGA VDA) - È un problema di gestione dell'aula, Presidente, cioè non è che lei decide quando si discute una cosa o quando porre in votazione le questioni, soprattutto anche a fronte della richiesta di una convocazione della Conferenza dei Capigruppo, decide comunque di mettere al voto l'aula. C'è una gestione collegiale di questa aula come abbiamo già richiamato, oppure lei decide e noi ci dobbiamo adeguare?

Presidente - Volete procedere ora alla discussione? Vuole convocare una Conferenza dei Capigruppo per discutere? Bene, discutiamo nella Capigruppo.

La seduta è sospesa dalle ore 12:02 alle ore 12:36.

Bertin (Presidente) - Riprendiamo i lavori. La Conferenza dei Capigruppo, in accordo anche con i promotori della risoluzione, al fine di dare spazio alla risoluzione senza modificare i lavori del Consiglio di oggi, valorizzando comunque la risoluzione, ha deciso di inserire la discussione della risoluzione in questione alle ore 9:00 di domani mattina, in testa ai lavori della giornata di domani.