Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 607 del 26 novembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 607/81 - ORGANIZZAZIONE, DA PARTE DELL'ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE, DI CORSI PER OPERATORI AGRI-TURISTICI. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:

INTERPELLANZA

VISTO che l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste ha indetto un nuovo corso per operatori agri-turistici;

CONSIDERATO che analoga iniziativa ha avuto svolgimento lo scorso anno;

RICORDATE le dichiarazioni dell'Assessore in risposta ad una interpellanza concernente la presentazione di una legge regionale per regolamentare la materia;

CONVINTO che è inutile organizzare dei corsi di preparazione professionale di qualsivoglia attività senza che vi sia una legge adeguata che dia sbocco a chi frequenta detti corsi;

Interpella

l'Assessore all'Agricoltura e Foreste per sapere:

1) i motivi per i quali non ha ancora presentato una legge in materia;

2) se non ritiene opportuno mantenere fede agli impegni assunti;

3) quali risultati sono stati conseguiti con il corso precedente.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz, ne ha facoltà.

Marcoz (UV) - La legge sull'agro-turismo, predisposta dall'Assessorato già sin dall'80, è stata sottoposta a diversi confronti, specialmente con le Regioni che hanno già un'esperienza, come Bolzano e Trento. I motivi per cui questa legge non è ancora in funzione si riducono in sostanza ad uno solo e cioè alla mancanza di finanziamento, ed a questo scopo la legge verrà inserita insieme al bilancio dell'anno '82 per essere discussa in Consiglio perché senza finanziamento - come dice bene il Consigliere Minuzzo - la legge non può andare avanti.

Tuttavia la legge è stata sottoposta nel frattempo alla analisi dell'Ufficio della Programmazione e discussa con lo Assessorato al Turismo; è stato fatto un sondaggio con tutti i partecipanti al corso attraverso dei questionari, per sapere cosa volessero veramente agli agri-turisti. In base ai dati raccolti è stata ritoccata ed ora le manca solo il beneplacito del Consiglio regionale, che sarà sovrano nell'adottare nell'articolato una forma di contributo o mutuo per finanziarla.

L'anno scorso l'Assessorato ha fatto due corsi: il primo per formatori agri-turistici, al quale hanno partecipato i nostri funzionari, si è svolto in Francia presso il "Sécrétariat du Tourisme en espace rural" sotto la direzione di M.lle Tibal (?) ed i nostri funzionari si sono promossi brillantemente.

In seguito a questo si è fatto il corso di operatori agri-turistici in Valle d'Aosta nella primavera di quest'anno; le domande di partecipazione erano centoventi, e vista l'esiguità dei locali, abbiamo scelto per sede l'Istituto per Geometri. Si sono accettati solamente 50 partecipanti dai 18 ai 60 anni, e si sono scelti solo i coltivatori diretti per esigenze di personale insegnante e di spazio. Visto poi che c'era anche un primo corso di informazione per operatori che si teneva in Valle, che aveva avuto esito positivo, hanno partecipato anche le Regioni del Trentino, dell'Alto Adige e della Savoia. Erano presenti come auditori diversi amministratori locali e regionali, e si è fatto per la prima volta in Italia un corso come nel Trentino o a Bolzano, che avevano già un'esperienza in questo campo.

C'è stato un insegnamento sulle leggi in materia agraria, su come dovevano essere predisposti questi centri agrituristici, al quale la partecipazione è stata massiccia; infatti nessuna assenza è mai avvenuta durante questi corsi. A prova della buona volontà di questi 50 partecipanti, sempre nell'intento che questa legge debba andare avanti, l'Assessorato aveva messo a disposizione Uffici e Personale per far sì che l'Association Agri-touristique Valdôtaine potesse nascere. L'Associazione è già sorta e nel mese di Luglio 1981 alla presenza del Notaio, è stata predisposta una bozza di statuto, approvata dai primi fondatori di questa Associazione; è stato già nominato un Consiglio elettivo di nove persone con un Presidente, per cui siamo in regola per poter decollare con questa legge e siamo in attesa del bilancio 1982.

Presidente - Ha chiesto di parlare per la replica il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Visto che ci sono le carte in tavola vediamo di giocarle bene, anche perché seguendo attentamente le dichiarazioni dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz, rilasciate alla stampa - vi ricordate quali sono state le sue risposte alle varie interpellanze? - non si è mai sentito accennare al problema dell'agri-turismo, nonostante vengano richiesti dei finanziamenti per l'Assessorato e per le sue varie iniziative. Quanto ha detto l'Assessore Marcoz, ad eccezione della risposta data al punto 3 dell'interpellanza, è una ripetizione pari pari di quello che aveva già dichiarato nell'80 in occasione di un mio intervento appunto sul problema dell'agri-turismo. In quell'occasione l'Assessore ebbe a dire che la legge era già pronta, ma che mancavano i finanziamenti, tant'è che erano previsti 50 milioni di lire, se non vado errato, per il suo funzionamento, e che sarebbe stata prevista nel bilancio 1981. La legge invece è già slittata nel bilancio 1982 e comunque ritengo che non sia buona amministrazione continuare ad organizzare dei corsi per questo settore fintanto che non si hanno le idee chiare degli sbocchi concreti che si offrono ai partecipanti.

Mi auguro che l'Assessore porti al più presto questa legge in Consiglio come ci aveva promesso nel 1980; che dopo un anno e mezzo di consultazioni, incontri ed esperienze acquisite, finalmente questo DL possa essere presentato al Consiglio regionale, perché quest'attività si sta sviluppando in Valle d'Aosta ed è necessario dare ora degli indirizzi e delle regolamentazioni ben precise per il suo svolgimento; eventualmente il problema della necessità di avere dei finanziamenti per la ristrutturazione dei locali, etc. lo si può prendere in considerazione in un secondo momento.