Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 208 del 13 gennaio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 208/XVI - Interpellanza: "Azioni volte a calmierare i prezzi dei tamponi Covid".

Bertin (Presidente) - Passiamo al punto n. 21 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Questa interpellanza è molto semplice e mi auguro che la risposta sia altrettanto semplice. Forse con una certa coincidenza rispetto al collega Aggravi anche noi abbiamo avuto modo di fare dei confronti con Regione Lazio e tra poco andrò ovviamente a esplicitarli, perché abbiamo fatto un giro sul sito dell'USL della Valle d'Aosta dov'è inserito il costo di alcuni test che vengono utilizzati in questo periodo relativamente al Covid-19. Per quanto riguarda appunto quello che si può leggere sul sito dell'Azienda USL, risulta che il test sierologico - che peraltro è specificato essere soggetto a pagamento anticipato - ha un costo dell'ammontare di 35 euro, c'è scritto specificamente sia per i cittadini, sia per i datori di lavoro; mentre per i tamponi Sars-Covid-19 invece - anche qui soggetto al pagamento anticipato, viene specificato - viene richiesto un prezzo di 85 euro, oltre alla compilazione del modulo di consenso informato.

Noi, sulla base di questi numeri, abbiamo fatto un giro sul sito della Regione Lazio della sanità, che invece ci dà delle cifre differenti: nello specifico, a fronte dei 35 euro che l'USL della Valle d'Aosta fa pagare il test sierologico, viene specificato che, senza pagamento anticipato, la Regione Lazio garantisce un test sierologico nelle strutture pubbliche con un costo di 15,23 euro, quindi meno della metà. La stessa cosa si può leggere per quanto riguarda il tampone, che addirittura ha un costo decisamente inferiore, nel senso che non è possibile reperire le informazioni relative al costo dei tamponi per quanto riguarda la sanità della Regione Lazio ma è possibile reperire invece un prezzo calmierato che la Regione Lazio ha concordato assieme a delle aziende di sanità privata (sono circa 60 quelle che hanno aderito a questo accordo), che sostanzialmente somministrano un tampone che non può avere un costo superiore a 22 euro ma ci sono delle strutture che lo garantiscono anche a meno, c'è l'elenco delle strutture che lo garantisce, per esempio, a 20 euro. Abbiamo quindi un tampone per il Covid-19 che costa 22 euro massimo nella regione Lazio e un tampone che costa 85 euro invece per la sanità valdostana.

Sulla base di quanto abbiamo potuto reperire in rete, quindi abbiamo deciso tramite questa interpellanza di capire quali siano le motivazioni di questa differenza di prezzo fra chiaramente le due Regioni e a questo punto se sia intenzione dell'Amministrazione andare a calmierare i prezzi di questi test.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'assessore Barmasse, ne ha facoltà.

Barmasse (UV) - Con riferimento all'oggetto dell'interpellanza: "quale sia la ragione della differenza di prezzo rilevata", informo che la prima definizione delle tariffe relative al tampone molecolare e ai test sierologici ha avuto luogo con la DGR n. 673 del 24 luglio 2020 recante: "Approvazione di indicazioni all'Azienda USL Valle d'Aosta per l'effettuazione del test molecolare basato sull'identificazione di RNA virale dei tamponi nasofaringei per la diagnosi di infezione da Sars-Cov-2 e dei test sierologici per l'identificazione della risposta immunitaria contro Sars-Cov-2. Prenotazione di spesa". In tale sede, a seguito delle interlocuzioni avvenute tra i tecnici competenti dell'Assessorato e dell'Azienda USL e tenuto altresì conto dei provvedimenti adottati in tal senso dalle altre Regioni, sono state approvate le tariffe minime pari a euro 35 per il test sierologico ed euro 65 per il tampone. Evidenzio inoltre che il punto n. 2 del dispositivo della richiamata DGR n. 673 del 2020 demandava all'Azienda USL Valle d'Aosta l'integrazione del tariffario delle prestazioni richieste da terzi nel proprio interesse in materia di igiene e sanità pubblica con le suddette tariffe minime precisando che le medesime erano eventualmente modificabili a cura dell'area prevenzione dell'Azienda USL Valle d'Aosta.

Sulla base di tali premesse, l'Azienda USL, con deliberazione del Commissario n. 339 in data 9 ottobre 2020, ha ritenuto opportuno ridefinire tale tariffa relativa ai tamponi con un incremento da 65 euro a 85 euro, questo per quanto riguarda il tampone molecolare e ciò al fine di una più congrua copertura dei costi che vi sono correlati. Come motivato dalla stessa delibera, l'aumento si è reso necessario in quanto la quota da distribuire al personale infermieristico coinvolto, al netto della tassazione, risultava troppo bassa per determinare l'adesione da parte del personale medesimo.

Preciso infine che, così come previsto dalla DGR n. 673 del 2020, sia il tampone, sia il test sierologico sono a completo carico del servizio sanitario regionale se effettuati per finalità di igiene e sanità pubblica, ovvero se effettuati ai sensi delle procedure anti-Covid approvate con specifica DGR ai fini dell'attività socio-educativa, socio-assistenziale, socio-sanitaria e sanitaria erogata da enti pubblici o privati convenzionati con un ente pubblico sul territorio regionale. È altresì reso in esenzione il tampone agli assistiti risultati positivi al test sierologico nei casi indicati nell'algoritmo di cui al protocollo allegato alla citata DGR n. 673/2020, ancorché tale test sia svolto da una struttura privata accreditata. Riassumendo, i tamponi sono gratuiti per tutti coloro che vi sono sottoposti per screening, o attività diagnostica, o per ingresso sul territorio nazionale sicché le casistiche in cui è previsto il pagamento sono di fatto molto marginali.

Mi sembra, consigliere Manfrin, mi corregga, che, quando ha riportato i costi della Regione Lazio, non fosse specificato bene se fosse il sierologico o il tampone molecolare. Le dico per esperienza personale che il tampone molecolare a Roma lo "abbiamo" pagato 80 euro questo in famiglia, ed è l'unico dato che posso darle da quel punto di vista, sul sierologico non lo so.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - Rimango un po' spiazzato da questa risposta. Le specifico che è il test molecolare e le specifico anche che effettivamente ho fatto una ricerca per vedere effettivamente come veniva disposto e quali erano i costi disposti dalla Regione Lazio ma anche da altre Regioni e c'erano dei costi che erano superiori non a 85 euro, c'erano dei costi che fino a ottobre si aggiravano intorno ai 60 euro di prezzo, dopodiché, grazie e in virtù di questo accordo con la sanità privata, questi costi dei tamponi molecolari sono stati abbattuti fino alla cifra di 22 euro.

Sinceramente quindi non ho compreso bene, Assessore, quello che lei ha detto, cioè la motivazione secondo la quale per fare più tamponi al personale sanitario si è aumentato il costo dei tamponi singoli, perché in realtà questa modalità di gratuità o pagamento c'è esattamente alla stessa maniera anche in Regione Lazio, cioè viene specificato anche sulla pagina dell'Azienda sanitaria della Regione Lazio che ovviamente non è a pagamento il test, quello chiamiamolo obbligatorio o di screening bensì è a pagamento il test quello di screening in generale ma a un costo di 15,23 euro. Io quindi vedo una discrepanza di prezzo decisamente importante, adesso al netto di quella più evidente... anche soltanto un test sierologico costa 35 euro all'USL della Valle d'Aosta e 15,23 euro alla Regione Lazio, mi chiedo in quale maniera possa avere un prezzo addirittura doppio, al netto del fatto che è evidente che chi si sottopone per screening, per esempio, come hanno fatto le scuole, piuttosto che i sanitari, non lo paga ma sostanzialmente noi parliamo di tutti gli altri, che siano pochi o siano tanti, quello che conta è che non paghino un servizio in maniera eccessiva. Poi sottoporsi a un tampone dal costo di 85 euro quando in realtà da altre parti costa... ma anche volendo fare 30 euro, mi sembra che siamo assolutamente fuori prezzo.

Io quindi le chiedo, Assessore, di verificare questa discrepanza e questa incongruenza perché mi sembra assolutamente necessario approfondire visto che più di una persona ci ha segnalato di aver avuto necessità di fare questo tampone e di essersi trovata di fronte a dei costi che sono decisamente proibitivi.