Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 197 del 13 gennaio 2021 - Resoconto

OGGETTO N. 197/XVI - Interrogazione: "Valutazione delle procedure di gara nel settore dell'edilizia espletate nel 2019 e 2020 in termini di partecipazione di aziende valdostane".

Bertin (Presidente) - Punto n. 10 all'ordine del giorno. Per la risposta, ha chiesto la parola l'assessore Marzi, ne ha facoltà.

Marzi (AV-SA) - Vista la tematica rilevante e anche molto tecnica, la scelta che abbiamo fatto assieme agli uffici, in particolare la struttura SUA, che ringrazio, è quella di essere particolarmente puntuale, per cui magari sarò noioso e pedante e ci saranno troppi numeri, però in questa maniera qua, secondo me, si cerca anche di dare una risposta con dei dati certi, anche perché, a mio modesto avviso, esprimo un pensiero politico a monte: i risultati sono positivi e ovviamente non sono sicuramente frutto del fatto che il sottoscritto faccia l'Assessore ai lavori pubblici e al territorio da due mesi a questa parte, sono evidentemente frutto del lavoro sinergico che è stato fatto nel corso degli anni nell'interpretare in piena legittimità delle norme e anche poi nell'applicarle rispetto chiaramente a degli indirizzi che i Consigli che si sono succeduti hanno voluto.

Con riferimento ai quesiti n. 1 e n. 2 si forniscono i seguenti dati riepilogativi per ciascuna annualità 2019 e 2020.

Anno 2019: l'elenco degli operatori economici citato nell'interrogazione è stato utilizzato per 72 procedure suddivise in: 39 svolte direttamente dalla SUA VdA per un importo complessivo a base di gara pari a euro 9.402.067,20 di cui: 36 procedure, quindi il 92,31 percento, aggiudicate a imprese valdostane per euro 7.359.873,79. Tre procedure, quindi il 7,69 percento, aggiudicate a imprese non valdostane per euro 802.544,53. In questa casistica il valore percentuale medio di imprese VdA invitate alle 39 procedure è stato pari al 91,49 percento, 33 svolte autonomamente dagli enti convenzionati con SUA VdA sulla base della selezione degli operatori economici effettuata sempre dalla SUA VdA mediante l'utilizzo dell'elenco per un importo complessivo a base di gara pari a euro 4.753.253,56, ancorché le aggiudicazioni e i relativi importi non sono stati riscontrati dagli enti convenzionati, di cui, rispetto a queste 33 procedure, 18 procedure, il 54,55 percento, da considerarsi aggiudicate a imprese VdA in quanto sono stati invitati soggetti esclusivamente VdA, 15 procedure, quindi il 45,45 percento, per le quali il valore percentuale medio di imprese VdA invitate, pari all'84,23 percento, indica un'alta probabilità di aggiudicazione alle stesse incrementando quindi il numero complessivo di aggiudicazioni. Per questo motivo, rispetto a queste 33 procedure, il valore percentuale medio di imprese valdostane invitate nelle procedure appena citate è pari al 92,83 percento.

Anno 2020: l'elenco degli operatori economici citato nell'interrogazione è stato utilizzato per 86 procedure suddivise in: 30 svolte direttamente dalla SUA VdA per un importo complessivo a base di gara pari a euro 9.492.240,33 di cui 20 procedure, il 66,67 percento, aggiudicate a imprese valdostane per euro 5.026.211,69, 10 procedure, il 33,33 percento, non ancora aggiudicate alla data odierna ma, tenuto conto che tra queste ultime in 7 procedure sono stati invitati i soggetti esclusivamente valdostani, il numero di aggiudicazione a imprese valdostane è da considerarsi pari a 27 procedure su 30, cioè il 90 percento. In questa casistica il valore percentuale medio di imprese valdostane invitate nelle 30 procedure è quindi pari al 93,65 percento. Le altre 56 sono state svolte autonomamente dagli enti convenzionati, ricordo sempre che stiamo analizzando l'annualità 2020, con la SUA valdostana sulla base della selezione degli operatori economici effettuata sempre dalla SUA mediante l'utilizzo dell'elenco per un importo complessivo a base di gara pari a euro 9.160.016,16 di cui 29 procedure, pari al 51,79 percento, aggiudicate a imprese valdostane per euro 4.321.028,06; 27 procedure di cui il 48,21 percento per il quale le aggiudicazioni e i relativi importi non sono stati ancora riscontrati dagli enti convenzionati così articolate: 17 procedure da considerarsi aggiudicate a imprese valdostane in quanto sono stati invitati soggetti esclusivamente valdostani che ridetermina il numero di aggiudicazione a imprese valdostane almeno pari a 46, cioè quindi l'82,14 percento; 10 procedure nelle quali il valore percentuale medio di imprese valdostane invitate è pari all'84,93 percento, indica un'alta probabilità di aggiudicazione alle stesse incrementando quindi il numero complessivo di aggiudicazioni. In questa casistica quindi il valore percentuale medio di imprese valdostane invitate nelle 56 procedure di gare è pari al 95,57 percento. In conclusione, sul totale delle 158 procedure sopraindicate la percentuale media di imprese valdostane invitate è pari al 93,50 percento.

La percentuale media di aggiudicazione alle imprese valdostane sulle 130 procedure con un importo complessivo a base di gara pari a euro 26.260.683,33 per le quali l'aggiudicazione è stata definita o prevista in funzione dell'esclusività degli inviti alle sole imprese valdostane, al netto cioè delle 28 procedure non ancora aggiudicate, 3 di quelle non riscontrate dagli enti convenzionati con la SUA valdostana in quanto svolte autonomamente dagli stessi... insomma, il dato definitivo è pari al 97,69 percento.

L'importo complessivo è di euro 22.183.340,04 considerando che per le 42 procedure, 18 + 7 + 17, la cui aggiudicazione è prevista in funzione dell'esclusività degli inviti alle sole imprese valdostane, un ribasso medio stimato pari al 12 percento a fronte di una percentuale media di aggiudicazione alle imprese non VdA pari al 2,31 percento per euro 802.544,53. Il totale quindi è il 97,69 percento a favore di imprese valdostane e del 2,31 percento a favore di imprese non valdostane.

Va ribadito che nelle 28 procedure di cui sopra il valore percentuale medio di imprese VdA invitate, pari all'80,32 percento, indica un'alta probabilità di aggiudicazione delle stesse incrementando quindi il numero complessivo di aggiudicazione.

Occorre altresì precisare che nei pochi casi in cui la percentuale di imprese valdostane invitate è significativamente più bassa del valore medio le procedure sono state relative a quelle sezioni dell'elenco dove il numero di soggetti valdostani iscritti è inferiore o di poco superiore al numero complessivo da invitare e pertanto, tenuto anche conto dell'applicazione dei criteri di rotazione, la selezione comprende inevitabilmente anche soggetti non valdostani.

Per quanto riguarda il quesito n. 3: "se ritiene positiva la strategia di affidamento sinora adottata", l'Amministrazione regionale è impegnata nell'attenuare gli effetti della profonda crisi che ha colpito il mondo dell'edilizia determinando gravi ripercussioni in termini socio-economici sia sotto il profilo dell'occupazione che della sopravvivenza del tessuto imprenditoriale locale. A tal fine la scelta di costituire, in applicazione alle norme vigenti in materia, un elenco aperto delle imprese dal quale attingere per l'affidamento mediante procedura negoziata di lavori pubblici di importo compreso tra i 40.000 euro e il milione di euro, ha consentito di perseguire i seguenti obiettivi:

1) semplificare le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori avuti riguardo al loro importo e alla loro tipologia nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza invitando un congruo numero di operatori economici e puntando a selezionare quelli più affidabili;

2) valorizzare la valenza sociale degli appalti quale strumento di produzione dello sviluppo del territorio sia mediante la suddivisione in lotti, sia favorendo l'accesso al mercato da parte delle micro, piccole e medie imprese, specie se con solidi legami con le aree nelle quali operano, quindi un principio di territorialità;

3) scegliere procedure per l'individuazione degli offerenti e per la valutazione della migliore offerta in grado di assicurare la proporzionalità tra i costi per lo svolgimento del procedimento, la tempestività dell'azione amministrativa e la rilevanza dell'oggetto posto in gara;

4) assicurare che la realizzazione dell'oggetto dell'appalto avvenga a opera di soggetti economici in grado di garantire adeguata affidabilità tutelando altresì i livelli occupazionali.

L'adozione di particolari criteri di selezione nell'utilizzo dell'elenco di operatori economici che tengono conto del rapporto dimensionale tra il fatturato medio e l'importo dei lavori da realizzare, dell'impatto sul territorio delle attività necessarie alla gestione del cantiere assumendo come riferimento la sede dell'unità operativa rispetto al luogo di esecuzione dei lavori, del possesso di certificazione di qualità non obbligatorie, delle organizzazioni stabilite dell'impresa rispetto al territorio assumendo come riferimento l'iscrizione all'Ente paritetico valdostano e dell'operatività diretta nell'esecuzione di lavori a fronte del ricorso alla pratica del subappalto, ha altresì pienamente garantito, come confermato dai dati soprariportati, una particolare tutela e salvaguardia di un mercato di prossimità rappresentato dagli imprenditori locali.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Baccega.

Baccega (PA) - Quello fu l'ultimo atto della legislatura 2018 che portammo a compimento ed è stato preoccupante sentire le affermazioni che abbiamo sentito in Commissione: parlo del rituale del confronto sul bilancio. Alcune associazioni avevano detto che era necessario prestare più attenzione alle aziende valdostane che operano nel comparto dell'edilizia, compatibilmente con le normative per quanto riguarda gli affidamenti degli appalti pubblici in edilizia.

Ovviamente abbiamo richiamato il testo del 15 maggio, che individuava che gli elenchi degli operatori economici che la stazione unica degli appalti utilizza per le procedure negoziate... sono ovviamente un progetto che sta dando i suoi risultati e i risultati che lei ci ha portato, che ha portato all'attenzione del Consiglio... e mi auguro che anche i media facciano riferimento fortemente a questi risultati, che sono risultati importanti, ovvero il 97,69 percento degli appalti pubblici che la SUA mette in campo è andato a imprese valdostane, questo è un dato importante e significativo. È chiaro che siamo in presenza di imprese valdostane che devono essere sicuramente più performanti, alcune non lo sono, il rapporto dimensionale è sicuramente importante, l'impatto sul territorio previsto negli elenchi è importante, l'organizzazione stabile, l'operatività diretta e ovviamente le certificazioni di qualità.

Siamo quindi sicuramente soddisfatti per i risultati che si sono conseguiti negli anni 2019/2020 e auspichiamo di andare sempre di più e ancora di più in quella direzione, c'è un piano triennale dei lavori pubblici che mette in campo risorse, io mi auguro che queste risorse nel 2021 vengano ulteriormente implementate da quanto l'Europa potrà mettere a disposizione di questa Regione per interventi importanti e significativi, più in là in un'altra interpellanza parleremo degli stabili regionali in disuso e non utilizzati, probabilmente quella sarà l'occasione per mettere a disposizione dell'edilizia valdostana ulteriori risorse per poter dare fiato e corpo a un comparto che è fortemente in difficoltà.

La ringrazio e se gentilmente mi fa avere quei dati che lei ha perché non sono riuscito a evidenziarli tutti, le chiederei una grossa cortesia.