Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 129 del 2 dicembre 2020 - Resoconto

OGGETTO N. 129/XVI - Interrogazione: "Notizie sulle modalità di conteggio dei tamponi effettuati inviati per il monitoraggio settimanale all'ISS".

Bertin (Presidente) - Punto n. 16 all'ordine del giorno. Per il Governo, risponde l'assessore Barmasse.

Barmasse (UV) - In relazione ai quesiti dell'interrogazione: "i dati numerici sugli accessi medi al Pronto Soccorso nel triennio 2017-2019 nelle settimane tra il 26 ottobre e il 15 novembre e quelli del 2020 dello stesso periodo", i dati che abbiamo avuto dall'Azienda USL sono relativi al periodo 26 ottobre-15 novembre dell'ultimo quadriennio. L'esame dei dati evidenzia che nel periodo indicato il numero medio di accessi al Pronto Soccorso è stato pari a 126,62 - questo è l'accesso giornaliero per l'anno 2017 -, valore massimo pari a 153, valore minimo pari a 101; 124,29 per l'anno 2018, valore massimo pari a 146, valore minimo pari a 96; 120,86 per l'anno 2019, valore massimo pari a 147, valore minimo pari a 99; 71,19 per l'anno 2020, valore massimo pari a 98 e valore minimo pari a 50. Dai dati emerge chiaramente che gli accessi in Pronto Soccorso sono andati pertanto contraendosi nell'ultimo quadriennio con evidente riduzione sull'anno 2020 sicuramente dovuti agli effetti della pandemia con contrazioni giornaliere anche superiori al 50% rispetto alle annualità precedenti. Mentre nel 2017-2018-2019 con riferimento al periodo 26 ottobre-15 novembre si sono registrati accessi giornalieri quasi sempre superiori ai 100, nel 2020 tali accessi hanno registrato un valore minimo pari a 50 nella giornata del 13 novembre, un valore massimo pari a 98 nella giornata del 26 ottobre.

Per quanto riguarda invece il secondo quesito, quello relativo ai tamponi, alle modalità di conteggio dei tamponi molecolari e di quelli antigenici nelle statistiche inviate per il monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità per la valutazione del rischio, si conferma che nel dato inviato settimanalmente relativo all'indicatore 2.1 del monitoraggio del rischio, ovvero la percentuale dei tamponi positivi per mese sul totale dei tamponi effettuati, sono conteggiate entrambe le tipologie di tamponi.

Presidente - La parola al consigliere Manfrin, ne ha facoltà.

Manfrin (LEGA VDA) - La ringrazio, Assessore, per i dati forniti, assolutamente molto precisi, che ovviamente ci danno anche uno spaccato e un accenno anche di risposta rispetto a quanti spesso evocano e ci bacchettano eventualmente sulla necessità di aprire l'attività dicendo: "ma voi non sapete che qua andiamo verso la saturazione di tutti gli spazi dell'Ospedale" e quant'altro. Abbiamo invece una risposta che ci dice che, in realtà, l'accesso al Pronto Soccorso è quasi del 50% inferiore rispetto al triennio 2017-2019. Questo è un buon dato di partenza da cui partire e su cui ovviamente ragionare.

Mi lascia un po' meno soddisfatto, Assessore, quanto detto - glielo dico ma magari riusciamo a ragionare anche insieme per elaborare una risposta - relativamente appunto all'ultima domanda, ma probabilmente sono stato poco chiaro io e quindi di questo mi scuso. Io ho chiesto se venivano conteggiate tutte le positività e le negatività. Quello che intendevo dire era rispetto a quello che, per esempio, è emerso alla Regione Lazio... la tipologia di conteggio, perché, come sappiamo e come ci ha spiegato anche lei, Assessore, e come ci ha spiegato il Presidente, nei 21 fattori che vengono conteggiati per dare un'indicazione anche della collocazione delle varie Regioni fra quelle colorate di rosso, di arancione, di giallo o di qualsivoglia colore che, bontà sua, il Ministro decide di assegnarci, c'è appunto la percentuale di positività fra i tamponi effettuati. Ora, la Regione Lazio è stata accusata di aver falsato i dati quando appunto li ha forniti perché utilizza un metodo di conteggio differente. Il metodo di conteggio che ha spiegato la Regione Lazio utilizzare è questo: si considerano già con valore positivo i test antigenici con valore cut-off uguale o superiore a 10 che non necessitano di tampone molecolare di conferma poiché il valore predittivo positivo è estremamente elevato con un tasso di conferma che si avvicina al 100%. Non vi è quindi somma fra i test molecolari e i test antigenici ma vengono inseriti solo i test molecolari, i test molecolari per convalida di test antigenici positivi e i test antigenici che non necessitano di convalida. Quello che ci interessava sapere è se evidentemente arrivo e sostanzialmente io individuo un test antigenico positivo che però non ha un valore cut-off superiore a 10, quindi con una possibilità predittiva diciamo vicina al 100%, vado a conteggiare sia il tampone positivo antigenico, sia il tampone di controllo molecolare, perché a questo punto avrò due positività invece che una sola perché lo stiamo facendo sempre alla stessa persona. Così come invece se ho un tampone antigenico negativo, se questo viene conteggiato fra i negativi, oppure se questo non viene conteggiato perché questo è un dato importante da sapere. Io quindi credo che se eventualmente c'è la possibilità di fare un supplemento di risposta, le sarò grato, altrimenti a questo punto, se ve ne sarà la possibilità, approfondiremo il tema domani quando è fissata una discussione nel merito degli effetti della pandemia, delle chiusure, dei DPCM e di quant'altro, quindi avremo modo anche di confrontarci. Magari l'Assessore non ha in questo momento la risposta sottomano ma sarà interessante vedere perché effettivamente questo sistema di conteggio del Lazio ha permesso alla Regione Lazio, pur nelle difficoltà, di continuare a rimanere come una Regione gialla pur con le criticità che sono state evidenziate, mentre invece la Valle d'Aosta, con i valori e con i dati che ben conosciamo, è stata classificata male ovviamente anche per quello che ci è stato spiegato, ovvero che i dati considerati dal Ministero, bontà sua, sono quelli di due settimane fa e non quelli attuali.

Magari quindi, se ha già i dati, bene, sennò potrà recuperarli o potrà fornirci una spiegazione nella giornata di domani o se ce li ha già eventualmente e se il Presidente lo concede anche oggi, ma anche questo è importante per andare effettivamente a capire se la collocazione della nostra Regione è precisa, specifica, oppure se forse è meglio adottare una modalità di conteggio differente per poter anche migliorare i nostri dati e quindi uniformarci anche ai metodi di conteggio di altre Regioni che sono invece classificate in zona gialla.

Presidente - L'assessore Barmasse vuole integrare la risposta?

Barmasse (UV) - Volevo solamente dire che se l'indicazione era quella dei retesting, cioè della riproduzione test, questi non vengono conteggiati. Io devo chiedere scusa perché il dato ce l'avevo e l'ho sorvolato ma non vengono conteggiati due volte. Il retesting quindi vale una volta sola...

intervento del consigliere Manfrin, fuori microfono

... nel senso che, se viene data una positività, viene valutata quella e basta, quindi non vale per due tamponi. L'antigenico negativo viene conteggiato come negativo.