Oggetto del Consiglio n. 174 del 15 dicembre 2020 - Resoconto
OGGETTO N. 174/XVI - Trattazione congiunta delle Relazioni della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, della Proroga per il triennio 2021-2023 della validità degli indirizzi contenuti nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) per il triennio 2020-2022 approvato con deliberazione n. 1186/XV, del D.L. n. 2 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2021/2023). Modificazioni di leggi regionali.), del D.L. n. 3 (Bilancio di previsione finanziario della Regione Autonoma Valle d'Aosta - Vallée d'Aoste per il triennio 2021/2023) e del D.L. n. 4 (Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale per il triennio 2021/2023. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni).
Bertin (Presidente) - Come da Regolamento passiamo alla analisi degli ordini del giorno. Sono pervenuti ventotto ordini del giorno da parte del gruppo della Lega e tre ordini del giorno da parte del gruppo Pour l'Autonomie. Possiamo iniziare con l'analisi degli ordini del giorno, che sono stati mandati via mail.
Voce fuori microfono
Consigliere Marquis, in ragione della particolare situazione pandemica, abbiamo già come prassi deciso dai precedenti Consigli che vengano distribuiti via mail; chi necessita di una copia cartacea se la stampa. Possiamo iniziare con l'analisi degli ordini del giorno. Ordine del giorno n. 1 del gruppo Lega. Per l'illustrazione collega Aggravi, ne ha facoltà.
Aggravi (LEGA VDA) - Il primo ordine del giorno che presentiamo vuole essere, come in parte già preannunciato nella relazione che ho presentato ieri pomeriggio, un'apertura rispetto al lavoro che è stato fatto. Un lavoro che ha un leitmotiv di riferimento, ovvero quello di poter dare una prima risposta concreta alla comunità valdostana, sia a favore del settore economico che delle categorie sociali più colpite da questa crisi, prima ovviamente della prossima approvazione del pacchetto di assestamento.
L'ordine del giorno segue l'esperienza che è richiamata tra l'altro nelle premesse che fu ai suoi tempi della legge 5, ovvero una legge che nasceva tra la nascita purtroppo dell'emergenza epidemiologica, quindi del primo lockdown, e il successivo assestamento che poi si è consolidato appunto con le misure della legge 8. Quindi un primo pacchetto anche sul 2021 che consenta di andare a salvaguardare proprio quel tessuto economico privato che più è in difficoltà. Oggi non abbiamo soltanto una incertezza relativamente alla banalizzazione che viene fatta a livello mediatico degli impianti a fune o dello sci, noi abbiamo un'incertezza totale su quelle che sono le nuove aperture, le modalità di gestione delle misure di contenimento epidemiologiche. c'è anche un caos a livello centrale, perché le notizie di stampa non facilitano.
Tra l'altro ne approfitto per fare comunque un appello generale: che ci sia una forte informazione di quello che si decide chez nous e del complesso delle misure applicate, perché la confusione che i mezzi di stampa stanno facendo, tra i rumors dei prossimi dpcm e quelle che sono le scelte che vengono fatte in Valle, mettono in difficoltà anche la programmazione che gli operatori economici hanno, perché altrimenti rischiamo ancora che ulteriori investimenti, o comunque la preparazione che viene fatta e che è una spesa, rischi poi di essere vana a fronte di misure che sono sempre più schizofreniche nella scelta di determinati palazzi.
Questo ordine del giorno chiede un'impegnativa al Governo regionale per attivare le procedure necessarie per la definizione di una prima variazione di bilancio, e ovviamente di disponibilità finanziarie, che possa consentire l'adozione di misure di sostegno, come dicevo, all'economia e alle categorie sociali colpite in questa seconda ondata. Cito l'esperienza della legge 5 perché nacque sì in Commissione ma nacque anche da un budget, da una disponibilità che al tempo fu definita da parte del Governo e delle misure che poi furono in un certo senso concertate.
Ieri facevo un riferimento a quello che se non erro è l'articolo 5 della legge 11, dove già si parla e si prevede comunque una commissione, una modalità che possa anche ragionare su determinate misure. Proprio in tal senso gli ordini del giorno che seguiranno danno una serie di proposte e di suggerimenti, e qui io spero che ci sia un'attenzione da parte di quest'aula sul lavoro fatto, perché, ripeto, sono delle misure che in alcuni punti richiamano o si rifanno a un'esperienza che è stata quella appunto della legge 8 che fu positiva soprattutto su quello che poi fu una gran parte del risultato, che permise comunque di mettere in circolo delle risorse importanti.
È ovvio che di fronte ad un'incertezza di questo tipo ci saranno delle priorità, delle categorie prioritarie a cui ci si dovrà rifare e soprattutto delle misure che saranno prioritarie. Io mi sento di concentrare l'attenzione su quelle misure di sostegno ai redditi delle categorie colpite e soprattutto misure che possano salvaguardare l'integrità delle aziende soprattutto dal punto di vista della liquidità. Penso che l'allarme che alcune associazioni di categoria, soprattutto quelle legate al settore turistico e al commercio, hanno fatto negli ultimi giorni, siano meritevoli di attenzione.
Presidente - Si è prenotato il consigliere Padovani, ne ha facoltà.
Padovani (PCP) - Per chiedere una sospensione per poter valutare le proposte pervenute.
Presidente - La sospensione è concessa.
La seduta è sospesa dalle ore 11:04 alle ore 11:12.
Bertin (Presidente) - Consiglieri riprendiamo i lavori soltanto per una comunicazione. In ragione del numero elevato di ordini del giorno e di emendamenti, si è concordato informalmente di utilizzare questo tempo per analizzare gli emendamenti da parte di tutti, anche gli ordini del giorno, e di riprendere i lavori alle ore 15:00 per la sessione pomeridiana, con il tempo necessario per analizzare tutti i documenti che sono stati depositati. Pertanto, il Consiglio regionale è sospeso. Riprenderanno i lavori alle ore 15:00.
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La seduta termina alle ore 11:12.
