Oggetto del Consiglio n. 138 del 3 dicembre 2020 - Resoconto
OGGETTO N. 138/XVI - Interpellanza: "Proposte per la riorganizzazione del settore delle manifestazioni sportive, enogastronomiche e dell'artigianato".
Bertin (Presidente) - Punto n. 25 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, il consigliere Brunod, ne ha facoltà.
Brunod (LEGA VDA) - Ho presentato questa interpellanza in quanto ho preso atto che molte manifestazioni sportive, enogastronomiche e dell'artigianato hanno dovuto spostare e in alcuni casi annullare lo svolgimento dei loro eventi in base alle limitazioni dovute alle misure di contenimento al contagio da Covid-19 definite dai vari DPCM. Constatato che diversi organizzatori stanno valutando di spostare nel periodo primavera-estate la data di svolgimento degli eventi in quanto ritenuto più congeniale per quanto riguarda le restrizioni imposte dai vari DPCM, visto che, purtroppo, diversi eventi dello stesso settore sono stati organizzati in date concomitanti: per esempio, mi viene da pensare a "La Thuile Trail" 24-25-26 luglio 2020 insieme al "Monterosa Walser Trail" nelle stesse date, piuttosto che "Marché au Fort" 10-11 ottobre e "Mele Vallée", la stessa manifestazione nello stesso settore ad Antey. Troppi eventi ravvicinati o concomitanti nello stesso settore sicuramente non possono portare a dei grandi risultati organizzativi, a grandi risultati a livello tecnico, qualitativo e mediatico in quanto sia il numero dei partecipanti che le risorse a disposizione sono di fondamentale importanza per ottenere dei grandi successi. Sappiamo che la Valle d'Aosta è piccola, se ci sono degli eventi dello stesso genere nelle stesse date, per forza di cose i partecipanti si suddividono, quindi questo è un grande danno per chi organizza. Lo stesso vale per il discorso dei partner e degli sponsor che possono partecipare e aderire a questi eventi, la Valle d'Aosta è piccola, quindi sappiamo che sono più o meno sempre gli stessi questi partner, quindi o devono fare delle scelte: o uno o l'altro, o a volte, per non scontentare nessuno, devono andare incontro alle esigenze di tutti con delle cifre magari non così grandi, quindi anche questo è un danno.
Evidenziato quindi che sarebbe importante una riorganizzazione di tutto il settore delle manifestazioni, si interpella il Governo regionale per conoscere quale sia l'intendimento per risolvere questa problematica.
Presidente - Per la risposta, la parola all'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) - Ringrazio il collega Brunod per aver posto all'attenzione questa questione. Inizierò con una prima risposta legata in particolar modo al settore agricolo, poi eventualmente l'assessore Guichardaz integrerà per la parte di sua competenza. Ringrazio per l'attenzione prestata al settore degli eventi e delle manifestazioni, in modo specifico per quanto attiene alle strategie di promozione e all'azione di marketing, che siamo consapevoli, in una fase come questa, siano sempre più decisive per un corretto rilancio e per lo sviluppo integrato dell'offerta complessiva della Valle d'Aosta, un'offerta che sia capace di integrare gli aspetti prettamente turistici legati alla montagna a quelli culturali identitari, a quelli, infine, legati all'enogastronomia e agli aspetti agro-culturali della nostra regione.
Relativamente al settore agricolo, numerose sono le iniziative che vengono organizzate ordinariamente per la valorizzazione del settore agro-alimentare, per la promozione delle eccellenze di filiere eno-gastronomiche di qualità. Tra le iniziative consolidate si segnalano, previste annualmente in ordine cronologico e nel rispetto dei calendari agricoli legati ai prodotti valorizzati dall'evento specifico, le seguenti manifestazioni: appuntamenti di show cooking nei mesi estivi in diverse località del territorio al fine di promuovere i prodotti locali e il loro utilizzo in cucina; "Marché au Fort", appuntamento annuale di promozione delle filiere dell'enogastronomia con vendita mercato cui partecipano solitamente un centinaio di espositori; Concorso Mieli; "Vins Extrêmes", dedicato ai vini doc, che è un evento a carattere biennale; Modon d'Or, concorso nazionale di fontina d'alpage. Ad eccezione dell'evento "Vins Extrêmes", che si svolge biennalmente, le altre iniziative, nel rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione richieste dai decreti in corso, si sono svolte anche nel 2020 con opportune modifiche, che si sono rivelate necessarie per il contenimento degli assembramenti e del rispetto delle direttive fornite per la sicurezza delle persone. Si rimarca inoltre la partecipazione dell'Assessorato in una serie di attività per la valorizzazione delle produzioni DOC, DOP, IGP e PAT indirizzate a target di pubblico differenti, finalizzate a favorire la conoscenza dei prodotti del territorio e lo sviluppo della filiera a chilometri zero, molte delle quali sono organizzate in collaborazione con i partner istituzionali quali Coldiretti, CERVIM, VIVA, AREV, Consorzio Tutela Doc Fontina, Slow Food. Il calendario in tal caso è frutto di una sintesi tra i vari soggetti coinvolti nelle varie iniziative.
Accanto alle attività di organizzazione diretta o svolte in partnership, si trovano poi numerosi e variegati eventi organizzati da soggetti esterni all'Amministrazione regionale, quali Comuni, Pro-loco, Enti di promozione territoriale, che sul territorio regionale si occupano a vario titolo di promuovere in modo particolare il prodotto agricolo e favorire la conoscenza di specifiche filiere di produzione: lattiero-casearie, ortofrutticola, vitivinicola, carni, eccetera, con un'attenzione particolare al chilometro zero e alle produzioni locali. Per queste iniziative che trovano sostegno economico da parte dell'Amministrazione attraverso specifici contributi sulla legge del settore, l'Assessorato nel corso del tempo ha curato un calendario promozionale proprio per poter veicolare all'esterno le proposte più legate al food in un'ottica di proposta territoriale e stagionale.
Presidente - Per l'integrazione alla risposta, l'assessore Guichardaz risponde da remoto, ne ha facoltà.
Guichardaz J. (PCP) - Grazie collega Brunod per questa interpellanza, che permette anche di parlare e di chiarire l'aspetto sportivo. Come lei ha giustamente segnalato nella premessa della sua interpellanza, l'emergenza Covid in atto non ha permesso lo svolgimento di numerose manifestazioni sportive nell'anno 2020, sia a livello locale, sia a livello nazionale. Normalmente le manifestazioni sportive, come lei sa sicuramente meglio di me, che siano trail, martze a pià [traduzione letterale dal patois: corse a piedi], corse su strada e sci, tra novembre e dicembre, vengono programmate per l'anno successivo. Quest'anno il clima di incertezza rende l'aspetto organizzativo molto complicato. Noi sappiamo, per interlocuzioni avvenute con i vari soggetti interessati, che alcuni enti organizzatori stanno ragionando sull'opportunità o meno di calendarizzare le manifestazioni sportive, altri cercheranno di riproporre sulla carta le date degli eventi, come quelli dell'anno precedente, con appuntamenti che negli anni sono già ricorrenti nelle localizzazioni e nei periodi dell'anno, vedi i tour trade, eccetera, altri sono in attesa di capire l'evolvere della situazione epidemiologica.
Per quanto concerne le competizioni sportive, che rientrano nei calendari nazionali, faccio presente che, trattandosi appunto di un livello nazionale, non si può scegliere la data, ma certo si può lavorare affinché non si incastrino in maniera "competitiva" con altri eventi. A titolo esemplificativo, il calendario FIDAL per il 2021 non riporta ancora nessuna competizione, quanto meno al momento in cui abbiamo preparato la risposta. Ovviamente non è possibile pensare che la calendarizzazione per l'anno 2021 possa essere definita in modo blindato, purtroppo, a seconda dell'evolversi della situazione epidemiologica, si potranno avere annullamenti, modifiche di programma e ricalendarizzazione, come peraltro è già avvenuto nell'anno in corso. Guardando al di fuori della Valle, anche enti organizzatori di livello nazionale stanno manifestando incertezze sulla possibilità di calendarizzare o meno eventi di portata anche internazionale e noi siamo consapevoli quindi che potranno esserci competizioni, eventi e sagre in diversi luoghi della Valle d'Aosta, per rispondere anche alla sua domanda, che sicuramente potranno sovrapporsi.
A tale proposito, se gli enti organizzatori, quindi i privati, le associazioni sportive, i Comuni, le pro loco, manifesteranno la loro esigenza - e lo dico pubblicamente -, noi, come Assessorato e come Dipartimento, potremmo attivarci, anche assieme al collega Sapinet e alle sue strutture, in modo da aprire un tavolo e fare da facilitatori in qualche modo, cioè dare un aiuto per il coordinamento degli eventi. Questo lo dico sempre nel rispetto dell'autonomia di ciascun ente organizzatore, perché, come ben sappiamo, poi ci sono degli eventi che sono di carattere esclusivamente locale legati al patrono, legati quindi a situazioni che non possono essere né facilitate, né determinate.
Nell'attesa di tornare a una situazione stabile, inoltre, è nostra intenzione portare avanti una sorta di consulta per la promozione coordinata di eventi culturali, sportivi, eno-gastronomici e per le manifestazioni di rilevanza regionale, affinché non solo non si sovrappongano ma, anzi, si implementino.
Ovviamente i DPCM che si susseguiranno potranno condizionare fortemente i programmi dei comitati organizzatori degli eventi sportivi, oggi ne abbiamo una traccia, quindi sappiamo che è difficile prevedere ed è difficile fare dei programmi.
Le segnalo, inoltre, per chiudere, che i contributi per gli eventi sportivi di alto livello tecnico e di interesse turistico-promozionale di cui al capo quinto della legge regionale n. 3/2004 non sono sospesi e godono di uno stanziamento di bilancio che potrà sostenere le iniziative che gli organizzatori intendono comunque definire e le modalità saranno le solite, cioè quattro bandi annuali per l'accesso a questi contributi.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Brunod, ne ha facoltà.
Brunod (LEGA VDA) - Ringrazio tutti e due gli Assessori per avermi dato una risposta in merito alla mia interpellanza, un tema al quale sono molto legato e ci tengo parecchio a queste manifestazioni, che, come ricordava anche l'assessore Sapinet, anch'io condivido pienamente che sono tutti eventi quelli eno-gastronomici di fondamentale importanza per la promozione della nostra Regione. Questo periodo legato al Covid ha accentuato questa problematica, però anche già negli anni passati sussisteva questo problema di molte volte troppi accavallamenti, concomitanze degli eventi, quindi credo sia un tema veramente importante prenderlo in mano in quanto questo sistema di organizzazione e pianificazione degli eventi va affrontato con attenzione in quanto altrimenti si rischia di assistere a una competizione tra eventi, che non può che portare all'autodistruzione di un sistema: quello delle manifestazioni in generale, che è di fondamentale importanza per promuovere e valorizzare a livello turistico in campo regionale ma ancor più guardando in ambito nazionale e internazionale tutte le ricchezze e peculiarità che la nostra meravigliosa regione possiede.
Questo è l'invito, perché essere a conoscenza della problematica, va bene, siamo tutti d'accordo, però prima, purtroppo, di arrivare a un punto dove magari certe discipline... com'è successo anche negli anni passati, quando ci sono troppi accavallamenti, troppe concomitante, molte volte è la fine per una disciplina, bisogna magari anticipare e prevenire questi tempi portando avanti le azioni giuste. Ovviamente comprendo che non è così facile, però con delle sensibilizzazioni, con magari delle iniziative, degli incentivi che l'Assessorato può portare avanti si può risolvere questa problematica e quindi tutelare l'immagine della nostra Regione, di tutti gli eventi e di tutti gli organizzatori, che sempre più hanno delle grosse difficoltà, in quanto è agli occhi di tutti che, per esempio, le Pro-loco stanno scomparendo sempre di più e sono gli enti che sono fondamentali per la promozione della nostra regione.
