Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 139 del 3 dicembre 2020 - Resoconto

OGGETTO N. 139/XVI - Interpellanza: "Stato di abbandono delle scarpate adiacenti la linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier nel comune di Aosta".

Bertin (Presidente) - Punto n. 26 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola la consigliera Foudraz, ne ha facoltà.

Foudraz (LEGA VDA) - Con la presente interpellanza si intende sottoporre all'Amministrazione regionale il problema del decoro urbanistico venuto meno in alcune zone della città di Aosta, nello specifico lungo le scarpate adiacenti la linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier nella zona ovest della città e più precisamente a ridosso tra la via Chambéry e la via Grand Eyvia. Questa situazione di degrado, causata dall'abbandono di rifiuti domestici, persiste ormai da parecchi anni ed è ancora più visibile al momento attuale a seguito del taglio degli alberi e arbusti effettuato mesi addietro e anche per via del fatto che in questa situazione emergenziale da Covid-19 la popolazione ha riscoperto la bellezza delle camminate e di angoli cittadini e da lì sono pervenute, di conseguenza, le segnalazioni di cui parlo. I rifiuti che arredano le scarpate in questione sono di varia natura, sono visibili i classici sacchi dell'immondizia, bottiglie e contenitori di plastica e vetro, ma quello che salta maggiormente all'occhio sono l'abbandono di elettrodomestici, quali frigoriferi e piani cottura.

Per le motivazioni su esposte si chiede quindi se l'Amministrazione regionale sia a conoscenza di questa situazione, se siano individuate le responsabilità dello stato di abbandono delle aree in questione e se sia interesse dell'Amministrazione regionale farsi parte attiva per garantire un opportuno decoro nell'interesse di tutta la popolazione sia essa residente, sia quella fluttuante nel capoluogo.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'assessore Minelli, ne ha facoltà.

Minelli (PCP) - Ringrazio la collega Foudraz che ha presentato questa interpellanza. Collega, lei ci chiede se il Governo è a conoscenza della situazione di abbandono di queste scarpate. La problematica è nota al Governo regionale per effetto di segnalazioni che sono pervenute per le vie brevi da privati cittadini residenti nella zona, anche attraverso documentazione fotografica che abbiamo acquisito ed è nota anche al Comune di Aosta, che ci risulta infatti aver inviato in data 16 novembre a RFI una comunicazione via mail invitandola a intervenire. A questa prima comunicazione ha fatto seguito un sollecito in data 30 novembre a cui RFI ha risposto che si sta attivando.

Dalle informazioni comunque che abbiamo assunto, abbiamo appurato, come poi evidentemente ha anche esplicitato lei, che il problema è soprattutto in questo momento in una zona, cioè nella scarpata adiacente l'inizio di via Chambéry, dove la ferrovia viaggia per un tratto a fianco della strada, però più in basso, per cui si possono depositare, purtroppo, degli oggetti ingombranti di cui qualcuno si vuole liberare scorrettamente.

Dalla ricostruzione che abbiamo effettuato risulta che il problema - e lo ha sottolineato anche lei - è presente da vari anni ma è diventato evidente recentemente perché durante il mese di agosto una ditta per conto di RFI ha tagliato tutti gli alberi della scarpata di quella zona e quindi gli ingombranti sono ora ben visibili con un impatto assolutamente sgradevole.

Lei ci chiede se siano state individuate le responsabilità dello stato di abbandono di queste aree, evidentemente io credo che la responsabilità in primis sia da addebitare a cittadini che hanno scarso senso civico e che, in sprezzo alle regole del buon vivere comunitario e delle normative ambientali vigenti, abbandonano rifiuti sul territorio, pur essendo disponibili, come sappiamo, degli adeguati servizi per il conferimento di rifiuti negli appositi siti.

Le scarpate della linea ferroviaria rientrano nelle proprietà statali date in concessione a RFI, che pertanto ha l'obbligo di manutenere. RFI appalta degli specifici contratti per la pulizia delle tratte ferroviarie, l'ultima comunicazione della società che ci è pervenuta parla infatti di un intervento sulla tratta nella seconda metà di agosto ed è quello che dicevo prima, cioè il taglio degli alberi, che però non è stato accompagnato dalla rimozione degli ingombranti.

La Regione non è attualmente a conoscenza di eventuali indagini di qualsivoglia soggetto titolato atte a individuare chi ha abbandonato i rifiuti o a determinare le responsabilità di altri soggetti.

Lei ci chiede poi se è interesse dell'Amministrazione farsi parte attiva per garantire un opportuno decoro. Evidentemente il decoro del territorio è nell'interesse dell'Amministrazione regionale per motivi non solo ambientali e turistici ma anche sanitari. Per questo motivo gli uffici regionali hanno provveduto, fin dal mese scorso, a inoltrare le segnalazioni pervenute a RFI per competenza, con mail dopo il taglio degli alberi, quindi al mese di settembre.

L'Assessorato non ha titolo per intervenire direttamente sulle aree di Rete Ferroviaria Italiana, comunque, oltre ai solleciti che sono stati fatti, informo che intendiamo intervenire anche presso i Comuni interessati dal passaggio della ferrovia per valutare insieme delle eventuali ulteriori iniziative.

In ultimo, in particolare per quanto riguarda il punto all'inizio di via Chambéry, abbiamo chiesto al Comune di Aosta di verificare la possibilità di intervenire direttamente sul ciglio della scarpata tramite i suoi servizi di raccolta dei rifiuti e degli ingombranti e su quest'ultima parte siamo in attesa di un riscontro.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola la consigliera Foudraz, ne ha facoltà.

Foudraz (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta, mi ha fatto veramente molto piacere sentirle dire queste parole poiché questa situazione di degrado appunto è causata dall'abbandono di questi rifiuti domestici di varia natura, tra i quali, come dicevo prima, spiccano gli elettrodomestici lungo le scarpate della linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier e nello specifico proprio nella parte ovest della città di Aosta. Come accennavo durante l'esposizione dell'interpellanza, ormai questa situazione persiste da parecchi anni ed è risaltata maggiormente all'attenzione a seguito del taglio piante avvenuto proprio nel corso dei mesi estivi.

Ritengo che sia inconcepibile ai giorni nostri che in una città, peraltro capoluogo regionale, si possa assistere al verificare scene di degrado urbano. Assistiamo giustamente a numerose campagne pubblicitarie a sostegno del rispetto dell'ambiente che ci circonda, insegniamo alle nuove generazioni le regole per garantire il corretto smaltimento dei rifiuti incentivandone il riciclaggio in maniera corretta e poi però, purtroppo, a livello pratico spesso nei luoghi che sono meno visibili non troviamo l'applicazione a questi insegnamenti proprio a causa dell'inciviltà di alcune persone.

Apprezzo dunque l'impegno dell'Assessore nel farsi parte attiva al fine di garantire quest'opportuno decoro della città nell'interesse di tutta la popolazione.